temptation island maria de filippi pier silvio berlusconi

NON FATE GLI SNOB: “TEMPTATION ISLAND” VA PRESO SUL SERIO – LO SCRITTORE WALTER SITI: “È IL REALITY PIÙ INTERESSANTE IN QUESTO MOMENTO; IL SADISMO DELLA GELOSIA INDOTTA RISULTA PIÙ PRODUTTIVO DELLA RECLUSIONE (GRANDE FRATELLO) O DELLA SOPRAVVIVENZA (ISOLA DEI FAMOSI) PER METTERE IN PIEDI UNA NARRAZIONE CHE TIENE. PER QUESTO NON HA BISOGNO DELLA ZAVORRA DEGLI OPINIONISTI” – “LA PRIMA SUPERFICIE È IL ‘VIAGGIO NEI SENTIMENTI’: COME SE I SENTIMENTI NON FOSSERO QUALCOSA CHE SI PROVA, MA UN TERRITORIO CHE PREESISTE AI VIAGGIATORI” – “IL SECONDO LIVELLO SONO I CONCORRENTI: PERSI TRA DUE STRATI CULTURALI CHE NON ARMONIZZANO, UNO ARCAICO, PATRIARCALE, E UNO MODERNO, TECNOLOGICO, IMPREGNATO DALLE QUESTIONI DI GENERE, IL TORMENTONE DI TUTTI E' DI ‘RITROVARE SÉ STESSI'...” - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Walter Siti per “Domani”

 

walter siti

È facile ridere di Temptation Island, molti comici l’hanno fatto garantendone la popolarità sui social – è sufficiente parodiare i tic linguistici e le figure di cacca dei concorrenti, la loro renitenza ai congiuntivi, il primitivismo psicologico dei seduttori e delle seduttrici.

 

Poi c’è un modo di lodare che più di sessant’anni fa Susan Sontag ha chiamato camp: cioè una specie di kitsch tra virgolette, l’estetismo snob di chi trova “sublime” un macinino da pepe a forma di Tour Eiffel.

 

Lodi pelose o sghignazzi a parte, dal punto di vista semiologico Temptation Island è probabilmente il reality più interessante in questo momento; il sadismo della gelosia indotta (mettiamo la paglia vicino al fuoco e vediamo cosa succede) risulta più produttivo della semplice reclusione (Grande Fratello) o della difficile sopravvivenza (Isola dei Famosi) per mettere in piedi una narrazione che tiene, forse per questo non ha bisogno della zavorra di “opinionisti”.

 

temptation island

Ma l’interesse più vero, non so quanto consapevole agli stessi autori, credo consista nel suo essere un programma a doppio fondo. Provo a dire in che senso.

 

[...] La prima superficie è il “viaggio nei sentimenti”: come se i sentimenti non fossero qualcosa che si prova, ma un territorio che preesiste ai viaggiatori; siamo all’ennesima riproposizione di una “carta del tenero” in cui ogni zona è segnata con un post-it (gelosia appunto, amore che non sa esprimersi, generosità che dà tutto, avarizia di cuore, nostalgia della mamma, narcisismo tossico, ambizione che sfrutta le debolezze altrui).

 

danilo francesca

Inevitabilmente il viaggio naviga tra stereotipi ed è più convincente chi li incarna meglio; la liturgia del programma incoraggia la formularità, con le sue chiamate a vedere ciò che dispiace ora singole ora collettive, le capanne e i falò di confronto, le “fughe” di chi apparentemente ha perso la testa, i calci alle suppellettili, le malizie truffaldine togliendosi proditoriamente il microfono.

 

Umberto Eco, credo, notava che nei film porno dell’epoca c’erano molti giri in macchina inutili per non arrivare subito alla scopata; qui le camminate per andare da un punto all’altro sono lentissime e narrativamente superflue, per creare suspense anche dove l’occasione sia minima.

 

filippo bisciglia

Le canzoni aggiunte in postproduzione sono le più evocative e sentimentali possibile, appropriate alla scena, meglio se d’annata. Le terribili “letterine” che qualche concorrente legge nei momenti culminanti sono Maria De Filippi al suo peggio.

 

Viene in mente che gli autori lavorerebbero facilmente con la Intelligenza artificiale, ammesso che già non lo stiano facendo: a questo primo livello non sarebbe necessario che i concorrenti e i seduttori o seduttrici fossero persone in carne e ossa, basterebbe crearne di plausibili con opportuni prompt (il siciliano col ciuffo, la settentrionale col caschetto, il palestrato romano, la strafiga veneta) e fargli dire le frasi che ormai si dicono in ogni chat o in ogni romanzo da 300mila copie. [...]

 

filippo bisciglia e gabriele

Filippo Bisciglia è insieme la didascalia e il principio d’ordine, il fratello maggiore e la testimonianza vivente che Temptation fa bene, e che tutti devono ringraziare per aver partecipato. Ma poi è anche uno che sinceramente si commuove.

 

[...] Perché questo è il problema vero, che introduce al doppio fondo, o al secondo livello. Ci sono loro, i concorrenti per ora in carne e ossa; che sbagliano, che provocano incidenti non previsti, che urtano le telecamere correndo – che alle tre di notte, nel bel mezzo di uno slimonamento trattenuto, si lasciano sfuggire «mandiamoli a dormire questi cristiani» alludendo appunto ai cameramen involontari guardoni.

 

giovanni temptation island

C’è il loro dialetto che nell’emozione prende il sopravvento e costringe ai sottotitoli, ci sono le battute che (forse) agli autori arrivano come manna dal cielo («pena la fanno i cani», dice Giovanni; il più colto Christian ironizza sulla fidanzata che si dichiara dispiaciuta, «mi dà una coltellata e poi chiama l’ambulanza»; Gabriele trova una bella metafora per raccontare lo stare da solo, «sentivo le pareti che mi mangiavano»).

 

Ci sono loro che davvero credono di aver bisogno del finto per scoprire la verità. Ancora Giovanni ammette di essere andato al cimitero al tempo dei casting e di aver pregato la nonna che lo facesse accettare nel programma; loro si dimenticano di provare sentimenti stereotipi, come si dimenticano che seduttori e seduttrici stanno sotto contratto.

 

Provvisoriamente; poi gli stereotipi ritornano quando nell’ultima puntata devono fare la passerella dopo un mese dalla fine; allora la noia è mortale e si invocherebbe l'Intelligenza artificiale per avere un po’ di intelligenza, anche artificiale non importa.

 

soraya

[...]i L’antropologo Ernesto De Martino parlava di una «crisi della presenza» presso alcune comunità umane, quando in seguito a traumi collettivi gli individui perdevano il senso del loro ruolo nel mondo, non si sentivano più padroni del proprio corpo e cercavano nei riti magici una zattera di salvataggio.

 

Non so perché, ma vedere tutte le puntate di Temptation me l’ha ricordato: non per niente il grande tormentone di tutti i concorrenti è che hanno bisogno di «ritrovare sé stessi».

 

Si sentono persi tra due strati culturali che non armonizzano: uno arcaico, patriarcale, e uno moderno, tecnologico, impregnato dalle questioni di genere.

 

temptation island 1

I maschi piangono quanto le femmine, si confessano fragili, ma non sanno uscire da un circolo vizioso: «Se sono presente mi accusa di essere oppressivo, se la lascio libera mi dice che non m’importa di lei». Soraya, da parte sua, si vanta dicendo «mamma m’ha fatto forte», decide lei di lasciare il compagno, però la vediamo alla fine perduta in un pianto disperato.

 

Usciti dal rito, li abbandoniamo al loro destino e ne proviamo pietà: poveri ragazzi abbagliati dalla recita come i cerbiatti dai fari in autostrada.

maria de filippi temptation island

 

 

Quella che scompare davvero, nella varietà dei tipi, è l’originalità dell’individuo; anche il più interessante dei reality obbedisce a una narrazione che è costretta a espellere da sé, come troppo estremo e contraddittorio (e forse di scarso successo commerciale), lo spessore dell’individuo problematico – proprio quello che, vedi caso, una volta era il protagonista dei romanzi.

sabrina temptation islandsoraya e il single dimitriSABRINA TENTATORE TEMPTATION ISLAND iristemptation island 2diamante bernardettetemptation island 1CRISTIAN SORAYA TEMPTATION ISLANDtemptation island 10CRISTIAN SORAYA TEMPTATION ISLANDsabrina e il single temptation islandsabrina giovanni temptation islandtemptation island 9tempation island francescatemptation island 3

Ultimi Dagoreport

meloni salvini giorgetti orcel giuseppe castagna hugues brasseur bpm

DAGOREPORT - COME SI DICE BANCO BPM IN FRANCESE? - SIETE PRONTI AL LANCIO DI RISO E CONFETTI? IL COLOSSO CRÉDIT AGRICOLE SI PREPARA A CONVOLARE A NOZZE CON LA BANCA CARA ALLA LEGA – IN BARBA AL SOVRANISMO SBANDIERATO DA SALVINI & GIORGETTI (L’OPS DI UNICREDIT FU LIQUIDATA A COLPI DI GOLDEN POWER PERCHÉ… “BANCA STRANIERA”), PER PORTARSI A CASA IL TERZO GRUPPO BANCARIO ITALIANO, I FRANCESI NON HANNO NEMMENO BISOGNO DI APRIRE IL PORTAFOGLI E IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA: CON UN PROGETTO DI “FUSIONE AMICHEVOLE” TRA BPM E CREDIT AGRICOLE ITALIA, LA BANCA GUIDATA (SI FA PER DIRE) DA GIUSEPPE CASTAGNA SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI: BASTA FA CREDERE CHE SIA BANCO BPM AD ACQUISIRE LA CONTROLLATA FRANCESE IN ITALIA ...

salvini ferrovie inchingolo strisciuglio trifone altieri

DAGOREPORT – ALBERTO DA GIUSSANO ALLE CIME DI RAPA: LA LEGA HA SBIANCHETTATO IL “SALVINI PREMIER” DAL SIMBOLO, MA IL CARROCCIO È RIMASTO ORIENTATO AL SUD! A CONFERMA DELL'ALTA ATTENZIONE DEL SEGRETARIO PER IL MEZZOGIORNO, BASTA DARE UN’OCCHIATA ALLE NOMINE – A FARLA DA PADRONE NELLA SPARTIZIONE DEGLI INCARICHI È LA COMPONENTE PUGLIESE: DA TRIFONE ALTIERI A STRISCIUGLIO - E AL NORD MUGUGNANO: SE CONTINUA COSÌ, SALVINI DOVRA' SPOSTARE LA SEDE DELLA LEGA DA VIA BELLERIO ALLA TRAFFICATA VIA SPARANO DI BARI… - VIDEO

elezioni giorgia meloni

DAGOREPORT – QUANDO SI VOTA? SARÀ ANCHE UNA “FISSAZIONE”, COME HA DETTO OGGI GIORGIA MELONI AI GIORNALISTI, MA ORMAI È CHIARO A TUTTI CHE LE ELEZIONI SI TERRANNO A MAGGIO. SARÀ UN ELECTION DAY, PERCHÉ CON QUESTI CHIARI DI LUNA (CRISI ENERGETICA, ZERO SOLDI) SAREBBE UNO SCHIAFFO NON RAGGRUPPARE LE COMUNALI ALLE POLITICHE – LA DUCETTA SA CHE LA CRISI PUÒ TRASFORMARSI RAPIDAMENTE IN DISORDINE SOCIALE. SPOSTARE IL VOTO DI QUALCHE MESI POTREBBE TRASFORMARE UN QUASI PAREGGIO IN UNA SCONFITTA CERTA (LA STORIA DI RENZI, SALVINI, M5S, INSEGNA: A PASSARE DALL’ALTARE ALLA POLVERE CI VUOLE UN ATTIMO) – PER LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE, MELONI DOVREBBE INCOLPARE SOPRATTUTTO SE STESSA: INVECE CHE USARE I 200 MILIARDI DEL PNRR A MODINO, PER INVESTIMENTI STRUTTURALI E RIFORME, LI HA BUTTATI NEL CESSO PER MANCETTE ELETTORALI – LA “CONFESSIONE” A FAZZOLARI (“HAI SEMPRE RAGIONE, ERA MEGLIO VOTARE SUBITO”) E QUEI TIMBRI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CHE SEGNALANO “ELEZIONI IMMINENTI”

ssica serfaty benedetta frucci leonardo maria del vecchio quotidiano nazionale

FLASH! - A "QN" SERVONO PIU' DESKISTI E MENO BELLE PENNE – CHE CI FACEVA L’EX DI LEONARDINO DEL VECCHIO, LA BONISSIMA MODELLA JESSICA SERFATY, CHE HA ACCUSATO "LENNY" DI VIOLENZE (POI RITRATTATE) E DI UNA CAMPAGNA D’ODIO E DISCREDITO ONLINE, ALLA PRESENTAZIONE DEL “QN”, ALLA GNAM DI ROMA? E INFATTI NON C'ERA: L'HANNO VISTA SOLO GLI INCAUTI REDATTORI DEL "QUOTIDIANO NAZIONALE" - NELLA PAGINA DEDICATA ALL'EVENTO, SPUNTA UN LAPSUS FREUDIANO: IN UNA DIDASCALIA, SPUNTA IL NOME DELLA SERFATY, MA NELLA FOTO C'È BENEDETTA FRUCCI, LA GIOVANE ARETINA PORTAVOCE DI MATTEO RENZI (ANCHE LEI DI BELLA PRESENZA) - È SOLO UNO DEI "REFUSI" SULL'EDIZIONE DI OGGI: NELLA DOPPIA PAGINA DEL CARTACEO SULL'EVENTO DI PRESENTAZIONE ALLA GNAM TUTTE LE IMMAGINI ERANO FUORI FUOCO, TRANNE QUELLE CON DEL VECCHIO, ORFEO, MELONI E PIANTEDOSI - UN BEL PROBLEMA DI STAMPA, DOPO DUE MESI DI PREPARAZIONE. EVIDENTEMENTE C'È ANCORA TANTO DA LAVORARE...

trump susie wiles hegseth

DAGOREPORT – TRUMP È IMBALLATO E IMBAMBOLATO MA UN ANIMALE FERITO È ANCORA PIÙ PERICOLOSO. LA SCONFITTA ALLE MIDTERM ALTERA ANCORA DI PIÙ IL DECLINO COGNITIVO DEL TYCOON, E TUTTI, COMPRESO PUTIN, SI CHIEDONO: CHE SI INVENTERÀ QUEL PAZZO SCATENATO? – SOLO, ISOLATO, INCAZZATO, TRUMP È ALLA RICERCA DI UN CAPRONE ESPIATORIO. l’INDIZIATO NUMERO UNO (NONOSTANTE LE SMENTITE), È IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH. A VOLER CACCIARE IL BELLIMBUSTO EX ANCHORMAN DI “FOX NEWS” È SOPRATTUTTO LA CAPA DI GABINETTO DELLA CASA BIANCA, SUSIE WILES. LA NOTIZIA PIÙ CLAMOROSA È CHE È UN REPUBBLICANO, THOMAS MASSIE, A VOLER PRESENTARE L’IMPEACHMENT PER HEGSETH, LA PROSSIMA SETTIMANA ALLA CAMERA…

schlein conte boschi renzi

DAGOREPORT - PER IL CAMPO LARGO C’E’ UNA STRADA TRA…I BOSCHI - AL TEATRO BRANCACCIO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE, BONELLI E FRATOIANNI, C'ERA MARIA ELENA BOSCHI - PER NON PERDERE IL 2% DEI VOTI DI ITALIA VIVA SENZA FAR INCAZZARE GLI ELETTORI DEL M5S, SI PROVA A "NASCONDERE" RENZI - BOSCHI E CONTE, CHE SI SONO TROVATI D’ACCORDO SUL “NO” ALLA PATRIMONIALE, SI CONOSCONO DA MOLTI ANNI - DOMANI AL TAVOLO PER IL PROGRAMMA CI SARANNO GLI ALTRI CESPUGLI DI CENTRO - LE TANTO TEMUTE PRIMARIE SI FARANNO DAVVERO? BALLA ANCORA L'IPOTESI FEDERATORE...