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TERREMOTO IN RAI! - ANCHE IL CONSIGLIERE SINDACALISTA (IN QUOTA PD) FRANCO SIDDI BOMBARDA LA RICCA POLTRONA DI FRANCESCO MERLO, PAGATO DALLA RAI MA INVIATO NELLE ZONE DEL SISMA PER “REPUBBLICA TV”: "URGONO DECISIONI IN MERITO" – LA CARICA DEI PEONES PRO RAI: FANNO I COMPLIMENTI A VIALE MAZZINI NEL GIORNO SBAGLIATO DELLO SCIPPO DI RAINEWS A SKYTG24

FRANCESCO MERLOFRANCESCO MERLO

1 - RAI: SIDDI, URGE VALUTAZIONE SU MERLO, IMMAGINI SKY ERANO SU CIRCUITO (AdnKronos) - Quella di Francesco Merlo "è una funzione mai chiarita. Non potrà non esserci un necessario approfondimento e, se possibile, anche decisioni in merito". Il consigliere Rai Franco Siddi parla così all'Adnkronos dopo la richiesta di chiarimento indirizzata ai vertici Rai da parte del presidente della Commissione di Vigilanza Roberto Fico sul fatto che Merlo stia svolgendo il ruolo di vice direttore dell'Offerta Informativa per il Servizio Pubblico mentre continua a collaborare con Repubblica.

 

franco siddifranco siddi

"Il tema che si profila - osserva Siddi - non è squisitamente giuridico. Non sono cioè in discussione i vincoli giuridici del rapporto di Merlo con la Rai ma le compatibilità. La questione peraltro è nota da tempo e si attende una soluzione. Non esistono fatti personali, ma esiste il tema della funzionalità efficace e - ribadisce Siddi - delle compatibilità di certi incarichi". Quanto, invece, alla vicenda delle immagini del terremoto che la Rai ha preso da Sky, il consigliere Rai lascia "la verifica di tutti i dati della vicenda a chi ha responsabilità al riguardo", ritenendo tuttavia che "la concitazione e l'urgenza" possano aver consigliato di "attingere al circuito internazionale all'istante dove - dice Siddi -mi risulta che le immagini fossero già disponibili".

 

MERLOMERLO

"Mi pare comunque - aggiunge Siddi - che il direttore Di Bella abbia fatto già un primo chiarimento. Sicuramente – rileva inoltre il consigliere rai - esiste un tema 'produzione' e certamente occorre accelerare la definizione delle pratiche per la disponibilità degli zainetti (che consentono riprese e messe in onda immediate) in tutte le sedi territoriali. Cosa che oggi non c'è".

"Prima di trinciare giudizi definitivi - è il suggerimento di Siddi - meglio conoscere più a fondo tutti gli elementi e adottare le decisioni conseguenti".

 

2 - LA CARICA DEI PEONES PRO RAI: FANNO I COMPLIMENTI A VIALE MAZZINI NEL GIORNO SBAGLIATO

Domenica mattina, dopo la pesante scossa delle 7.41, mentre i canali Rai infarcivano i pastoni di all news e tg con le immagini scippate a Sky e Tony Di Bella le rivendicava in diretta come immagini “della nostra troupe” (salvo poi scusarsi due giorni dopo), le agenzie di stampa venivano inondate da un’ampia schiera di peones che, incredibile ma vero, si complimentavano proprio con Mamma Rai per la copertura del sisma.

 

ANZALDIANZALDI

Dal montiano Librandi agli alfaniani Sammarco e Piccone, dalle valchirie forziste Santanché&Gardini al berlusconiano Maullu, dalle piddine Schirò e Bruno Bossio fino addirittura ad un ex grillino come Massimo Artini, questo gruppo trasversale di peones diffondeva dichiarazioni fotocopia per spargere miele sulla grande “tempestività” di Viale Mazzini, un servizio “eccellente di tg e social”, “rapidità d’azione”, e via incensando. Peccato che tutti questi onorevoli non si siano accorti che la presunta “prontezza” della Rai era stata ottenuta con le immagini sfilate a una tv concorrente.

 

VIALE MAZZINIVIALE MAZZINI

La cosa non è passata inosservata dal solito watch dog di Viale Mazzini (Luca Telese dixit), l’implacabile renziano Michele Anzaldi, che sul suo profilo facebook, dopo aver chiesto nuovamente spiegazioni alla Rai sulla vicenda dello scippo delle immagini, scrive: “Aspettiamo di sapere anche chi è stato a fornire informazioni sbagliate sull'operato della Rai, traendo in inganno un'ampia schiera di parlamentari che non sono soliti occuparsi del servizio pubblico ma che proprio domenica hanno diffuso improvvide dichiarazioni di elogio della copertura sul terremoto”. Chi sarà stato il lobbista Rai che ha instradato gli onorevoli sulla strada della gaffe? Qualche consigliere d’amministrazione? O qualcuno dei valenti mega dirigenti della struttura di comunicazione, ampliata proprio nei giorni scorsi? Ah, saperlo…

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