diego della valle andrea riffeser monti

DUELLO TRA FRATELLI IN CASA RIFFESER MONTI – CLAUDIO CONTESTA ANDREA, PRESIDENTE DEL GRUPPO EDITORIALE CONTROLLATO DALLA FAMIGLIA (IL RESTO DEL CARLINO, LA NAZIONE E IL GIORNO): “COME GIUSTIFICANO GLI AMMINISTRATORI IL FATTO CHE A TALE RIDUZIONE DI RICAVI NON SIA SEGUITO UN ADEGUAMENTO DEI COMPENSI ATTRIBUITI AI MEMBRI DELLA FAMIGLIA RIFFESER MONTI, CHE RICOPRONO TUTTI RUOLI DIRIGENZIALI ALL'INTERNO DEL GRUPPO?” - E C'È CHI SCOMMETTE CHE DIEGO DELLA VALLE POTREBBE APPROFITTARNE CON UN BLITZ PER SALIRE NEL CAPITALE – RIFFESER E IL PATRON DI TOD'S SMENTISCONO: NESSUNA OPERAZIONE SU MONRIF

1 – DUELLO TRA FRATELLI IN CASA RIFFESER MONTI

Camilla Conti per “la Verità”

 

andrea riffeser monti

C' è maretta in casa Riffeser Monti. All' assemblea del 27 giugno di Monrif - il gruppo editoriale controllato dalla famiglia sul mercato con il circuito Quotidiano nazionale (Qn), Il resto del carlino, La nazione e Il giorno - le delibere all' ordine del giorno (approvazione bilancio 2019, politica di remunerazione, e riduzione del capitale a copertura delle perdite) sono tutte passate con un solo voto contrario: quello di Claudio Riffeser Monti. Fratello del presidente nonché numero uno della Fieg, Andrea Riffeser.

 

diego della valle 4

Cogliendo l' occasione dell' assemblea, Claudio ha posto una lunga serie di domande, assai dettagliate, sulla gestione della società. Nel mirino, la cessione dell' Hotel Carlton di Bologna (storico albergo di famiglia, quattro stelle con più di 200 camere, un centro congressi e un garage con 200 posti auto) avvenuta nel 2018 per la cifra di quasi 33 milioni e una plusvalenza lorda di oltre 18 milioni.

 

La gestione dell' hotel resterà, inoltre, per 20 anni a Emiliana grandi alberghi (Ega), controllata da Monrif spa. La posizione finanziaria netta del gruppo Monrif evidenzia una variazione negativa di 45,4 milioni, per debiti finanziari derivanti da contratti di leasing e diritti d' uso, di cui 40 milioni circa in capo a Ega.

 

RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO - QUOTIDIANO NAZIONALE

«L' indebitamento finanziario di Ega, e conseguentemente del gruppo, è dunque peggiorato per effetto di tale operazione?», ha chiesto Claudio Riffeser. Ricevendo come risposta che Ega pagava alla controllante Monrif un canone di affitto pari a circa 2,2 milioni mentre ora paga al nuovo proprietario Finint sgr un canone di affitto pari a 2,3 milioni.

 

Claudio Riffeser ha chiesto lumi anche sul calo dei ricavi nel 2019 e sul «decremento di circa il 34% in un decennio», sulle misure adottate per affrontare la drastica riduzione delle presenze nel primo semestre 2020 nel settore alberghiero, e anche sul perché «soltanto adesso» il gruppo Monrif ha annunciato di dare corso ad un piano di riorganizzazione che prevede riduzione del personale e prepensionamenti (circa 100 unità tra operai e impiegati).

 

MONRIF

E poi altre domande sui criteri usati per decidere i compensi, se è stata «presa in considerazione l' opportunità da parte degli amministratori di rinunciare al proprio emolumento» dopo la discesa del margine operativo lordo di gruppo nel decennio.

 

Anche per Poligrafici editoriale: «Come giustificano gli amministratori il fatto che a tale riduzione non sia seguito un adeguamento dei compensi attribuiti ai membri della famiglia Riffeser Monti, che ricoprono tutti ruoli dirigenziali con responsabilità strategiche all' interno del gruppo?

», ha domandato il fratello. Per poi votare contro a tutte le delibere.

 

diego della valle 1

Lo scorso 5 giugno, intanto, Monrif, Poligrafici editoriale, Poligrafici printing. e le società controllate hanno sottoscritto con Intesa sanpaolo, Banco bpm, Unicredit, Mps, Ubi banca, Bper e Cassa di Ravenna una nuova manovra finanziaria a supporto della riorganizzazione societaria del gruppo.

 

L' efficacia della manovra finanziaria era condizionata, al perfezionamento della fusione per incorporazione di Poligrafici editoriale in Monrif e dei conferimenti del ramo d' azienda editoriale nella controllata Superprint editoriale che assumerà la denominazione di Editoriale nazionale, e di alcuni beni immobili nella controllata Poligrafici real estate, che assumerà la denominazione di Editoriale immobiliare.

andrea riffeser monti 1

 

Dopo la fusione nella controllante Monrif - diventata efficace lo scorso 22 giugno - e l' accordo con le banche sul debito sta studiando un aumento di capitale da 50 milioni.

La proprietà della galassia Qn, fortemente radicata sul territorio, è rimasta off limits finché c' era Marisa Monti che ha ereditato dal padre Attilio Il resto del carlino costruendoci poi attorno un polo editoriale.

 

Ma la signora dell' editoria è scomparsa nel febbraio dell' anno scorso. E già qualche mese dopo erano circolate voci - sempre smentite - su un possibile interesse dei Della Valle, considerando che la Adv Media dei fratelli Della Valle è già azionista con l' 8,12% acquistato nel 2010 da Rcs per 9,5 milioni.

 

I rumors si sono riaccesi di fronte alle schermaglie tra fratelli e c' è chi scommette che proprio Diego Della Valle potrebbe approfittarne con un blitz per salire nel capitale.

 

maria luisa monti riffeser

Per ora si tratta solo di gossip editoriale ma a giudicare dal numero di obiezioni poste in assemblea, Claudio sembra voler essere liquidato prima della ricapitalizzazione contestando la gestione del fratello Andrea.

 

 Per il prossimo 5 agosto è fissato un nuovo round dei soci che si riuniranno in assemblea per nominare il nuovo cda in base alle liste presentate dagli azionisti dopo la fusione del gruppo con Poligrafici editoriale.

 

2 – EDITORIA, RIFFESER: NESSUNA OPERAZIONE SUL CAPITALE DI MONRIF. SU LA VERITÀ “NOTIZIA SENZA FONDAMENTO”

Da www.primaonline.it

 

 

 “In merito all’articolo apparso in data odierna sul quotidiano La Verità, a firma della Signora Camilla Conti, rendo noto che allo stato attuale non è prevista nessuna operazione sul capitale per il Gruppo Monrif”. Lo afferma in una nota Andrea Riffeser Monti, presidente del gruppo editoriale smentendo una ricostruzione pubblicata oggi dal quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, che chiamava in causa Diego Della Valle.

 

 

andrea riffeser monti

“Mi rammarico che la stessa giornalista definisca ‘gossip editoriale’ quello che scrive, che considero dal punto di vista giornalistico un lavoro deontologicamente non professionale né equilibrato e verificato”, afferma ancora Riffeser. “D’altronde il Cav. Diego Della Valle, a cui sono legato da profonda amicizia, ha anch’esso smentito categoricamente la notizia che, ribadisco non trova nessun fondamento”, conclude.

 

Nel pomeriggio è infatti arrivata anche la smentita di Diego Della Valle. “Leggo oggi un articolo che racconta di un mio interessamento ai giornali della famiglia Riffeser. Io sono amico di Andrea Riffeser da decenni e la notizia è, per quanto mi riguarda, inesistente. Noi siamo azionisti del Gruppo, contenti di esserlo nella condizione attuale, senza altri obiettivi”.

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