carlo conti

POSTA! CARLO CONTI: “NESSUN PROBLEMA CON L’UFFICIO STAMPA RAI” - LE GRANDI SOCIETÀ DELLA SILICON VALLEY PRO-IMMIGRATI, SONO LE STESSE CHE POI NON PAGANO LE TASSE IN EUROPA? - D'AGOSTINO, SEI UN CAZZONE EMERITO!

Riceviamo e pubblichiamo:

 

carlo conti carlo conti

Lettera 1

Caro Dago, è completamente priva di fondamento qualsiasi notizia circa problemi con l'ufficio stampa Rai sulla Comunicazione. Con tutta l'azienda c'è perfetta sintonia e si sta lavorando in armonia per realizzare un bel Festival.

Carlo Conti

 

Lettera 2

Caro Dago, ma dove aveva preso Jackie Kennedy quel triangolino di "pelliccia" lì? Era "nature" o aveva scorticato un visone?

Ranio

 

Lettera 3

STRAGE NIZZASTRAGE NIZZA

Caro Dago, ma le grandi società della Silicon valley che vogliono aprire filantropicamente agli immigrati, sono le stesse che poi non pagano le tasse in Europa?

Saluti

Pigi

 

Lettera 4

Caro Dago, tra le varie categorie alla resistenza a Trump metterei anche quella dei trafficanti di organi umani il business più ricco di cui non si parla mai, chissà perchè. Ciao Cleto 48

 

Lettera 5

Caro Dago, Charlie Hebdo,  Bataclan, Nizza. Evidentemente tre attentati non sono abbastanza per "La La Hollande", che nel criticare Trump merita l'Oscar come attore più stupido del carrozzone Europeo.

Berto

 

Lettera 6

GENTILONI BOSCHIGENTILONI BOSCHI

Caro Dago, i musulmani vogliono "reciprocità"? Benissimo, loro saranno liberi di venire nei nostri Paesi quando noi saremo liberi di recarci a La Mecca.

Giacò

 

Lettera 7

Caro Dago, migranti. Gentiloni: "Ancorati ai nostri valori". Ancorati per farci trascinare a fondo!

Sandro Celi

 

Lettera 8

Caro Dago, catturato l'ultimo Pesce latitante. Speriamo che i vegani non protestino.

Sasha

 

Lettera 9

Caro Dago, ma perché popolazioni provenienti da indiscusse democrazie, quali Iran, Iraq, Yemen, Libia, Somalia, Siria e Sudan dovrebbero avventurarsi nel territorio del dittatore Donald Trump?

Tuco

 

Lettera 10

justin e sophie trudeau  2justin e sophie trudeau 2

Caro Dago, ingiustificato il provvedimento di Trump sui musulmani? Vedremo dopo i prossimi camion sulla folla!

Eli Crunch

 

Lettera 11

Caro Dago, i terroristi musulmani hanno attaccato più volte Europa e Usa, ma per i giornaloni e la sinistra bisognerebbe fare come con Hitler: nulla! Meno male che Trump non ci sta a restare passivo!

Furio Panetta

 

Lettera 12

Caro Dago, coro di critiche di sedicenti intellettuali con le tasche gonfie e politici buonisti con la pancia piena, alla decisione di Trump di temporanea sospensione all'ingresso in USA, per chi proviene da nazioni compromesse con il terrorismo. Invidiosi!

BarbaPeru

 

TRUDEAU 18TRUDEAU 18

Lettera 13

Caro Dago, effetto Trudeau. Per fare il figo contro Trump, il premier canadese ha annunciato che accoglierà un milione di musulmani. E subito 3 suoi cittadini hanno assaltato una moschea, accoppandone 6 e ferendone 8.

N.Caffrey

 

Lettera 14

Caro Dago, condannata a trent'anni (sic!) la prof. che a Kaysville, nello Utah, faceva sesso coi suoi alunni minorenni. Ma quando mai. Andrebbe premiata!  Ai miei tempi le professoresse di "scienze naturali" c'erano solo al cinema. In carcere ci mandino chi professa l'ideologia gender!

B.Tik

 

Lettera 15

Caro Dago, basta violenza alle donne! In America hanno condannato una prof che faceva sesso con tre allievi "minorenni", due di 17 e uno di 16 anni. Minorenni dove? A 16/17 anni si ha l'uccello che tira una meraviglia: è la prof la vittima! Boldrini dove sei???

Benlil Marduk

 

FEDERER 1FEDERER 1

Lettera 16

Caro Dago, le cose dette da Brunetta su Feltri e Chiocci, possono essere (più o meno) verificate su "Libero" e su "Il Tempo". Ma le cose affermate da Chiocci nella mail di ieri ( i tanti che gli hanno telefonato), dov'è che possiamo andare a verificarle?

Licio Ferdi

 

Lettera 17

Caro Dago, a quasi 36 anni, Federer ha conquistato il suo 18° Slam agli Open d'Australia. Ora diranno che è un egoista, che bisogna "redistribuire", e che non è  giusto che nelle mani di uno solo ci siano 18 titoli?

Daniele Krumitz

 

Lettera 18

Caro Dago, ma questa Rai del cavolo, con servizi faziosi ed interviste selezionate, vuol farci credere che nessun cittadino americano è d'accordo col provvedimento di Trump sui migranti? Pensano che siamo tutti "Botteri"?

donald  trump barack obamadonald trump barack obama

Fabrizio Mayer

 

Lettera 19

Caro Dago, Berlusconi non ha fatto a tempo a riaffacciarsi sulla scena politica, che subito è arrivato  l'ennesimo rinvio a giudizio.

Ettore Banchi

 

Lettera 20

Caro Dago, Lily Cade: "Le pornostar dei film lesbo non sono lesbiche". Nemmeno John Wayne era un cowboy!

Mark Kogan

 

Lettera 21

Caro Dago, il padre di Jobs era siriano. E infatti Steve non fu cresciuto da lui, ma venne dato in adozione!

Bibi

 

Lettera 22

orange is the new black obama trumporange is the new black obama trump

Caro Dago, "Il futuro, prima o poi, torna". E Renzi è tornato (a parlare). Ma un suo ritorno a Palazzo Chigi è così futuro da sembrare fantascienza.

Luca Fiori

 

Lettera 23

Caro Dago & Redazione tutta, vi ringrazio per aver voluto condividere ancora una volta la cronaca di una grande finale Slam, nella forma e nei contenuti offerti dall'elegantissima penna di un altro fuoriclasse, lo scriba Gianni Clerici. Purtroppo, come per Federer, anche per Clerici si avvicina il momento in cui non potremo più godere dei suoi gesti bianchi.

Non li rimpiangeremo mai abbastanza.

Saluti, Derek W.

 

Lettera 24

Caro Dago, invece di postare cazzate su Facebook, il moccioso sbarbatello miliardario Mark Zuckerberg utilizzi Internet per conoscere la Storia dei migranti nel suo paese. Cosa avrebbe detto se coi musulmani Trump avesse fatto come il democratico Roosevelt, che dopo Pearl Harbour fece rinchiudere in campi d'internamento gran parte dei giapponesi - con o senza cittadinanza  - presenti in America? Lo sa Mister 52 miliardi d'ignoranza, che nel 1944 la Corte Suprema confermò la costituzionalità del provvedimento perché pur "constitutionally suspect, is justified during circumstances of emergency and peril"?

P.T.

 

ToyotaToyota

Lettera 25

Caro Dago, dopo 5 anni, la Toyota cede lo scettro di marca d'auto più venduta al mondo alla super inquinatrice Volkswagen. Una risposta alle minchiate dei cazzari del clima: la gente non vi crede!

M.H.

 

Lettera 26

Caro Dago, ormai siamo abituati. Quando nel 2011 Obama bloccò per sei mesi l'arrivo di profughi dall'Iraq, tutti rimasero zitti. Ora che lo fa Trump diventa un atto "razzista", e tutti in piazza a protestare.

Andrea Parenzan

 

Lettera 27

Caro Dago, è quasi incredibile: dopo il raid americano nello Yemen, i media internazionali hanno dato più spazio alla versione di Al Qaida, secondo la quale sono morti anche bambini e donne, che a quella del Pentagono, che ha escluso "danni collaterali". Difficile sapere come siano andate davvero le cose, ma il messaggio è chiaro: il premio Nobel per la pace Obama aveva la licenza di uccidere civili, Donald Trump no.

ragazze in yemenragazze in yemen

Federico Barbarossa

 

Lettera 28

Gentildago,

piano piano sta venendo fuori la verità attorno all'ordine esecutivo di Trump relativamente al divieto di immigrazione.  La prima considerazione è che Barack Obama ha fatto la stessa cosa verso l'Iran. Ovvero ha vietato l'ingresso a cittadini iraniani per 6 mesi nel 2011. E Jimmy Carter fece lo stesso contro l'Iran nel 1979. La seconda è che questo non è un divieto ai musulmani. E non è un divieto. E' uno screening. E dura 90 giorni. Ed è una moratoria temporanea.

 

Inoltre, le 7 nazioni Iraq, Iran, Sudan, Syria, Libya, Somalia, e Yemen sono indicate nel "Visa Waiver Program Improvement and Terrorist Travel Prevention Act of 2015", rivisto e aggiornato nel 2016 e redatto dall'Amministrazione Obama. Mette davvero tristezza vedere come la stampa scriva a vanvera. Ma mette davvero tristezza leggere i commenti inutili e idioti e fortemente politicizzati.

 

Morale: se Obama nel 2011 fa una moratoria di 6 mesi contro l'Iran, va bene, non succede niente, se nel 2017 la fa Trump di 3 mesi, aggiungendo all'Iran gli stati che lo stesso Obama ha indicato nel 2015 come stati terroristi, allora si fanno proteste, tumulti (pagati da Soros anche questa volta)...

Antonio

 

dago intervistatodago intervistato

Lettera 29

Dannato di un D'Agostino, cazzone emerito, ricettacolo di ogni puttanata/porcheria, da quando in qua sei diventato un giudice degli Stati Uniti? Che studi di giurisprudenza internazionale hai fatto per emettere sentenze (nel tuo caso sempre e comunque del cazzo, o per essere in linea con la tua vulgata, della figa) di assoluzione o di condanna,addirittura dello Stato dello Utah?

 

Quello dei mormoni, certo, mica dei minchioni tuoi pari. Chi sei tu per dire se in Utah una insegnante indegna merita o non merita una punizione del genere, ossia i trent'anni inflittegli per porcate commesse con minorenni? E chi sei tu per decidere quando uno è minorenne e quando non lo è, a differenza delle leggi USA?

 

Secondo i tuoi criteri personali andrebbe senz'altro assolta, la vergognosa tizia in questione, ma allora proprio per questo se uno stato condanna una persona a trent'anni ingiustamente dovresti fare ben altro, o pirlone, che scrivere le solite cazzatine alla maniera della profuga di Civitavecchia, alias Lucarelli (ormai in completa fase pre-menopausa).

dago e sgarbidago e sgarbi

 

Dovresti inscenare dimostrazioni in piazza, strapparti i pochi capelli o la barba capretta, fare appelli a destra e a manca, mobilitare jet set e tutti i tuoi similpirloni.. Dovresti e dovrebbero tutti costoro prendersela con Barack Obama e la Clinton che hanno retto le sorti amerikane, facendo strame di tutto, ma figurando di essere brave persone. Brave persone loro? Pessime e strapessime, anche uin questo caso! Ma come? non sapevano che in Utah c'è una legge per te assurda?

 

Una legge liberticida che un legislatore discendente diretto da Giustiniano chiamato D'Agostino non approva, non condivide, anzi la respinge al mittente a forza di cazzi, tette e culi. E quanto a sentenze o reprimende, quanto a manifestazioni di piazza rimane solo la flebile protesta di una parola, una parolina che il "nostro" usa spesso e naturalmente a cazzo: bigotto, bigottone!

 

JIMMY FALLON SCOMPIGLIA I CAPELLI DI DONALD TRUMP JIMMY FALLON SCOMPIGLIA I CAPELLI DI DONALD TRUMP

Ecco la vera protesta contro lo Stato USA dello Utah : sei una stato bigottone! Bravo D'Agostino, sei un raffinato giurista internazionale. Per questo e per quello che fai ogni giorno a favore del popolo ti propongo una soluzione pacifica. Ti presenti in Utah , a Salt Lake City, mi pare sia la capitale, non vorrei sbagliare, e al Tribunale locale fai questa proposta: 15 anni di galera me li faccio io per l'insegnante eccessivamente punita e lei,la tizia porcona. si fa solo 15 anni! Poi usciamo di galera insieme e da cosa nasce cosa.Tutti contenti e tutti felici. Soprattutto quelli come me!

Non so se a te la proposta piace, ma come diceva il grande Totò: "a me mi piace tanto!".

Provaci e fai un figurone!

Chiara (ex Luciano)

 

Lettera 30

JIMMY FALLON SCOMPIGLIA I CAPELLI DI DONALD TRUMPJIMMY FALLON SCOMPIGLIA I CAPELLI DI DONALD TRUMP

Dago darling, come previsto, Trump può servire anche da cavatappi. Ed ecco quindi che anche l'"open minded and very embedded" Travaglio s'é subito svegliato dall'ibernazione durata 8 anni e s'è accorto che c'é una sanguinosissima guerra anche in Yemen. Quando si dice che non é mai troppo tardi.

 

Si suppone che ora che c'é un "cattivo" alla Casa Bianca, sarà tutto un dar fiato alle trombe antiameriKane, sempre focalizzando però che i cattivi furono i Bush e un po' i Clinton. E ora Trump, ovviamente. Anche se le eterodirette guerre civili in Siria e Libia sono scoppiate sotto il regno "pacifista" del "beato" Obama. Certo é che dietro tutto sto casino di chi é buono o cattivo, devono esserci degli scontri di faglie terribili tra i poteri forti mondiali, anche intestine a certi poteri che apparentemente dovrebbero stare dalla stessa parte. Orate fratres

Natalie Paav

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