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IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - CHE VEDIAMO STASERA IN CHIARO IN PRIMA SERATA? BEH, SU IRIS ALLE 21 AVETE UN THRILLER CAPOLAVORO DI MARTIN SCORSESE COME “CAPE FEAR – IL PROMONTORIO DELLA PAURA”, COSA VOLETE DI PIÙ? - SU CINE 34 ALLE 21 CI SAREBBE ANCORA UNA VOLTA “RICCHI, RICCHISSIMI… PRATICAMENTE IN MUTANDE” - IN SECONDA SERATA OCCHIO ALL’HORROR “TURISTAS", MA ANCHE ALLA COMMEDIA SEXY CON GLI ITALIANI ZOZZONI IN VACANZA, “ITALIANI A RIO” E ALLO STREPITOSO “CASOTTO, CON LA COPPIA COATTA NUMERO UNO DEL CINEMA ITALIANO FORMATA DA GIGI PROIETTI E FRANCO CITTI.… - VIDEO

cape fear

Marco Giusti per Dagospia

 

Che vediamo stasera in chiaro in prima serata? Uff… Beh, su Iris alle 21 avete un thriller capolavoro di Martin Scorsese come “Cape Fear – Il promontorio della paura”, con Robert De Niro nel ruolo di killer sadico che fu di Robert Mitchum e Nick Nolte in quello di Gregory Peck nel “Cape Fear” originale del 1958, poi Jessica Lange, Juliette Lewis e gli stessi Robert Mitchum e Gregory Peck in piccoli ruoli, cosa volete di più?

 

Sceneggiatura di Wesley Strick, fotografia di Freddie Francis musica di Elmer Bernstein che arrangia la partitura originale di Bernard Herrmann e inserisce pezzi mai usati de “Il sipario strappato” (rifiutati da HItchock), titoli di testa di Saul Bass. Ma soprattutto c’è un De Niro strepitoso, ai suoi massimi livelli. Cattivissimo. Tatuato e palestrato. E pensare che il primo regista doveva essere Steven Spielbeg che voleva Bill Murray come il terribile Max Cady… Ci volle un anno per convincere Scorsese a girarlo. Odiava i remake.

ricchi, ricchissimi… praticamente in mutande

 

Su Cine 34 alle 21 ci sarebbe ancora una volta “Ricchi, ricchissimi… praticamente in mutande”, film comico a episodi di Sergio Martino con Pippo Franco, Lino Banfi, Renato Pozzetto, Edwige Fenech, Janet Agren, Daniele Formica. Dei tre episodi il più celebre è quello di Pippo Franco, l’imbranato che va con la moglie e la famigliola al mare cantando sulla 128 Fiat “Tutti al mare a mostrà le chiappe chiare!”, e si ritrova in mezzo ai nudisti capitanati dal celebre signor Batacchio.

lino banfi janet agren ricchi, ricchissimi, praticamente in mutande

E, ovviamente, il nome non è un caso e rivela una sua certa particolarità anatomica. La moglie ci rimane di stucco non avendo mai visto una tale abbondanza di virilità, soprattutto se confrontata con quella del marito. L’episodio di Banfi è un po’ risaputo, mentre quello della Fenech si fa notare perché per la prima volta c’è un uomo, l’emiro di George Hilton, suo vecchio partner di thriller, che la rifiuta preferendole il marito Pozzetto. C’è anche l’harem di travestiti…

 

blade ii 2

Su Canale 20 alle 21, 05 trovate “Blade” diretto da Stephen Norrington, tratto dal fumetto di Mark Wolfman con Wesley Snipes, Stephen Dorff, Kris Kristofferson, N'Bushe Wright, primo episodio di una bella trilogia vampiresca con Blade, mezzo uomo e mezzo vampiro che deve salvare l’umanità, anche se il film migliore è il secondo, quello diretto da Guillermo Del Toro. Su Rai Movie alle 21, 10 avete il biopic “Edison – L’uomo che illuminò il mondo” diretto da Alfonso Gomez-Rejon con Benedict Cumberbatch, Michael Shannon, Nicholas Hoult, Tom Holland. Mai visto. Bel cast.

 

sex and the city 2

Eviterei “The Mask 2” di Lawrence Guterman, senza Jim Carrey ma con Alan Cumming, Jamie Kennedy, Ryan Falconer, Bob Hoskins, Traylor Howard, Canale 27 alle 21, 10, e avrei qualche dubbio anche su “Sex and The City 2” di Michael Patrick King con Sarah Jessica Parker, Kim Cattrall, Kristin Davis, Cynthia Nixon, Chris Noth, La5 alle 21, 10.

the lunchbox

 Vi avviso invece che è bellissimo “Lunchbox”, romantica commedia Indiana diretta da Ritesh Batra con Irrfan Khan, Nimrat Kaur, Nawazuddin Siddiqui, Denzil Smith, Bharati Achrekar, Tv2000 alle 21, 10, dove un pasto consegnato da una moglie al marito sbagliato, in India è pratica normale che le mogli lo facciano con un rider, apre una lunga e commovnte storia d’amore fra i due sconosciuti. A Mumbai sembra che siano qualcosa come 5000 i fattorini o dabbawallah, che consegnano tutti i giorni i pasti ai mariti.

 

le colt cantarono la morte e fu… tempo di massacro 2

Su 7Gold alle 21, 10 torna il grande spaghetti western supersadico di Lucio Fulci, scritto da Fernando Di Leo “le colt cantarono la morte e fu… tempo di massacro” con Franco Nero, George Hilton, Nino Castelnuovo, Lynn Shayne alias Linda Sini. Due coppie che si scambiano i partner in quel di Parigi sono i protagonisti di “Happy Few – Ama chi vuoi”, commedia francese di Antony Cordier con i bravissimi Marina Foïs, Elodie Bouchez, Roschdy Zem, Nicolas Duvauchelle, Jean-François Stévenin, Cielo alle 21, 15. Mai passato in tv, mi sa.

 

kingsman il cerchio d’oro

Su Rai Tre alle 21, 20 abbiamo “Book Club – Tutto può succedere”, primo episodio di una saga al femminile diretto da Bill Holderman con Diane Keaton, Jane Fonda, Candice Bergen, Mary Steenburgen, Andy Garcia, Don Johnson. Mai visto. Su Rai4 alle 21, 20 avete il sequel del primo “Kingsman”, cioè “Kingsman: Il cerchio magico”, diretto da Matthew Vaughn con Colin Firth, Taron Egerton, Channing Tatum, Jeff Bridges, Julianne Moore, Halle Berry, Pedro Pascal. Mark Strong. Né meglio né peggio del primo episodio.

Turistas

In seconda serata occhio all’horror coi giovani vacanzieri che in un Brasile indifferente e selvaggio incappano in una situazione che da assurda diventerà tragica, “Turistas”, diretto da John Stockwell con Josh Duhamel, Melissa George, Olivia Wilde, Beau Garrett, Desmond Askew, Tv8 alle 22, 45. La seconda parte è piuttosto forte, se non ricordo male. Su Rai Movie alle 23, 05 torna il remake americani di “Quasi amici”, cioè “Sempre amici” diretto da Neil Burger con Bryan Cranston, Kevin Hart, Nicole Kidman, Julianna Margulies, Golshifteh Farahani.

 

amici e nemici 1

Su 7Gold alle 23, 15 avete il buffo war movie “Amici e nemici” diretto da George P. Cosmatos con Roger Moore, David Niven, Elliott Gould, Telly Savalas, Claudia Cardinale, Stephanie Powers, Richard Roundtree. Un disastro. Ma come disse Roger Moore, "Anche se il film si è rivelato un flop, ho comunque trascorso diverse settimane con la mia famiglia godendomi il glorioso sole greco nella splendida compagnia di David Niven e serate in città con Telly Savalas". Buttale via. Occhio al cammeo di William Holden che fuma una sigaretta.

 

casotto 8

Se fossi in voi mi vedrei anche la bella storia d’amore e sesso “L’amante russo” diretto da Danielle Arbid, tratto dal romanzo di Annie Arnoux, con Laetitia Dosch, Sergei Polunin, Lou-Teymour Thion, Caroline Ducey, Grégoire Colin, Cielo alle 23, 15. Molto spinto. Cine 34 alle 23, 30 propone invece lo strepitoso “Casotto” diretto da Sergio Citti, scritto assieme a Vincenzo Cerami, con un casy che va da una giovanissima Jodie Foster a Catherine Deneuve, da Anna e Mariangela Melato a Michele Placido, da Paolo Stoppa alla coppia coatta numero uno del cinema italiano formata da Gigi Proietti e Franco Citti.

casotto 4

Il momento che li vede togliersi i calzini e mostrare i piedi zozzi mi fa sempre ridere. Il film, che uscì poco dopo la morte di Pasolini, è una sorta di ragionamento sull’umanità nel momento che si dovrebbe spogliare da qualsiasi sovrastuttura e mostrare davvero il suo volto. C’è di tutto, l’uomo coi due piselli, quello che ce l’ha minuscolo, Tognazzi massacrato dalle sorelle Melato, Ninetto Davoli bagnino, Stoppa nonna di Jodie Foster, incinta, che cerca di piazzarla come moglie a Michele Placido che gira con una palla di fuori.

italiani a rio 2

 

 Su Iris alle 23, 40 ritrovate “Seven” di David Fincher con Brad Pitt, Morgan Freeman, Kevin Spacey, Gwyneth Paltrow. Se aspettate su Rai Uno fino alle 0, 40 troverete il documentario di Ron Howard su Pavaratotti, appunto “Pavarotti”, girato nel 2019. Su Rai Movie all’1, 20 passa invece il biopic “Snowden” di Oliver Stone con Joseph Gordon-Levitt, Shailene Woodley, Scott Eastwood, Nicolas Cage, Timothy Olyphant. Cine 34 all’1, 35 ha la fantasia la tardiva comemdia sexy con gli italiani zozzoni in vacanza, “Italiani a Rio” diretta da Michele Massimo Tarantini con Mauro Di Francesco, Silvio Spaccesi, Leo Gullotta, Gianni Ciardo, Clelia Rondinella.

italiani a rio

Pornochanchada italo-brasiliana costruita dallo specialista Michele Massimo Tarantini e dal produttore Tonino Cervi, entrambi attivissimi allora in Brasile. E’ anche uno degli ultimissimi titoli della commedia sexy, pronta per l’esportazione in Sudamerica. Tra gli interpreti troviamo dei superstiti del genere ancora non toccati dal successo in tv. Gullotta esploderà poco dopo col Bagaglino. Per il resto, morone bone, trans, ragazze sculettanti e italiani arrapati sotto le palme. Mauro Di Francesco lo ritroveremo invecchiato dieci anni dopo sulla stessa spiaggia a non far nulla ne Il barbiere di Rio di Giovanni Veronesi. Due risate magari le fate.

un americano a parigi 2

 

Non è proprio lo stesso mondo quello proposto da Rai Tre/Fuopri Orario all’1, 45 con il bellissimo documentario “Ex Libris: New York Public Library” diretto da Frederick Wiseman nel 2017. Attenzione che dura 197’. Su Iris alle 2 ritorviamo sempre con piacere un capolavoro come “Un americano a Parigi” di Vincente Minnelli con Gene Kelly, Leslie Caron, Oscar Levant, Nina Foch, Georges Guétary. Ho letto proprio in questi giorni che Minnelli non si preoccupava tanto degli attori e delle loro battute, quanto di arredamento, scenografia. Tutto quello che era dietro.

e continuavano a fregarsi il milione di dollari

 

Su Cine 34 alle 3, 05 arriva il raro “Sposi”, film a episodio diretto da Pupi Avati, Cesare Bastelli, Felice Farina, Antonio Avati, Luciano Manuzzi e Luciano Emmer con Carlo Delle Piane, Elena Sofia Ricci, Nik Novecento, Simona Marchini, Jerry Calà. Dedicato a Nik Novecento, appena scomparso. Emmer fece un a specie di introduzione cornice se non ricordo male. Su rete 4 alle 3, 10 almeno vedo uno spaghetti western poco visto, “…e continuavano a fregarsi il milione di dollari” diretto da Eugenio Martin con Lee Van Cleef, Gina Lollobrigida, James Mason, Gianni Garko, Sergio Fantoni.

lee van cleef gina lollobrigida e continuavano a fregarsi il milione di dollari

Curioso, poco riuscito western italo-franco-spagnolo prodotto da due nomi celebri di Hollywood come Irving Lerner e Bernard Gordon, scritto da Philip Yordan con Gina Lollobrigida non più giovanissima (“madurita pero muy seductora”, scrive Anselmo Nunez Marques) che fa l’avventuriera in un Messico da rivoluzione in mezzo a un cast di star maschili di tutto rispetto. Si va da Lee Van Cleef (doppiato stavolta da Giuseppe Rinaldi), detto Bomba, rapinatore di banche con buffa bombetta (gli sta malissimo) a James Mason rivoluzionario messicano a Gianni Garko pistolero a Sergio Fantoni guida spirituale dei peones in rivolta.

 

Eduardo Fajardo fa il cattivo generale Duarte, mentre Aldo Sambrell è il secondo, Canales, rapinatore quasi comico, visto che dimentica tutto (“conosco quest’uomo come fosse mio fratello, però... chi è?”). Tutto gira attorno a un malloppo da un milione di dollari che finirà nelle mani di Gina e del suo amico Jesse James. Tra i momenti di culto Lee Van Cleef che si spoglia davanti a Gina Lollobrigida.

e continuavano a fregarsi il milione di dollari 2

 

Umberto Tirelli ricordava di aver lavorato a questo film solo per i costumi di Gina Lollobrigida. James Mason, molto tristemente, ammetteva: “Quando giri un western in Spagna, non ti dovresti mai ripetere: Non ti preoccupare, nessuno lo andrà a vedere”. Invece Jan Dawson, su “Monthly Film Bulletin” si chiede proprio perché James Mason “abbia messo la sua intelligenza al servizio si un script così senza senso.”

klaus kinski black killer 2

Occhio che “Black Killer”, spaghetti western firmato Lucky Moore è in realtà diretto da Carlo Croccolo e vede protagonisti Klaus Kinski, Fred Robsham, Antonio Cantafora, Tiziana Dini, Marina Mulligan, Paul Craine. Carlo Croccolo ricordava il film con molto piacere, anche se fu l’ultimo che girò e gli dette non pochi mal di pancia.

 

BLACK KILLER

“Il film era abbastanza innovativo, e per questo all’estero è piaciuto molto più che in Italia. C’erano sequenze violente girate con la camera a mano, che era una cosa del tutto nuova. Come era nuovo il fatto che girassi con tre camere per risparmiare tempo. C’erano inquadrature controluce, altre sporche. Mi ricordo che per una scena di lotta ho detto agli stuntmen di menare all’operatore. Poi, quando sono andato a vedere il montaggio mi avevano tolto tutto perché pensavano che fossero delle scene sbagliate, sporche.

 

black killer 4

Ma io volevo proprio quelle e lo ho rimesse. Volevo che fosse montato in modo moderno. Il film venne vietato ai minori per la violenza. Ero anche produttore, come nel mio film precedente, Una pistola per cento croci, assieme alla Kamar Film e a Oscar Santaniello, che era il mio fiscalista, col quale avevo fondato la Virginia Cinematografica. Ma non sapevo fare il produttore, infatti poi venne fregato dai miei soci. Lo girammo in un villaggio western, vicino Campagnano, a Sutri. Klaus Kinski era delizioso, tanto che dopo mi mandò a chiamare per avere dei commenti sul film.

 

black killer 2

Lo considerava riuscito. Mi disse anche che ero un grande regista e un grande furbacchione. Lo conquistai facendogli trovare una speciale roulotte con la vasca da bagno, così mi guardò e mi ha detto che ero un grosso figlio di mignotta. Il fatto era questo. Klaus Kinski costava 40 milioni a film. E io avevo un budget limitato, 150 milioni di distribuzione. Non potevo dare 40 milioni a Kinski. Così lo chiamai e gli dissi che aveva un bel ruolo, importante. Lui mi disse: Ti faccio le otto pose però voglio essere pagato in contanti, un milione e mezzo a posa. In questi otto giorni delle otte pose io  mi concentrai interamente su di lui.

 

klaus kinski black killer 1

Facevo il totale, ma giravo con due o con tre macchine riuscivo poi anche a fargli i primi piani e tutte le inquadrature che lo riguardavano. E non facevo i controcampi a meno che non fossero strettamente necessari. Allora al sesto giorno Kinski chiamò il suo manager, Pietravalle, e gli disse che io gli avevo fregati. In pratica era diventato il protagonista. Tanto valeva scrivere Klaus Kinski in… sui titoli piuttosto che: con la partecipazione speciale… Alla fine mi ha pure regalato un giorno in più. E non era il tipo che rinunciasse facilmente ai soldi. Diceva che erano l’unica cosa vera del cinema.”

il bandito dagli occhi azzurri 2

Su Rete 4 alle 4, 40 danno “Il bandito dagli occhi azzurri” di Alfredo Giannetti con Franco Nero, Dalila Di Lazzaro, Fabrizio Bentivoglio, Giovanni Iavarone. Chiudo con un altro film con Franco Nero, il mai visto (da me) “Tecnica di un omicidio” di Franco Prosperi con Franco Nero, Robert Webber, José Luis de Villalonga, Michel Bardinet, Rai Movie alle 5.

l amante russo 2il bandito dagli occhi azzurri tecnica di un omicidio 1cape feartecnica di un omicidio 2lee van cleef gina lollobrigida e continuavano a fregarsi il milione di dollari 2cape fear 1ex libris frederick wisemanscotland yard in cerca del killerblack killer 1black killer 3KINGSMAN 2 ex libris new york public library 1ex libris new york public libraryKINGSMAN 2sposi di pupi avaticape fearKINGSMAN 2 italiani a rio l amante russo 1ricchi, ricchissimi praticamente in mutande amici e nemiciricchi, ricchissimi, praticamente in mutande 1casottoamici e nemici 2casotto 5casotto 9casotto 22casotto 3ricchi, ricchissimi praticamente in mutande Turistaspippo franco ricchi, ricchissimi, praticamente in mutande Turistaspippo franco ricchi, ricchissimi praticamente in mutande the mask 2 happy few – ama chi vuoithe mask 2edison l uomo che illumino il mondo 3THE LUNCHBOX renato pozzetto ricchi, ricchissimi, praticamente in mutandeedison l uomo che illumino il mondo 1LunchBox lunchbox The LUNCHBOX le colt cantarono la morte e fu… tempo di massacro 3le colt cantarono e fu… tempo di massacro 1le colt cantarono e fu… tempo di massacro le colt cantarono la morte e fu… tempo di massacro 1edison l uomo che illumino il mondo 2book clubpippo franco ricchi, ricchissimi praticamente in mutande ricchi, ricchissimi, praticamente in mutandecape fear

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