2020quarantenagiusti2005

LA QUARANTENA DEI GIUSTI: GUIDA TV PER RECLUSI – DOVEVA CAPITARE PRIMA O POI. STASERA ASSISTEREMO ALLO SCONTRO TRA “LA DOLCE VITA” DI FELLINI E “BOROTALCO” DI VERDONE – DEL RESTO OGGI, TRA REPLICHE ORMAI SEMPRE PIÙ FITTE, C’È POCO DA VEDERE DI ESALTANTE SUL DIGITALE. FORSE È MEGLIO FARE UN SALTO SU MUBI, DOVE C’È UNA VERSIONE INTEGRALE E PERFETTA DEL CLAMOROSO “SHOWGIRLS” DI PAUL VERHOEVEN – IL FILM DELLA NOTTE È UN VECCHIO FINTO DOCUMENTARIO SUL SESSO E GLI ITALIANI, “SCUSI, LEI CONOSCE IL SESSO?” – VIDEO

 

 

 

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

la dolce vita 1

Che vediamo oggi? “Marcello! Marcello… come here!”… “E st’olive le senti, queste so’ greche, aho! Greche, e’nnamo… e dje, so’ greche… so’ bone. Come so’? Dì la verità!”. Doveva capitare prima o poi. Stasera assisteremo allo scontro tra “La dolce vita” di Federico Fellini, su Rai Movie, contro “Borotalco” di Carlo Verdone, Cine 34 oggi deavatizzata. Come dire Marcello Mastroianni, Anita Ekberg, Anouk Aimée contro Carlo Verdone, Eleonora Giorgi, Angelo Infanti e Mario Brega. Certo. Sono film che conosciamo a memoria (credo), ma fa sempre piacere rivedere Marcello nella Via Veneto ricostruita da Fellini a Cinecittà, perché in quella vera non ci si trovava, o riconoscere Dominot, o il Giò Stajano vero e il Giò Stajano finto nel ruolo di Pierone, o Celentano che canta “Per 24 mila baci” o la bellissima Nico o Polidor che fa il numero dei palloncini.

 

borotalco 2

O domandarsi per l’ennesima volta quanto ci rimase male che benché fosse candidato all’Oscar per la miglior regia e la migliore sceneggiatura, scritta assieme a Pinelli-Flaiano-Rondi, l’Oscar andò solo Piero Gherardi per la scenografia (e lo rivinse l’anno dopo con “81/2”, premiato anche come miglior film straniero).

 

borotalco

Come fa sempre piacere vedere Verdone quando imita il Manuel Fantoni di Angelo Infanti. O Brega che racconta la storia dei “due di passaggio”, menati perché si erano chinati per vedere il culo alla figlia… “J’ho dato un destra ’n bocca, m‘è cascato per tera come Gesù Cristo. J’ho rotto er setto nasale, j’ho frantimato le mucose, e je dicevo ‘arzete, arzete, a cornuto, arzete’… pieno de sangue per tera… a ettolitri… nun s’è arzato”. In una versione tv successiva, Brega chiede anche la cannuccia al cameriere (“che me lo succhio”). Che bellezza!

showgirls 1

 

draft day 1

Del resto oggi, tra repliche ormai sempre più fitte, c’è poco da vedere di esaltante sul digitale. Cito un Kevin Costner allenatore di rugby un po’ sticazzi in “Draft Day” di Ivan Reitman, Iris alle 21, l’oscuro “Air Collision” di certa Liz Adams, Cielo alle 21, 10, il bruttissimo “Scontro fra titani” di Louis Laterrier con Sam Wothington, Ralph Fiennes e Gemma Aterton, Italia 1 alle 21, 30, la prima di un mai sentito prima d’oro “Mare di grano” di Fabrizio Guarducci con Sebastiano Somma e Ornella Muti, Rai Due alle 23, 20, le repliche del porno di Jesu Franco “Linda”, Cielo alle 23, 15, di “Melissa P” di Luca Guadagnino su La 7D alle 23, 40, dell’opera prima di Asia Argento “Scarlet Diva”, Cielo all’1, mentre Rai Movie schiaffa alle 00,40 l’ambizioso ma non riuscitissimo “Le confessioni” di Roberto Andò con Toni Servillo frate, Daniel Auteuil, Connie Nielsen.

les miserables di lady li

 

air collision

Forse è meglio spendere questi 7,99 euro del noleggio per vedere “Les Miserables” di Lady Lj, grande opera prima innovativa presentata e premiata a Cannes giusto un anno fa, o fare un salto su Mubi dove c’è una versione integrale e perfetta del clamoroso “Showgirls” di Paul Verhoeven e la prima dello scatenatissimo stracultgaio “Cassandro the Exotico” di Marie Lanier, documentario su uno stramplato luchador gay. O vedersi, su Amazon, la prima di un piccolo film comico siculo targato “Made in Sud” molto trash e piuttosto divertente, “Un pugno di amici”, diretto da Sergio Colabona, prodotto da Nando Mormone, con i due nuovi comici siciliani Matranga e Minafò e il solido Maurizio Casagrande.

 

 

 

cassandro the exotico linda

 

scontro fra titani

Pensato per una distribuzione soprattutto locale, come fu per il primo film degli Arteteca, diretto appunto da Colabona, che fu un successo inaspettato grazie alla diffusione capillare in campania, produttore e regista hanno preferito venderlo a Amazon subito, rinunciando a una possibile uscita estiva. Per incassare quanto, eh? Credo che a giugno il pubblico non andrebbe nemmeno a vedere “Tolo Tolo” di Checco Zalone o il nuovo 007.

un pugno di amici 1

 

mare di grano

Magari con un piccolo film questo meccanismo della vendita a Amazon funziona. E può funzionare anche il noleggio per un film in distribuzione su Sky. La cosa non funziona più di fronte a un film che ha un vero costo produttivo, diciamo oltre i due-tre milioni di euro. Lì non puoi certo rientrare di quello che hai speso.

 

scusi, lei conosce il sesso? 4

 Sul digitale, intanto, il film della notte è un vecchio finto documentario sul sesso e gli italiani, “Scusi, lei conosce il sesso?” di Vittorio de Sisti, Cine 34 alle’1, seguito alle 2,15 dal vecchio e glorioso “La famiglia Passaguai” di e con Aldo Fabrizi. Ci sono anche Peppino De Filippo e Tino Scotti.Nel pomeriggio, ammesso che non ci siano repliche inaspettate dei capolavori di Pupi Avati presentati ieri, vedo una marea di repliche, “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli, RSI alle 14, “I quattro inesorabili” di Primo Zeglio, Rai Movie alle 17, 50, “I giorni dell’ira” di Tonino Valerii con lee Van Cleef e Giuliano Gemma, Cine 34 alle 19, 05”.

 

scarlet dival'arte di amare 1

Punterei su “L’arte di amare”, Rete 4 alle 16, 45, divertente commedia girata a Parigi di Norman Jewison, l’ultima che fece prima di passare a film più impegnati, con un bel cast composto da Dick Van Dyke nel ruolo di un pittore che non ha successo e James Garner, l’amico che lo spinge al finto suicidio per diventare più popolare come artista e vendere le sue opere, Elke Sommer, Angie Dickinson, Ethel Merman, che prese il ruolo rifiutato da Mae West, e Carl Reiner, che è anche cosceneggiatore. Ovviamente, punterei anche, alle 19, 30 su Rai Movie, su “Squadra Antigangster” di Bruno Corbucci con Tomas Milian, Enzo Cannavale, la cantante Asha Putli. E’ l’ultimo episodio delle “squadre” prodotte da Galliano Juso e diretto sequel di “Squadra antimafia”, girato in gram parte in America, come questo.

 

squadra antigangsterscusi, lei conosce il sesso? 2

Nico, per tutto il film in tuta blu, si traveste da affiliato di una banda di gangster per aiutare l’amico Salvatore, Enzo Cannavale, in quel di Miami, che ha grossi guai con la mafia italo-americana del posto. Si sposta così a Miami dove incontra la bella Asha Putli che si esibisce in un numero sexy cantando “The Whip”. Grandi battute supertrash. I mafiosi di Miami vengono definiti da Nico “senza pietà, si fanno il bidé con l’acido solforico”. “A me piace tanto Sumatra”, dice un antiquario orientale. “A me piace tanto su sorella”, risponde Nico guardando la figlia. Il dialogo continua con la più celebre “E’ bella pure ischia, dove si canta, si balla, si fischia…” E Nico prosegue con “A me piace Giava, dove si canta, si balla e si…”. 

draft day 2le confessioniborotalco 1cassandro the exoticomare di grano 1 air collision1la dolce vitascusi, lei conosce il sesso?scontro fra titani 1linda 5linda 1anita ekberg la dolce vital'arte di amareun pugno di amici 2showgirls un pugno di amicianita ekberg la dolce vita 2anita ekberg la dolce vita 2melissa pl'arte di amare 2scusi, lei conosce il sesso? 3scusi, lei conosce il sesso? 1linda 2squadra antigangster 1draft day

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani pier silvio berlusconi marina

DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA SALVINI, RELEGATO SULLO SFONDO DELLA CONFERENZA STAMPA, LIMITANDOSI A MOLLARE UN PAIO DI SILURI XMAS NEL FONDOSCHIENA DEL VICE SEGRETARIO DEL CARROCCIO, ROBERTINO VANNACCI – MA NEL SUO ATTUALE CORSO ACCELERATO DI DEMOCRISTIANERIA APPLICATO ALLA REALPOLITIK, LA DUCETTA HA FATTO UN MONUMENTO DI SALIVA A QUEL ‘’MIRACOLO’’ BIPEDE DI ANTONIO TAJANI – UN MESSAGGIO DIRETTO ALLA FAMIGLIA BERLUSCONI CHE, UN GIORNO SÌ E L’ALTRO PURE, ANNUNCIA IL “LARGO AI GIOVANI”: CARA MARINA, DOLCE PIER SILVIO SU, FATE I CARINI, NON MI FATE FUORI L’UNICO SEGRETARIO DI PARTITO ORGOGLIOSO DI ENTRARE A PALAZZO CHIGI CON IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO… MA DOVE LO TROVO UN ALTRO MAGGIORDOMO COSÌ? GIÀ HO TRA I PIEDI QUEL ROMPICOJONI NON-STOP DI SALVINI…”

funerali crans montana

DAGOREPORT - ANCHE NOI, COME TUTTI, CI STRINGIAMO AL DOLORE PER I RAGAZZI ITALIANI MORTI A CRANS-MONTANA. LO STATO SI È IMMEDESIMATO NEL RUOLO DI MADRE E DI PADRE, CON SINCERA VICINANZA, MA O SI IMMEDESIMA PER TUTTI E SEMPRE (OGNI TRE GIORNI CI SONO DUE MORTI SUL LAVORO) O È MEGLIO CHE RESTI IL GARANTE DELLE REGOLE. NON ERANO SOLDATI DI VENT’ANNI CADUTI NELLA DIFESA DELLA PATRIA PER I QUALI È OBBLIGO MORALE CHINARSI SULLA BARA E I FUNERALI DI STATO…SONO STATI DEI RAGAZZINI DANNATAMENTE SFORTUNATI, COSÌ COME QUELLI SVIZZERI E FRANCESI, LE CUI SALME SONO RIMASTE O RIENTRATE IN SILENZIO - IN QUESTA TRAGEDIA LA COMPASSIONE PER IMMEDESIMAZIONE È RISULTATA PLASTICA NELLE NOSTRE DUE POLITICHE PIÙ NOTE: MELONI, CHE SI È PRESENTATA SULLA SCENA POLITICA AL GRIDO DI “SONO UNA MADRE” SI È COMPORTATA DA MADRE, MA È PRIMO MINISTRO. ELLY SCHLEIN, NON MADRE E DI PASSAPORTO SVIZZERO, SI È COMPORTATA DA SVIZZERA, IN SILENZIO SULLE REGOLE DI QUESTO SUO ALTRO PAESE. TROPPO MAMMA E TROPPI PASSAPORTI PER TROPPO DOLORE?

khamenei damad iran proteste

DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME: AL DODICESIMO GIORNO DI PROTESTA, LE VIOLENZE SI MOLTIPLICANO E IL POTERE DI KHAMENEI È SEMPRE PIÙ FRAGILE – LA PRESA DELLA DITTATURA REPRESSIVA SI STA INDEBOLENDO AL PUNTO CHE SI INIZIA A PARLARE DI TRANSIZIONE, E CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL’AYATOLLAH MOSTAFA MOHAGHEGH DAMAD, CHE IN UN DISCORSO RECENTE HA ATTACCATO NIENTEPOPODIMENO CHE LA GUIDA SUPREMA – IL FALLIMENTO DEL REGIME È TOTALE: DALL’ECONOMIA ALLA POLITICA ESTERA. ESSERSI LEGATO MANI E PIEDI A RUSSIA E CINA HA ELIMINATO POSSIBILI ACCORDI ECONOMICI CON L’OCCIDENTE, E I TERRORISTI FORAGGIATI PER ANNI (HAMAS, HEZBOLLAH, HOUTHI) SONO STATI SPAZZATI VIA FACILMENTE DA ISRAELE…

matteo salvini giorgia meloni donald trump

IN QUESTI TEMPI SPIETATI, C’È SEMPRE UNA CERTEZZA: MELONI DA UNA PARTE, SALVINI DALL’ALTRA. L'UNO CONTRO L'ALTRO ARMATI, PRONTI A GIRARE NELLE SALE DI PALAZZO CHIGI, "LA SORA CECIONI CONTRO MACISTE" - PER AVERE UN’IDEA DI QUANTO STIANO GIRANDO I MELONI AL SEGRETARIO DELLA LEGA, BASTA DARE UNA SBIRCIATINA AL VIDEO POSTATO DURANTE LE SUE VACANZE A NEW YORK. MANCO MEZZA PAROLA SULLO SCONCIO BLITZ DI TRUMP A CARACAS. ALTRIMENTI, SAREBBE STATA UNA PAROLACCIA: DURANTE IL SOGGIORNO NEWYORKESE, IL POVERINO LE AVREBBE PROVATE TUTTE PUR DI AVERE INCONTRI CON QUALCHE TIRAPIEDI DELL’ENTOURAGE DELLA CASA BIANCA, INUTILMENTE - AL DI LÀ DELLA GEOPOLITICA, IL PIÙ BOMBASTICO CAMPO DI BATTAGLIA SARÀ LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE. E QUI LO SFRENATISSIMO SALVINI POTREBBE FINIRE DI NUOVO SOTTO L'INFLUSSO DEL "PIANETA PAPEETE" SFANCULANDO L'ARMATA BRANCA-MELONI (PER INFORMAZIONI, CHIEDERE A GIUSEPPE CONTE)

trump putin macron starmer

DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A MANDARE UN MESSAGGIO A TRUMP E PUTIN: GUARDATECI, CI SIAMO ANCHE NOI. LONDRA E PARIGI, UNICHE POTENZE NUCLEARI EUROPEE E MEMBRI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU, MA SONO STATI BEN ATTENTI A NON CONDANNARE IL BLITZ AMERICANO IN VENEZUELA. IL MOTIVO? ABBIAMO TROPPO BISOGNO DI TRUMP SULL’UCRAINA PER SFANCULARLO. IL TOYBOY DELL'ELISEO CI HA RIPENSATO SOLO QUANDO QUELLO L'HA PRESO PER IL CULO IMITANDOLO MENTRE LO PREGA DI NON FARGLI TROPPO MALE CON I DAZI – LA SIRIA A UN PASSO DALLA NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE: MA AL JOLANI PREPARA LA RESA DEI CONTI CON I CURDI…

marco rubio donald trump jd vance

DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO E PER FOMENTARE LA BASE PROVA A INCITARE I DEPUTATI USANDO LO SPAURACCHIO DELL’IMPEACHMENT. DELLA SERIE: SE MI METTONO SOTTO ACCUSA, FINITE SENZA POLTRONA ANCHE VOI – L’ISOLAMENTO DI VANCE È UN CONTENTINO ALLA BASE DEL “VECCHIO” PARTITO REPUBBLICANO, CHE PUNTA TUTTO SU QUEL VOLPONE DI MARCO RUBIO. MA ANCHE IL SEGRETARIO DI STATO HA UNA GROSSA MACCHIA SUL CURRICULUM: DA FIGLIO DI ESULI CUBANI, PER FARE CARRIERA SI ERA INVENTATO CHE IL PADRE ERA FUGGITO DALL’ISOLA PERCHÉ ANTI-CASTRISTA (ERA UNA BALLA) – LA LOTTA PER LA CANDIDATURA NEL 2028 E I PRECEDENTI: SOLO DUE VOLTE NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI IL PARTITO DEL PRESIDENTE HA GUADAGNATO SEGGI ALLE MIDTERM…