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IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – STASERA IN CHIARO NON ABBIAMO MOLTISSIMO. ALMENO PASSA IL BEL FILM DI GUERRA “1917”, VIAGGIO IN PIANO SEQUENZA DI DUE SOLDATI INGLESI IN UNA MISSIONE QUASI SUICIDA PER SALVARE 1600 COMMILITONI – NELLA NOTTE MAGARI VI PIACERÀ “5 È IL NUMERO PERFETTO”, NOIR IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA IGOR TUVERI DETTO IGORT, CELEBRATO AUTORE DI GRAPHIC NOVEL – AVETE ANCHE “BLINDED BY THE LIGHT”, RISVEGLIO DI UN TEEENAGER PACHISTANO NELLA LONDRA DI FINE ANNI ’80 GRAZIE ALLA MUSICA DI BRUCE SPRINGSTEEN, E “MARIE ANTOINETTE”. OCCHIO ANCHE AL DIVERTENTE “LA GUERRA DEL TIBURTINO III”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

renato pozzetto enrico montesano piedipiatti

E in chiaro cosa abbiamo? Non moltissimo. Torna su Cine 34 alle 21 “Piedipiatti”, comedy poliziesca di Carlo Vanzina con Enrico Montesano, Renato Pozzetto, Victor Cavallo, Anne Benny. Canale 20 alle 21, 10 passa l’action “Man of Tai Chi” diretto da Keanu Reeves con Tiger Hu Chen, Keanu Reeves, Karen Mok, Iko Uwais, Jeremy Marinas, Steven Dasz.

 

Si sale di livello col bel film di guerra e tour-de-force registico “1917” di Sam Mendes con George MacKay, Dean-Charles Chapman, Mark Strong, Andrew Scott, Richard Madden. Vediamo cosa ne scrissi quando uscì. Virtuosistico. Certo. Forse neanche così accattivante come storia. Un genio del cinema di guerra come Raoul Walsh lo avrebbe risolto in ben altro modo.

 

1917 3

Ma, fidatevi, dopo i due pesanti Golden Globes vinti da poco, miglior film e miglior regista!, i 3 Oscar, fotografia, effetti speciali, suono, su 10 nominations, questo 1917 ideato e diretto da Sam Mendes, viaggio in piano sequenza, più o meno taroccato, di due soldati inglesi in una missione di guerra quasi suicida per salvare 1600 commilitoni, è una macchina perfetta di cinema, e vale tutte le sue nominations.

 

E un film che ti tiene inchiodato alla sedia come un thriller e ti stupisce ogni momento. In grande parte per merito dell’incredibile lavoro fatto dal direttore della fotografia Roger Deakins, genio da 14 nominations, “Fargo”, “Non è un paese per vecchi”, “Revolutionary Road”, “Skyfall”, oltre all’Oscar vinto per “Blade Runner 2049”.

 

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La storia, anzi le storie che vediamo nel viaggio dei due soldatini, il caporale Schofield di George MacKay e il caporale Blake di Dean-Charles Chapman, raccontate a Sam Mendes da suo nonno Alfred, a lui è dedicato il film, riscritte assieme a Krysty Wilson-Cairns, non sono né particolarmente inventive né nuove.

 

Ma quel che conta è il viaggio che Mendes e Deakins ti fanno fare inseguendo i due giovani caporali che devono attraversare le linee nemiche in una Francia massacrata dagli scontri per un netro di terra, il 6 aprile 1917, proprio nello stesso giorno che vedrà gli Americani entrare in guerra. Questo nel film non viene detto, come non viene detto che ci vorrà ancora un anno e mezzo prima della fine di questo continuo massacro.

1917 1

“Vincerà chi sopravviverà” si sente dire a un certo punto, ma gli inglesi non sono messi benissimo, anzi... Ai due caporali viene spiegato che i tedeschi hanno fatto finta di ritirarsi per preparare una trappola al 2° battaglione Devon, appostato nei bosco di Croisilles, a un passo dalla città di Ecoust. Gli ordini del generale Erinmore, Colin Forth, al colonnello Mackenzie del 2° Devon, Benedict Cumberbacht, sono di non attaccare per non cadere nella trappola dei crucchi.

 

Il problema è che non ci sono mezzi radio e che i due caporali hanno solo la notte per passare tra le linee nemiche e la terra di nessuno, raggiungere Ecoust sotto le bombe e arrivare al Bosco di Croisilles per consegnare prima dell’inizio dell’attacco il messaggio al colonnello. L’altra cosa che sappiamo è che nel 2°Devon c’è il fratello del caporale Blake, più vecchio e tenente. E va salvato assieme ai suoi soldati.

 

1917 2

Dopo un quarto d’ora iniziale e claustrofobico tutto ambientato in trincea, il film parte esattamente come un videogioco, ma la macchina da presa di Roger Deakins è un tale spettacolo che si rimane a occhi spalancati. E il piano sequenza ci impone di stare dentro al film senza stacchi e senza gli orrendi droni che vanno di moda oggi, non perdendo mai di vista né la missione né i soldati.

 

Canale 27 alle 21, 10 passa una buddy-cop comedy che non vediamo da anni, “Insieme per forza” diretta da John Badham con Michael J. Fox attore di Hollywood e James Woods poliziotto newyorkese unita dalla ricerca di un assassino, Annabella Sciorra, Luis Guzman, Stephen Lang, Delroy Lindo, Cristina Ricci. Andò malissimo. La coppia non funzionava, Woods trovava antipatico il suo personaggio, che non sopportava l’attore di Hollywood.

i segreti di osage county

 

LA7 Cinema alle 21, 15 passa “I segreti di Osage County”, mélo familiare diretto da John Wells con Meryl Streep, Julia Roberts, Juliette Lewis, Julianne Nicholson, Ewan McGregor. Tratto dalla celebre commedia premio Pulitzer di Tracy Letts, lo stesso autore del geniale “Killer Joe”, dove l’unico vero maschio della storia, il padre famiglia Beverly Weston, interpretato dal grande Sam Shepard, ha visto bene di togliersi la vita dopo neanche cinque minuti di film.

i segreti di osage county 1

Ha regalato una copia delle poesie di T.S.Eliot all’indiana, Mistu Upham, che ha assunto per curare la moglie Violet, una scatenata Meryl Streep da Oscar, malata di cancro alla bocca, ha dato qualche indicazione e si è tolto di mezzo con grazia. Le tre figlie dei due accorrono e si vivranno il funerale e la simpatica cena di famiglia successiva dove vengono a galla le grandi verità mai dette. Il dramma, e ovviamente il film, è tutto al femminile.

 

E vedrà protagonista Violet, forte, drogata, dilagante, insopportabile, sua sorella Mae, la notevole Margo Martindale, sposata col martire Charles, Chris Cooper, e madre del massacratissimo Little Carles, Benedict Cumberbatch, e poi le sue tre figlie, Barbara, Julia Roberts, la più simile a Violet, sposata ma separata con l’intellettuale Bill, Ewan McGregor, e madre della teenager Jean, Abigail Breslin, la svalvolata Karen, Juliette Lewis, che si presenta da Miami con un bel tomo in Ferrari, Steve, Dermot Mulroney, e la triste Ivy, Julianne Nicholson, che è rimasta a curare la mamma e sogna di scappare col cugino Little Charles.

i segreti di osage county

 

Sceneggiato per lo schermo dallo stesso Tracy Letts, che aveva presentato con incredibile successo il dramma nel 2008 nel suo teatro di Chicago, lo Steppenwolf, il film non è molto di più che una buona versione cinematografica di una commedia che permette alle sue prime attrici di mettersi in gran luce e puntare all’Oscar. A cominciare da Meryl Streep e da Julia Roberts, che vennero nominate ma non vinsero.

 

Va detto che sono brave tutte le attrici e anche gli attori maschi, pur se costretti a ruoli meno esplosivi. Wells non si permette di cambiare molto, anche se il finale, che sulla scena vedeva Meryl Streep solo in casa e la figlia Barbara uscire di scena, si spinge un po’ di più a vedere dove sta andando la ragazza. Cosa che non ha convinto troppo l’autore.

 

I SEGRETI DI OSAGE COUNTY

Funziona benissimo, più che il meccanismo di rivelazioni alla Tennesse Williams, l’ambientazione nel Midwest, le grandi pianure dell’Oklahoma cantate anche da Woody Guthrie, e patria dello stesso Letts, che è nato a Tulsa, e vede la commedia come autobiografica, la presenza costante dei veri padroni di casa, gli indiani dell’Osage County, che vennero massacrati e cacciati non si capisce bene per cosa, visto che non c’è un personaggio che non voglia andarsene da lì. Notevole anche il confronto, molto interno alla letteratura americana, chiamate subito Leslie Fielder!, tra Meryl Streep, folle padrona di casa e l’indiana che l’accudisce.

 

the peacemaker

La7 alle 21, 15 celebra George Clooney, Leone d’Oro alla carriera il prossimo settembre, con il funzionale “The Peacemaker” di Mimi Leder con George Clooney, Nicole Kidman, Marcel Iures, Alexander Baluev. “L’uomo dai sette capestri” di John Huston con sceneggiatura di John Milius è una sorta di ballata comica e sanguinosa costruita sul mitico giudice Roy Bean, uomo dalla corda facile, Iris alle 21, 15.

 

Oltre a Paul Newman, bravissimo ma forse non la scelta giusta per Roy Rean, trovate la presenza di un cast stellare, da Ava Gardner a Jacqueline Bisset da Tab Hunter a Stacy Keach come pistolero albino, da Roddy McDowall a Anthony Perkins, che sul set ebbe una storia con Victoria Principal. Milius aveva scritto la sceneggiatura sul set di “Pocket Money” con Lee Marvin e Paul Newman con l’idea di farlo interpretare a Lee Marvin.

paul newman l'uomo dai sette capestri

Solo che, complice qualche bicchiere di troppo, Lee Marvin si addormentò, il copione lo trovò e lo lesse Paul Newman che si innamorò del ruolo e del film. Sul set ci fu una relazione di amore/odio tra Huston e Milius. Secondo Milius il vecchio regista gli rovinò il film, che avrebbe avuto bisogno di un protagonista più duro, come Marvin o come Warren Oates.

 

Canale 5 alle 21, 20 punta tutto su un mélo turco, “Memories” di Abdullah Oguz con Neslihan Atagül, Ekin Koç, Zeynep Kankonde, Salih Özmener, Tayfun Sav. Rai4 alle 21, 20 presenta invece il thriller psicologico  anglo-olandese con una mamma che potrebbe aver ucciso il figlio “La baia del silenzio” diretto da Paula van der Oest , sceneggiato da  Caroline Goodall, tratto dal romanzo del 1986 di Lisa St. Aubin de Terán, con Claes Bang, Olga Kurylenko, Brian Cox, Alice Krige, Assaad Bouab, Litiana Biutanaseva.

 

percoco il primo mostro d italia 4

Rai5 alle 21, 20 propone “Percoco. Il primo mostro d’Italia” di Pierluigi Ferrandini con Gianluca Vicari, Giuseppe Scoditti, Rebecca Metcalf, Federica Pagliaroli, Laura Gigante. Un true crime ambientato nella Bari del 1956 dove un ventenne stermina la famiglia e va in vacanza per dieci giorni.

 

Su Italia 1 alle 21, 30 passa la commedia “… e alla fine arriva Polly” di John Hamburg con Ben Stiller, Jennifer Aniston, Philip Seymour Hoffman, Debra Messing, Hank Azaria. Passiamo alla seconda serata con “El Cuco” o “La maledizione del cuculo”, horror spagnolo diretto da Mar Targarona con Belén Cuesta, Jorge Suquet, Chacha Huang, Rainer Reiners, Hildegard Schroedter. Su

 

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Rai5 alle 23, 05 magari vi piacerà “5 è il numero perfetto”, noir ideato, scritto e diretto da Igor Tuveri detto Igort, celebrato autore di graphic novel e interpretato da un Toni Servillo sempre in scena affiancato da Carlo Buccirosso e Valeria Golino, Giovanni Ludeno.

 

L’impianto visivo del film, tra la fotografia di Nikolaj Bruel e le trovate grafiche e scenografiche di Igort, è folgorante, l’interpretazione di Toni Servillo con tutta la sua narrazione alla Sin City e i duetti con Carlo Buccirosso spettacolare, gran parte delle battute (“Ho vissuto i miei giorni come se si beve un liquore troppo forte. Lo butti giù, ma non sai veramente che gusto avesse”) notevoli.

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Per non parlare delle apparizioni di attori minori eccellenti, da Gigio Morra a Nello Mascia al nasuto Vincenzo Nemolato. E dire che abbiamo aspettato quasi vent’anni per vedere questo film. Perché è dal 2000 e qualcosa che qualche produttore, perfino Marco Muller, cerca di metterlo in scena con registi diversi, si va da Johnnie To a Egidio Eronico, e con idee di cinema diverse.

 

 Alla fine, grazie anche al successo di film napoletani con guappi vecchi e nuovi come Gomorra e Ammore e malavita, lo dirige lo stesso Igort, che da bravo fumettaro sa cosa vuole farci vedere, ma ha qualche problema da autore di opera prima. E, soprattutto, è troppo legato al suo testo, che è appunto un fumetto e non la sceneggiatura di un film.

 

5 e il numero perfetto2

Così il film, un revenge movie ambientato nel 1972 con un vecchio killer, Peppino Lo Cicero, Servillo, che si vendica della morte del figlio prendendosela con due bande rivali aiutato dal vecchio socio Totò ’o Macellaro, Buccirosso, e da una vecchia fiamma, Golino, parte benissimo tra impatto visivo e presentazione dei personaggi, ma a un certo punto si incarta un po’, perdendo di interesse, proprio quando eravamo preparati a un crescendo.

 

 Giocando un po’ col fumetto un po’ col cinema di genere, c’è perfino una spettacolare scena con Peppino che va al cinema Gioiello a vedere “5 dita di violenza”, ci saremmo aspettati un controllo maggiore della storia e una evoluzione in senso di dramma e azione.

 

5 e' il numero perfetto 2

Non un raffreddamento. Come ci saremmo aspettati, una volta messa in campo la coppia Totò e Peppino, un giusto sviluppo comico del duo Buccirosso-Servillo, che sono meravigliosi assieme. Anche così, lo posso sottoscrivere, il film mi piace parecchio, perché almeno prende una strada del tutto nuovo rispetto al camorra-movie dei nostri giorni e rimane un piacere per gli occhi e per le orecchie sentire attori di questo calibro.

 

Ma un controllo maggiore della storia, forse qualche piccolo tradimento rispetto al fumetto, una musica più anni ’70, ne avrebbero fatto un film davvero superiore rispetto alla media. E ricordatevi: “La vita è terribile e il bello è che tiene pure il senso dell’umorismo”.

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 Su Rai Movie alle 23, 05 abbiamo “La ragazza dei tulipani”, drammone con tradimento diretto da Justin Chadwick con Alicia Vikander, Dane DeHaan, Christoph Waltz, Holliday Grainger, Zach Galifianakis. La5 alle 23, 15 passa “Blinded by the Light” di Gurinder Chadha con Viveik Kalra, Hayley Atwell, Kulvinder Ghir, Meera Ganatra, Nell Williams, Aaron Phagura, risveglio di un teeenager pachistano nella Londra di fine anni ’80 grazie alla musica di Bruce Springsteen. Sembra cultissimo.

 

Su Iris alle 23, 30 l’euro-western “Catlow” diretto da Sam Wanamaker con Yul Brynner, Richard Crenna, Leonard Nimoy, Daliah Lavi, Jo Ann Pflug, Jeff Corey. Solido western di marca inglese, ma girato in Spagna con attori in gran parte americani e un regista, Sam Wanamaker, già ottimo attore in America e poi scappato durante il maccartismo in Inghilterra.

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Film curioso, tratto da un racconto di Louis L’Amour, con Yul Brynner un po’ sottotono, Richard Crenna come sceriffo, ma con un grandissimo Leonard Nimoy che ruba la scena come bounty killer cattivissimo. Ha pure una scena di nudo (calma, però, potrebbe essere una controfigura). Catlow è un avventuriero, amico dello sceriffo Cowan, ma fino a un certo punto. Si mette alla ricerca di un tesoro sudista ma si scontra con un gruppo di messicani che hanno avuto la stessa idea. Jo Ann Pflug aveva da poco girato Mash di Robert Altman.

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Magari è la volta buona per rivedere su La7Cinema alle 23, 35 “Marie-Antoinette”, film di maggior successo di Sofia Coppola con Kirsten Dunst, Jason Schwartzman, Rip Torn, Judy Davis, Asia Argento, Aurore Clément. Iris all’1, 35 propone il film sullo scontro scacchistico tra Bobby Fisher e Boris Spassky “La grande partita” di Edward Zwick con Tobey Maguire, Liev Schreiber, Lily Rabe, Peter Sarsgaard, Michael Stuhlbarg.

 

Rai Due all’1, 40 ci sveglia un po’ col divertente “La guerra del Tiburtino III” diretto da una ragazza, Luna Gualano, già assistente dei Manetti con Antonio Bannò, Sveva Mariani, Paolo Calabresi, Paola Minaccioni, Francesca Stagni. Ricordo di averlo visto in sala con Ciro Ippolito un paio d’anni fa con nove spettatori, anzi spettatrici.

la guerra del tiburtino iii. 7

Perché avete scelto questo film?, aveva chiesto sorpreso Ciro al pubblico. Per Paola Minaccioni, fu la risposta. E nel film la cosa più interessante era proprio la Minaccioni che si riprende il marito, posseduto da un invasore alieno atterrato al Tiburtino III e il cast di ragazze protagoniste, le inedite Sveva Mariani e Francesca Stagni.

 

La7 Cinema all’1, 50 propone un film molto copiato in Italia, “Cena tra amici” o “Le prénom” di Alexandre de La Patellière, Mathieu Delaporte con Patrick Bruel, Valérie Benguigui, Charles Berling, Guillaume De Tonquedec. Quale nome diamo al figlio che sta per nascere? Ecco. L’idea di chiamarlo Adolf come Hitler fa partire la commedia…

 

lamberto maggiorani ed enzo staiola in ladri di biciclette

Rete 4 alle 2, 20 passa “Ladri di biciclette”, capolavoro di Vittorio De Sica con Lamberto Maggiorani, Enzo Staiola, Lianella Carell, Elena Altieri, Gino Saltamerenda. Rai Movie alle 2, 50 propone “I guappi” di Pasquale Squitieri, scritto da Ugo Pirro con Franco Nero, Fabio Testi, Claudia Cardinale, Lina Polito, Raymond Pellegrin. Chiudo, Iris alle 5, 25, con il mai visto “Fiamme sulla laguna”, mélo diretto nel 1951 da Giuseppe Maria Scotese con Leonardo Cortese, Lauro Gazzolo, Lea Padovani, Sandro Ruffini e Tina Pica. MA che ci fa a Venezia Tina Pica?

piedipiatti montesano pozzettola guerra del tiburtino iii. 4I guappicena tra amicifiamme sulla lagunafiamme sulla laguna i guappi locandinala guerra del tiburtino iii. 1banda di suonatori ambulanti in una trattoria - ladri di biciclette enzo staiola in ladri di biciclette enzo staiola in ladri di biciclette enzo staiola in ladri di biciclette. lamberto maggiorani ed enzo staiola in ladri di biciclettelamberto maggiorani ed enzo staiola in ladri di biciclette vittorio de sica ed enzo staiola sul set di ladri di biciclettecena tra amici la guerra del tiburtino iii. 2la guerra del tiburtino iii. 5la guerra del tiburtino iii. 3la guerra del tiburtino iii. 6piedipiatti 2 piedipiatti3insieme per forza 3la ragazza dei tulipani 5la ragazza dei tulipanila grande partita 3kirsten dunst in marie antoinette 5kirsten dunst in marie antoinette 1la grande partita 1la grande partita 2catlow 1kirsten dunst in marie antoinette 2kirsten dunst in marie antoinette 3catlow 2blinded by the lightblinded by the light 3catlow 3blinded by the light 1catlow 4la ragazza dei tulipani la ragazza dei tulipani 8toni servillo in 5 e' il numero perfetto 15 e' il numero perfetto 1toni servillo in 5 e' il numero perfetto5 e' il numero perfetto graphic noveligor tuveri in arte igort 1insieme per forza 1insieme per forza 2man of tai chil'uomo dai sette capestri 11917 sam mendes 1igor tuveri in arte igortla baia del silenziomemoriesl'uomo dai 7 capestri El Cuco - la maledizione del cuculoben stiler e alla fine arriva polly jennifer aniston ben stiller … e alla fine arriva polly 1917percoco il primo mostro d italia 5percoco il primo mostro d italia 1percoco il primo mostro d italia 2percoco il primo mostro d italia 3sam mendes golden globe1917 sam mendesi segreti di osage county 3the peacemaker i segreti di osage county 2enrico montesano piedipiatti

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