È MORTO A 74 ANNI LUCIANO MANZALINI, IL “SECCO” DEL DUO COMICO GEMELLI RUGGERI, CHE HA SEGNATO GLI ANNI D'ORO DEL CABARET - IL RICORDO DEL SUO "GEMELLO", ERALDO TURRA: “CI CONOSCEVAMO DAL 1978. DOPO QUALCHE STAGE, ABBIAMO COMINCIATO CON IL TEATRO DI STRADA E DI RICERCA, SEMPRE VIRATO ALLA COMICITÀ…” – IL "GRAN PAVESE VARIETA’" CON PATRIZIO ROVERSI A SYUSY BLADY, FREAK ANTONI E VITO - VIDEO
(ANSA) - È morto ieri nella clinica Villa Paola di Bologna Luciano Manzalini, il "secco" del duo comico dei Gemelli Ruggeri. Eraldo Turra, il suo Gemello, lo ha ricordato così sui social: "Luciano se ne è andato, povero amico mio". Lo riportano le edizioni bolognesi di Corriere, Repubblica e Resto del Carlino.
luciano manzalini duo gemelli ruggeri
Nato a Milano ma bolognese d'adozione ormai da decenni, Manzalini aveva appena compiuto 74 anni. Insieme a Turra, i due formavano (dal 1979) i Gemelli Ruggeri. Il loro umorismo surreale ha attraversato gli anni Ottanta, arrivando fino ai Duemila e facendo ridere schiere di appassionati a teatro e in tv.
"Ci conoscevamo dal 1978 - racconta Turra al Carlino - ci siamo conosciuti a uno spettacolo al Centro civico Mazzini, in via Arno, e poi, dopo qualche stage, abbiamo cominciato con il teatro di strada e di ricerca, sempre virato alla comicità". Il primo punto di svolta è il Gran Pavese Varietà, gruppo nato al Circolo Pavese in via del Pratello, con alcune dei volti comici più incisivi del periodo: da Patrizio Roversi a Siusi Blady, da Freak Antoni a Vito.
luciano manzalini duo gemelli ruggeri
Passando, appunto, per i Gemelli Ruggeri. La consacrazione sul piccolo schermo dove, prima con i Mixerabili all'interno del programma di Gianni Minà su RaiDue, poi, sotto l'ala di Antonio Ricci, con Drive In (1983) e Lupo Solitario (1987), dove impersonano gli improbabili corrispondenti della televisione di Stato di Croda, un immaginario paese dell'Europa Orientale che si esprimevano in un geniale gramelot dell'Est.
Parallelamente, i Gemelli Ruggeri mantengono uno stretto contatto con il teatro. I due artisti hanno segnato gli anni d'oro del cabaret bolognese e nazionale.

