stefano de martino striscia la notizia antonio ricci gerry scotti la ruota della fortuna pier silvio berlusconi

DAGOREPORT - PIER SILVIO, QUESTA VOLTA, HA VINTO. PIAZZARE LA “RUOTA DELLA FORTUNA” NEL VUOTO PNEUMATICO DELLA PROGRAMMAZIONE ESTIVA, È STATA UNA MOSSA SCALTRA ALL’INSEGNA DI UN SOLO IMPERATIVO: FIDELIZZARE IL PUBBLICO DEI TELE-MORENTI - L’OPERAZIONE È RIUSCITA, IL PAZIENTE È ANCORA IN VITA, MA È SOLO IL PRIMO ROUND DI UNA GUERRA ANCORA MOLTO LUNGA: GIÀ IN SOVRAPPOSIZIONE, IERI SERA, “AFFARI TUOI” ERA LEGGERMENTE IN VANTAGGIO SUL PROGRAMMA DI GERRY SCOTTI, E LA SCELTA DI FAR RIPARTIRE LA TRASMISSIONE DI DE MARTINO DI MARTEDÌ, ANZICHE' DI LUNEDI', HA LASCIATO INTERDETTI GLI ADDETTI AI PALINSESTI - COMUNQUE VADA IL DUELLO NEI PROSSIMI DUE MESI, “PIER DUDI”, ALLA PRESENTAZIONE DEI PALINSESTI, ERA STATO CATEGORICO: "'STRISCIA LA NOTIZIA' INIZIERÀ A NOVEMBRE. ANCHE SE CIÒ CHE VA IN ONDA, E NON SARÀ COSÌ, DOVESSE FARE UN TRILIONE DI ASCOLTI" - GLI ESORDI CON MARIA DE FILIPPI, IL FLOP ALL'''ISOLA DEI FAMOSI'' CONDOTTA DALLA MARCUZZI, PRESTA CHE LO SBOLOGNA E LA RISCOSSA CON CASCHETTO (E TANTI ''PACCHI'' A MO' DI CULO): L'IRRESISTIBILE ASCESA DI STEFANO DE MARTINO, ALFIERE DI RAI-MELONI, CHE SOGNA IL FESTIVAL DI SANREMO - VIDEO

PIER SILVIO BERLUSCONI ANNUNCIA IL RITORNO DI STRISCIA LA NOTIZIA A NOVEMBRE

 

DAGOREPORT

 

gerry scotti pier silvio berlusconi

Pier Silvio, questa volta, ha vinto. L’operazione di piazzare l’avvio della “Ruota della Fortuna”, nel vuoto pneumatico della programmazione estiva, è stata una mossa scaltra all’insegna di un solo imperativo: fidelizzare il pubblico. E così è stato.

 

A fare compagnia ai poveri telemorenti, bombardati dalle depressive techete' del servizio pubblico, ci ha pensato il rassicurante volto del pacioso e famigliare Gerry Scotti.

 

E così, ormai abituati ad andare a caccia dell’ultima consonante nel tabellone, ieri sera nessuno ha mollato lo “zio Gerry” per il ritorno De Martino con il suo pacco da "sex-tape" di cui il pubblico dei tele-morenti non ne sa un bel niente.

 

la ruota della fortuna

Ieri sera “la Ruota della Fortuna” ha incassato il 24.2% di share con 4.5 milioni di spettatori contro il 22.6% e 4.2 milioni di telemorenti di “Affari Tuoi”.

 

A Cologno Monzese, dove erano pronti a stappare casse di champagne nel caso in cui Scotti avesse acchiappato il 16-18%, sono svenuti di giubilo.

 

Ma, quello di ieri, è solo il primo round e la guerra è ancora lunga. In sovrapposizione “La Ruota” si è fermata al 21.36% contro il 21.87% di “Affari Tuoi”. Il sorpasso è avvenuto solo grazie al fatto che si prolunga di 6 minuti.

 

Senza contare che appare incomprensibile la scelta di far ripartire il programma di De Martino il martedì e non nel classico lunedì che detta l’inizio di una nuova settimana.

 

Comunque vada la battaglia, chiunque sarà  il vincitore, Pier Silvio rivuole “Striscia la notizia” a novembre.

 

Lo ha annunciato in modo categorico durante la presentazione dei palinsesti lo scorso luglio quando, incalzato sul futuro del tg satirico, è stato netto: «‘Striscia’ inizierà a novembre. Punto. Anche se ciò che va in onda, e non sarà così, dovesse fare un trilione di ascolti, ‘Striscia’ inizierà a novembre perché è così che vogliamo».

antonio ricci

 

Il messaggio era chiaro: non bastano dei risultati positivi per mandare in soffitta un programma storico.

 

Nell’attesa del ritorno di “Striscia”, ci sono due mesi di scontri diretti tra Scotti e il fortunatissimo De Martino.

 

Lo scugnizzo diventato il volto della Telemeloni ha ereditato un format fortissimo.

 

Non è un caso se “Affari tuoi” fu il programma con cui venne consacrato il passaggio di Paolo Bonolis da Mediaset alla Rai. Una circostanza che, all'epoca, fece contorcere le budella di Antonio Ricci, infastidito per i numeri dello show capace di insidiare il primato indiscusso (fino a quel momento) di “Striscia”.

PIER SILVIO BERLUSCONI ANTONIO RICCI

 

Come è noto, la trasmissione è passata di mano in mano, da Pupo ad Antonella Clerici, da Max Giusti a Flavio Insinna, che lo tumulò: fu  a causa dei suoi bassi ascolti che la Rai decise di chiuderlo anticipatamente.

 

Era il 2017 e solo  nel 2023 il programma venne resuscitato da Amadeus, capace di portarlo al successo che De Martino ha ereditato.

 

affari tuoi - stefano de martino

La trasmissione si basa sul santo culo. E il culo di De Martino è fatto come Dio al meglio della Sua santa immaginazione. Lo scugnizzo di Torre Annunziata deve la sua fortuna a Maria De Filippi.

 

È lei che lo ha inventato, prima portandolo sui banchi della scuola di “Amici”, e poi contrattualizzandolo con la "Fascino".

 

Nel 2018 De Martino ha firmato un contratto con Mediaset, diventando l’inviato di una edizione sfortunata dell’“Isola dei Famosi” condotta da Alessia Marcuzzi (i due nel 2020 furono protagonisti del "triangolo delle corna" con Belen): per la sua prestazione non proprio entusiasmante in Honduras rimediò una caterva di critiche che avrebbero potuto fiaccare qualunque carriera. Ma non la sua.

lucio presta (2)

 

Nel 2019 De Martino è sbucato per la prima volta con “Made in Sud” su Rai2, dove ha galleggiato per due anni. Fino alla svolta, che arriva sotto forma di Caschetto. Beppe.

 

Qui la faccenda si fa complicata: un incrocio di amore e affari, rancori e vendette. Se a lanciare il ballerino di Torre Annunziata era stata Maria De Filippi, a gestire la prima parte della sua carriera, fu Lucio Presta, che in quegli anni era l'agente anche di Belen Rodriguez, moglie, all'epoca di De Martino.

 

Entrambi rimasero nella scuderia della "Arcobaleno tre", finché non si ruppe l'alcova: tra un tira e molla, un tradimento e un ritorno di fiamma, Belen era ancora in auge, mentre Stefano si muoveva a stento nel mondo dello spettacolo.

 

Per Presta, scegliere tra i due fu facilissimo. «Chi tradisce una volta, poi tradisce sempre», ha detto nel 2024 "Brucio" che, da buon calabrese, non deve aver perdonato a De Martino qualche sgarro (o le corna a Belen?).

 

STEFANO DE MARTINO MARIA DE FILIPPI

Dopo lo sbolognamento ad opera di Presta, De Martino fu raccattato  subito da un altro mammasantissima della tv, Beppe Caschetto, che lo spedì a farsi le ossa al tavolo di “Che tempo che fa” di Fabio Fazio, sia su Rai3 sia alla Nove (stessa ricetta Caschetto l'ha applicato alla resurrezione di Simona Ventura).

 

Il resto è storia. Oggi De Martino può dormire su quattro guanciali: Tele-Meloni gli ha assicurato un contratto quadriennale di 8 milioni di euro. Perché nella vita, quello che conta, è il fondoschiena. Ultima botta di culo? Conquistare il palco del prossimo Festival di Sanremo...

stefano de martino ad affari tuoi 7STEFANO DE MARTINO CON ALESSIA MARCUZZI ALLA PRESENTAZIONE DEI PALINSESTI RAI A NAPOLIstefano de martinoemma marrone stefano de martinobelen de martinobeppe caschettostefano de martino stasera tutto è possibilestefano de martinostefano de martino ospite di fabio fazio a che tempo che fa 2stefano de martino stasera tutto è possibilestefano de martino belen

GERRY SCOTTI - LA RUOTA DELLA FORTUNAil post di gerry scotti dopo la vittoria della ruota della fortuna su affari tuoipier silvio berlusconi gerry scotti gerry scotti pier silvio berlusconila ruota della fortuna

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!