interno di un convento

IL DIVANO DEI GIUSTI - STASERA CHE VEDIAMO? VI RICORDO CHE AVETE SU RAI STORIA UN CAPOLAVORO DEL CINEMA ITALIANO COME “IO LA CONOSCEVO BENE” DI ANTONIO PIETRANGELI. DAREI UN’OCCHIATA AL MÉLO FEMMINIL-FEMMINISTA ALLA BOB DYLAN “NORTH COUNTRY. STORIA DI JOSEY”.  DA RIVEDERE ANCHE “MISSION IMPOSSIBLE. PROTOCOLLO FANTASMA”. IN SECONDA SERATA AVETE IN REPLICA IL CLASSICONE “COME ERAVAMO”. PER VOSTRA FORTUNA TORNA IL TONACA-MOVIE D’AUTORE, “INTERNO DI UN CONVENTO”… - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

interno di un convento 2

Stasera che vediamo? Se non andate al cinema a vedere “Licorice Pizza” di Paul Thomas Anderson o qualsiasi altro film da Oscar, vi ricordo che avete su Rai Storia alle 21, 10 un capolavoro del cinema italiano come “Io la conoscevo bene” di Antonio Pietrangeli, sceneggiatura di Scola e Maccari, con Stefania Sandrelli meravigliosa starlette in cerca di gloria nella Roma marpiona dei primi anni ’60. Il film è costellato di grandi personaggi, quasi tutti abbastanza orrendi e quasi tutti pronta a sfuttarla, Nino Manfredi, Enrico Maria Salerno, Mario Adorf anche se ruba la scena a tutti la grande esibizione di Ugo Tognazzi come Baggini, comico non più di moda che si esibisce nella serata mondana nel numero del treno e sta quasi per rimanerci secco.

 

north country. storia di josey 3

“Vattene via” gli dice alla fine il poitente Salerno, “che ti puzza pure il fiato”. Imitato da molti, “Io la conoscevo bene” è uno dei cult movie italiano che è stato più volte rivalutato e riconosciuto, ma è stato anche molto saccheggiato nei successivi film di Scola, che lo poteva fare avendolo scritto, e dai tanti sub-Scola italiani. Personalmente darei un’occhiata al mélo femminil-femminista alla Bob Dylan “North Country. Storia di Josey” diretto da Niki Caro nel 2005 con Charlize Theron protagonista, Frances McDormand, Sean Bean, Woody Harrelson, Sissy Spacek, Richard jenkins, Iris alle 21, 05, che vede il ritorno a casa, nel nord del Minnessota della bella Josey Aimes, Charlize Theron, con due figli sul groppone e un matrimonio fallito alle spalle.

 

ho vinto la lotteria di capodanno

Si mette e lavorare in miniera e lotterà contro i soprusi e le violenze sessuali dei maschi locali. Mai visto. Da rivedere anche “Mission Impossible. Protocollo fantasma” diretto da Brad Bird con Tom Cuise, Silon Pegg, Jeremy Renner, Paula Patton e Léa Seydox, Italia 1 alle 21, 10. Brad Bird non ha mai funzionato benissimo fuori dall’animazione, dove è un riconosciuto maestro, però… Su Cine 34 alle 21 tornano Pozzetto e Verdone che curano i ciccioni in “7 chili in 7 giorni” diretto da Luca Verdone, il fratello di Carlo. Molto divertente. Su Canale 20 avete il sempre funzionante “Colpo grosso al Drago Rosso” di Brett Ratner con Jackie Chan, Chris Tucker, John Lone, Zhang Ziyi.

 

la banca di monate

“2 gran figli di…” di Lawrence Sher con Owen Wilson, Ed Helms, Glenn Close, J.K.Simmons, è una buffa commedia con due fratelli gemelli che non si assomigliano in nulla alla ricerca di un padre che pensavano morto, canale 27 alle 21, 10. Su Rai Movie alle 21, 10 vedo che passa l’unico film di Ficarra e Picone non legato a Mediaset, “Nati stanchi, diretto da Dominick Tabasco ormai vent’anni fa. “Pride and Glory. Il prezzo dell’onore” diretto da Gavin O’Connor con Colin Farrell, Edward Norton, Jon Voight, Noah Emmerich, Jennifer Ehle, Cielo alle 21, 15, è un solido dramma poliziesco sulla corruzione interna al dipartimento della squadra omicidi di new York. Un poliziotto indaga proprio su suo fratello, sospettato di corruzione insieme a un amico, ma poi, ovviamente, l’inchiesta si allarga e coinvolge parecchi amici che, ovviamente, non saranno più amici.  

 

io la conoscevo bene

In seconda serata avete in replica il classicone “Come eravamo” di Sydney Pollack con Barbra Streisand e Robert Redford, Rai Movie alle 22, 35. Penso sia la versione integrale… Ma avete in replica anche “op Gun” di Tony Scott con Tom Cruise e Kelly McGillis, canale 20 alle 23, 10. Torna anche il divertente “Ho vinto la lotteria di Capodanno” di Neri Parenti con Paolo Villaggio e grandi caratteristi come Camillo Milli, Antonio Allocca, Giampaolo Saccarola, Cine 34 alle 23, 15. Per i fan di Wim Wenders vedo che ripassa “Ritorno alla vita” con James Franco scrittore che deve metabolizzare la terribile disgrazia che ha provocato, uccidendo un bambino in un incidente d’auto, Rachel McAdams, Charlotte Gainsbourg, Tv2000 alle 23, 20.

 

pride and glory. il prezzo dell’onor

Per vostra fortuna torna il tonaca-movie d’autore, “Interno di un convento” di Walerian Borowczyk con Licia Branicew, Marina Pierro, Gabriella Giacobbe, Howard Ross alias Renato Rossini, Cielo alle 23, 45. Magari vi diverte ancora “Taxxi” di Gérard Pires con Samy Naceri, Frédéric Diefenthal e una giovane Marion Cotillard, Tv8 a mezzanotte, seguito da “Taxxi 2” di Gérard Krawczyk. Ricordo abbastanza divertente “Camere da letto”, commedia di Simona Izzo con Simona Izzo, Maria Grazia Cucinotta, Diego Abatantuono, Ricky Tognazzi, Giobbe Covatta, Cine 34 all’1 10. Impossibile eprfere il fantascientifico politico realistico di Ugo Gregoretti “Omicron” con Renato Salvatori nel ruolo dell’alieno che scopre la classe operaia, Rosemarie Dexte, Rai Tre alle 2, 15.

 

7 chili in 7 giorni

Fra gli altri film della notte una perla della commedia lobarda come “La banca di Monate” di Francesco Massaro con Walter Chiari, Magali Noel, Vincent Gardeniam Paolo Bonacelli, Lia Tanzi, Cine 34 alle 2, 45. Magari è un po’ pesante alle 2, 45 su Rai Mvie un film come “Il colore nascosto delle cose” di Silvio Soldini con Valeria Golino e Adrian Giannini, più adatto a un orario migliore. Un'altra perla della nottata è su Rai Tre alle 3, 40 “Noi due soli” di Metz-Marchesi-Girolami, dove Walter Chiari sogna di essere rimasto solo al mondo… E’ il momento di maggior culto del film, che vede nella prima parte uno sviluppo da tipico film di Walter degli anni’50 con Carlo Campanini, Hélène Remy, Raimondo Vianello. Piuttosto raro.

 

7 chili in 7 giorni 2

Ci sarebbe anche su Rete 4 alle 3, 55 un film scritto e diretto da David Mamet, “Hollywood, Vermont”, con Philip Seymour Hoffman, Alec Baldwin, Sarah Jessica Parker. Non era bellissimo “Il profeta”, Cine 34 alle 4, 25, malgrado la regia di Dino Risi e la presenza di Vittorio Gassman assieme a Ann-Margret, cioè il trio che ci aveva dato il più frizzante “Il Tigre”. Qui troviamo Oreste Lionello, Liana Orfei, Yvonne Sanson. Gassman interpreta una specie di santone che vive sul Monte Soratte e quando viene riportato alla vita cittadina dalla tv inizia a dir la sua su tutto. Pronto per i talk show di oggi.

 

Chiudo con un poliziesco violento di Umberto Lenzi dal titolo che è tutto un programma, “L’uomo della strada fa giustizia” con Henry Silva che si ritrova a fare il vendicatore dopo che una serie di sciagure gli hanno rovinato la vita, Luciana Paluzzi, Silvano Tranquilli, Claudio Gora e Raymond Pellegrin, Rai Movie alle 5. Silva ha più la faccia da criminale che da uomo della strada, in realtà…  

interno di un conventointerno di un conventonorth country. storia di josey interno di un convento 4interno di un convento 3il colore nascosto delle coseinterno di un convento 1hollywood, vermont come eravamoio la conoscevo bene 1

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)