2023divano0811

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA IN CHIARO? INTANTO PASSA SU RAI MOVIE ALLE 21, 10 UN CAPOLAVORO COME “L’APPARTAMENTO” E GIÀ MI SENTO MEGLIO - SU RAI 4 ALLE 21, 20 TORNA UN GRANDE CLASSICO COME “IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI”, MENTRE CANALE 5 RILANCIA “IL DIAVOLO VESTE PRADA”- IN SECONDA SERATA AVETE “AMORE & ALTRI RIMEDI” E IL BIOPIC LETTERARIO-EROTICO “HENRY & JUNE” - RAI 2 SVENDE IL PRIMO FILM TRATTO DAI FUMETTI DI ZEROCALCARE, “LA PROFEZIA DELL’ARMADILLO”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

L APPARTAMENTO

Che vediamo stasera in chiaro? Intanto passa su Rai Movie alle 21, 10 un capolavoro come “L’appartamento” di Billy Wilder con Jack Lemmon, Shirley MacLaine, Fred McDowell e già mi sento meglio. Wilder ricordava di essersi ispirato a “Breve incontro” di David Lean per la storia. “Un uomo sposato ha una relazione con una donna sposata, e usa l’appartamento di un compagno per i suoi scopi sessuali. Ho sempre avuto in testa che l’amico di Trevor Howard, che appare solo in un una o due piccole scene, che torna a casa e si getta sul letto caldo che gli amanti hanno appena lasciato, sarebbe stato un personaggio molto interessante.

 

L APPARTAMENTO

Me presi qualche appunto, e anni dopo, dopo aver finito A qualcuno piace caldo, volevamo fare un altro film con Jack Lemmon. Mi capitò tra le mani quella nota e ci mettemmo a parlare del personaggio, incominciammo la struttura, attaccammo con i tre atti, gli altri personaggi e elaborammo lo schema, e quando avemmo abbastanza materiale, allora lo passammo a Mr Lemmon e a Walter Mirisch e alla United Artiosts.

cielo di piombo ispettore callaghan

 

Vedo anche il solito scontro in prima serata tra Clint Eastwood e Vincenzo Salemme. Il primo si presenta su Iris alle 21 con “Cielo di piombo, ispettore Callaghan” diretto da James Fargo, scritto da specialisti come Stirling Silliphant, Rita e Harry Julian Fink, con Clint Eastwood, Tyne Daly, Harry Guardino, Bradford Dillman, John Mitchum. Il film avrebbe dovuto essere diretto da Clint, ma visto che prese il posto di Philip Kaufman in “Il texano dagli occhi di ghiaccio”, chiamò per questo il suo assistente, James Fargo. Quando Pauline Kael gli stroncò il film, Clint chiese una perizia psichiatrica della critica, sostenendo che lei era pazzamente attratta da lui e, non potendo averlo sessualmente, lo odiava. Il film guadagnò uno sproposito al tempo.

 

E FUORI NEVICA

Salemme si presenta invece su Cine 34 alle 21 con uno dei suoi classici teatrali, “… e fuori nevica”, versione del 2014 con Vincenzo Salemme, Carlo Buccirosso, Nando Paone, Maurizio Casagrande, Giorgio Panariello. Su Canale 20 alle 21, 05 la commedia/action al femminile “Le regine del crimine” di Andrea Berloff con Melissa McCarthy, Tiffany Haddish, Elisabeth Moss, Domhnall Gleeson, Common. Siamo nel 1978 e tre mogli di gangster che se l’accomannavano a New York tra l’Ottava Strada e il fiume Hudsos, schiaffati in prigione, si mettono insieme per gestire gli affari di famiglia.

il diavolo veste prada 1

Su Cielo alle 21, 15 passa il fantascientifico artico “Attacco glaciale” di Brian Trenchard-Smith con Michael Shanks, Alexandra Davies, Saskia Hampele, Indiana Evans, Robert Mammone. Rai 4 alle 21, 20 torna su un grande classico come “Il silenzio degli innocenti” di Jonathan Demme con Jodie Foster, Anthony Hopkins, Scott Glenn, Anthony Heald, Kasi Lemmons, mentre Canale 5 alle 21, 20 rilancia in prima serata forte “Il diavolo veste Prada” di David Frankel con Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt, Stanley Tucci, Adrian Grenier, Tracie Thoms. Funzionerà sempre? Chissà.

 

memphis belle

Italia 1 alle 21, 20 si accontenta del modesto “Die Hard – Un buon giorno per morire”, quinto capitolo della saga, diretto da John Moore con Bruce Willis, Jai Courtney, Sebastian Koch, Yulia Snigir, Rasha Bukvic, Cole Hauser. Non è un granché. Canale Nove alle 21, 25 passa invece un film di Pieraccioni del 2013, “Un fantastico via vai” con Leonardo Pieraccioni, Serena Autieri, Chiara Mastalli, Marianna Di Martino, Davide Sef. Più raro, su Warner tv alle 21, 30, il film di piloti coraggiosi “Memphis Belle” di Michael Caton-Jones con Matthew Modine, Eric Stoltz, Tate Donovan, D.B. Sweeney, Billy Zane, Sean Astin. Ricordo che il giubbotto con la scritta Memphis Belle faceva il suo colpo.

 

joan collins in the stud lo stallone

Passiamo alla seconda serata con un altro film di Salemme, il divertente “Cose da pazzi” con Vincenzo Salemme, Maurizio Casagrande, Lidia Vitale, Carlo Croccolo, Teresa Del Vecchio, Cine 34 alle 22, 50, e un altro film di Clint Eastwood, cioè il primo episodio della saga di Dirty Harry, “Ispettore Callaghan, il caso Scorpio è tuo” di Don Siegel con Clint Eastwood, Harry Guardino, Andrew Robinson, Reni Santoni, John Vernon, John Larch, Iris alle 23. Su Cielo alle 23, 15 torna “The Stud – Lo stallone”, davvero buffo disco movie con i ragazzoni boni e le signore d’età a caccia, diretto da Quentin Masters con una mitica Joan Collins, Oliver Tobias, Sue Lloyd, Mark Burns, Doug Fisher, Walter Gotell.

amore e altri rimedi

 Italia 1 alle 23, 30 presenta un buon vecchio film con Bruce Willis, “Codice Mercury” diretto da Harold Becker con Bruce Willis, Alec Baldwin, Miko Hughes, Chi McBride, Kim Dickens, do ve difende un bambino autistico ma geniale che ha decifrato un segretissimo codice del Ministero della Difesa. Nemmeno Donzelli… Canale 5 alle 0, 20 punta sulla commedia sentimentale “Amore & altri rimedi” diretta da Edward Zwick, tratta dal romanzo “Hard Sell: The Evolution of a Viagra Salesman” di Jamie Reidy, con Jake Gyllenhaal venditore di viagra, innamorato di Anne Hathaway, Judy Greer, Hank Azaria, Katheryn Winnick, Oliver Platt. Non ha grandi critiche, avviso.

 

attrazione pericolosa

Sicuramente attirerà più fans il trashissimo “Attrazione pericolosa” diretto nel 1993 da Bruno Mattei con Carol Farres, Monica Seller alias Monica Carpanese, Gabriele Gori, Tracy Kelly, Antonio Zequila, Achille Brugnini, dove un giovane studente di cinema, prepara la tesi su tal Lanfranco De Molinis, regista di serie B scomparso nel 1978 in un misterioso incidente. Si scoprirà non solo che lo studente è figlio del regista, ma che questi è vivo, e la professoressa del giovane, da bambina, venne violentata proprio dal regista sporcaccione e ora sta mettendo in piedi una complessa vendetta. Puzza di capolavoro!

 

l'uomo dai 7 capestri

Iris all’1, 10 si lancia nel western “L’uomo dei sette capestri” di John Huston, scritto addirittura da John Milius con Paul Newman come Roy Bean, il giudice texano dai metodi spicci che risolveva col cappio parecchie questioni, Ava Gardner come il suo mito Lily Gentry, Jacqueline Bisset, Tab Hunter, Stacy Keach, Antohnoy Perkins. Anche se Huston racconmtava che la collaborazione con Milius sul set fu molto sentita, a Milius il film e il trattamento di Huston del suo copione non piacque per nulla, al punto che decise di girarsi i suoi film da solo.

paul newman l'uomo dai sette capestri

Intanto il personaggio del leggendario giudice Roy Bean è vera, era anche un lontano parente di Tex Avery, il grande regista d’animazione della Warner e della MGM. Ma Paul Newman non era la scelta migliore, lo rendeva troppo sdolcinato. Milius lo aveva scritto per Warren Oates o, ancora meglio, per Lee Marvin. Quando Milius andò a leggergli il copione sul set di “Pocket Money”, dove recitava con Paul Newman, Marvin si addormentò ubriaco dopo poche pagine, mentre Paul Newman si prese il copione e decise che lo avrebbe fatto lui. I produttori pagarono 300 mila dollari a Milius per il copione, e per farlo dirigere a Huston e non a lui. Leggo che Ava Gardner odiava Paul Newman, lo riteneva egomaniaco. Perkins decise su questo set di diventare etero e ebbe una storia con Victoria Principal.

 

come ti divento bella 2

 Rai Movie all’1, 40 si lancia sulla commedia “Come ti divento bella”, diretta da Abby Kohn e Marc Silverstein con Amy Schumer, Michelle Williams, Rory Scovel, Emily Ratajkowski, Busy Philipps. Cine 34 alle 2 propone lo stracultissimo Adamo e Eva nostrano, cioè “Adamo ed Eva – La prima storia d’amore” diretto nel 1982 da John Wilder alias Luigi Russo e Vincent Green alias Enzo Doria, scritto da Lidia Ravera, Mimmo Rafele, Russoe. Doria e altri due sceneggiatori spagnoli (na caciara…) con il bel Mark Gregory alias Marco Di Gregorio come Adamo, Andrea Goldman come Eva, Ángel Alcázar, Costantino Rossi. Da recuperare.

adamo ed eva la prima storia d’amore 3

 

 Ha fan da urlo, Buono Legnani scrive “Fra i cinque peggiori film visti in vita mia”, ma leggo pure “Tra i prodotti più mostruosi mai partoriti da un regista in Italia”, “L'opera odora di cinema bis che non vedrà mai piu la luce, sia nella poverissima messa in scena con tanto di orso reso malissimo e con collo chilometrico sia nella aberrante sceneggiatura che lascia ben presto la matrice "religiosa" per trasformarsi in una sorta di cannibalico”.  Ci sono anche tremende animazioni a passo uno.

 

henry and june1

Rete 4 alle 3 punta sul biopic letterario-erotico “Henry & June”, diretto da Philip Kaufman, scritto da Jean-Claude Carriere, bellissimo triangolo amoroso nella Parigi del secolo scorso tra Henry Miller, cioè l’erotomane Fred Ward, la scostumata Anais Nin, cioè Maria De Medeiros e la stupenda June di Uma Thurman, ma ci sono anche Kevin Spacey, Pierre Etaix, Brigitte Lahaje. Film scandaloso, intelligente, pieno di idee visive, non piacque ai critici americani, troppo lungo, ma mi colpì molto una ventina d’anni fa in quel di Venezia, anche perché Kaufman tentava la strada di un cinema europeo letterario di una certa consistenza. Grande fotografia di Philippe Rousselot e grandi pupazzi…

Scotland Yard contro Dr. Mabuse

Rai Movie alle 3, 25 propone invece un ben raro “Scotland Yard contro Dr. Mabuse” di Paul May con Peter Van Eyck, Agnes Windeck, Dieter Borsche, Werner Peters, Klaus Kinski, Sabine Bethman e Wolfgang Preiss come fantasma del Dr Mabuse. Rai 2 alle 4, 10 svende il primo film tratto dai fumetti di Zerocalcare, “La profezia dell’armadillo” di Emanuele Scaringi con Simone Liberati, Pietro Castellitto, Laura Morante, Valerio Aprea, Claudia Pandolfi. Scommetto che se lo rivedete non è affatto male. Ma Zerocalcare tolse il suo appoggio all’operazione…

la profezia dell armadillo 3

 

Ricordiamo che il progetto del film, con la sceneggiatura firmata dallo stesso Zerocalcare, cioè Michele Rech, Oscar Glioti, Valerio Mastandrea e Johnny Palomba, era nato per la regia di Valerio Mastandrea già qualche anno prima per poi essere accantonato in vista di tempi produttivi migliori. A quel punto Domenico Procacci di Fandango si decise a metterlo in piedi anche senza Mastandrea con la regia dell’esordiente Scaringi. Anche se, personalmente, confesso, avrei preferito vederlo in versione tutta animata, come voleva forse già Zerocalcare, visto inoltre che le due sequenze animate del film, a inizio e fine, opera di Matteo Manzini, non sono affatto male.

 

la profezia dell armadillo 5

Ma farlo tutto animato, come riuscirà a fare lo stesso Zerocalcare con Netflix successivamente, sembrò a Procacci un’impresa azzardata e poco realistica rispetto al budget previsto. Detto questo, l’idea di trasformarlo in un vero e proprio film con attori, lasciando personaggio-animale da fumetto sono l’armadillo del titolo, che poi è Valerio Aprea con un buffo costume da armadillo, poteva anche andare bene e la scelta dei due protagonisti, Simone Liberati come Zero e Pietro Castellitto come il suo amico Secco, è perfetta.

 

la profezia dell armadillo 4

 Magari si potrà obbiettare che la mamma di Zero, che era una chioccia e qui diventa una Laura Morante un filo radical chic tra Quartiere Triste e Prati, sembra esser poco adatta a Rebibbia, il regno di Zerocalcare e dei suoi amici, ma quasi tutti gli altri personaggi, da Diana Del Bufalo a Gianluca Gobbi, da Teco Celio a Kasia Smutniak, sono molto divertenti e fumettistici. Si perde, è vero, il racconto interiore buffo, triste, ma sempre divertente del protagonista, ma forse avrebbe appesantito il racconto. Oggi, dopo ben due serie Netflix del fumetto, il film è davvero preistoria.

la forza del destino 2

Vorrei chiudere qui, ma ci sono ancora una versione di Carmine Gallone de “La forza del destino” del 1949 con Nelly Corradi, Tito Gobbi, Gino Sinimberghi, Giulio Neri, Vito De Taranto, Iris alle 4, 20, e un tardo film di Fulci, “Il fantasma di Sodoma” con Robert Egon, Teresa Razzanti, Alan Johnson, Al Cliver, Cine 34 alle 4, 30. E’ il film maledetto di Fulci, interrotto a metà della lavorazione per la bancarotta della casa di produzione, l’Alpha Cinematografica.

 

il fantasma di sodoma

La storia vede un gruppo di ragazzi che hanno la sciagurata idea di trascorrere una notte in una casa piena di fantasmi nazi morti durante una simpatica orgia nel 1943. Loro usavano la casa come un bordello e una bomba li centrò in pieno. Jessica Moore se la fa con una fantasma femmina. “Di quel film”, racconta Al Cliver a Nocturno, “ricordo solo che stavo a cavalcioni di una ragazza coi capelli rossi ed ero vestito da nazista”. Lo finì Mario Bianchi. Sembra che sia bruttissimo.

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