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IL DIVANO DEI GIUSTI/1 – HO VISTO SU NETFLIX LA MINISERIE “I SETTE QUADRANTI DI AGATHA CHRISTIE”. L’HO TROVATO UN GIALLO PIUTTOSTO FIACCO, CON UNA PROTAGONISTA NON ALL’ALTEZZA – SEMPRE SU NETFLIX TROVATE IL POLIZIESCO VIOLENTO “THE RIP”, B-MOVIE DI LUSSO CON MATT DAMON E BEN AFFLECK – VECCHI FILM? SU AMAZON TROVATE L’OPERA PRIMA DI MARTIN SCORSESE “AMERICA 1929 STERMINATELI SENZA PIETÀ”. OCCHIO CHE NELLA CELEBRE SCENA DI SESSO SUL TRENO, DAVID CARRADINE E BARBARA HERSHEY SI DICE FACESSERO SUL SERIO E AVESSERO CONCEPITO LÌ LA LORO FIGLIA – DAGO POTREBBE VEDERSI, SU AMAZON, “DILLINGER È MORTO”… - VIDEO

i sette quadranti di agatha christie 3

Marco Giusti per Dagospia

 

Che vediamo stasera? Devo dire che abbiamo fin troppe nuove proposte. Magari non saranno tutte di gran qualità. Oggi pomeriggio ho dato un’occhiata su Netflix al primo dei tre episodi della miniserie “I sette quadranti di Agatha Christie”, diretto da Chris Sweeney e scritto da Chris Chibnall con Mia McKenna Bruce, Helena Bonham Carter, Martin Freeman, Alex MacQueen, Guy Siner, giallone con tanti morti ambientato nella campagna inglese del 1925.

i sette quadranti di agatha christie 4

 

I pezzi migliori sono Helena Bonham Carter che parla col vecchio cameriere Tredwell di Guy Siner, vera sorpresa. Il critico del Times, Carol Midgley, scrive che è una buona distrazione dalle cose orrende che stanno capitando nel mondo. Non so. L’ho trovato un giallo piuttosto fiacco, con una protagonista non proprio all’altezza.

the rip 5

 

Non credo sia granché meglio, sempre su Netflix, il poliziesco violento “The Rip”, b-movie di lusso scritto e diretto dal modesto Joe Carnahan con la vecchia coppia di amici Matt Damon e Ben Affleck che da sola vale il biglietto. Occhio che troviamo anche l’esplosiva Teyana Taylor, l’attrice del momento, Steven Yeun e Kyle Chandler. Lo vedrò di sicuro, ma le critiche sono tiepide. Ho già capito che sarà una gran perdita di tempo.

las muertas 4

Sempre su Netflix leggo che ha un punteggio altissimo, 100% di gradimento, una violenta serie messicana, “Las muertas”, storia ambientata nel Messico violento degli anni ’60 che vede protagoniste le terribili sorelle Baladro che costruiscono un impero del crimine coi loro bordelli. Il regista è Luis Estrada e le attrici Paulina Caitan, Arcelia Ramirez, Alfonso Herrera. Questa me la sparo…

der tiger viaggio all'inferno 2

 

Tra i nuovi film, è davvero buono, anche se i film di guerra in questo periodo mi fanno un certo orrore, su Amazon Prime, “Der Tiger”, avventure su uno di quegli incredibili tank tedeschi che facevano la differenza sul fronte interno, diretto da Dennis Gansel, regista del non dimenticato “L’onda”, sul ritorno della destra nazista in Europa, e di 11 puntate del perfetto “Das Boot”, una delle migliori serie di guerra degli ultimi tempi, con un buon cast di attori tedeschi, David Schutter, Laurence Rupp, Leonard Kunz, André Hennicke, Sebastian Urzendowsky.

il cavaliere dei sette regni 3

 

La storia segue cinque soldati chiusi nel tank Tiger in missione sul fronte. Le scene di guerra, lo ammetto, sono spettacolari, e anche il Tiger ricostruito alla perfezione anche se solo di facciata e poi appoggiato su un T-55 sovietico, fa effetto. Sulla nuova piattaforma HBO max, che trovate dentro Amazon, vedo che è appena passata la prima puntata di “A Knight of the Seven Kingdoms”, prequel de Il Trono di Spade ideato da Ira Parker e George R. R. Martin.

america 1929 sterminateli senza pieta' 2

 

Protagonisti sono Peter Claffey, Dexter Sol Ansell, Finn Bennett, Bertie Carvel, Tanzyn Crawford, registi Owen Harris e Sarah Adina Smith. Non ho avuto il coraggio di vederla.  Sempre si HBO Max trovate le nuove puntate di “The Pitt”. Vecchi film? Su Amazon trovate l’opera prima di Martin Scorsese, “Boxcar Bertha”, che da noi prese il titolo di “America 1929 sterminateli senza pietà”, un Bonnie e Clyde prodotto da Roger Corman con David Carradine e Barbara Hershey, Bernie Casey, Barry Primus, il vecchio John Carradine. Non lo vedo da quando uscì.

america 1929 sterminateli senza pieta' 3

Nel recente documentario su Scorsese, sentiamo la storia di John Cassavetes che vede il film e dice al giovane regista "Marty, hai appena passato un anno intero della tua vita a girare una schifezza. È un bel film, ma sei migliore di chi fa questo genere di film. Non lasciarti intrappolare dal mercato dello sfruttamento, prova solo a fare qualcosa di diverso." Eppure noi, quando lo vedemmo, lo trovammo formidabile. Alla faccia di John Cassavetes.

 

il siciliano 1

Occhio che nella celebre scena di sesso sul treno, Carradine Hershey si dice facessero sul serio e avessero concito lì la loro figlia. Su Amazon troviamo anche “Il siciliano”, cioè la vita di Salvatore Giuliano secondo Michael Cimino regista, Gore Vidal e Steve Shagan, sceneggiatori alle prese col romanzo di Mario Puzo, con Christopher Lambert, John Turturro, Terence Stamp, Joss Ackland, Barbara Sukowa.

il siciliano 2

 

Ma tra gli attori troviamo di tutto, da Aldo Ray a Massimo Sarchielli, da Giulia Boschi a Tony Sperandeo. Come protagonista Cimino avrebbe voluto Daniel Day Lewis, che lo aveva colpito moltissimo nel “Bounty”. I produttori non accettarono. Venne chiamato Christopher Lambert, che era del tutto fuori parte. Anche la scrittura fu complessa. Cimino rifiutò del tutto il trattamento di Steve Shagan, riscrisse il copione e lo fece rivedere poi da Gore Vidal.

il siciliano 3

 

Alla fine uscì sui titoli solo il titolo di Shagan, ma non c’era nulla di suo. C’era molto però di Vidal, anche se non firmò. E anche la lavorazione fu complessa, con i mafiosi che controllavano le location in Sicilia. Ma il montaggio fu ancora peggio. Cimino era d’accordo con la produzione, David Begelman e Bruce McNall, per una versione da 120 minuti. Arrivò a 150 minuti e non volle tagliar niente. Lo convinsero a ridurla. Ne fece una che neanche aveva visto.

dillinger e' morto 1

Dopo una serie di scontri e di interminabili cause, Begelman con l’aiuto di Stanley Donen fece una versione da 115’. Che fu un disastro. Come scrisse il Los Angeles Times, "sta affondando più velocemente di un corpo gettato nello Stretto di Messina". Forse Dago potrebbe vedersi, su Amazon, “Dillinger è morto” di Marco Ferreri con Michel Piccoli che costruisce una pistola dentro casa sua, abitata da una bellissima moglie, Anita Pallemberg, e da una strana cameriera, Annie Girardot.

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Non succede molto, ma la casa è quella incredibile di Mario Schifano negli anni ’60 e tutto il film è ispirato alla visione di Schifano della realtà di allora. In un film nel film attenzione alle mani di Maria Perego, la madre di Topo Gigio. Film assolutamente stravagante che allora amammo molto in tanti, ma che non è certo facile per il pubblico di oggi.

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