IL DIVANO DEI GIUSTI/1 - SE NON VEDIAMO LA FINALE DI SANREMO STASERA, COSA VEDIAMO? VI PROPONGO SU AMAZON, “GABRIELA”, COMMEDIA SEXY BRASILIANA CON UNO SCATENATISSIMO MARCELLO MASTROIANNI INFOIATO COME FOSSE RENZO MONTAGNANI DIETRO A SONIA BRAGA. CI SARÀ STATA UNA STORIA? IN ITALIA NON SI SAPEVA, MA IN BRASILE SEMBRA CHE SONIA BRAGA L’AVESSE MOLTO SBANDIERATA. QUANDO ANDAI A UN PICCOLO FESTIVAL DEL CINEMA A PARATY UNA VENTINA D’ANNI FA, MI DISSERO CHE MASTROIANNI OGNI SERA DOVEVA FARE IL GIRO DEI BAR E RIEMPIRSI DI CACHAÇA. E NON LA REGGEVA. ANCHE NEL FILM HA UN ANDAMENTO NON PROPRIO SOBRIO… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
Se non vediamo la finale di Sanremo stasera, cosa vediamo? Vi propongo in streaming su Sky il curioso “Song Sung Blue” di Craig Brewer, biopic musicarella della vita di una coppia di cantanti americani country di Milwaukee, Mike e Claire Sardina che presero il nome d’arte di Lighting & Thunder, lui, interpretato da Hugh Jackman come un principe caduto, imitatore di Neil Diamond, lei, interpretata da Kate Hudson, candidata all’Oscar, imitatrice prima di Dolly Parton e Patsy Cline, poi tastierista del marito sul palco.
Non sono delle star, ma prendono dalle vere star un po’ di luce riflessa per fare la loro vita più accettabile. Mike è un veterano del Vietnam, addirittura uno sminatore alcolizzato che ha smesso di bere da vent’anni quando incontra Claire, che ha la giusta dose di vitalità per far emergere entrambi nel mondo della musica dei cosplayer.
Tutti e due si portano dietro una serie di figli, la Rachel di Ella Anderson, la Angelina di King Princess, il più piccolo Dana di Hudson Hensley, e una serie di amici del posto che fanno da manager, come Jim Belushi e Fisher Stevens o Michael Imperioli, che suonerà con loro. Brewer, che ha al suo attivo altri film musicali, come “Hustle&Flow”, “The Poor & Ungry”, riprende la storia da un documentario sulla storia vera dei due cantanti e i loro problemi, lei avrà un brutto incidente, travolta da un’auto nel suo giardino, lui deve affrontare oltre all’alcolismo un problema di cuore.
Ma ha la grazia necessaria per dar moda ai due protagonisti di emergere. Kate Hudson, già protagonista di “Almost Famous”, è perfetta come ragazza americana popolare che cade e potrà sempre risorgere, lui, già Wolverine, qui ha poco del supereroe. Ma cantano benissimo.
marcello mastroianni gabriela.
Vi propongo anche, su Amazon, “Gabriela”, commedia sexy brasiliana diretta da Bruno Barreto nel 1983, tratta dal romanzo omonimo di Jorge Amado, con uno scatenatissimo Marcello Mastroianni che parla in portoghese con la voce sua innamorato della stupenda Sonia Braga, sempre nuda, che aveva allora poco più di trent’anni e si mangia tutto il film.
Lui interpreta è il proprietario, di origine turca, del Bar Vesuvio, e lei è la sua schiava cuoca cameriera tuttofare, ma in realtà stanno sempre a scopare. Musica originale incredibile di Antonio Carlos Jobim e canzone originale di Gal Costa.
marcello mastroianni sonia braga gabriela
Su Amazon, l’ho appena vista, c’è una copia bellissima, integrale, del film dove sentite la voce di Mastroianni in portoghese, e si apprezzano le luci di Carlo Di Palma che illumina magistralmente la piccola cittadina di Paraty, che tradisce un po’ l’ambientazione del romanzo, la Bahia degli anni ’20 dove il turco compra la schiava Gabriela.
Mi stupì già allora, quando vidi il film, e mi stupisce ancora più adesso Mastroianni infoiato come fosse Renzo Montagnani dietro a Sonia Braga. Ci sarà stata una storia? In Italia non si sapeva, ma in Brasile sembra che Sonia Braga l’avesse molto sbandierata. Quando andai a un piccolo festival del cinema a Paraty una ventina d’anni fa, mi dissero che Mastroianni ogni sera doveva fare il giro dei bar e riempirsi di cachaça. E non la reggeva. Anche nel film ha un andamento non proprio sobrio.
Forse questo fa scrivere al critico Roger Ebert che Mastroianni sembra addormentato. Però si sveglia per mettere le mani sul culo di Sonia Braga, cosa che non aveva mai fatto così pesantemente in nessun altro film. Anzi…
america 1929 sterminateli senza pieta' 1
Vi consiglio anche di vedere la stupenda copia di Amazon di “Boxcar Bertha” o “America 1929 - Sterminateli senza pietà”, opera prima di Martin Scorsese, prodotta da Roger Corman con David Carradine e Barbara Hershey, belli e giovanissimi, che fanno i rapinatori romantici, ma lui è un Union Man, un uomo di grandi ideali politici, un comunista, che la polizia costringe a fare il rapinatore.
Non è il miglior film di Scorsese, anche perché Corman glielo affida con un copione già scritto, dicendo che può cambiare cosa vuole, ma ha l’obbligo di rispettare almeno la storia e di inserire ogni tanto qualche nudo. Cosa che Scorsese farà, come si faceva a quel tempo, anche perché Carradine e Barbara Hershey sono una coppia molto hippy e libera e li riprende, raccontava l’attrice, mentre facevano davvero l’amore.
Sul set sembra anzi che sia stato concepito il figlio dei due, Tom Carradine. A parte la freschezza che hanno i due attori e un po’ tutto il film, Scorsese disegna per il film 500 pagine di storyboard, lo monta lui stesso, anche se non ne firma il montaggio e costruisce comunque una storia piuttosto forte che allora non passò inosservata.
america 1929 sterminateli senza pieta' 3
In pratica aveva ragione John Cassavetes, quando vide al film, a dirgli che non era quello che doveva fare, che non era adatto al film su commissione, e lo dimostrerà con “Mean Streets”, ma è vero pure che dimostra già un’idea di cinema molto precisa, che muove benissimo gli attori, che ha un montaggio di gran ritmo e non manca di rispetto a Corman e al suo piccolo cinema di exploitation.
song sung blue 2
sonia braga marcello mastroianni gabriela
america 1929 sterminateli senza pieta' 2
marcello mastroianni sonia braga gabriela
marcello mastroianni sonia braga gabriela
marcello mastroianni sonia braga gabriela
song sung blue 1

