2025divano2001

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? CI SAREBBE UN CAPOLAVORO COMICO, ANCHE SE FORSE NON È PROPRIO UN CAPOLAVORO MA FACEVA TANTO RIDERE QUANDO LO VEDEMMO, COME "NON CI RESTA CHE PIANGERE" - IN PRIMA SERATA PASSA ANCHE "IL PADRINO 2", SCRITTO E GIRATO COME POCHE ALTRE COSE AL MONDO, E "AVENGERS: AGE OF ULTRON" - IN SECONDA SERATA TORNA "AMARCORD", VIAGGIO DI FEDERICO FELLINI NELLA SUA INFANZIA, E DUE COMMEDIE FAVOLOSE: "IL SORPASSO" E "BASTA GUARDARLA" - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

massimo troisi roberto benigni non ci resta che piangere

 

Che vediamo stasera? Ci sarebbe su Cine 34 alle 21 un capolavoro comico, anche se forse non è proprio un capolavoro ma faceva tanto ridere quando lo vedemmo, come "Non ci resta che piangere" di Massimo Troisi e Roberto Benigni con Carlo Monni, Paolo Bonacelli e Stefania Sandrelli. Quello che mi piace del film è che non c'è nessuna regia. Forse Benigni segue un po' alla Totò e Peppino la forza comica di Troisi, ma non senti mai che uno dei due voglia prevaricare l'altro.

 

7 donne per i macgregor 2

Su Rai Movie alle 21, 10 arriva "7 donne per i MacGregor" western comedy diretto da Franco Giraldi, sequel del fortunato "7 pistole per i MacGregor, ma senza Robert Woods protagonista, reo di non volere come partner nel film Agata Flory, la fidanzata del produttore Dario Sabatello. Ci sono però David Bailey, che prese il posto di Robert Woods e non mi piacque per nulla, Leo Anchoriz, Gerge Rigaud, Anna Maria Noè.

jessica chastain gli occhi di tammy faye

 

Su Rai 5 alle 21, 15 passa l'interessante "Gli occhi di Tammy Faye" di Michael Showalter con Jessica Chastain, André Garfield, Cherry Jones, Vincent D'Onofrio, Mark Wystrach, biopic molto documentato su una telepredicatrice evangelica americana del tutto fuori di testa, ma celebre come Tammy Faye. No, noi abbiamo di tutto in tv, ma non i telepredicatori. Se ne volete sapere di più su Giuda Iscariota, personaggio certo non facile dei Vangeli, ci sarebbe su Tv8 alle 21, 15 "Giuda" di Raffaele Mertes con Enrico Lo Verso, Danny Quinn, Mathieu Carriere, Francesco Pannofino (che ruolo potrà fare? Aiuto...), Aglaia Szyskowitz.

 

il padrino – parte due 2

Iris alle 21, 15 passa un capolavoro di Coppola, "Il Padrino 2" con Al Pacino, Robert De Niro che fa don Vito Corleone giovane, Diane Keaton, Robert Duvall, James Caan, John Cazale, Lee Strasberg. E c'è tutto l'intrigo a Cuba. Scritto e girato come poche altre cose al mondo. Su Canale 20 alle 21, 15 avete un thriller com Nicolas Cage in mezzo alla mafia russa, "Tokarev", diretto da Paco Cabezas, con Peter Stormare, Rachel Nichols, Danny Glover. Il titolo allude a una celebre pistola russa. Su Italia 1 alle 21, 20 è il momento di "Avengers: Age of Ultron" di Joss Whedon con Scarlett Johansson, Chris Hemsworth, Aaron Taylor Johnson, Robert Downey Jr, vediamo cosa ne scrissi quando lo vidi.

 

avengers age of ultron

"Mi piace la geometria della Chiesa” bofonchia il megalomane Ultron, arcinemico degli Avengers, ma anche creatura di Tony Stark alias Iron Man. Ma guai a nominare il nome di papà. “No! Non sono il suo burattino!!!” E l’intelligenza artificiale Ultron inizia a canticchiare la canzoncina di Pinocchio, “… il mio bel burattin”, trovata geniale che ci svela quanto gli eroi Marvel si sentano figli o figliastri della potente co-produttrice Walt Disney…

avengers age of ultron 3

Girato in tutto il mondo, a New York, dove si meneranno Hulk e Iron Man (so’ ragazzi), in Inghilterra, dove un Thor in crisi andrà a trovare il suo amico professore, Stellan Skarsgard, in Sud Africa, dove se la comanda il re del mercato nero di armi e schifezze chimiche di ogni tipo, Ulysses Klave, un grande Andy Sarkis, a Seoul, dove la dottoressa Helen Cho, cioè Claudia Kim, sarà obbligata a potenziare il perfido Ultron, e perfino in Italia, nel castello di Bard, set di molti cappa e spada nostrana fin dagli anni ’30, dove è stato ricostruito il regno di Stokovia, sorta di statarello comunistoide, dove il Barone von Strucker, cioè Thomas Kretschmann, sta facendo esperimenti misteriosi.

 

avengers age of ultron

Rispetto al primo capitolo, The Avengers, opera temeraria perché non era affatto facile unire tanti supereroi con caratteristiche diverse nello stesso film e mantenere sia un equilibrio di storia che un equilibrio di visibilità di così tanti personaggi, qua mi sembra che si perda un po’ di concentrazione di racconto. Forse perché siamo al secondo gradino di una saga (Whedon lo vede come un Padrino 2) e si aspetta un finalone, che andrà diviso addirittura in due parti, dove tornerà il cattivo della prima avventura, cioè Thanos.

 

l'uomo dal cuore di ferro

Nazisti cattivissimi e trame per eliminarli da parte della resistenza ceca troverete in "L'uomo dal cuore di ferro" diretto da Cedric Jimenez con Jason Clarke, Rosamund Pike, Jack O'Connell, Mia Wasikowska.La stessa storia, tratta da una pagina della guerra sull'attentato  a Reinhard Heydrich, protettore del Reich, capo delle SS,  la troviamo anche in un altro film che ho visto di recente, "Mission anthropoid" di Sean Ellis con Cillian Murphy. Ma leggo che anche il bellissimo "Anche i boia muoiono" di Fritz Lang è tratto dalla stessa storia.

le ragazze di wall street – business is business

 

Canale 27 alle 21, 30 propone "Le ragazze di Wall Street" diretto da Lorena Scarafia con Constance Wu, Jennifer Lopez, Jukia Stiles, Keke Palmer. Mai visto. Non ho mai visto nemmeno il tardo film di Robert Mulligan, ispirato e civile regista americano degli anni 60, "Il grande cuore di Clara" con Whoopy Goldberg, Michael Ontkean, Neil Patrick Kelly, Kathleen Quinlan.

 

AMARCORD 44

Passiamo alla seconda serata con "Cowboys", western di Delmer Daves macchiato di commedia per la presenza, a fianco di Glenn Ford del fin troppo cittadino Jack Lemmon. Con loro ci sono Anna Kafshki, Brian Donlevy,   Dick York. Non era affatto male. Cine 34 alle 23, 50 ci propone "Amarcord" viaggio di Federico Fellini nella sua infanzia, negli anni di guerra a Rimjni, qui ricostruita a Cinecittà, con tanto di nevicata.

bruno zanin in amarcord. 1

Ci sono Bruno Zanin al suo esordio come Titta, Pupella Maggio come la mamma, Armando Brancia come il padre, Nando Orfei come lo zio gagà, Ciccio Ingrassia come lo zio matto, Magari Noel come la Gradisca, un ruolo pensato per Sandra Milo che alla fine rifiutò. È un film che fu zona perfettamente e che contiene nelle scene della scuola tutto il lavoro preparatorio per il sottogenere della commedia scolastica con tanto di Alvaro Vitali.

 

il cucciolo

Canale 27 alle 23, 45 passa "Instant Family" di Sean Anders con  Mark Wahlberg, Rose Byrne, Isabella Moner. Mi rivedrei tanto volentieri "Il cucciolo", grande film della mia infanzia, diretto da Clarence Briwn con Gregory Peck,Jane Wyman, William Tucker e Claude Jarman Jr, piccolo protagonista indimenticabile, scomparso in questi giorni. Su Cine 34 passano due commedie favolose.

 

basta guardarla

All'1, 45 "Il sorpasso" di Dino Risi con Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignan. E alle 3, 40 "Basta guardarla" di Luciano Salce con Maria Grazia Buccella, contadinella in cerca di fortuna nel mondo dell'avanspettacolo, Carlo Giuffre', Mariangela Melato, Franca Valeri come Pola Prima,soubrette invecchiata, lo strepitoso Salce come Farfarello, capocomico della compagnia. Chiudo con lo strepitoso Western a colori di Fritz Lang, "Rancho Notorious", con Marlene Dietrich, Arthur Kènnedy e Mel Ferrer,Iris alle 3, 45, e con il thriller italiano "Il gatto dagli occhi di giada" di Antonio Bido con Corrado Pani Paola Redesco, Franco Cirti. Un film amato da molti.

roberto benigni massimo troisi non ci resta che piangere il gatto dagli occhi di giada il gatto dagli occhi di giada rancho notoriousmariangela melato basta guardarla maria grazia buccella basta guardarla. il sorpassofranca valeri basta guardarla Catherine Spaak Vittorio Gassman - Il Sorpassocatherine spaak jean louis trintignant il sorpasso IL SORPASSO FERRAGOSTOnon ci resta che piangere 4non ci resta che piangere 2il padrino – parte duel'uomo dal cuore di ferro instant family 3instant family 4instant family instant family 1AMARCORD - FEDERICO FELLINI AMARCORD - FEDERICO FELLINIthe cowboysjohn wayne the cowboysla tabaccaia di amarcordbruno zanin in amarcord. 2the cowboys le ragazze di wall street – business is business 6nicolas cage tokarevrobert de niro in il padrino parte iinon ci resta che piangere 3il grande cuore di clara 7 donne per i macgregor 1jessica chastain gli occhi di tammy faye the eyes of tammy fayeGli amici di Gesu - Giuda the eyes of tammy faye avengers age of ultronavengers age of ultron 12gli occhi di tammy fayeavengers age of ultron 10avengers age of ultron 11avengers age of ultron 1gli occhi di tammy faye roberto benigni massimo troisi non ci resta che piangere

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…