alberto angela piero

“HO AVUTO LA SENSAZIONE DI AVERE LEONARDO DA VINCI IN CASA” – IL COMMOVENTE DISCORSO DI ALBERTO ANGELA AL FUNERALE DEL PADRE, PIERO: “MI HA INSEGNATO A NON AVER PAURA DELLA MORTE, NON L'HO MAI VISTO IN MEZZO ALLO SCONFORTO, ALLA TRISTEZZA AL DOLORE. LUI AMAVA QUESTO AFORISMA ‘SICCOME UNA GIORNATA BENE SPESA DÀ LIETO DORMIRE, COSÌ UNA VITA BENE USATA DÀ LIETO MORIRE’” – IL SINDACO GUALTIERI, I VERTICI DELLA RAI, RENZO ARBORE, ENRICO LETTA E TANTA GENTE COMUNE: L’OMAGGIO DI ROMA AL DIVULGATORE - VIDEO

 

 

1 - PIERO ANGELA, AL FUNERALE IL DISCORSO COMMOVENTE DEL FIGLIO ALBERTO: «MI HA INSEGNATO A NON AVER PAURA DELLA MORTE»

Ida Di Grazia per www.leggo.it

 

alberto angela ai funerali del padre piero 1

Un discorso commovente, interrotto solo per qualche attimo da una lacrima subito ritratta per lasciare spazio all'amore e al ricordo del padre, Piero Angela. Il figlio del divulgatore scomparso a Roma dopo una lunga carriera TV all'eta' di 93 anni, Alberto ha parlato pubblicamente alla camera ardente del padre, e giornalista, Piero Angela.

 

«Penso che le persone che amiamo non dovrebbero mai lasciarci. Pero' capita», inizia così il discorso che Alberto Angela ha tenuto questa mattina in ricordo del padre, scomparso pochi giorni fa, alla sala della promoteca in Campidoglio dove è allestita la camera ardente del giornalista Piero Angela. Un discorso molto commovente che si è concluso tra gli applausi dei presenti, tutti in piedi ad omaggiare il grande divulgatore.

 

alberto angela ai funerali del padre piero 2

Funerali Piero Angela - Il discorso del figlio Alberto Angela visibilmente commosso

«Grazie per essere venuti, voi che siete qui, a casa, i media ,la stampa, da collega vi dico avete fato un lavoro molto corretto e professionale. Non è facile per me fare questo discorso, di solito vado a braccio, ma spero mi capirete. Non è facile per me fare questo discorso, di solito vado a braccio, ma spero mi capirete.

 

Le persone che amiamo non dovrebbero mai lasciarci, però accade. Vorrei partire dall'ultima cosa che ha fatto papà, quello è stato l'ultimo discorso con poche fore mia sorella e io lo abbiamo raccolto e trascritto, è un discorso non ufficiale è come un discorso a fine serata agli amici.

 

alberto angela ai funerali del padre piero 3

C'è molto affetto e molto amore nei confronti di tutti. E' riuscito a unire e non dividere tutti. Il suo stile e il suo tatto lo conoscete tutti. La cosa bella che ci ha colpito è il ritorno sotto forma di messaggi, di articoli.

 

Questi giorni per me è stata una tempesta, ma se ne esce. Erano messaggi non di sofferenza, ma di amore, di sentimento, il sentimento è qualcosa che rimane e si trasforma in valore e questo rimane, e credo sia il miglio vestito per papà. L'ultimo insegnamento me lo ha fatto non con le parole ma con l'esempio, in questi ultimi giorni mi ha insegnato a non aver paura della morte, non l'ho mai visto in mezzo allo sconforto, alla tristezza al dolore.

enrico giovannini marinella soldi alberto angela

 

Qualche anno fa ricorrevano i 50 anni dello sbarco sulla Luna e io - racconta Alberto Angela - ho insistito perché facessimo qualcosa assieme e abbiamo fatto quella puntata. Lui è tornato nei luoghi in cui aveva visto il decollo dell'Apollo 11. Una volta ha tirato fuori anche delle foto. C'era Armstrong. Aveva una quantità di esperienze. Una vita riempita. Questo è molto importante. Ed è stato uno dei motivi per cui se ne è andato soddisfatto, come quando ci alza da un tavolo dopo una bellissima cena con gli amici. Lui ha attraversato questo ultimo periodo con una razionalità, con i piedi per terra come se fosse una missione Apollo.

pierferdinando casini alberto angela

 

Quando ha saputo che oramai era arrivato il suo tempo, lui ha fatto un calcolo così a spanne, del tempo che gli sarebbe rimasto e ha fatto tutte le trasmissioni che stanno andando in onda adesso di Superquark, un altro ciclo. Ha anche preparato un disco jazz, andando a registrare e tornando indietro.

 

Aveva una forza incredibile. Ha fatto discorsi ai familiari e poi a voi. Dopo 24 ore se ne è andato. Questa sua serenità è stata possibile perché aveva un approccio razionale, scientifico ma anche pieno di vita e di amore. Non ho mai visto una cosa del genere. Ho avuto la sensazione di avere Leonardo Da Vinci in casa, aveva sempre la risposta giusta, lui amava questo aforisma " Siccome una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morire".

 

ALBERTO E PIERO ANGELA

Riempire la vita è un insegnamento per tutti. Continuerà a vivere in tutti quei ragazzi che cercano l'eccellenza, nei ricercatori che cercano di andare a meta nonostante tutte le difficoltà, in tutte le persone che cercano di unire e non di disunire, nelle persone che cercano la curiosità e le bellezze della natura, quelle che cercano di assaporare la vita. L'eredità che ci lascia è importante, non è un'eredità fisica ma di atteggiamento della vita. Concludo come ha detto lui "fate la vostra parte", anche io cercherò di fare la mia. Grazie».

enrico letta alberto angela funerale piero angela

 

 

2 - PIERO ANGELA, I FUNERALI: LE LACRIME DEL FIGLIO ALBERTO. L'OMAGGIO DEI VOLTI NOTI DELLA TV, DELLA POLITICA E DELLA GENTE COMUNE

Ida Di Grazia per www.leggo.it

 

Sono tantissimi, romani e non, in fila verso il Campidoglio a rendere omaggio a Piero Angela scomparso lo scorso 13 agosto a 93 anni. Il feretro è stato portato nella sala della Prodomoteca dove c'era a moglie Margherita Pastore e i figli Christine e Alberto, che ha tenuto un discorso molto commovente . tra i presenti vertici Rai e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Questa sera alle 19 la cerimonia laica.

 

FUNERALI PIERO ANGELA - LA CRONACA

renzo arbore alberto angela funerale piero angela

12.35 La diretta del funerale di Piero Angela termina qui, mentre proseguo l'omaggio da parte di cittadini comuni e di vip al Campidoglio.

 

12.23 Renzo Arbore: «Abbiamo suonato varie volte con PIero, ma quella con Lucio Dalla sta spopolando nella rete. Piero l'ha mata moltissimo questa azienda come l'ho amato io.

 

Quando facevo l'atra domenica ed eravamo nel tg2 di Barbato, dove Piero Angela era l'ancorman si personalizzava il tg. Per la prima volta c'era un contatto diretto con il pubblico, stavamo sempre insieme perchè l'altra domenica era combinata con sport e spettacolo e facevamom comunella e si parlava molto di Jazza, musica e America. Piero aveva scritto "barba, capelli e baffi" che io gli cantavo spesso. Che aveva fatto questa canzone swing»

alberto angela ai funerali del padre piero

 

12.20 Entrato il segretario del Pd Enrico Letta

 

12.07 Tra i volti noti arrivati ad omaggiare Piero Angela in Campidoglio arriva Renzo Arbore4

 

11.58 Il ricordo di Vincenzo Mollica «E' stato uno dei pochi che si è battuto, insieme a Biagi per l'innocenza di Tortora»

 

11.40 Le parole del sindaco di roma Roberto Gualtieri:«Lascia un'eredità straordinaria. Ha fatto conoscere la scienza e il valore scientifico a milioni di italiani.

camera ardente piero angela in campidoglio 3

 

Roma gli è grata, ha spiegato in modo dolce e gentile la conoscenza. Bellissimo il suo messaggio: "C'è da unire il Paese rimanendo fermi sulle proprie convinzioni". Un torinese ma anche romano d'adozione, una persona che da Roma ha parlato a tutta l'Italia. In questi giorni sto vedendo che i romani sentono tantissimo l'affetto per Piero Angela, è stato qualcosa di più di un giornalista e di un divulgatore, un grande intellettuale».

 

11.28 Lunghissimo appaluso dei presenti e tanta commozione

alberto angela roberto gualtieri funerali piero angela

 

 

Piero Angela, al funerale il discorso commovente del figlio Alberto: «Mi ha insegnato a non aver paura della morte»

11.27 Un racconto quello di Alberto Angela di figlio e collega molto toccante

 

11.17 Il discorso del figlio Alberto Angela visibilmente commosso: «Grazie per essere venuti, voi che siete qui, qui è acasa, i media la stampa, da collega vi dico avete fato un lavoro molto corretto e professionale.

 

MEME SU ALBERTO ANGELA 2

Non è facile per me fare questo discorso, di solito vado a braccio, ma spero mi capirete. Le persone che amiamo non dovrebbero mai lasciarci, però accade. Vorrei partire dall'ultima cosa che ha fatto papà, quello è stato l'ultimo discorso con poche fore mia sorella e io lo abbiamo raccolto e trascritto, è un discorso non ufficiale è come un discorso a fine serata agli amici..

 

C'è molto affetto e molto amore nei confronti di tutti. E' riuscito a unire e non dividere tutti. Il suo stile e il suo tatto lo conoscete tutti. La cosa bella che ci ha colpito è il ritorno sotto forma di messaggi, di articoli. Questi giorni per me è stata una tempesta, ma se ne esce. Erano messaggi non di sofferenza, ma di amore, di sentimento, il sentimento è qualcosa che rimane e si trasforma in valore e questo rimane, e credo sia il miglio vestito per papà.

 

L'ultimo insegnamento me lo ha fatto non con le parole ma con l'esempio, in questi ultimi giorni mi ha insegnato a non aver paura della morte, non l'ho mai visto in mezzo allo sconforto, alla tristezza al dolore. quando abbiamo fatto lo speciale dullo sbarci sulla luna di 50 anni fa, aveva una quantità di esperienza, una vita riempita, ed è per quello che lui se ne sia andato soddisfatto.

 

MEME SU ALBERTO ANGELA 3

Ha attraversato questo ultimo periodo con i piedi per terra, con grande razionalità, quando ha saputo il tempo che gi rimaneva ha fatto un calcolo a spanne e ha registrato le puntate di SuperQuark che andranno in onda nei prossimi giorni, ha registrato un disco e dopo aver scritto quel post è andato via. Non ho mai visto una cosa del genere. Ho avuto la sensazione di avere Leonardo Da Vinci in casa, aveva sempre la risposta giusta, lui amava questo aforisma "

 

Siccome una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morire". Riempire la vita è un insegnamento per tutti. Continuerà a vivere in tutti quei ragazzi che cercano l'eccellenza, nei ricercatori che cercano di andare a meta nonostante tutte le difficoltà, in tutte le persone che cercano di unire e non di disunire, nelle persone che cercano la curiosità e le bellezze della natura, quelle che cercano di assaporare la vita. L'eredità che ci lascia è importante, non è un'eredità fisica ma di atteggiamento della vita. Concludo come ha detto lui "fate la vostra parte", anche io cercherò di fare la mia. Grazie». Messaggio commovente

 

11.15 Iniziato in questo momento lo speciale del Tg1. Alberto Angela commosso sta per prendere la parola

alberto angela 5

 

10.50 Si è già creata una lunga fila di persone "comuni" in piazza del Campidoglio  La coda per accedere alla camera ardente, allestita nella Sala della Protomoteca, parte dai piedi della scalinata che porta al Portico del Vignola e gira tutto intorno a Palazzo Senatorio. L'accesso al pubblico sarà consentito a partire dalle 11.30 e fino alle 19

 

10.48 Tra i primi volti noti a rendere omaggio al feretro: Antonio Di Bella, direttore del genere approfondimento in Rai e Simona Agnes, membro del CdA dell'azienda e l'Ad Carlo Fuortes

 

10.40 Prima dell'apertura al pubblico per l'ultimo saluto a Piero Angela nella Sala della Protomoteca del Campidoglio di Roma è in corso una cerimonia privata per familiari, amici e colleghi

PIERO ANGELA DA GIOVANE AL PIANO

 

Accolto dai familiari - la moglie, Margherita Pastore e i figli, Alberto e Christine, e i nipoti - e dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il feretro di Piero Angela è appena arrivato in Campidoglio, dove dalle 11.30 alle 19 sarà aperta al pubblico la camera ardente allestita nella Sala della Protomoteca per la cerimonia laica e l'ultimo saluto al grande divulgatore scientifico, scomparso lo scorso 13 agosto a 93 anni.

 

Piero Angela, l'ultimo addio ai suoi telespettatori

 

SERGIO MATTARELLA PIERO ANGELA

«Cari amici, mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme. Ma anche la natura ha i suoi ritmi. Sono stati anni per me molto stimolanti che mi hanno portato a conoscere il mondo e la natura umana» - si legge nel post scritto da Piero Angela per la pagina Facebook di SuperQuark - «Soprattutto ho avuto la fortuna di conoscere gente che mi ha aiutato a realizzare quello che ogni uomo vorrebbe scoprire. Grazie alla scienza e a un metodo che permette di affrontare i problemi in modo razionale ma al tempo stesso umano».

alberto angela 2camera ardente piero angela in campidoglio 1silvia calandrelli antonio di bella simona agnespiero angela con il figlio alberto piero angela suona il piano in rai 6enrico giovannini marinella soldi alberto angela Meraviglie la penisola dei tesori alberto angela

Ultimi Dagoreport

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!