guzzanti crozza virginia raffaele

CHE SATIRA TIRA - DANDINI: “LA PRIMA VOLTA CHE VIDI VIRGINIA RAFFAELE FU UNA FOLGORAZIONE. ERA INSIEME AL SUO GRUPPO DI ALLORA E IO LE DISSI ‘PERCHÉ NON PROVI DA SOLA’ - CROZZA È BRAVISSIMO, GUZZANTI IL NUMERO UNO - LA SATIRA E’ IN CRISI PERCHÉ I RAGAZZI SI AUTOCENSURANO. MA CI SALVA IL WEB”

Alessandro Ferrucci per il “Fatto Quotidiano”

 

dandini parla con medandini parla con me

Fermi tutti, ferma tutto. "Per favore partiamo da Virginia Raffaele". Imperdibile. "La più brava". Coro unanime, ha vinto lei il Festival di Sanremo. "Una fuoriclasse assoluta".

 

(Serena Dandini scende dall' aereo, torna da Parigi, "città di testoni straordinari, dopo gli attentati sono ripartiti ancora più forti, determinati. Amo quella città, ma il momento internazionale resta opaco").

 

dandini tv delle ragazzedandini tv delle ragazze

La Raffaele salvezza della satira italiana, Crozza escluso.

Mi ricordo ancora la prima volta nella quale l'ho vista: una folgorazione.

 

Una predestinata, quindi…

L'ho amata da subito, da quando si è presentata al laboratorio teatrale dell' Ambra Jovinelli di Roma insieme al suo gruppo di allora. La presi da parte e le dissi: "Ma perché non provi da sola?".

 

dandini 9dandini 9

Cosa l' aveva colpita?

Una meravigliosa fisicità, plasmata grazie all'esperienze circensi della famiglia.

Per imitare Belen come lei, uno normale metterebbe a repentaglio menisco, legamenti e altro. Lei no. E poi ribalta uno stereotipo classico, secondo il quale le donne, per strappare una risata, devono apparire brutte, devono risultare "cozze". Al contrario Virginia e Paola Cortellesi sono bellissime.

 

Qualche anno fa lei ha parlato della necessità di studiare, approfondire. Il "caso" non esiste.

dandini 8dandini 8

Infatti riescono ad andare avanti solo coloro i quali studiano, si applicano, anche a costo di apparire pallosi, secchioni. I più bravi li ho visti provare all' infinito, applicare la formula del "non dare nulla per scontato". Ciò non toglie la possibilità di improvvisare.

 

Mentre oggi in televisione accade spesso il contrario.

Altri tempi, in Tv funziona più il cotto e mangiato, il bene, bravo, bis, avanti un altro; funziona il tormentone, il comico, o pseudo tale, che trova la frase simpatica e la ripete all' infinito, la piazza ovunque fino a quando il pubblico non ne scopre una nuova, pronunciata da uno nuovo. E addio.

 

Di Crozza ce n'è uno solo.

Un perfezionista.

 

Lo conosco da una vita, e in ogni suo spettacolo o show percepisci quanto lavoro c' è dietro: è realmente un numero uno.

A breve, su Sky, torna Corrado Guzzanti. Il numero uno, con " IL " maiuscolo.

le imitazioni di virginia raffaele le imitazioni di virginia raffaele

 

Spesso latitante.

Resta tale, anche se esce poco di casa, anche se potrebbe offrire di più. La sua qualità è indiscutibile e aspetto il suo nuovo lavoro.

 

Torniamo alla Raffaele: per settimane si è parlato se era o meno il caso di portare il "suo" ministro Boschi a Sanremo.

L'imitazione su richiesta è uno dei momenti più fastidiosi di questa professione.

 

virginia raffaele versione belen con il paparazzo portatilevirginia raffaele versione belen con il paparazzo portatile

Il punto è un altro, il governo Renzi sembra intoccabile.

Oddio, se prende il tasto della censura penso subito a quanto mi hanno rotto per la gag del water e Silvio Berlusconi.

 

Telefonate e pressioni…

Continue, una situazione assurda, quando poi, intercettazioni alla mano, si è letto e saputo di situazioni molto più gravi rispetto alle nostre gag.

 

Però nel ventennio berlusconiano avete avuto un' opinione pubblica a supportarvi.

Sì, ed era fortissima, era il mio vero editore di riferimento.

CROZZA IMITA RENZI   CROZZA IMITA RENZI

 

Pochi giorni fa, sulle pagine del Fatto, è apparsa una dura polemica tra Andrea Scanzi e Daniele Luttazzi su dove è finita la satira, se è morta o meno. Si è desertificata una scuola.

Ai tempi di Avanzi, quando c' erano i provini, i ragazzi buttavano il cuore oltre, azzardavano, mentre ora si auto-censurano, è come se prima di salire sul palco, si dicessero: "Perché devo procurarmi un problema?"

 

Torniamo al punto di prima: meglio non toccare certi argomenti.

Però una piccola-grande soluzione già è in atto: il web.

MAURIZIO CROZZA MAURIZIO CROZZA

 

Lì passa qualunque realtà.

E gran parte del pubblico lo ha capito: la Rete dà meno pressioni, meno responsabilità, è possibile azzardare; è la nuova factory dalla quale sono uscite delle belle novità.

 

Qualche nome dalla Dandini talent-scout.

Non dico nulla di nuovo se le cito the Jackal, The Pills o il Il Terzo Segreto di Satira. Ah, anche Edoardo Ferrari.

 

Senta, però non può non aver notato la differenza di trattamento dei comici tra i governi di Berlusconi e quello attuale.

Sull' ex Cavaliere di battute ne abbiamo prodotte fino alla nausea.

MAURIZIO CROZZA E I BRONCOVIZMAURIZIO CROZZA E I BRONCOVIZ

 

Con Renzi non siamo neanche all' antipasto.

C'è Crozza, bravissimo, lo imita alla grande.

 

Oramai è la foglia di fico della risata. Del centro-sinistra al governo non si ride.

Più centro, parlare di sinistra al governo è un parolone. E comunque la situazione è molto più complicata.

 

Da che punto di vista?

Sono cambiati i tempi, la fase storica, soprattutto internazionale. E inoltre sono mutati i protagonisti da imitare o sui quali sorridere.

 

Siamo in una sorta di sur place della risata.

Corrado Guzzanti 
Corrado Guzzanti

Eh sì, mancano le "maschere" politiche di un tempo, protagonisti conosciuti e sui quali lavorare, è cambiato tutto, è normale aspettare le fasi giuste per assestarsi.

Da due anni c' è un governo. Infatti ora la situazione è più stabile e qualcosa inizia a uscire.

 

E magari torna Serena Dandini.

Guardo, esco, aspetto. A ottobre è uscito il mio ultimo romanzo (Il futuro di una volta, Rizzoli), poi ho in testa un progetto legato alle mie ragazzacce, dal titolo "Caccia alle streghe", anche perché, diciamolo, gli uomini sono in decadenza.

 

CORRADO GUZZANTI IN ANIENE jpegCORRADO GUZZANTI IN ANIENE jpeg

A proposito di uomini: tra pochi giorni Bruno Vespa festeggia i vent' anni di Porta a Porta, e proprio Vespa è uno dei suoi giornalisti meno amati…

Non vedo l' ora (e ride). Speriamo non sia in coincidenza della puntata di Chi l' ha visto, la mia trasmissione preferita.

 

 

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO