A SINISTRA LA SATIRA E’ SATURA – ROSSI, PERMALOSI, SENZA UN BRICIOLO DI AUTO-IRONIA: STEFANO DISEGNI SPERNACCHIA I SINISTRATI CHE SI INCAZZANO PER LE SUE VIGNETTE: ‘TI FANNO RIMPIANGERE I FASCISTONI ALLA STORACE’

Stefano Disegni per ‘Il Fatto Quotidiano'

La cosa peggiore che può capitare a uno come me che per mestiere piglia per il culo il prossimo non è imbattersi in un prossimo molto vendicativo e particolarmente robusto che ti esprime il suo disappunto, invertendoti gli zigomi a cazzottoni. Tipo un fascistone trinariciuto alla Storace, per capirci. Né una querela (in uso tra i più civilizzati popoli di centrodestra) può far tremare chi ha affinato le sue arti per meglio fare di qualcuno lo zimbello di un intero Paese.

Le querele per noi satiri sono come le medaglie per i generali o le cicatrici per Rambo: motivo di orgoglio e credibilità, più ne hai più sarai ricordato. No, la cosa peggiore che può capitare al satiro (e a me è capitata spesso) in risposta a qualche spiritosata non gradita è la "telefonata amicale".

La telefonata amicale nel 99,9 per cento dei casi è effettuata da gente di sinistra. I miei. La "telefonata amicale" della gente di sinistra si struttura in un prologo medio/breve in cui il chiamante esordisce con ilare autoironia raccontando al chiamato quanto si è divertito con la strip a lui dedicata. "Mi hai fatto davvero ridere" è il pentaverbo di cui potrei azzeccare il minuto esatto in cui viene espresso, tante le volte che l'ho sentito (di solito al sesto del primo tempo).

Perché poi c'è un secondo tempo. Ma andiamo con ordine. Dopo il pentaverbo arriva immutabile la rievocazione, da parte del chiamante, del luminoso cammino professionale del chiamato con citazione di tappe salienti. Più o meno all'ottavo del primo tempo arriva così un quadriverbo, il ben noto "ti ho sempre seguito", con cui il chiamante rinforza il concetto della grande stima che ha per il chiamato, che ha sempre letto, apprezzato e a volte ritagliato e appeso sul frigorifero. Poi arriva il secondo tempo. Inizia con il temuto triverbo (quadriverbo se arricchito dell'aggettivo "piccola"): "Solo una precisazione".

Un triverbo temuto, temutissimo: il chiamato sa che è la porta del secondo tempo della telefonata amicale, il chiamato è conscio della slavina di precisazioni e distinguo che lo sta per seppellire. Il secondo tempo della telefonata amicale della gente di sinistra cui brucia il culo per essere stata presa per il suddetto (che di questo si tratta, amicale un par de palle) è infatti un lungo, tedioso, capzioso e acidino monologo su questo o quell'aspetto della personalità del chiamante che il chiamato non ha capito, ha interpretato male, ha travisato, realizzando così una strip o vignetta "che poteva venire molto più divertente, se, perdonami, lo dico proprio perché ti stimo, non fossi stato un po' superficiale, anche se il livello è sempre altissimo".

Dopo venti minuti di vivisezioni linguistiche e analisi semantiche della strip vignetta per vignetta, con cui il chiamante fa civilmente riflettere il chiamato sulla assoluta gratuità del suo attacco, il chiamato rimpiange il fascistone trinariciuto alla Storace che viene lì, in due minuti ti inverte gli zigomi, ma almeno non ti tiene un'ora al telefono per dimostrarti metafora dopo metonimia dopo sintagma che sei una merda, ché per questo ti ha chiamato, altro che cazzi. Perché quelli di sinistra, pure se civilmente e con alta qualità sintattica, si incazzano più degli altri.

È chiaro perché. Perché noi siamo i buoni, noi siamo i tolleranti, noi siamo i corretti. Noi abbiamo a cuore le minoranze. Noi non siamo fascisti, razzisti, egoisti. Noi non siamo volgari. Noi non siamo Berlusconi. Pertanto non possiamo essere satireggiati. Anzi, sì, ci mancherebbe, siamo democratici e la satira deve essere libera, però non oltre i limiti di quello che a noi sembra corretto, siediti e sta a sentire che te li spieghiamo per una tua crescita.

Ho fatto strip sul vulvomaniaco di Arcore e su Papa Ratzinger (satiricamente mai troppo rimpianti) che non farei vedere ai bambini, ma nessuno s'è mai fatto sentire. Le uniche "telefonate amicali" le ho ricevute da registi, presentatori, deputati, scrittori invariabilmente belli, buoni, civili e di sinistra. Loro. L'Ego, meno.

 

Stefano Disegni STEFANO DISEGNI SU FACEBOOK VIGNETTA DI STEFANO DISEGNI PER IL #22MISFATTO#22 - BENIGNI LEGGE DANTEgSTEFANO DISEGNI SU SABINA GUZZANTI POLLO SPENNATO DA "SETTE"STEFANO DISEGNI SUI SOLITI IDIOTI PER CIAK Stefano Disegni su Luca e Paolo da "Sette"Vignette Striscia 01 - Telescherno di Stefano Disegni

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…