vip mutande costumi spiaggia

CAZZONI! DAL "JOHN HOLMES DI VIALE MAZZINI" ALBERTO ANGELA A “ROCCO” LINUS, IL SETTIMANALE 'SPY' OFFRE UNA SEXY-VISITA NELLE MUTANDE DEI (PRESUNTI) SUPERDOTATI - IL "CANOVACCIO ARROTOLATO" DI GABBANI,  IL “MAPPAZZONE” DI BARBIERI, IL PENNONE DI IANNONE E VIERI CHE UN’EX FIAMMA DEFINISCE “UN GIGANTE SI’, MA ADDORMENTATO…”

gabbanigabbani

Da Spy

 

Tutto è iniziato con Alberto Angela. Dopo anni di onorato servizio nella tv pubblica sulle orme del padre Piero, a un certo punto qualcuno ha iniziato a elogiarne sui social network non le doti di divulgatore scientifico, serio, professionale e preparato, ma altre doti più nascoste (anche se non così bene, evidentemente).

 

Parliamo di dimensioni artistiche, come direbbero gli Elio e le storie tese, dimensioni sopra la media che in un passaparola mediatico hanno reso quel rigonfiamento dei suoi pantaloni color cachi un fenomeno virale (oltre che virile), fatto di gif animate, meme e tutte quelle immagini che girano sui social, insomma, fino ad attirare nuovi fan e telespettatori, etero e gay, incuriositi più dal “big dick” che dal Big Bang.

angelaangela

 

E il sottotitolo di Ulisse (il programma che conduce dal 2000) ha assunto tutto un altro significato: “Il piacere della scoperta”. Per non parlare dell’altro gioiello (nel senso di programma) di famiglia: Superquark! Insomma, anni e anni di studio per costruirsi (senza raccomandazioni) una carriera da autorevole documentarista per poi essere considerato il John Holmes di Viale Mazzini. Ma Alberto Angela non è l’unico uomo di spettacolo a essere diventato oggetto del desiderio e di favoleggiamenti intorno alle misure eccezionali.

linuslinus

 

Ne sa qualcosa Francesco Gabbani, che con la partecipazione all’ultimo Festival di Sanremo si è guadagnato oltre alla vittoria anche la fama di superdotato, complice il balletto di Occidentali’s Karma che grazie a quelle abduzioni di coscia ha sciolto il “dubbio amletico”. «Avevo un canovaccio arrotolato nelle mutande, un pretesto per attirare l’attenzione», si è schermito lui. Ma l’unico canovaccio a cui crediamo è il copione porno che Rocco Siffredi avrebbe in mente per lanciare il cantante nel cinema hard.

 

tottitotti

Tra gli ultimo tor- mentoni c’è anche quello che riguarda Linus, il direttore di Radio Deejay: è bastato che postasse su Instagram una sua vecchia foto in jeans Anni ’70 per catalizzare l’attenzione dei suoi follower sulla tela lisa ad altezza cerniera. «Chiamatemi Rocco», ha scherzato lui. Che ora continua ad alimentare il mito grazie alla passione per la bici e alle relative tutine aderenti e dotate di patello. Rocco e rinforzi a parte, c’è tutta una schiera di personaggi famosi di cui è nota la generosità del membro.

 

Ed è nota non solo grazie a prove fotografiche, spesso favorite dall’uso assolutamente fiero e consapevole di costumini slip (totalmente incapaci di celare dimensioni a riposo ed eccitamenti estivi), ma anche alle testimonianze dirette di ex compagni di spogliatoio o ex fidanzate, che come tutte le donne (sappiatelo) appena hanno potuto hanno spiattellato all’amica di turno tutto quello che c’era da sapere: lunghezza, circonferenza, modello e resistenza. Regalando così agli interessati un po’ di pubblicità gratuita, alla quale vogliamo contribuire anche noi con questo servizio dove non troverete i centimetri, ma nomi, cognomi e talvolta i soprannomi...

iannoneiannone

 

Andando in ordine di anzia- nità partiamo da Paolo Bonolis, più volte sorpreso al mare con le mani nel sacco, intento ad armeggiare con un arnese di difficile gestione. Qualcuno l’ha addirittura soprannominato L’Anaconda, nomignolo che in passato era stato usato per l’ex calciatore della Juve Trezeguet e che le sarte di Masterchef pare usassero (ma il condizionale è d’obbligo, perché è l’interessato a sostenerlo) anche per lo chef Bruno Barbieri, detto anche il “mappazzone”. Tra i calciatori, non più attivi in campo ma sempre titolari tra le lenzuola, godono di fama certa Christian Vieri, Francesco Totti e Stefano Bettarini.

 

borrielloborriello

Ma se per il Pupone e l’inviato dell’Isola si favoleggia di performance da doppio tempo, a proposito di Bobo un’ex fiamma avrebbe detto “Un gigante sì, ma addormentato”. Non dorme affatto, né tra i pali né tra le gambe, Gigi Buffon, new entry nel club dei “Mister Big” da quando Ilaria D’Amico si è fatta carico della sua causa. E infine ci sono Marco Borriello, Stefano De Martino e Andrea Iannone, che in comune, oltre alla gradita nomea, hanno anche colei che come vi ha contribuito potrebbe togliergliela con una sola parola, Belen.

stefano bettarini   stefano bettarini francesco gabbani  7francesco gabbani 7francesco    tottifrancesco tottifrancesco   tottifrancesco tottifrancesco gabbani  5francesco gabbani 5alberto angela dal gruppo angelers  2alberto angela dal gruppo angelers 2paolo bonolis  paolo bonolis paolo  bonolispaolo bonolispaolo bonolis     paolo bonolis alberto angela  9alberto angela 9alberto angela  2alberto angela 2paolo bonolis 2paolo bonolis 2alberto angela  1alberto angela 1paolo bonolispaolo bonolisalberto   angelaalberto angelastefano bettarini sotto il piumone con valeria marini stefano bettarini sotto il piumone con valeria marini alberto angela  9alberto angela 9alberto angela dal gruppo angelers  7alberto angela dal gruppo angelers 7francesco gabbani  6francesco gabbani 6

bettarinibettarinibruno barbieribruno barbieribonolisbonolis

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...