carra'

LA CARRAMBATA DI NATALE – NEL NUOVO ALBUM DI CANZONI NATALIZIE DELLA RAFFA ANCHE UN INEDITO CON UN VIDEO IN CUI COMPARE UNA FAMIGLIA GAY -  “VOGLIO VINCERE IL DISCO D'ORO. SANREMO? NON CI ANDREI, E’ ROBA DA UOMINI - HO DETTO CHE LA SPAGNA MI ONORA MENTRE PER LE ISTITUZIONI ITALIANE SONO UN MILITE IGNOTO. SE NON MI RITENGONO MERITEVOLE DEL CAVALIERATO DEL LAVORO, AMEN. A ME BASTA..." – VIDEO

 

1. CARRAMBA CHE NATALE, RAFFAELLA TORNA E CE LE CANTA: «IO, ICONA GAY OLTRE IL TUCA TUCA»

Rita Vecchio per www.leggo.it

 

raffaella carra' 32

«Non mi piaccio quasi mai, ma mi butto lo stesso». Come per dire vado oltre il Tuca Tuca. Così Raffaella Carrà ci prova. Si butta davvero e cede al suo primo disco natalizio. Ogni volta che è Natale, appunto. Lennon, Sinatra, Cohen: la Raffa nazionale le ricanta con la produzione di Chiaravalle.

 

Anche se ammette che il disco non lo avrebbe mai fatto se non fosse stato per Sony - etichetta per cui uscirà il 30 novembre - che le ha mandato oltre 60 canzoni di repertorio da scegliere. Gioia, speranza, positività sono l'anima del disco, tra lirica, cori e swing: il primo dopo la scomparsa di Gianni Boncompagni autore storico insieme a Bracardi e Olmi - a 22 da Carramba che rumba! «Mi hanno lasciato fare quasi tutto quello che volevo»

 

Perché quasi tutto?

«Mi hanno bocciato il reggaeton in Feliz Navidad. Avevo trovato un rapper americano per la intro ed era bellissima. La canterei, per sfregio, come vorrei io in tv (esplode nella sua risata di sempre, ndr)».

Il disco?

raffaella carra' 25

«È dai mille colori, pieno di gioia e speranza. White Christmas è swing alla Frank Sinatra. Happy Xmas (War is Over) di John Lennon diventa un valzer, Hallelujah di Leonard Cohen è lirica con due cantanti e orchestra. C'è anche un inedito, Chi l'ha detto, scritta da Daniele Magro (ex concorrente di X Factor, ora autore, ndr)».

 

Lei da sempre è icona gay. Nel video dell'inedito c'è un riferimento alla coppia omosessuale.

«Era giusto ci fosse. Ho capito questo mondo quando mi cominciarono a scrivere alcuni ragazzi gay, non compresi dalle loro famiglie. Sono diventata la loro icona. Mi invitano di continuo a feste e appuntamenti. L'anno scorso al Pride di Madrid ho approfittato e ho preso tutti i gay spagnoli in un colpo solo».

 

A proposito, i riconoscimenti le arrivano più dalla Spagna che non dall'Italia.

«A me interessa che la gente mi voglia bene anche se non mi vede in tv. Se non mi fanno Cavaliere del Lavoro, fa niente. Non voglio raccomandazioni. Da poco sono stata nominata Dama al Orden del Mérito Civil di Spagna. E prima, il premio di re Juan Carlos. Lì ci incontrai Andreotti: Non si preoccupi, onorevole, non le rubo il governo, gli dissi».

 

raffaella carra

È un simbolo anche per le donne.

«Mi seguono, perché sono dalla loro parte. Lo faccio anche in privato. Serve ironia. Se te la tiri, sei rovinata».

Cosa augura?

«Vorrei si buttasse nel cestino il verbo litigare. Troppa violenza. E spesso sulle donne. Si deve contare fino a cento, e non accettare mai un ultimo appuntamento per chiudere una storia».

 

Baudo a Sanremo Giovani e la Carrà ospite?

«Non ho nessun invito, ma nemmeno ci andrei. Li guarderò dal mio divano».

Comincerebbe la carriera con un talent?

RAFFAELLA CARRA OGNI VOLTA CHE E NATALE

«Mi prende alla sprovvista. Il talent è solo cantare o ballare. Nella vita bisogna pure presentare».

Andrà in tv?

«Non credo. A parte fare l'ospite da Carlo Conti alla serata sullo Zecchino d'oro e a Che tempo che fa da Fabio Fazio».

E un tour?

«No. Ho una certa età. E più che una cantante sono una show woman».

Cosa spera?

«Di riempire con un disco d'oro lo spazio ancora vuoto della mia parete. Fate voi».

 

 

2. SILVIA TIRONI per Libero Quotidiano

 

carrà

Intramontabile. E inarrestabile. Così, dopo cinque anni lontana dalle scene musicali, Raffaella Carrà torna alla discografia: Ogni volta che è Natale (Sony Music) è il titolo dell' album in vendita dal 30 novembre: un disco scintillante disponibile nelle quattro edizioni speciali Standard, Deluxe Edition, LP e Super Deluxe. «In questo disco c' è tutta Raffaella», ammette l' artista.

 

Raffaella, partiamo dal disco?

«È un album dai mille colori, emozionante, tutto da cantare e ballare. Contiene l' inedito Chi l' ha detto, scritto da Daniele Magro, e testi di canzoni natalizie già esistenti alle quali ci siamo divertiti a cambiare gli arrangiamenti: Happy Xmas, per esempio, è diventata un valzer, White Xmas è uno swing, ne La Marimorena la rumba è pazzesca. Feliz Navidad è l' unica spina nel mio cuore: volevo fare una versione reggaetton, ma non me lo hanno permesso.

 

Quale canzone l' ha emozionata di più?

«Le canzoni sono due: la prima è Buon Natale, mio brano di tanti anni fa. È una canzone bellissima, triste, sì, ma apre il cuore. Il pubblico la ama tantissimo; quando ho letto su YouTube tutti quei commenti e quegli apprezzamenti sono rimasta sorpresa e subito mi sono detta: forse non la ricordi bene e non hai colto la sua profondità. E così ho deciso di ricantarla».

carrà

 

E la seconda?

È Halleluja che ho interpretato insieme a due giovani soprano di grande talento, Erica Realino e Vittoriana De Amicis: è stata un' esperienza veramente unica, mi ha fatto venire i brividi. Io ero piccola accanto a loro, loro due, invece, hanno volato. Con tutte le altre canzoni, invece, mi sono molto divertita».

 

Ha pensato a una dedica particolare?

«No, non l' ho dedicato a nessuno. E quindi praticamente a tutti».

 

Cosa l' ha spinta a incidere un nuovo album?

«Il fatto che per me un disco di Natale era una cosa nuova.

Speriamo che il pubblico lo gradisca. Ho dischi d' oro e di platino in ufficio, ma c' è un buco bianco sulla parete; vorrei riempire quel vuoto lì, che non mi piace (ride, con quella sua potente e inconfondibile risata che trascina e conquista, ndr)».

raffaella carrà

 

La sua è una carriera straordinaria: se potesse schiacciare il tasto rewind sul telecomando della sua vita, quale momento le piacerebbe rivivere?

«Dal momento che il rewind non si può fare e io sono una persona molto concreta... che ci pensiamo a fare? Guardiamo il forward, come c' è scritto sul registratore, e andiamo avanti».

 

E cosa vede davanti a lei?

«Non lo so, perché la mia vita è fatta tutta di sorprese. E questo album ne è un esempio. È un album forte, mi sono sorpresa io per prima quando l' ho inciso e soprattutto quando l' ho riascoltato: ho cantato pure bene (ride, ndr). Ma perché erano arrangiamenti di Valeriano Chiaravalle: questo "diabolico" maestro mi ha messo talmente a mio agio che quando andavo a cantare o mi divertivo o mi emozionavo».

 

Showwoman con la musica nel sangue: mai avuta la pazza idea di rifare Sanremo da conduttrice?

«Ma per carità di Dio! Sanremo è da uomini, lo devono fare loro!».

 

Ma lei lo guarda il Festival?

«Certo! Mi diverto guardarlo comodamente seduta sul mio divano. Quello di Baglioni mi è piaciuto moltissimo, come mi sono piaciuti i Festival di Fazio e di Carlo Conti».

 

Niente tv da protagonista, dunque?

«Andrò ospite da Carlo Conti e canterò il mio inedito e il "valzer" di John Lennon. E poi sarò da Fazio, che conosco da una vita: a Pronto Raffaella? faceva l' imitatore».

 

E un concerto?

raffaella carrà

«Un live? Mamma mia, ho una certa età».

 

 

3. NATALE IN CASA PELLONI

Andrea Spinelli per www.quotidiano.net

 

Natale in casa Pelloni. Sono canzoni con la coccarda e carta stagnola quelle che Raffaella Carrà raccoglie tra i solchi di 'Ogni volta che è Natale' il nuovo album sul mercato venerdì col traino del singolo 'Chi l’ha detto'. Una carrambata, lo definisce lei, perché quella di tornare sul mercato del disco era l’ultima delle sue intenzioni. Fino ad un anno fa.

 

raffaella carrà

Poi la mia casa discografica ha iniziato a corteggiarmi dicendo “ma come, tutti hanno registrato un album di Natale e tu no?” e mi sono lasciata convincere. Ho chiesto solo di avere un inedito, per il resto mi sono divertita a fare quel che volevo". L’inedito è, appunto, 'Chi l’ha detto' di Daniele Magro, accompagnato da un video diretto da Gianluca Montesano in cui tra i diversi quadretti familiari delle feste figura pure quello di una coppia omosessuale. "L’ho chiesto io perché è nei tempi, nelle cose" spiega Nostra Signora della Tv, nell’attesa di presentarsi col prezioso manufatto, in cui spazia da con gli arrangiamenti di Valeriano Chiaravalle tra standard come White Christmas e la lennoniana Happy Xmas (war is over), domenica prossima nel salotto di Che tempo che fa e il 7 da Carlo Conti.

 

ARBORE CARRA BONCOMPAGNI ARETHA

Ogni espressione artistica va letta alla luce dei tempi in cui si manifesta, quindi il riferimento al mondo gay del video è per caso da mettere in relazione con le politiche per la famiglia dell’attuale governo?

"La mia non è una scelta polemica. L’omosessualità esiste da sempre e credo che vada compresa con la massima naturalezza e tenerezza possibile. Credo che nessun governo abbia qualcosa da ridire in materia. Tanto i fatti sono fatti ed esistono a prescindere".

 

Quando ha scoperto questo mondo rosa?

altaroma raffaella carra' 17

"Ai tempi della mia prima Canzonissima. Ricevevo lettere da ragazzi che volevano farsi del male perché si sentivano respinti, mi sono chiesta come la società potesse mettere ai margini persone così".

Qual è il suo augurio per le feste?

"Quello di buttare nel cestino il verbo litigare: la lite, infatti, sfocia a volte nella violenza e in quel caso a pagare siamo soprattutto noi donne. Bisogna rifiutare sempre e comunque l’ultimo appuntamento, perché è quello più pericoloso".

Da “La Marimorena” affiora tutta la sua voglia di Spagna.

"È un pezzo popolare spagnolo che parte dall’Andalusia e arriva alla rumba catalana: secondo me quando lo metti, devi ballare per forza".

 

Scusi, ma che ci azzecca col Natale “Hallelujah” di Leonard Cohen, che non è neppure un brano religioso?

"Mi piaceva. Ho chiesto a Valeriano di farne una versione lirica, con una grande orchestra e un coro straordinario e due giovani soprano straordinari, Erica Realino e Vittoriana De Amicis".

Ce l’ha una spina nel cuore?

raffaella carra' 44

"Sì, grossa così. Avevo pensato ad una Feliz Navidad in versione reggaeton, introdotta da un rapper americano, ma gli editori mi hanno negato l’autorizzazione. Avrei voluto mettere pure una canzone filippina molto carina che avevo cantato con una ragazzina, Angelica".

 

Re Felipe VI di Spagna l’ha nominata Dama al Orden del Mérito Civil, mentre lo Stato Italiano continua a guardare altrove.

"Lì per lì ho detto che la Spagna mi onora, mentre per le istituzioni del nostro paese sono un milite ignoto. Se non mi ritengono meritevole del cavalierato del lavoro, amen. Non voglio raccomandazioni. A me basta stare nel cuore della gente".

 

raffaella carra' 43raffaella carra' 41raffaella carra' 33raffaella carra' 31raffaella carra' 3raffaella carra' 30raffaella carra' 34raffaella carra' 19raffaella carra' 2raffaella carra' 21raffaella carra' 23raffaella carra' 25raffaella carra' 13raffaella carra', giorgio bracardi e gianni boncompagniraffaella carra', japino e grecoraffaella carra', boncompagni e japinoraffaella carra' 16raffaella carra' e pier paolo pasoliniraffaella carra' e nino ferrerraffaella carra' e pippo baudoraffaella carra' e marcello mastroianniraffaella carra' e corradoraffaella carra' e boncompagniraffaella carra' e frank sinatraraffaella carra' con andreottiraffaella carra' con enzo tortoraGIANNI BONCOMPAGNI E RAFFAELLA CARRAGIANNI BONCOMPAGNI E RAFFAELLA CARRAraffaella carra' e little tonyGIANNI BONCOMPAGNI E RAFFAELLA CARRAphilipp plein, asia argento, raffaella carra' e joaquin cortesraffaella carra' con mike bongiornoraffaella carra' e adriano celentanoraffaella carra' e lelio luttazziraffaella carra' e loretta goggiraffaella carra' e maurizio costanzoraffaella carra' e minaraffaella carra' e roberto benigniraffaella carra' 26raffaella carra' 38raffaella carra' 4raffaella carra' 42

 

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)