diletta leotta fabrizio salini

AD OGNI AZIONE CORRISPONDE UNA SANZIONE – DITE A SALINI CHE NELLE MOTIVAZIONI DELLA CONDANNA DELL’AGCOM SULLA PAR CONDICIO SI PARLA DI POSSIBILE DANNO ERARIALE E CHE LO STATO POTREBBE NEGARE A VIALE MAZZINI PARTE DEL CANONE VERSATO DAGLI ITALIANI – NEL MIRINO IL TG2 DI GENNY SANGIULIANO MA ANCHE SANREMO E LA SUA “IMMAGINE STEREOTIPATA DELLA DONNA” - TROPPO POCO SPAZIO AL M5S NEI PROGRAMMI. NEL PERIODO AGOSTO 2019-GENNAIO 2020 IL MOVIMENTO HA AVUTO SOLO IL 19,9% DEL TEMPO DI PAROLA, CONTRO IL 20,48% DELLA LEGA E IL 23,15% DEL PD...

Aldo Fontanarosa per www.repubblica.it

 

FABRIZIO SALINI

La Rai, purtroppo, non è nuova a violazioni della par condicio, dell'equilibrio e dell'imparzialità nell'informazione. Ma stavolta la televisione di Stato l'ha fatta grossa. A giudizio dell'Autorità per le Comunicazioni, che l'ha sanzionata per 1.5 milioni di euro, la Rai ha violato il Contratto di Servizio.

 

Questo Contratto definisce gli obblighi e gli impegni che Viale Mazzini assume verso gli italiani (tutti gli italiani) ricevendo in cambio il canone tv. Ora - scrive l'AgCom nelle motivazioni del suo provvedimento di condanna - aver infranto il Contratto di Servizio può procurare un "danno erariale" alle casse della televisione di Stato. In ragione di una violazione del contratto, lo Stato ha diritto di negare alla Rai una parte del canone versato dalle famiglie e dalle imprese italiane.

ANGELO CARDANI

 

E' la prima volta che un garante afferma questo principio di responsabilità e potenziale danno erariale.

 

gennaro sangiuliano foto di bacco (2)

L'AgCom scrive che la televisione pubblica dovrebbe rappresentare uno spazio "credibile e neutrale", obiettivo e imparziale. La Rai dovrebbe essere il faro dell'equilibrio informativo, un'isola sicura, soprattutto oggi, mentre siamo nell'era dei social, della disintermediazione nella raccolta delle informazioni e delle fake news. Invece, troppo spesso, è venuta meno a questo suo ruolo.

salvini sangiuliano

 

Impressionante la galleria di faziosità di cui la Rai si è resa protagonista, soprattutto attraverso il Tg2. L'AgCom cita, ad esempio, il servizio che il Tg2 ha dedicato al supposto "fallimento del modello svedese di accoglienza dei migranti" (19 e 20 maggio del 2019). Un servizio che vede il giornalista impegnato a sostenete un unico punto di vista. Il telespettatore è portato a credere che accogliere gli stranieri sia missione impossibile finanche per un Paese ricco e organizzato come la Svezia, quando invece questa Nazione vanta molti successi al riguardo.

MARIO CERCIELLO REGA E ANDREA VARRIALE

 

Atro esempio di faziosità nell’edizione delle ore 13 del Tg2 del 26 luglio, quando il telegiornale dà notizia dell'assassinio del vice-brigadiere Mario Cerciello Rega. "Il notiziario è l’unico in Rai ad attribuire nei titoli e nel lancio da studio e nel servizio, con una assoluta certezza, che i responsabili dell’omicidio sono due nordafricani", mentre la responsabilità presunta è presto ricaduta "su due cittadini statunitensi".

salvini sangiuliano

Par condicio violata, possibile danno erariale. Lo Stato può negare alla Rai parte del canone

Grave è anche quello che succede il 28 aprile 2019 nell'edizione delle 19.30 del Tgr Emilia Romagna, quando va in onda "un servizio sulla manifestazione dei nostalgici a Predappio nel quale - senza contraddittorio né contestualizzazione sociale o politica - si mostrava tra tricolori, saluti romani e cimeli del regime, un gruppo di persone riunite per la commemorazione della morte di Mussolini".

 

MARCELLO FOA FABRIZIO SALINI 1

Scrive ancora l'AgCom: "Si raccoglievano le dichiarazioni di alcuni presenti - ivi compresa la nipote di Mussolini - dichiarazioni al limite dell'apologia del fascismo senza alcuna stigmatizzazione o commento da parte dell'intervistatore, dando al cittadino-utente una rappresentazione nostalgica del periodo fascista. Il servizio ingenera una immagine distorta dei fatti storici e trasmette messaggi contrari ai valori di identità nazionale".

 

gennaro sangiuliano (2)

Nelle sue motivazioni al provvedimento di condanna della Rai, l'Autorità cita anche due conduttori di area "progressista" (come Bianca Berlinguer e Gad Lerner). Ma i loro peccati, in termini di pluralismo, appaiono veniali rispetto a quelli contestati ad altri giornalisti, ad altri programmi. Berlinguer e Lerner si prodigano per correggere errori e smagliature (a volte effetto dell'imprevedibilità della diretta tv).

bianca berlinguer

 

Invece il Tg2 sembra perseguire in ogni suo atto la strada della faziosità, ad esempio quando rilancia sui social della Rai i servizi giornalistici più controversi, in modo da aumentarne la diffusione, quasi fossero delle medaglie o dei momenti di alta televisione.

diletta leotta a sanremo 2GAD LERNER

 

E poi il Festival di Sanremo, bersaglio di "diverse segnalazioni che lamentavano la scorretta rappresentazione dell’immagine femminile e il ruolo stereotipato della donna. Anche in questo caso e? stata verificata una carenza della particolare responsabilita? richiesta alla Rai nella garanzia della dignita? della persona".

 

diletta leotta rula jebreal 1

L'AgCom critica anche le tecniche giornalistiche che Viale Mazzini mette in campo. Troppo spesso i telegiornali trasmettono servizi che sono degli editoriali "a tesi", pieni di opinioni soggettive del giornalista e senza prove a supporto o informazioni concrete. Quasi mai i leader politici sono invitati a confrontarsi l'uno contro l'altro sulla base di programmi e proposte concrete. Il confronto, certo molto impegnativo per i capi dei partiti, alla Rai non esiste.

 

A proposito dei partiti, l'AgCom individua nei 5Stelle le principali vittime della disinformazione. Tra agosto del 2019 e gennaio del 2020, il Movimento grillino riceve sistematicamente uno spazio nell'informazione della Rai che è largamente inferiore a quello che gli spetterebbe, essendo ancora il primo partito in Parlamento. Anche i ministri, i viceministri e i sottosegretari grillini sono penalizzati, rispetto a quelli espressione delle altre forze di governo.

 

angelo cardani agcom

L'AgCom accerta anche il sostanziale oscuramento di forze che hanno scarso seguito elettorale, ma che pure rappresentano "voci storiche" della cultura politica nazionale, come i Radicali e i Verdi.

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