1. DONNE ALLA SBARRA: 15 UOMINI RIVELANO CIO’ CHE AMMOSCIA L’EROS TRA LE LENZUOLA 2. "MI FA PIACERE ESSERE SEDOTTO, NON COMANDATO A BACCHETTA. MI ECCITA QUANDO UNA DONNA PRENDE L'INIZIATIVA, MA NON QUANDO VUOLE CONDURRE DA SOLA IL GIOCO, DICENDOMI QUELLO CHE DEVO FARE: "TOCCAMI QUI, NO LÌ NO... DAI MUOVITI COSÌ CHE È MEGLIO...." 3. "AD ALCUNE DONNE BISOGNEREBBE RICORDARE CHE IL CAZZO NON È INDISTRUTTIBILE, ANCHE MOLTO DELICATO. SONO CONVINTE CHE CON PIÙ VIOLENZA LO SI MANEGGI, PIÙ CI PIACCIA” 4. "DAVANTI A UNA DONNA CHE RIDE MI PASSA OGNI FANTASIA. L'IRONIA NON E' PER NIENTE SEXY" 5. “PIACE MA IO NON AMO ESSERE ACCAREZZATO NELLA ZONA ANALE, NON MI FA SENTIRE VIRILE” 6. ""TI È PIACIUTO?": MA CHE DOMANDA È? NON LO CAPISCI DA SOLA SE SONO STATO BENE TRA LE TUE BRACCIA SENZA PER FORZA FARMI IL TERZO GRADO DOPO IL COITO?”

Veronica Mazza per Repubblica.it

 

sesso occasionale fullsesso occasionale full

PENEPENE

È vero, i maschi pensano al sesso più spesso delle femmine: precisamente 19 volte al giorno, mentre alle donne accade "solo" 10 volte, dice un recente studio della Ohio University. Ma questo non vuol dire che siano meno esigenti sotto le lenzuola. Anzi, hanno gusti ben precisi, che variano certo da persona a persona, su cosa odiano a letto. Può essere un semplice gesto, un atteggiamento, ma anche una frase detta al momento sbagliato... ed ecco che l'eccitazione si spegne. Per confermare, o smentire, la teoria, abbiamo chiesto a 15 uomini comuni di svelare quello che non sopportano che una donna faccia durante il sesso.

 

"Mi fa piacere essere sedotto, non comandato a bacchetta. Mi eccita quando una donna prende l'iniziativa, ma non quando vuole condurre da sola il gioco, dicendomi quello che devo o non devo fare: "Toccami qui, no lì no... Dai muoviti così che è meglio....", frasi insopportabili. Devono essere input, non ordini, per lasciarmi libero di contribuire con le mie fantasie e il mio potenziale erotico. Se una donna mi tratta come un oggetto di piacere, non riesco a godermela".

sesso e personalitasesso e personalita

Daniele, 35 anni

 

"La categoria di donne che non amo a letto? Le mute, quelle che non emettono un suono né una parola, che non mi rendono partecipe del loro piacere. Perché così non capisco mai cosa piace loro e quello che invece non amano. E spesso questo silenzio si accompagna anche a una mobilità pari a quella di un pezzo di legno... Con tipe così non mi piace fare l'amore, perché non le sento presenti e sono l'opposto della passionalità. Meglio quelle che urlano al punto tale da svegliare i vicini!"

sesso1sesso1

Mirko, 38 anni

 

"Ad alcune donne bisognerebbe ricordare che l'organo sessuale maschile non è indistruttibile e che in alcune sue parti è anche molto delicato. Perché hanno la convinzione che con più violenza lo si maneggi, più ci piaccia. In alcuni momenti un tocco deciso è eccitante, in altre bisogna andarci più leggere. Come capirlo? Se non lo si percepisce, basta chiederlo invece di farci passare momenti decisamente difficili e dolorosi"

Federico, 31 anni

 

POLA X POLA X

"Davanti ad una donna che ride mi passa ogni fantasia. Durante l'amplesso, l'ironia non la trovo per niente sexy, anzi mi blocca perché penso che mi sta prendendo in giro per qualcosa che ho fatto e che non le è piaciuto. Un consiglio? Evitate anche i diminutivi e i vezzeggiativi quando parlate di "lui", non aiutato, anzi fanno calare la tensione erotica".

Les fruits de la passion KLAUS KINSKI Les fruits de la passion KLAUS KINSKI

Luca, 29 anni

 

"E' più forte di me, non riesco a baciare una donna che mi ha appena regalato un rapporto orale. L'idea di avere il mio sapore in bocca mi fa venire i brividi e mi fa rigirare lo stomaco".

Andrea, 37 anni

 

"Penso che nessun uomo sopporti una donna che simula l'orgasmo, che lo fa in modo palese urlando in modo esagerato, sopratutto se non si sta dando il massimo.. Mi lasciano interdetto anche quelle che dicono un sacco di parolacce e usano un linguaggio da film porno, esagerando con una atteggiamento da "panterona" quando a cena facevano tutte le timide".

LA SCIAMANA jpegLA SCIAMANA jpeg

Gianni, 27 anni

 

"Forse a qualcuno piace, ma io non amo essere accarezzato nella zona anale, non mi fa sentire virile. Ormai quando sento che si avvicinano con le dita, mi scanso e lo dichiaro apertamente, per non lasciare spazio ad equivoci".

Marco, 26 anni

 

"Le schizzinose non fanno per me. Per me il sesso è sinonimo di libertà e in base ai propri gusti e limiti, va vissuto senza tabù. Non ci sono parti del corpo di una donna che mi repellono, anzi mi piace esplorare, quindi mi infastidisce fare sesso con una che non mi tocca in determinati punti o prova ribrezzo ad avere un rapporto orale in cui è attiva. Per carità, può dirmi che non rientra nelle sue preferenze, ma le facce schifate condite da "bleah, che orrore, io non lo farò mai!" non le sopporto proprio".

Giorgio, 31 anni

 

"Rimango male quando una donna, subito dopo aver fatto l'amore con me, corre a farsi la doccia. Non c'è nulla di strano a restare abbracciati due minuti e rilassarsi, senza avere fretta di togliersi di dosso i nostri umori".

Renato, 43 anni

Sesso al parco Sesso al parco

 

""Ti è piaciuto?": ma che domanda è? Non lo capisci da sola se sono stato bene tra le tue braccia senza per forza farmi il terzo grado dopo il coito? Finito il sesso ho bisogno di non pensare a nulla, stare nel massimo del relax e in silenzio, senza essere martellato da richieste di conferma che dimostrano solo insicurezza".

Luciano, 39 anni

 

"Ai peli dico no. Quando accarezzo una donna, amo sentire la pelle liscia scorrere sotto le mie dita, sennò mi sembra di stare accarezzando le mie di gambe. Anche l'inguine mi piace totalmente depilato: è esteticamente più bello, più pratico quando la bacio lì e poi si prova più piacere"

Andrea, 26 anni

 

i giocatori del defensor sporting beccati con coca mignotte e marijuana i giocatori del defensor sporting beccati con coca mignotte e marijuana

"Mi è capitato molto raramente, ma ho incontrato donne che avevano una scarsa igiene intima ed un odore molto forte. Lì c'è poco da fare e da dire: la porti sotto la doccia come ho fatto io, proponendole di farlo sotto il getto dell'acqua, dopo averla insaponata con la scusa di un massaggio con la schiuma".

Dario, 28 anni

 

"Vuoi farmi passare ogni voglia? Allora nomina il tuo ex. I paragoni non li sopporto e mi sento sminuito. E poi che senso ha? In questo momento sei con me, non capisco perché richiamare fantasmi dal passato che possono solo farmi sentire giudicato nel confronto".

Cinquanta sfumature di grigio incoraggia sesso non protetto Cinquanta sfumature di grigio incoraggia sesso non protetto

Enrico, 23 anni

 

"Mi irrita la monotonia. E' noioso avere nel letto una donna che vuole farlo sempre e solo alla stesso modo, quando invece ci sono giochi erotici e posizioni nuove che possono essere sperimentate. Basta anche raccontarsele le fantasie: trovo molto eccitate una donna che mi confessa i suoi più intimi sogni erotici, anche se poi non vuole metterli in pratica".

Nicola, 40 anni

sesso iphonesesso iphone

 

"Mi piace spogliare lentamente la mia donna, non vedere che si toglie da sola i vestiti alla velocità della luce, magari restando con i mutandoni della nonna. Amo la biancheria intima e non sopporto quelle sciatte, che non si curano: per me l'eccitazione visiva è fondamentale. Per non parlare di quelle che dopo aver finito si infilano la tuta, l'antisesso fatta persona"

Ivan, 44 anni

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”