1- DIO, PATRIA E PETROLIERE! INIZIALMENTE SOTTOVALUTATO DAI SEDICENTI GRANDI ORGANI DI INFORMAZIONE (L’AMMAZZAMENTO DEI DUE PESCATORI INDIANI E’ AVVENUTO MERCOLEDI’ SCORSO), CHE LO HANNO “TENUTO BASSO” ANCHE PER COLPA DI UN BUON NUMERO DI DEPISTAGGI, ORA SCAPPA TOTALMENTE DI MANO L’AFFAIRE DEI MARÒ DEL SAN MARCO IN GITA SU UNA PETROLIERA PRIVATA NELL’OCEANO INDIANO. IL TUTTO ANCHE PER MERITO DI UN PRESUNTO MINISTRO “TECNICO”, IL NOBILE AMBASCIATORE (DI SE STESSO E DELLA SUA CASTA) GIULIO TERZI DI SAN QUALCOSA, CHE NEI GIORNI SCORSI SI È FORSE FATTO DISTRARRE DAL COMMA PER SALVARE DALLA PENSIONE NOVE AMBASCIATORI 2- “TAGLI AI MANAGER PUBBLICI”. SAPETE QUANTO GUADAGNA IL LETTIANO MASTRAPASQUA, ZUCCA LUCIDA DELL’EFFICIENTISSIMO INPS? SOLTANTO 1,2 MILIONI. OH, MA SONO LORDI 3- “MILANO. LADRI NEL LOFT DI LAPO ELKANN”. IL MAGGIORDOMO ECUADORIANO DORMIVA ED “È STATO SVEGLIATO DAL CENTRO SICUREZZA DELLA FIAT”. MA NON È MERAVIGLIOSA L’ESISTENZA DI “UN CENTRO SICUREZZA FIAT” CHE VIGILA ANCHE SU OGNI PRIVATA MAGIONE DI LAPONE? I PICCOLI AZIONISTI DEL LINGOTTO NE SARANNO RASSICURATI

a cura di Minimo Riserbo

1- DIO, PATRIA E PETROLIERE (OIL, NOT FOOD)...
Inizialmente sottovalutato dai sedicenti grandi organi di informazione, che lo hanno "tenuto basso" anche per colpa di un buon numero di depistaggi, ora scappa totalmente di mano l'affaire dei marò in gita su una petroliera privata. Il tutto anche per merito di un presunto ministro "tecnico", il nobile ambasciatore (di se stesso e della sua casta) Giulio Terzi di San Qualcosa, che nei giorni scorsi si è forse fatto distrarre dal comma per salvare dalla pensione nove ambasciatori.

"I due marò arrestati in India. Accusati di omicidio. La Farnesina: "Atti unilaterali". Crisi diplomatica" (Corriere, p. 2). "India, arrestati due militari italiani. "Situazione tesa e grave" (Repubblica, p.1). "Arrestati i due marò. Tensione India-Italia. La morte dei pescatori scambiati per pirati è un caso diplomatico. Severino: non siamo tranquilli. Roma: atto unilaterale. Delhi: li processiamo. Rischiano la pena capitale" (Stampa, p. 1). "Arrestati due militari italiani. Crisi diplomatica con l'India. New Delhi, accusati dell'omicidio dei pescatori durante un tentativo di abbordaggio" (Messaggero, p. 1)

Solita carrellata di santini-pop, con i due eroi già chiamati per nome di battesimo come se fossero sul palco di Sanremo: "Massimiliano e Salvatore, in missione contro i pirati sognando la Puglia e i figli" (Corriere, p. 2). "La rabbia degli amici: "Non sono pazzi esaltati". Le persone vicine ai due militari: "E' una vicenda vergognosa" (Stampa, p. 2).

Ma il meglio, in queste vicende internazionali, è vedere come si scatenano i pistaroli italiani, capaci di passare indifferentemente e in bello stile dalle inchieste sui No-Tav e sulla Cricca ai grandi intrighi internazionali. Stando a Roma. "Le raffiche, gli orari, la rotta. I punti oscuri della vicenda. La conferma del satellite: erano in acque internazionali. Chi ha deciso di obbedire ai militari indiani dirigendo la nave in porto?" (Fiorenza Sarzanini, Corriere, p. 3).

Il Corrierone ci informa che "le indagini sono affidate al colonnello dei Ros Massimiliano Macilenti che sta già acquisendo la documentazione presso i comandi militari e presso la società armatrice". Ottimo, andiamo avanti così che prima o poi arrivano anche "Le 10 domande" dell'Eco del Chisone al governo di New Dehli.

Sulla Stampa, scendono in pista Francesco Grignetti e un inviato di peso come Teodorone Chiarelli, di solito al seguito del Trasvolatore svizzero Marpionne. "La polizia indiana rifiuta autopsia e test dei proiettili. La tesi italiana: il peschereccio vittima di un diverso attacco".

E vai con "il retroscena": "Giornali aggressivi, ma noi italiani restiamo amici". Gli imprenditori in India: nessun problema" (Illustrato Fiat, p. 3). Sul Messaggero, intervista a un certo Natalino Ronzitti, professore di diritto internazionale dell'università della Confindustria: "Non possono tenerli in carcere" (p. 8). Lo stesso Ronzitti compare anche sulle pagine della Stampa.

Il Giornale di Feltrusconi non scrive una riga in prima pagina (doveva occuparsi di Raiset, Cisl, Fazio e Sanremo). La notizia la dà a pagina 13, in pieno stile "Ventennio a colori": "L'india vuole arrestare i nostri soldati". Segue "Il Retroscena" dall'Italia di Fausto Biloslavo: "Autopsie, fori di proiettili e orari sbagliati: quante forzature nell'indagine della polizia". E chi intervistano i patrioti del Giornale? L'esperto del giorno è sempre lui: Natalino Ronzitti. Che è anche "consigliere scientifico dell'Istituto Affari Internazionali". L'unico aperto di domenica?

2- NON AVRAI ALTRA LEGGE CHE IL CODICE IBAN...
"Le banche. Mutui, prestiti e finanziamenti negati. Allo sportello un esercito di respinti. Commercianti, famiglie e imprese: più di cento storie di ‘credito rifiutato' giunte in poche ore a Repubblica.it. Per non essere vittime del credit crunch non basta nemmeno avere il posto fisso o essere in regola" (Repubblica, p. 9). Ma al governo di Airone Passera e Ciaccia Ciaccio, vige la regola che "di banche nulla saccio".

3- AVVISI AI NAVIGATI...
"Equitalia, pignoramenti più leggeri" (Corriere, p. 5). "Redditi dalla caccia agli evasori il taglio della prima aliquota al 20%. Verso lo sblocco di una nuova tranche dei pagamenti alle imprese" (Corriere, p. 6). Ancora più evidente il messaggio della Repubblica degli Illuminati in prima pagina: "Taglio delle tasse, Monti accelera. Pronto un decreto. Intesa sul lavoro, Cgil frena. L'articolo 18 divide il Pd. Domani pre-consiglio dei ministri, 5,5 miliardi tolti agli evasori serviranno ad abbassare l'aliquota Irpef ai redditi più bassi".

Occhio che questi si presentano alle elezioni. E continuando su questo letto di bava, potranno anche scegliere alla testa di quale schieramento.

4- NON FA SOSTA LA SUPPOSTA...
"Governo-Cgil, lite sulla cassa integrazione. Camusso: sarebbe un errore abolirla. Cicchitto: intervenire sull'articolo 18" (Corriere, p. 8). E sempre nuovi consigli al governo dei Sapientoni arrivano dai loro colleghi di stanza a via Solferino, Alberto Alesina e Francesco Giavazzi: "La scelta (poco saggia) della prudenza" (Corriere, p. 1).

Su, più machete, Prof! Accigliato il Messaggero di Calta-riccone. "Lavoro, il sindacato frena" (p.1). Preoccupata la Stampa: "Intesa a rischio, la Cgil frena". I soliti nemici del progresso. Poi, al giornale dei Lingotti in fuga hanno scovano un leader molto popolare e ascoltato da milioni di lavori italiani: "Una mediazione c'è. Se qualcuno forza fa saltare tutto". Fioroni (Pd): no a fratture nel partito" (Stampa, p. 4).

5- MA FACCE RIDE!...
"Il Papa catechizza i cardinali. Benedetto XIV chiede ai porporati più fedeltà e trasparenza: "Collaborate alla guida della Chiesa" (Stampa, p. 18).

6- DISECONOMY...
"Tagli ai manager pubblici. Ecco l'elenco dei 700 nomi. Il governo trasmette alle Camere la documentazione". Sapete quanto guadagna il lettiano Mastrapasqua, zucca lucida dell'efficientissimo Inps? Soltanto 1,2 milioni, scrive il Messaggero (p. 4). Oh, ma sono lordi, eh. Capito?

7- AGENZIA MASTIKAZZI...
"E' Carnevale ma Arlecchino non c'é. La scomparsa delle maschere storiche. Chi ricorda Gianduja e Meneghino?". Il Corriere delle Elite reimbiancate si ricorda di mettere Armando Torno in prima pagina.

8- AGENZIA MASTIKAZZI/2...
(ultime dal "centro sicurezza Fiat") "Milano. Ladri nel loft di Lapo Elkann, svaligiato nella notte" (Stampa fratella, p. 19). Il maggiordomo ecuadoriano dormiva ed "è stato svegliato dal centro sicurezza della Fiat". Ma non è meravigliosa l'esistenza di "un centro sicurezza Fiat" che vigila anche su ogni privata magione di Lapone? I piccoli azionisti del Lingotto ne saranno rassicurati.

9- QUOTE CERVELLO IN REDAZIONE...
"Non è un paese per donne. Troppo poche le vie in rosa. La protesta: i nomi delle strade quasi tutti dedicati agli uomini". Flavia Amabile, sulla Stampa (p.21) apre nuovi, radiosi, scenari al concetto di "protesta". Comunque ha ragione lei. Anche i curatori di questa modesta rassegna, quando passeggiano per corso Re Umberto o su viale Bava Beccaris, pensano che una toponomastica più paritaria imporrebbe targhe del tipo "Viale ‘anvedi sto str...".

10- LIBERA MENTE IN LIBERO STATO?...
"Così uno, il quale fin dalla nascita avesse avuto le gambe legate e pure avesse trovato modo di camminare alla meno peggio, potrebbe attribuire la sua facoltà di muoversi precisamente a quei legami, che invece non fanno che diminuire e paralizzare l'energia muscolare delle sue gambe" (Errico Malatesta, 1922)

 

I CADAVERI DEI PESCATORI INDIANI INDIA MASSIMILIANO LATORRE E SALVATORE GIRONE GIULIO TERZI DI SANTAGATA paola severinogb45 passera mario ciacciaMONTI E CAMUSSOPAPA BENEDETTO XVIAntonio Mastrapasqua Lapo Elkann Natalino Ronzitti

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