2024divano0804

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? SE AVETE GIÀ FINITO LE OTTO PUNTATE DI “RIPLEY” E VI HA IMPRESSIONATO LA RICOSTRUZIONE STORICA METICOLOSA DELLA SERIE, IN PRIMA SERATA VI PROPONGO IL THRILLER “AMERICAN GANGSTER” CON DENZEL WASHINGTON COME IL BOSS DELLA DROGA DELLA HARLEM ANNI ’60 FRANK LUCAS, MA AVETE ANCHE "LE COMICHE" - IN SECONDA SERATA TORNA UN CLASSICONE WESTERN COME “I PROFESSIONISTI”. ANDREBBE RIVISTA LA SANA COMMEDIA SEXY DI GRAN CULTO “IL TRAFFICONE”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

andrew scott Ripley.

Che vediamo stasera? Se avete già finito le otto puntate di “Ripley” e vi ha impressionato la ricostruzione meticolosa della storia che ha fatto Steven Zaillian, anche se forse esagera nella precisione di ogni minimo elemento, vi propongo su Iris alle 21 un thriller scritto da Zaillian e diretto da Ridley Scott, “American Gangster” con Denzel Washington come il boss della droga della Harlem anni ’60 Frank Lucas detto Superfly e Russell Crowe come Richie Roberts, il poliziotto che gli dà la caccia. Ci sono anche Chiwitel Ejofor, Josh Brolin, Lymaru Nadal, RZA, Ruby Dee, Carla Cugino e Armand Assante.

 

american gangster 2

Leggo che Ridley Scott costruì 360 scene in 180 diverse location. Un kolossal, che i due veri protagonisti della storia trovarono un po’ fantasiosa rispetto alla realtà. Nel 2004 il film, nato da un articolo del “New York Magazine” scritta da Mark Jabobsen e poi sceneggiata da Zaillian, era praticamente pronto a partire con la regia di Antoine Fuqua con, protagonisti, Denzel Washington e Benicio Del Toro, quando la Universal bloccò tutto e dovette lo stesso pagare tutti. Scott e Russell Crowe entrarono dopo.

 

le comiche

 Cine 34 alle 21 vi propone ancora una volta “le comiche” di Neri Parenti con Paolo Villaggio, Renato Pozzetto, Enzo Cannavale, Fabio Traversa, Alessandra Casella, mentre Canale 20 alle 21, 05 passa “Dredd – Il giudice dell’Apocalisse” nella versione diretta da Pete Travis con Karl Urban, Olivia Thirlby, Lena Headey, Wood Harris, Langley Kirkwood, Domhnall Gleeson, tratto dal celebre fumetto di John Wagner e Carlos Ezquerra già portata al cinema, malamente, da Stallone protagonista. Rai Movie alle 21, 10 propone un tardo western di John Ford, “Cavalcarono insieme” con James Stewart, Richard Widmark, Shirley Jones, Linda Cristal, Andy Devine, John McIntire.

 

sulla giostra

Guardate la scena dove i due protagonisti parlano da soli sulla veranda… Lo sapevate che James Stewart indossa qui per l’ultima volta il suo celebre cappello da western che aveva dai tempi di Winchester 73? E John Ford non voleva affatto quel cavolo di cappello… Rai 5 alle 21, 15 presenta “Sulla giostra” di Giorgia Cecere con Claudia Gerini, Lucia Sardo, Alessio Vassallo, Paolo Sassanelli, Lucia Zotti, un po’ dramma realistico un po’ commedia su una donna che ha lasciato il Salento da tempo e lavora nella produzione cinematografica…

special delivery

Su Rai4 alle 21, 20 avete l’action coreano “Special Delivery” diretto da Dae-min Park con Heo Dong-won, Jo Hee-Bong, Yeom Hye-ran, Han Hyun-min, Hyun-jun Jung, Eui-sung Kim. Andiamo nel Cile di Pinochet e nella terribile Colonia Dignitad, misterioso luogo di culto dove regnava un pastore tedesco laico, Paul Schäfer, e che, all’epoca del golpe militare, era diventato un campo dove torturare i nemici del regime militare, nel thriller politico “Colonia” diretto da Florian Gallenberger con Emma Watson, Daniel Brühl, Michael Nyqvist, Richenda Carey, Vicky Krieps, August Zirner, Cielo alle 21, 20, dove una ragazza cerca di il suo fidanzato finito appunto nella Colonia Dignitad. Purtroppo ha pessime critiche.

 

assassinio sul nilo film del 1978

Su Italia 1 alle 21, 20 troviamo il revenge-thriller “Giustizia privata” dello specialista F. Gary Gray con Gerard Butler, Jamie Foxx, Colm Meaney, Bruce McGill, Leslie Bibb, Michael Irby. Su Canale 27 alle 21, 25 occhio al vecchio “Assassinio sul Nilo” diretto da John Guillermin, scritto da Anthony Schaffer con Peter Ustinov al posto di Albert Finney come Hercule Poirot e un cast di star di primissimo piano, Jane Birkin, Bette Davis, Mia Farrow, Lois Chiles, David Niven, Jon Finch, Simon MacCorkindale, Olivia Hussey, Maggie Smith, Angela Lansbury. Vinse un Oscar per i costumi di Anthony Powell. Se Finney declinò l’offerta di ripetere il suo Poirot, aveva patito troppo la lavorazione del film precedente, Ustinov diventò Poirot in ben sei film. Girato interamente in Egitto, a Luxor e sul Nilo a bordo della "S.S. Karnak" con un caldo atroce.

 

oh serafina

Passiamo alla seconda serata con l’erotico-poetico “Oh Serafina!” di Alberto Lattuada, Cine 34 alle 23, con Renato Pozzetto stravagante ricco milanese rinchiuso in un manicomio dalla moglie, Angelica Ippolito, che si innamora della bellissima, svitata e sempre nuda Dalila Di Lazzaro. Rai Movie alle 23, 05 ci ripropone un classicone come “I professionisti”, grande western politico di Richard Brooks dove un marito tradito assoldo un gruppo di specialisti americani, Lee Marvin. Burt Lancaster, Woody Strode, Robert Ryan per recuperare la bella moglie, Claudia Cardinale, nelle mani di un capo rivoluzionario messicano, Jack Palance.

 

i professionisti 7

Nel corso del viaggio, i quattro capiranno come stanno esattamente le cose. . La Cardinale è bellissima, anche se per tutto il film Burt Lancaster dirà di preferirle la guerrigliera Sissi Chiquita di Marie Gomez, una bomba messicana che fa vedere le tette e, come dice Burt, “non dice mai di no”. Il quartetto dei professionisti è magistrale e il nostro cinema ha rubata a piene mani idee dal film. Lee Marvin, che secondo Tarantino, non ha mai recitato davvero dopo “Cat Ballou”, troppo preso dalla bottiglia, si limita a dare ordini e a parlare con Burt dei bei tempi.

i professionisti 5

 

Ma ha una presenza incredibile. Burt Lancaster, al solito, è una bomba, non solo è cinico e ride come in “Vera Cruz”, non si fida di nessuno, sorride con tutti i denti bianchissimi in evidenza, può sparare anche alle donne, ma a 52 anni fa da solo tutte le acrobazie e le cadute, sale aggrappato a una corda su un roccione senza nessun tipo di protezione. Robert Ryan, al tempo malato di cancro ai polmoni, si limita a poco, ma è un grande attore e già vederlo li fa stare meglio.

i professionisti 4

Ma la vera sorpresa, oggi come allora, è Woody Strode, gigantesco attore afro-nativo americano, che tira con l’arco, glielo insegnò per questo film Richard Farnsworth, come Burt fa tutte le sue cadute, anche perché non c’era uno stunt nero di quella taglia, per la prima volta nella sua carriera ha un vero e proprio ruolo. La sua presenza illumina un film che anticipa il Mucchio selvaggio di Peckinpah per temi e rapporti tra gringos e rivoluzione, per non parlare di “C’era una volta il West” e, soprattutto, di “Keoma” di Castellari, dove Woody Strode torna a tirare con l’arco.

i professionisti 8

 

La stunt della Cardinale, leggo si fece male sul set in una scena pericolosissima a cavallo. Così si dovette fare da sola tutte le scene più difficili a cavallo. Guardate come cerca di abbindolare Burt Lancaster togliendosi gli abiti mentre cerca di prendergli la pistola dalla fondina. Ma Burt l’aveva già capita e anticipata.

 

miss magic

La7 alle 23, 15 passa il divertente “Brutti, sporchi e cattivi” di Ettore Scola con Nino Manfredi, Francesco Annibali, Maria Bosco, Maria Luisa Santella, dove Manfredi è il boss di una famiglia di miserabili che vivono nelle catapecchie alle porte di Roma. Sarà proprio la sua famiglia a cercare di ucciderlo col topicida. Andrebbe rivisto “Miss Magic”, curioso giallo pieno di magia e sudamerica diretto Clare People, tratto da un romanzo di ames Hadley Chase con Bridget Fonda, Russell Crowe, Jim Broadbent, D.W. Moffett, Iris alle 0, 05.

 

occhio alla perestrojka 3

Cine 34 alle 0, 50 passa la commedia con le escort russe “Occhio alla perestrojka” diretto da Castellano & Pipolo con Ezio Greggio, Jerry Calà, Rodolfo Laganà, Marina Kalinina, Guido Nicheli, Marina Giulia Cavalli, Corinne Cléry, Jeanett Vredeveld. Occhio al vecchio legal thriller del 1998 “L’ombra del dubbio” diretto da Randal Kleiser con Melanie Griffith in versione avvocatessa che deve difendere un rapper accusato di omicidio, Tom Berenger, John Ritter, Wade Dominguez, ­La7D all’1, 30.

 

il trafficone 10

Su Rete 4 alle 2, 10 passa l’esotico-erotico-melo “La preda”, diretto dal vecchio Domenico Paolella con la bellissima Zeudi Araya che scappa con Franco Gasparri, Renzo Montagnani in versione seria, Franco Gasparri, Micheline Presle che fa l’ubriacona, Dario Pino. Ambientato in Colombia, coi padroni laidi e cattivi, i maschi stupratori. Insomma… Su Cine 34 alle 2, 25 per fortuna arriva una sana commedia sexy di gran culto come “Il trafficone” di Bruno Corbucci con Carlo Giuffrè, Marilù Tolo, Tina Aumont, Lino Banfi, Enzo Cannavale, dove Giuffré e Cannavale risolvono i problemi sessuali delle belle signore.

gli indomabili dell’arizona

In un primo tempo si doveva intitolare “L’erotista”, poi cambia titolo, perché Marco Vicario presenta nel 1974 L’erotomane ed era stata annunciata anche la lavorazione di un “Le erotiste”. Il film viene definito: «una satira sulle manie erotiche degli italiani seguaci dei metodi di terapia sessuale della famosa clinica americana Masters e Johnson» (La Sicilia). «Non vi basterà la bocca per ridere» annunciano i manifesti. E con coso si dovrebbe ridere? Su Iris alle 3, 55 avete la commedia western “Gli indomabili dell’Arizona” di Burt Kennedy dove Henry Fonda e Glenn Ford fanno due vecchi cowboy divisi tra cavalli e ragazze.

 

uccidero un uomo

Ci sono anche Sue Ann Langdon, Hope Holiday, Chill Wills, Edgar Buchanan e non accreditati i figli dei due protagonisti, Peter Fonda e Peter Ford. Il nome del bellissimo roano protagonista è Old Fooler. Su Cin e 34 alle 4, 30 è l’ora di “Stefano Quantestorie”, commedia ormai dimenticata di Maurizio Nichetti con Elena Sofia Ricci, Amanda Sandrelli, Caterina Sylos Labini. Chiudo con un bellissimo giallo-revenge di Claude Chabrol, “Ucciderò un uomo”, con Caroline Cellier, Michel Duchaussoy, Anouk Ferjac, Jean Yanne, Iris alle 5, 20, dove un padre va alla ricerca di chi ha ucciso suo figlio investendolo con l’auto per vendicarsi. E’ pronto a uccidere chiunque.

american gangster 1zeudi araya la preda il trafficone 9il trafficone 2frank lucas interpretato da denzel washington in american gangsternino manfredi brutti, sporchi e cattivi 2andrew scott Ripley. andrew scott Ripley. le comiche 1le comichedredd il giudice dell’apocalisse angelica ippolito oh serafina 1angelica ippolito oh serafinaocchio alla perestrojka 3occhio alla perestrojka 2occhio alla perestrojkaocchio alla perestrojka 2oh serafina dredd il giudice dell’apocalisse cavalcarono insiemecavalcarono insieme 1claudia gerini lucia sardo sulla giostragiustizia privata 1giustizia privata 3bette davis assassinio sul nilo 2peter ustinov assassinio sul nilo (1978)jane birkin assassinio sul nilo giustizia privataandrew scott Ripley. coloniagli indomabili dell’arizona.

 

il trafficonecarlo giuffre il trafficoneil trafficone. brutti, sporchi e cattivi 2nino manfredi brutti, sporchi e cattivi brutti, sporchi e cattivi brutti, sporchi e cattivibrutti, sporchi e cattivi 8

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO