AL MAXXI VOGLIAMO ARBASINO! - DOPO LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE GRANDI RISCHI IL METEO, D'ORA IN POI, SARÀ AFFIDATO AI MAGISTRATI - ANCHE I MAYA SE LA STANNO FACENDO SOTTO PER LE LORO PREVISIONI - LO SPOT GIRATO NELLA SCUOLA PRIVATA TEDESCA HA IL SAPORE DELLA PROPAGANDA DI REGIME - E SE VINCE ROMNEY COSÀ FAREMO? - I TECNICI NON NE AZZECCANO UNA - MA GRILLI HA IDEA DI QUEL CHE DICE SUI CONTRIBUENTI?...

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago:
cosa fara' la stampa (tutta destra e sinistra) quando si svegliera' il 7 novembre con un nuovo presidente americano? Grazie e un saluto da NY
Pellina

Lettera 2
Dopo la condanna della commissione grandi rischi sembra che le previsioni del tempo ,d'ora in poi,verranno affidate ad un pool di magistrati. Per le grosse perturbazioni intervera' direttamente il CSM. E' cosi' previsto anche un netto miglioramento del clima. Saluti da vostro fratello Caino.

Lettera 3
Caro Dago,
Dopo la sentenza che condanna gli scienziati che sbagliarono le previsioni sul terremoto, nell'al di là, i Maya se la stanno facendo sotto, per paura che, in caso di mancata fine del mondo entro quest'anno, i giudici dell'Aquila li possano processare e condannare, in contumacia.
Salve
Natalino Russo Seminara

Lettera 4
Caro Dago,
consentimelo: Spett. "mondo della ricerca", avete ascoltato anche voi la telefonata di Bertolaso ? Fa semplicemente schifo. Il responsabile della Protezione Civile sa IL GIORNO PRIMA che la commissione "grandi rischi", IL GIORNO DOPO, NON produrrà documenti tecnici, ma farà solo una "operazione mediatica". Anzi, la manda apposta lui per fare ciò! Quindi non menate tanto il can per l'aia, che di venduti alla politica ce n'è abbastanza!
Recondite Armonie

Lettera 5
Signori, vorrei sommessamente ricordare che il PDL, ossia il partito che raccoglie ( o meglio ha raccolto) milioni e milioni di voti di cattolici, ha fatto eleggere nelle proprie liste tale Nicole Minetti la quale fa dichiarazioni che, per la licenziosità e la spudoratezza connesse, devono far venire i brividi lungo la schiena almeno, appunto, ai cattolici, più o meno tiepidi, che hanno votato PDL.

Domanda: come può un elettore cattolico dare fiducia a un partito che propone simili personaggi, esatto contrario della concezione cattolica della vita, esatto contrario del senso dle pudore, esatto contrario della figura di donna madre di famiglia, nobile, bella, forte e cristiana?
Luciano.

Lettera 6
è solo propaganda!
Lo spot voluto da Ministero della Pubblica Istruzione, girato nella scuola privata Deutsche Schule Mailand, , ha il sapore della propaganda di regime. E' lecito che un giornalista che scrive sul quotidiano "la Repubblica" si sia prestato un uno spottone ministeriale?
Cordiali saluti
L.

Lettera 7
Caro Dago,
assaliti da fameliche parentele -esilarante la cuginanza pariolina Melandri-Minoli- dovremmo manifestare il nostro imbarazzo ritrovandoci davanti al MAXXI per una piccola, garbata ed elegante protesta, a portare, almeno all'esterno del vessato museo, un minimo di grazia e di buon senso. Dalla lieta gazzarra sortirebbe, nuovo candidato alla presidenza del museo, il divino Alberto Arbasino: nessuno ha capito il ventunesimo secolo come lui.
Con viva cordialità
Marzio Maria Cimini, Parigi
Dario Franzin, Roma
Federico Mastrolilli, Roma

Lettera 8
Caro D'Agostino,
non riesco ad avere nessun moto di solidarietà verso i membri della Commissione Grandi Rischi condannati a 6 anni di carcere, né sono preoccupato per le dimissioni del Presidente Maiani e di altri. Purtroppo l'unica certezza che si deduce dal loro operato è la completa inutilità di tale Commissione.

Se non per far spendere tempo e soldi all'erario per dire in TV con insopportabile spocchia cose inconsitenti, inutili e fuorvianti se non proprio sbagliate e inopportune. Per quanto cerchi notizie non ne trovo riguardo attività di un qualche valore e utilità svolta da costoro. Tanto è vero che nessuno degli interessati rivendica nulla. Evidentemente perché nulla ha fatto. A meno che qualcosa non sia successo a loro ... insaputa.
liberbrio

Lettera 9
Il Governo dei super-tecnici voluto dalla migliore classe politica del dopoguerra continua ad inanellare record su record : dopo i record della tassazione e della disoccupazione giovanile arriva finalmente anche quello del debito pubblico con un brillante 126,1% del Pil! Intanto ,mentre le grandi menti tecniche e politiche si accapigliano sulle briciole della legge di stabilità per soli fini di campagna elettorale cioè per le loro poltrone, ogni anno la criminalità organizzata fattura 137 miliardi,la corruzione ci costa 60 miliardi,l'evasione fiscale è stimata in 138 miliardi. Cin cin!
Sanranieri

Lettera 10
Caro Dago, sono tra quelli, la stragrande maggioranza degli italiani, che chiedono l'abolizione di tutte le province,essendo degli enti inutili, oltre che costosi. Il governo dei tecnici, stada facendo, dopo l'orientamento dell'abolizione, ha optato per il riordino e conseguente accorpamento. In questi giorni , a livello regionale, si stanno definendo le proposte al governo, anche se poi la scelta finale competerà al governo entro fine anno. Fatto è che l'ipotesi di accorpamento ha fatto registrare lamenti, con il solito campanilismo, e le presunte rivalità.

Tra le decisioni c'è da segnalare la solita "virtuosa" Lombardia che reclama il mantenimento delle 12 province, sostenendo che in queste province vige"la virtuosità e l'efficienza". Una difesa d'ufficio che francamente lascia molto perplessi e dimostra l'incorenza della classe poltica, visto che, nel 2008, a sostenere l'abolizione delle province erano tutti i maggiori partiti, dal Pdl al Pd. Evidentemente il mantenimento delle poltrone fa venir meno la coerenza.
Cordiali saluti. Giovanni Attinà

Lettera 11
Caro Dago,
Grilli ha affermato che il decreto della stabilità ha effetti positivi sul 99% dei contribuenti. Penso che abbia detto queste parole all'uscita dal banchetto matrimoniale al quale ha partecipato, perché sono frasi di colui che ha bevuto un bicchiere di troppo. Il 99% dei redditi fissi viene penalizzato ed ancor più chi ha un mutuo da pagare, una assicurazione e due bambini all'asilo.

Prendendo quest'ultimo caso, prima poteva recuperare il 19% su 6555(mutuo 4000,+1264 assicurazione, + 1291 asilo bambini)pari a 1245 euro,con la riforma recupera solo il 19% su 3000 euro (massima detrazione) pari a 570 euro che sommando al recupero irpef di 280 euro ,si ha un recupero totale di 850 euro che rispetto ai 1245 di prima ci rimette 395 euro. L'altra fregatura è che questa riforma ha effetto retroattivo e quindi colpisce i redditi del 2012. Aumentando l'iva anche di un solo punto vengono penalizzati tutti in base ai propri consumi.

Perché sono andati a colpire sempre i redditi fissi? Non potevano recuperare sui finanziamenti ai partiti, sui benefici dei parlamentari centrali e periferici o sui finanziamenti alle testate politiche? Chiaramente i tecnici (sic!) sanno fare i tecnici con le persone deboli, ma non hanno midollo spinale per imporre ai politici un risanamento richiesto dal popolo. Poi sgranano gli occhi e cadono dalle nuvole quando leggono
le percentuali che premiano Grillo.
Annibale Antonelli

Lettera 12
Egregio Direttore,
Lo dice il ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi a proposito della nomina della Melandri al Maxxi di Roma. "E' comunque una scelta che ho fatto e di cui mi assumo la responsabilità". La risposta data, non vorrei essere irriverente, dopo il coro di proteste da destra e da sinistra contro la "scelta fatta" al di fuori di ogni rituale e collaudato percorso, mi ha ricordato una battuta di Sordi, nel film Il Marchese del Grillo: "perché io so' io e voi nun siete 'n c..."! Ecco, il popolo ed i partiti che lo rappresentano, chiedono, interrogano, si agitano, ma a che pro? La considerazione a tanto sbraitare è quella di cui sopra. E' il momento dei tecnici, piaccia o non piaccia: la novità, che poi tanto novità non è, sta in più di qualcuno che l'ha capito in fretta!
Grazie per l'attenzione e buon lavoro
Valeria Monteforte
Roseto Degli Abruzzi (Te)

 

Il Maxxi di Roma ALBERTO ARBASINOObama Romney lultima sfida tv Monti - ForneroMARIO MONTI E VITTORIO GRILLI jpegRoberto Vecchioni TERREMOTO AQUILA

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