il gattopardo

IL DIVANO DEI GIUSTI/1 – CHE VEDIAMO STASERA? VI AVVISO CHE SU NETFLIX AVETE LA NUOVA VERSIONE IN SEI PUNTATE DE “IL GATTOPARDO”, DIRETTO DA TOM SHANKLAND: NON SO SE AVRÒ IL CORAGGIO DI VEDERE LA NUOVA SERIE, È ANCORA TROPPO PRESENTE NELLA MIA TESTA IL FILM DI VISCONTI. SU PARAMOUNT E AMAZON TROVATE “THE SUBSTANCE” CON DEMI MOORE E MARGARET QUALLEY, UNA SORTA DI EVA CONTRO EVA COL PROPRIO CORPO MODIFICATO. SU AMAZON TROVATE ANCHE L’HORROR FANTASCIENTIFICO CON DONNA ROBOT “COMPANION” E… VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

il gattopardo 10

Che vediamo stasera? Vi avviso che avete la nuova versione in sei puntate de “Il Gattopardo”, diretto da Tom Shankland (episodi 1 - 2 -3 - 6), Giuseppe Capotondi (4) e Laura Lucchetti (5), scritto da Richard Warlow e Benji Walters, fotografato dal Nicolaj Bruel di “Dogman”, con Kim Rossi Stuart, Deva Cassel, Benedetta Porcaroli e Saul Nanni al posto di Burt Lancaster, Claudia Cardinale, Lucilla Morlacchi e Alain Delon. Non so se avrò il coraggio di vedere la nuova serie, è ancora troppo presente nella mia testa il film di Visconti. Non conosco questo regista, non conosco gli sceneggiatori.

 

the substance

Su Paramount e Amazon trovate “The Substance” di Coralie Fargeat con Demi Moore e Margaret Qualley, una sorta di Eva contro Eva col proprio corpo modificato. Su Amazon trovate anche l’horror fantascientifico con donna robot “Companion”, che è molto piaciuto alla critica internazionale. Trovate “The Outrun” di Nora FIngschedit con Saoirse Ronan, che non è neppure uscito in sala. La Ronan, sempre fantastica, è una ragazza che ha sofferto di alcolismo e torna nei luoghi da dove era partita, le isole Orkney. Penso che me lo vedrò. 

 

il gattopardo 3

E il bellissimo film indiano “All We Imagine As Liught  – Amore a Mumbai”, bellissima opera prima di Payal Kapadia, non solo primo film indiano in concorso a Cannes da trent’anni, inoltre diretto da una ragazza, ma anche vincitore del Grand Prix della Giuria, in barba al fatto che il governo indiano non volle aiutare economicamente la regista e il suo film, che puntavano decisamente il dito contro le logiche di potere paternalistiche e maschili del paese. Inoltre, ci sembrò che il Grand Prix non fosse che un contentino rispetto all’effetto dirompente che aveva fatto ai giurati la visione di questa storia di tre donne diverse, tre infermiere del reparto di ginecologia che dividono la stessa abitazione nella Mumbai di oggi, e dei loro rapporti con l’amore, l’altro sesso e, ahimé, le tradizioni millenarie del paese.

 

companion

Su Infinity passa, senza passare dalla sala, il film francese più amato dell’anno, cioè “Il conte di Montecristo”di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte con Pierre Niney, Anamaria Vartolomei e Pierfrancesco Favino come Abate Faria. Noi abbiamo preferito puntare sulla serie di Rai Uno. Con l’Oscar a “Anora”, che si vedrà in streaming il 7 marzo, vengono recuperati anche due precedenti film di Sean Baker, il regista, cioè “Un sogno chiamato Florida” con Willem Dafoe, Brooklynn Prince e Caleb Landry Jones, e “Red Rocket” con Simon Rex, attore di porno che torna al paesello, e Suzanna Son.

 

il gattopardo 1

Su Disney oggi passa la nuova serie “Daredevil: Rinascita” con Charlie Cox, Jon Bernthal, Vincent D’Onofrio. Il titolo più curioso della serata mi sembra “Cassino in Ischia”, prodotto da Barbara De Fina, ex-moglie di Scorsese, diretto da Frank Ciota con Dominic Purcell nei panni di un attore di action movies che finisce a Ischia a girare una sorta di action-neorealistic movie in bianco e nero. Con lui ci sono, nel cast, Ugo Dighero come il regista italiano, Jennifer Mischiati, Miriam Candurro. Magari non è male.

il gattopardo 5the substance companioncompanioncompaniondemi moore the substancethe substancemargaret qualley the substancedemi moore the substance margaret qualley the substance il gattopardo 9il gattopardo 2il gattopardo 8il gattopardo 7il gattopardo 6il gattopardo 4

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?