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IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - VI AVVISO CHE STASERA TORNA UN CAPOLAVORO MALEDETTO COME “BERLINGUER TI VOGLIO BENE”, UN FILM MITICO ANCHE SE FU UN FLOP AL CINEMA. CAUSA BESTEMMIE E PAROLACCE DI OGNI TIPO, VENNE BANDITO PER ANNI DALLE TV GENERALISTE, CON ROBERTO BENIGNI NEL RUOLO DELLA SUA VITA – AVETE ANCHE “IL CATTIVO POETA”, SUGLI ULTIMI ANNI DI D’ANNUNZIO E LA SUA PIENA CRISI CON MUSSOLINI. QUANDO VENNE FATTO MINISTRO, GENNY SANGIULIANO SI LAMENTÒ CHE SI DOVEVANO FARE FILM SU D’ANNUNZIO QUANDO ERA APPENA USCITO QUESTO – NELLA NOTTE ANDATE SUL SICURO, CON “JULIETA” DI PEDRO ALMODÓVAR… - VIDEO

BERLINGUER TI VOGLIO BENE 4

Marco Giusti per Dagospia

 

E in chiaro che vediamo? Intanto vi avviso che su La7 alle 23, 15 torna un capolavoro maledetto come “Berlinguer ti voglio bene”,  un film mitico anche se fu un flop al cinema e, cause bestemmie e parolacce di ogni tipo, venne bandito per anni dalle tv generaliste, diretto da Giuseppe Bertolucci con Roberto Benigni nel ruolo della sua vita, quello di Cioni Mario.

BERLINGUER TI VOGLIO BENE

 

Per non parlare del suo socio Carlo Monni come Bozzone, che canta quello che è stato negli anni l’inno di molti “Noi siamo quella razza che non sta troppo bene, che 'l giorno salta ' fossi e la sera le cene. Lo posso gridar forte, fino a diventar fioco: noi siamo quella razza che tromba tanto poco. Noi siamo quella razza che al cinema s'intasa per veder donne ignude e farsi seghe a casa”.

 

berlinguer ti voglio bene 2

Benigni, cioè Cioni Mario, all’inizio del film, va a vedere un porno. Max il donnaoiolo. E non ne rimane contento, perché il protagonista non se le tromba tutte subito come da titolo. “Max il donnaiolo… Max il bucaiolo… un film con un protagonista finocchio è la vergogna del popolo italiano!” urla rivolgendosi allo schermo come se fossi un Vannacci qualsiasi.

 

Non a caso Carlo Laurenzi lo definì allora “Il film più sconcio di tutti i tempi”, forte anche dell’incredibile monologo che Cioni Mario fa quando crede che la mamma sia morta, esplodendo in qualcosa che non si sentirà mai più in un film italiano tra bestemmie alla Madonna e improperi scurrili (“la merda della maiala degli stronzoli nel culo / delle poppe pien di piscio co’ gli stronzoli che / escan dalle poppe de budelli de vitelli con le / cosce della sposa che gli sorte fra le cosce…”).

 

berlinguer ti voglio bene 10

Del resto non piaceva nemmeno a tanti critici più di sinistra, che lo vedevano come un disastro, non poco incartato, tanto che Bernardo Bertolucci scese in aiuto del fratello affidando un rimontaggio a Kim Arcalli, che sciolse un po’ la parte centrale del film che non funzionava. Lo stesso Benigni sapeva che era un film impossibile, pieno di battute politicamente scorrette verso donne, gay, e l’universo mondo, che già allora, nel 1977, furono un problema. A prendersela con Dio ci pensa il Bozzone del Monni.

berlinguer ti voglio bene 4

 

 “L’unica furbizia di Dio sai qual è? Che un c’è! E qui è stato furbo, un c’è! Perché se c’era e incontrava me, gli era in difficoltà! L’era in difficoltà! Te lo dico io! “, salva poi ricredersi e spiegare a un allibito Cioni l’esistenza di Dio. A prendersela con le femministe del tempo ci pensano invece compagni della Casa del Popolo di Vergaio, quando interrompono la tombola per principiare il ricreativo. “E dopo, anche in base a i’ famoso proverbio, tira più un pelo di fica che du’ paia di bovi, do la parola alle signorine. Ecch’i’ tema. Pole la donna permettersi di pareggiare coll’omo? No. S’apre il dibattito”.

febbre da cavallo. la mandrakata

Su Cine 345 alle 21 passa “Febbre da cavallo. La Mandrakata”, ottimo sequel del film di Steno diretto dal figlio Carlo Vanzina, scritto da Enrico e Carlo, con uno strepitoso Gigi Proietti che riprende il vecchio ruolo di Bruno Fioretti alias Mandrake, ma anche con un Enrico Montesano, cioè Er Pomata, ancora divertente, oltre alle new entries di Carlo Buccirosso, Nancy Brilli, Rodolfo Laganà. Fra tanti sequel e reboot di film famosi non amati, va detto che La mandrakata ha ricevuto un trattamento di favore e di simpatia da parte del pubblico dei fan. Anche se, certo, i tempi sono diversi da quelli del primo film e le mancanze di Mario Carotenuto, di Adolfo Celi e, soprattutto, di Ennio Antonelli il grande Manzotin, si sentono.

live! – corsa contro il tempo

 

Canale 20 alle 21, 05 passa l’action “Live” – Corsa contro il tempo” di Steven C. Miller con Aaron Eckhart, Dina Meyer, Giancarlo Esposito, Ben McKenzie, Courtney Eaton, Jessica Lu. Rai Storia alle 21, 10 passa lo storicone franco-canadese “Maria Antonietta: la storia vera” diretto da Francis Leclerc, Yves Simoneau con Karine Vanasse, Olivier Aubin, Marie-Eve Beaulieu, Danny Gilmore, Chloé Rocheleau. Mai sentito.

owen wilson behind enemy lines 2

 

Rai Movie alle 21, 10 propone l’action “Behind Enemy Lines” di John Moore con Owen Wilson, Gene Hackman, Joaquim De Almeida, David Keith. La5 alle 21, 10 passa invece la commedia con padri e figlie “Buongiorno papà” diretto da Edoardo Leo con Raoul Bova, Marco Giallini, Edoardo Leo, Nicole Grimaudo, e, soprattutto, Rosabell Laurenti Sellers nel suo ultimo ruolo prima di andare in Inghilterra per la saga di “Il trono di spade”. Vediamo cosa ne scrissi quando uscì.

 

buongiorno papa 4

 “Coglione! Testa di cazzo! Ma vaffanculo, va! In poche parole 'no stronzo!” Tutti complimenti per Raoul Bova, che in nessun film della sua carriera è stato mai maltrattato così pesantemente. Lui se li prende tutti, docilmente, senza reagire. Non solo. Si mostra nel pieno della sua fragilittà, si trucca occhi e capelli fin dai titoli di testa (molto carini), si mostra a letto in mutanda con pacco all'aria assieme all'amico scemo prendendosi pure l'epiteto di frocio da parte del grande Marco Giallini, ormai diventato il nuovo Mario Brega della commedia italiana.

buongiorno papa 3

 

E’ l’opera seconda di Edoardo Leo, che gioca tra il realismo parolacciaro romano di Max Bruno, cosceneggiatore e soggettista, il brizzismo delle produzioni Lucisano, cioè il voler piacere a tutti e il Moccismo di ritorno col personaggio piacione del protagonista. Bisogna notare che più che una commedia sembra un film sullo stato di star di Raoul Bova. Un regalo per i suoi fan, che lo vedranno in tutto il suo candore e nel pieno dell'esibizione del suo corpo.

 

buongiorno papa 2

Basterebbe pensare al finale dove, per recuperare la figlia che non conosceva, l'incantevole Rosabell Laurenti Sellers, figlia del regista del non dimenticato "La casa 4", che gli si è¨ presentata a sedici anni alla porta di casa rovinandogli la vita, si scatena in una corsa per le strade di Orvieto. Inquadrato in piano sequenza nello sforzo fisico, Bova si concede totalmente come Cornel Wilde in "The Naked Prey". Marco Giallini è in gran forma come vecchio rockettaro che fa il nonno materno della ragazzina, al giusto Edoardo Leo come amico scemo che da sempre divide casa con lui, perfetta Nicole Grimaudo come maestrina di ginnastica che risolverà la situazione sentimentale del protagonista scopatore da una notte e via.

 

sergio castellitto il cattivo poeta

Su Rai5 alle 21, 15 passa “il cattivo poeta”, opera prima di Gianluca Jodice, assistente di Paolo Sorrentino, con Sergio Castellitto nei panni di Gabriele D’Annunzio, Francesco Patanè, Tommaso Ragno, Clotilde Courau. Il film segue gli ultimi anni di D’Annunzio, tra il 1936 e il 1937 e la sua piena crisi con Mussolini. Vi ricordo solo che quando venne fatto Ministro, Genny Sangiuliano si lamentò che si dovevano fare film su D’Annunzio quando era appena uscito questo.

paul newman l'uomo dai sette capestri

Iris alle 21, 15 passa “L’uomo dei sette capestri” di John Huston, con sceneggiatura di John Milius, una sorta di ballata comica e sanguinosa costruita sul mitico giudice Roy Bean, uomo dalla corda facile. Oltre a Paul Newman, bravissimo ma forse non la scelta giusta per Roy Bean, trovate un cast stellare, da Ava Gardner a Jacqueline Bisset da Tab Hunter a Stacy Keach come pistolero albino, da Roddy McDowall a Anthony Perkins, che sul set ebbe una storia con Victoria Principal. Milius aveva scritto la sceneggiatura sul set di “Pocket Money” con Lee Marvin e Paul Newman con l’idea di farlo interpretare a Lee Marvin.

l'uomo dai 7 capestri

 

Solo che, complice qualche bicchiere di troppo, Lee Marvin si addormentò, il copione lo trovò e lo lesse Paul Newman che si innamorò del ruolo e del film. Sul set ci fu una relazione di amore/odio tra Huston e Milius. Secondo Milius il vecchio regista gli rovinò il film, che avrebbe avuto bisogno di un protagonista più duro, come Marvin o come Warren Oates.

bad boys for life 1

 

Rai 4 alle 21, 20 propone il superthriller “Bad Boys for Life” diretto da Adil El Arbi, Bilall Fallah con Will Smith, Martin Lawrence, Joe Pantoliano, Paola Núñez, Vanessa Hudgens. Canale 27 alle 21, 20 ripropone “Superman” di Richard Donner con Christopher Reeve, Marlon Brando, Margot Kidder, Gene Hackman, Glenn Ford, Maria Schell. Da rivedere per prepararsi al Superman nuovissimo di James Gunn. Rai Uno alle 21, 30 propone un mai sentito “Un duca all’improvviso” di  Kevin Fair con Andrew W. Walker, Emilie de Ravin, Simon Coury, Fiach Kunz, Jade Jordan.

i mercenari the expendables 1

 

 Meglio il vecchio “I mercenari. The Expendables” diretto da Sylvester Stallone con Sylvester Stallone, Mickey Rourke, Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Eric Roberts, Tv8 alle 21, 30. Passiamo alla seconda serata con un film di Fausto Brizzi, “Modalità aereo” con Lillo, cioè Pasquale Petrolo, Paolo Ruffini, Violante Placido, Dino Abbrescia, Caterina Guzzanti, Rai Uno alle 23, 15. Vediamo cosa ne scrissi… Cosa può capitare quando il telefonino di un ricchissimo vip finisce nelle mani sbagliate? E il vip, chiuso in un lungo viaggio in aereo nulla può fare per bloccare i manigoldi?

modalita aereo 1

 

L’idea di questo Modalità aereo, ritorno ufficiale alla regia di Fausto Brizzi, che lo ha scritto assieme a Paolo Ruffini e Herbert Simone Paragnani, dopo la sua antipatica disavventura legale, e ricordiamo solo che gli venne oscurato il nome sui trailer e sui flani del suo ultimo film, Poveri ma ricchissimi, gli permette anche di lanciarsi in qualche spunto autobiografico legato alla macchina del fango.

 

lillo sabrina salerno modalita aereo

Perché i due manigoldi che stanno usando il suo telefonino, Ivano e Sabino, interpretati da Lillo Petrolo e Dino Abbrescia, oltre a scatenarsi in superfeste con Sabrina Salerno al ritmo di “Boys, Boys”, in seratine con escort e nel ripulirgli il conto in banca, si lanciano anche in malefici tweets che minano la rispettabilità del vip, il giovane industriale di successo Diego Gardini, Paolo Ruffini, che come arriva dall’altra parte del mondo e già un uomo finito odiato da tutto il mondo.

 

modalita' aereo 1

Lo salverà dalla rovina una giovane hostess, Violante Placido, ma le cose non torneranno certo a posto una volta rientrato a Roma, visto che un cugino infame, un barbuto e cotonato Luca Vecchi, oltre alla credibilità, gli ha tolto tutto, azienda e denaro. Lo aiuteranno, assieme alla hostess, proprio i due cialtroni che stavano facendo la bella vita col suo cellulare. Decisamente più divertente e originale nella prima parte, quella che vede Lillo e Dino Abbrescia scatenarsi nel fare la vita del vip e il vip precipitare nel disastro mediatico, la commedia è ben costruita anche nel secondo atto, il ritorno a Roma, e nella vendetta finale.

lea seydoux la vita di adele

Cielo alle 23, 20 torna su “La vita di Adele” di Abdellatif Kechiche con Léa Seydoux, Adèle Exarchopoulos, Salim Kechiouche, Mona Walravens, Jérémie Laheurte. 187 minuti. Siete avvisati. Cine 34 alle 23, 20 ripropone “In questo mondo di ladri”, una delle ultime se non l’ultima produzione di Vittorio Cecchi Gori pensato per la sua musa Valeria Marini quando ancora abitavano assieme a Palazzo Borghese, diretto da Carlo Vanzina, scritto dai brothers con grande generosità per Cecchi Gori. Finito anche questo a du’ spicci sulle reti berlusconiane assieme a tutto il pacchetto Cecchi Gori.

piggy

 

 Iris alle 23, 25 propone “La legge del signore”, film pacifista di William Wyler con Gary Cooper alla ricerca del figlio partito per la guerra civile, Dorothy McGuire, Anthony Perkins, Marjorie Main. Bello il thriller spagnolo “Piggy” di Carlota Pereda con Pilar Castro, Claudia Salas, Camille Aguilar, Carmen Machi, Julián Valcárcel, Rai4 alle 0, 05, dove una ragazzina sovrappeso è bullizzata dalle amiche in un paesino spagnolo. Poi, un giorno, vengono rapite proprio le ragazzine che la perseguitavano. Cosa ne sa Piggy?

 

io, chiara e lo scuro

Andate sul sicuro, Rete 4 alle 0, 55, con “Julieta” di Pedro Almodóvar con Emma Suarez, Adriana Ugarte, Inma Cuesta, Rossy De Palma, Nathalie Poza, Pilar Castro. Rai Due alle 2, 35 passa il vecchio e glorioso “Io, Chiara e lo Scuro” di Maurizio Ponzi con Francesco Nuti, Giuliana De Sio, Marcello Lotti, Renato Cecchetto. Chiudo col raro avventuroso “Manaos” di Alberto Vázquez Figueroa con Fabio Testi, Agostina Belli, Jorge Rivero, Andrés García, Florinda Bolkan, Jorge Luke. Da vedere.

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