brenda lodigiani accendi il mio fuoco libro

“HO UNA COTTA PER IGINIO MASSARI ANCHE SE UN PO’ MI SPAVENTA, MA NON SO CUCINARE” – BRENDA LODIGIANI, COMICA DEL GIALAPPA’S SHOW, È L’EREDE DI BENEDETTA PARODI A “BAKE OFF ITALIA”: “NULLA DI STRANO. ANCHE NEL FORMAT ORIGINALE ALLA CONDUZIONE NON C’È UN’ESPERTA DI CUCINA MA UN COMICO. HO INIZIATO COME BALLERINA, NON VEDO L’ORA DI RICOMINCIARE ‘GIALAPPASHOW'. VORREI MALTRATTARE VASCO ROSSI PERCHÉ È UN…” - VIDEO

 

Adriana Marmiroli per lastampa.it - Estratti

 

brenda lodigiani 7

«Anche nel format originale alla conduzione non c’è un’esperta di cucina ma un comico. Quindi, no, non c’è niente di strano, che abbiano scelto me per prendere il testimone da Benedetta Parodi».

 

Dal garage del Sorpresa anche lei, Brenda?

«Non proprio. In passato ho già fatto conduzioni (sono una finta giovane, ho quasi 38 anni), da Mtv a Xtra-Factor. Che però si trattasse di dolci, be’ ammetto, che a quello non avrei proprio pensato».

 

Lei che rapporto ha con la cucina?

«Perché non parliamo delle cose che so fare?»

 

È messa così male?

«Be’, diciamo che i miei figli – Tobia e Olivia, 7 e 4 anni - sono sopravvissuti fin qui in salute. Faccio persino le verdure».

 

brenda lodigiani

Neanche qualche ricetta della tradizione familiare?

«Non certo di dolci. Niente dalla parte sinti della mia famiglia, che mi ricordi. Da quella, salernitana, del mio papà invece le polpette e la frittata di pasta della nonna. Ma sono ricordi... Solo a nominarli sento ancora il profumo di quei piatti»

 

A Bake Off avrà però imparato qualcosa di nuovo, o no?

«Che la Marisa, di cui hanno parlato un giorno, non era una nuova concorrente, ma una speciale spatola (ora so anche a cosa serve). Che una cucina è piena di aggeggi tecnologici mai visti prima, che mai avrò nella mia. E poi mi sono presa una cotta platonica per “il Maestro”, Iginio Massari, anche se un po’ mi spaventa (e infatti ho continuato a dargli del voi): quando mi ha chiesto che dolci facessi e gli ho detto che usavo i preparati, prima ha riso, poi è diventato serissimo, aveva capito che io davvero... Pensavo di essermelo giocato. Ma ho vinto la scommessa di farlo ridere».

 

(…)

Proprio il contrario della sua Miriam, che accoglie gli ospiti nel garage di GialappaShow

«È piena rasa delle troppe cose che deve fare... per questo non ascolta, non ha tempo (ride, ndr). Un po’ mi assomiglia, così agitata e frenetica, una che lascia esausti. Adoro farla. Maltrattare la gente. Valerio Mastandrea, per esempio: “Valentino Mastandrea”, quello che “è venuto a fare il c****ne in televisione”, e via così. Per Paolo Sorrentino ci siamo messi in due, io e Forest, a stalkerizzarlo per farci prendere come attori»

 

brenda lodigiani 77

Chi vorrebbe maltrattare?

«Vasco Rossi: perché è un mio mito. Tutti vogliono venire ospiti della Gialappa, così è facile che ti capiti di lavorare con chi ammiri oltre ogni dire: allora devi proprio sforzarti per entrare nel gioco al massacro. A Laura Pausini, per esempio, spiegavo che doveva “appoggiare” sul diaframma cantando. Se no, “non senti che sei stonata?”. Di Valentino Rossi Ester Ascione si era innamorata e gli faceva proposte indecenti: “vuoi provare un’androida?”, “sverniciami e derapami”. Mi sono dovuta dissociare da me stessa, se no sarei implosa».

 

Sta già pensando alla prossima stagione del GialappaShow?

«Non vedo l’ora di ricominciare. Michele (Foresta, ndr) è un fuoriclasse della comicità: come fa ridere lui, nessuno. Quanto ai Gialappi, verso di loro mi sento come una con la Sindrome di Stoccolma».

 

Diceva di avere iniziato conduttrice: come è passata al lato oscuro e comico della tv?

«Ho iniziato come ballerina, in realtà. Da piccola ho fatto danza, a 18 anni sono finita a Disney Channel, dove facevo una fatina molto sui generis. Da lì sono passata nel corpo di ballo di Central Station, programma pieno di comici, capendo per la prima volta cosa mi piaceva davvero fare. Claudio Cavalli, uno degli autori, mi ha poi chiamata a Scorie su Rai2, dove ho fatto la mia prima imitazione, Arisa. E non ho più smesso».

brenda lodigiani 5brenda lodigiani 4brenda lodigiani 3brenda lodigiani nei panni di annalisaMADDALENA CORVAGLIA - ALESSANDRA MUSSOLINI - ELISABETTA GREGORACI - VALERIA GRACI - CORINNE CLERY E BRENDA LODIGIANIbrenda lodigiani nei panni di diletta leottabrenda lodigiani imita marcella bella

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...