2022divano1407

IL DIVANO DEI GIUSTI - E STASERA IN CHIARO CHE VEDIAMO? BEH. TRA UN MARE DI REPLICHE, VI SEGNALO LA COMMEDIA EROTICA “LA COMPAGNA DI VIAGGIO” CON MOANA, AL SUO PRIMO FILM, CHE SI FA LA DOCCIA ALLE CASCATE MOSTRANDO QUALSIASI COSA - ANDATE SUL SICURO INVECE CON “GOOD MORNING, VIETNAM” DI BARRY LEVINSON CON ROBIN WILLIAMS - PER FORTUNA CHE TORNA VALERIA MARINI E LE SUE ANGUILLE NELL’EROTICO D’AUTORE “BAMBOLA” DIRETTO DA BIGAS LUNA E PRODOTTO DA MASSIMO FERRERO… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

x – a sexy horror story 4

Voglia di andare al cinema, in questa giornata di crisi di governo complicata da una morte eccellente come quella di Eugenio Scalfari? Mah… Il film da vedere, leggo solo buone recensioni, è il freschissimo porno-horror diretto dal più che interessante Ti West “X – A Sexy Horror Story”, che nella versione originale si chiamava solo “X”, puntando al porno, ma non spiegando così il mischione dei generi.  Perché si tratta di un tipico slasher alla “Non aprite quella porta”, con tanto di citazioni e omaggio al cinema di Tobe Hooper, che si sviluppa a partire da una piccola troupe di porno anni ’70 che vanno a girare il loro hard in campagna.

 

the gray man 1

 Nel cast ci sono Mia Goth (“Suspiria” di Guadagnino), Jenna Ortega, Martin Henderson, Brittany Snow. E quando un gruppo di giovani di città si spostano in campagna, in un film horror si sa come si va a finire. Ma sembra che sia una vera sorpresa. In sala è apparso pure il thrillerone di Netflix “The Gray Man” dei fratelli Russo con Ryan Gosling che si sente Liam Neeson. Darei un occhio, invece, su Disney+, alla serie comedy in corsa per gli Emmy “Abbott Elementary” con Quinta Brunson e Janelle James che fanno le maestre di una scuola elementare alla periferia di Philadelphia tra tagli di budget, problemi di vario tipo e personaggi bislacchi.

the bob s burger movie 1

 

Ma vedo che è appena uscito, sempre su Disney+, il cartone animato “The Bob’s Burger Movie” di Loren Bouchard e Bernard Derriman, tratto da una serie americana molto amata sulla famiglia Belcher e il loro rapporto con gli hamburger. Se sei una fan della serie, leggo, non te la devi perdere. Se non lo sei, però…

HARRISON FORD - IL FUGGITIVO

E stasera in chiaro che vediamo? Beh. Ci sarebbe su Iris alle 21 “Il fuggitivo” diretto da Andrew Davis nel 1993, tratto da una celebre serie tv degli anni ’60 ideata da Roy Huggins, con Harrison Ford, oggi fresco ottantenne, che interpreta il bravo medico Richard Kimble, non solo accusato di aver ucciso la moglie, Selma Ward, ma già processato e condannato a morte, che evade e viene inseguito da uno strepitoso (vinse l’Oscar), cinico, ultraprofessionale Tommy Lee Jones, che comanda una squadra di cervelloni. Film tutto ritmo. Almeno non ti addormenti. 

mine 3

 

In “Mine” di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, canale 20 alle 21, 05, piccolissimo, inventivo thriller di guerra, troviamo il soldato Armie Hammer che in pieno deserto ha messo un piede su una mina e se si muove salterà in aria. Possibile farci un film con una storia simile? Il cinema comico-parodistico di Ezio Greggio è assolutamente interessante, soprattutto perché riprende il modello del suo maestro Mel Brooks, ma non troppo riuscito. Possiamo dargli un’altra chance vedendo “Il silenzio dei prosciutti”, parodia de “Il silenzio degli innocenti”, dove assieme a Greggio stesso trovate Dom De Luise, Billy Zane, Shelley Winters, Joanna Pacula, Cne 34 alle 21.

good morning vietnam

Andate su sicuro invece con “Good Morning, Vietnam” di Barry Levinson con Robin Williams, Tv2000 alle 20, 55, che, nel 1965, ha una radio dal fronte per i soldati nel Vietnam. Adorato dai commilitoni, meno dai superiori. Doppiato in italiano, però, è un film quasi impossibile. Magari non è male “Matrimonio con l’ex” di Damian Harris, commedia del 2017 con Glenn Close, John Malkovich, Patrick Stewart, Minnie Driver, La5 alle 21, 10, che è in realtà un altro wedding movie, visto che la Close si sta riposando per la quarta volta e ha la sciagurata idea di invitare un suo ex.

 

mr beans holiday 1

E’ sicuramente divertente “Mr. Bean’s Holiday" di Steve Bendelack con il Mr. Bean di Rowan Atkinson in vacanza nel Sud della Francia, canale 27 alle 21, 10. Grande cast, tra Willem Dafoe, Emma de Caunes, Jean Rochefort. Rai Movie alle 21, 10 presenta il thriller del 2016 “Una doppia verità” di Courtney Hunt con Keanu Reeves avvocato che cerca di salvare il figlio di Renée Zellweger  dall’accusa di aver ucciso il padre. Ci sono anche Gugu Mbatha-Raw, James Belushi. Ancora più interessante “Undisputed” di Walter Hill con Ving Rhames, Wesley Snipes, Peter Falk, Jon Seda, Fisher Stevans, Rai 4 alle 21, 20, dove si battono sul ring della prigione un vero campione dei pesi massimi, Rhames, accusato di stupro, e un mediomassimo, Snipes, che non sogna altro che sfidarlo. Mai visto, accidenti…

 

shaft il detective 1

Via dall’incubo” di Michael Apted, Canale Nove alle 21, 25, vede Jennifer Lopez alle prese con un marito dalla doppia personalità che la perseguita. Ci sono anche Juliette Lewis, Fred Ward e Bill Cobbs. In seconda serata vi segnalo su Rai 4 alle 22, 55 il capolavoro della blaxploitation “Shaft il detective” diretto da Gordon Parks con Richard Roundtree, Moses Gunn, Charles Cioffi, Gwenn Mitchell. Primo, e miglior film, di una celebre trilogia che rese lo Shaft di richard Roundtree un mito. Qui Shaft è incaricato da Bumpy Jonas, boss di Harlem, di ritrovargli la figlia scomparsa.

la compagna di viaggio

Pensa che l’abbia rapita il leader delle Pantere Nere “Lumumba”… Tra un mare di repliche, vi segnalo la commedia erotica “La compagna di viaggio” di Ferdinando Baldi, che può vantare un cast che comprende Annamaria Rizzoli, Annie Belle, Marisa Mell, Serena Grandi, Marina Frajese, la futura regina del porno, Moana Pozzi, oltre a Gastone Moschin e Giorgio Bracardi, 7Gold alle 23, 30. “Sinceramente non abbiamo capito dove il regista volesse andare a parare. E poi che fatica girare su questo treno, stipati dentro questi compartimenti. Tra l’altro, anche i movimenti erano limitati”, dichiara Anna Maria Rizzoli nel libro “99 donne”. Moana, al suo primo film in assoluto, si fa la doccia alle cascate mostrando qualsiasi cosa. Ma anche la Rizzoli non scherza.

pif la mafia uccide solo d’estate

 

Su Rai Uno alle 23, 35 avete il primo e più riuscito film di Pif alias Pierfrancesco Diliberto, “La mafia uccide solo d’estate” con lo stesso Pif, Cristiana Capotondi, Claudio Gioè, Ninni Bruschetta, sorta di diario sentimentale di un ragazzo cresciuto a Palermo negli anni più terribili dei delitti di mafia. Non sarà bello come il film di Billy Wilder con Humphrey Bogart, William Holden e Audrey Hepburn, ma non è male neanche la versione di “Sabrina” diretta da Sydney Pollack con Harrison Ford, Julia Ormond, Greg Kinnear, Iris ale 23, 40. Ovviamente fu un flop.

passione pericolosa 2

Il problema è che Julia Ormond non è mai stata una vera star come Audrey Hepburn. E l’originale era troppo noto. In un primo tempo avevano chiamato Winona Ryder, che non se la sentì di affrontare il confronto con la Hepburn. Si pensò anche a Gwyneth Paltrow, Robin Wright, Juliette Binoche, Julie Delpy… Su Rai Due passa un film che non conosco, “Passione pericolosa” di Jerell Rosales con la diciassettenne Paulina Singer che si innamora di un attore più grande di lei, James Franco. Le cose vanno avanti anche se il padre non vuole e le cose si complicano.

 

bambola valeria marini

Per fortuna che torna Valeria Marini e le sue anguille nell’erotico d’autore “Bambola” diretto da Bigas Luna e prodotto da Massimo Ferrero, con Stefano Dionisi come fratello gay biondissimo, Anita Ekberg come mamma discutibile, e Jorge Perugorria, Cine 34 alle 00, 20. In quel di Comacchio la Marini provoca l’inferno. E’ forse il film più popolare e amato di Renato Pozzetto “Il ragazzo di campagna” di castellano e Pipolo, Rete 4 alle 00, 35. Ottimo Boldi come Severino Cicerchio detto “lo scorreggione”.

le amiche 3

Rai Uno all’1, 45 si apre al cineclub con un capolavoro come “Le amiche” di Michelangelo Antonioni con Eleonora Rossi Drago, Valentina Cortese, Gabriele Ferzetti,. Franco Fabrizi. Però… Rarissimo, non ne sapevo neanche l’esistenza, arriva su Cine 34 alle 2, 10 “Gila and Tik”, piccola storia d’amore fra ragazzi diretta nel 1987 dal produttore Enzo Doria con Capucine, Tina Mason, Alessandro Doria.

 

il figlio del gangster 1

Nella notte avete di tutto, “Il figlio del gangster” di José Giovanni con Alain Delon, Carla Gravina, Dora Doll, Rai Movie alle 2, 10, il noir “Legend” di Brian Helgeland con Tom Hardy in doppio ruolo, quello dei terribili gemelli Krays, due gangster che dominarono la vita notturna di Londra negli anni ’60. Grande cast, Emily Browning, David Thewlis, Paul Bettany, Taron Egerton, Chazz Palminteri e Duffy come Timi Yuro.

american graffiti

Il doppio Hardy, però, non funziona sempre bene, diventa qualcosa di un po’ finto e virtuosistico. E’ superiore il primo film sui gemelli, “The Krays”, di Peter Medak. Occhio a “Oh Serafina!” di Alberto Lattuada con Pozzetto ricco e un po’ pazzo, diviso tra una moglie arpia, Angelica Ippolito, e una bellissima e nudissima pazza, la Serafina di Dalila Di Lazzaro, che incontra in manicomio. Allora fece molto colpo e lanciò definitivamente Dalila Di Lazzaro. Iris alle 3, 50 presenta un classico come “American Graffiti”, il primo e migliore, diretto da George Lucas con Richard Dreyfuss, Ron Howard, Paul Le Mat, Charles Martin Smith, Cindy Williams. Da rivedere.

 

zeudi araya, ugo pagliai la ragazza dalla pelle di luna 2

 Su Cine 34 alle 4, 10 torna subito “La ragazza dalle pelle di luna” di Luigi Scattini con Zeudi Araya che sconvolge Ugo Pagliai dal suo torpore televisivo, mentre la moglie di lui, Beba Loncar, si consola con Giacomo Rossi Stuart. Chiudo con un kolossal dei primi anni’60 da rivedere, “I tartari” con Orson Welles, Victor Mature, Folco Lulli, Liana Orfei e Arnoldo Foà, Rai Movie alle 5. Lanciato come “il film dei due grandi”, cioè Orson Welles e Victor Mature, che si incontrano per la prima volta su un set, uno farà il tartaro e l’altro il vichingo. Produce la Lux Film.

orson welles i tartari 2

Regista sarà Richard Thorpe, maestro del cinema avventuroso americano. “Un gentiluomo”, scrive di lui Alessandro Tasca di Cutò, direttore di produzione della Film Finance, nella sua autobiografia, “niente a che vedere col tipico cinematografaro americano”. Ferdinando Baldi firma solo per l’edizione italiana, ma il regista è Thorpe. Si cerca di cambiare titolo, per l’inflazione di titoli con i tartari e si prova a fare diventare il film “Dietro lo scudo vichingo”. Mah… Il principe Tasca ricorda che il progetto era partito da Emimmo Salvi e che proprio lui aveva chiuso il contratto con Orson Welles.

 

orson welles i tartari

 Ma fu proprio Tasca a eliminare Salvi dal progetto. “Orson Welles aveva accettato di interpretare un polpettone come I tartari per fare un piacere al produttore italiano, un giovanottone obeso che avevo preso in grande simpatia. Sfortunatamente Emimmo Salvi era decisamente un cineasta di serie B, anzi di serie C. Inoltre aveva un capitale insufficiente, sebbene avesse già firmato il contratto con la Jadran Film di Zagabria”. 

 

i tartari 1

Ricordava Orson Welles a Peter Bogdanovich (in “Io, Orson Welles”): “E’ un film molto interessante per un motivo: Victor Mature ed io avevamo un lungo duello alla spada. Io ci lavoravo ogni giorno. E Victor Mature non c’è mai! In nessuna ripresa; né in primo piano, né in campo medio, né in campo lungo. Neanche per reggere la spada con aria minacciosa. (..) Disse: e no, io di queste cose non ne faccio. Era un film da drive-in. Victor Mature era stato informato dai costumisti, piuttosto erroneamente, che mi ero fatto rialzare le scarpe le scarpe di due pollici per sembrare più alto.

i tartari 2

Allora va, e si fa rialzare i suoi sandali buffissimi, tra l’altro; portandoli, uno sembrava una ragazza carioca in reggipetto durante il carnevale. A momenti non riusciva a attraversare il set, su quei cosi, tutto per sembrare più alto. Non gli è venuto in mente di controllare il copione, altrimenti si sarebbe accorto che in tutte le nostre scene io siedo sul trono!”.

 

i tartari 3

Il principe Tasca la racconta in maniera un po’ diversa, cioè che Welles si fermò volutamente al penultimo gradino del trono in modo da dominare Mature, che ci rimase malissimo. Un’altra volta Mature imprecò contro Thorpe: “Quel figlio di puttana ha fatto tre primi piani a Welles e ne vuole fare solo due a me”. 

x – a sexy horror story 2shaft il detective 2mine 1x – a sexy horror story 6il silenzio dei prosciutti 2mr beans holiday 3mr beans holiday 2i tartariorson welles i tartari rowan atkinson mr bean 1La mafia uccide solo destate dalila di lazzaro oh serafina la ragazza dalla pelle di luna 2 zeudi araya la ragazza dalla pelle di lunala ragazza dalla pelle di luna 3la ragazza dalla pelle di luna 4renato pozzetto dalila di lazzaro oh serafina PIF E CRISTIANA CAPOTONDI LA MAFIA UCCIDE SOLO D ESTATE oh serafina passione pericolosa 1la compagna di viaggio 3la compagna di viaggio 1renato pozzetto il ragazzo di campagnaamerican graffiti 2 le amiche 1american graffiti 2valeria marini bambola legend tom hardy legend le amiche 2renato pozzetto il ragazzo di campagnail figlio del gangster 2pozzetto boldi il ragazzo di campagnaalain delon il figlio del gangsteril figlio del gangster 2stefano dionisi e valeria marini in bambola il silenzio dei prosciutti 3il silenzio dei prosciutti 1bambola valeria marinix – a sexy horror story 1undisputed matrimonio con l ex 1sabrina 1sabrina 2LA MAFIA UCCIDE SOLO D'ESTATEbob burger's movie matrimonio con l ex 2bob burger's movie 2the bob s burger movie 2the gray man 2the bob s burger movie 3the bob s burger movie 4abbott elementary 3abbott elementary 1the gray man 3abbott elementary 2mine 2x – a sexy horror story 3the gray man 4TOMMY LEE JONES - IL FUGGITIVO HARRISON FORD - IL FUGGITIVO x – a sexy horror story 5

Ultimi Dagoreport

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…