A MOLTI E' PASSATO INOSSERVATO, MA ALLE 17:47 DI IERI E' DECADUTO ANCHE MARCO TRAVAGLIO - E ORA LA SINISTRA DOVE LO TROVA UN ALTRO NEMICO? - SE IL PAPA RICEVE FRANCESCA PASCALE IO NON ENTRO PIÙ IN UNA CHIESA

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Il Corriere della Sera ha passato ogni limite: il nuovo governo tedesco farà pagare il pedaggio autostradale agli stranieri (e solo a loro, non ai tedeschi) e la misura viene così descritta: il pedaggio autostradale è "riservato a chi guida una macchina non immatricolata in Germania". Ma in via Solferino vogliono mettere un supermercato della Lidl?
Doktor Mabuse

Lettera 2
Se il Papa riceve Francesca Pascale io non entro più in una Chiesa
Margherita

Lettera 3
Caro Dago,
A molti e' passato inosservato, ma alle 17:47 di ieri e' decaduto Marco Travaglio
Laividins

Lettera 4
Caro Dago, un'ipocrisia, francamente penosa, emerge dall'intervista di Claudia Mori al Corriere della Sera, e invece di metterci una pezza non fa che confermare le accuse della figlia Rosalinda che si è sentita rifiutata dai genitori perchè lesbica, immagino la fibrillazione della ditta Celentano per le eventuali ripercussioni della vicenda sull'audience dello show "Rock economy"...a proposito l'ipocrisia non è mica tanto rock.
Ciao
Daniela

Lettera 5
Caro Dago,
c'è grande agitazione al RHome Restaurant di Roma. Domani sera (venerdì 29/11), sono attesi Carmen Russo e Enzo Paolo Turchi per l'evento della consegna dei "Premi Vip e Eva 2013", che riceveranno entrambi. Gli organizzatori del premio e i titolari dell'elegante ristorante sono preoccupati di dove riporre la carrozzina con la piccola Maria, la figlia che la coppia di ballerini ha avuto da pochi mesi e che li segue sempre.

Magari mamma Carmen potrà essere aiutata da una delle altre donne di spettacolo che riceveranno un premio: Tania Zamparo, Fiona May e Claudia Andreatti. Le riviste Vip e Eva3000 premieranno anche Vittoria Schisano e Sergio Arcuri, che però non risulta
abbiano molta esperienza con i bambini. Pare che il presentatore Julian Borghesan, voce nota di Radio1, abbia già inserito nel copione eventuali pause per l'allattamento.
I.C.

Lettera 7
Oggi finalmente è un giorno nuovo per l'Italia. Oggi è Giovedì.
Tiziano Longhi

Lettera 8
Caro Dago,
a quanti, soprattutto a destra, accusano i parlamentari del M5S di scarso contegno istituzionale, vorrei far notare la differenza tra l'atteggiamento tenuto in aula dai senatori a cinque stelle dopo il voto sulla decadenza di B. e quello che tennero i senatori di Forza Italia e AN dopo la caduta del governo Prodi nel 2008 (urla, fette di mortadella e bottiglie di spumante). Te lo ricordi il senatore Nino Strano? RP

Lettera 9
carissimo Dago, secondo te il berlusca dopo il bunga bunga fara' il deca-dance? roby

Lettera 10
Chissà che cosa avranno pensato all'estero vedendo tutte le deputate di Forza Italia vestite di nero; forse che almeno in questa occasione hanno ammesso quello che molti dicevano: che sono tutte "vedove" di Silvio?
Mah , nemmeno si rendono conto del ridicolo a cui si espongono!
Paolo
Treviso

Lettera 11
Vorrei far notare al Sig.Filippo Ceccarelli estensore dell'articolo DA SUA EMITTENZA A CAIMANO E PAPI (per "La Repubblica") che a Milano l'ospedale creato da Don Verze' si chiama San Raffaele, non San Gabriele. Evidentemente l' eccitazione del momento ha impedito una rilettura dello scritto. Cordialmente. Giorgio

Lettera 12
Caro Dago,
che pena quei poveri cristi i quali, dopo aver manifestato a favore di un vecchio in una piazzetta di Roma, se ne tornano nei loro appartamenti popolari, mentre invece il vecchio se ne va in ricchi palazzi...
Recondite Armonie

Lettera 13
Davvero esilarante la Santadechè, non mi riferisco al soprannome pitonessa che l'ex marito Paolo Santanchè svela a 'La zanzara" derivi da una vecchia barzelletta che usava raccontare in ogni occasione -quindi in contrasto con lo spirito del buon gusto-, sebbene il sig, Giletti di baccalà nella sua Arena di Rai 1 blateri che il soprannome gli sia stato affibiato per il fatto che abbia affinità elettive(Sic!) con la Dea Pizia, la sacerdotessa che pronunciava gli oracoli in nome di Apollo indicata appunto anche con il termine di Pitonessa..No, mi riferisco in particolare alla figura barbina che ancora riecheggia
allorquando in ginocchio offrì la sua testa su un vassoio d'argento al kazako Angelino pur di non spaccare l'unità Pdl-FI.
starryknight

Lettera 14
Dopo aver mandato a puttane il paese per assoluta latitanza politica e per aver solo pensato in vent'anni a sbarazzarsi di Berlusconi, adesso tutto il centro/sinistra che farà? Troverà il modo di governare con idee programmi e tutto quello che serve o si cercherà un nuovo nemico? Renzi è avvisato, è sicuramente il candidato giusto, ma non come segretario o come presidente del consiglio...come nuovo nemico da fare a pezzi.
Alessandro

Lettera 15
Gentile redazione di Dagospia,
in occasione della votazione sulla decadenza di Berlusconi dalla carica di senatore, le senatrici di "Forza Italia" si sono vestite a lutto.Fra di esse ce n'è una che è salita alla ribalta delle cronache qualche mese fa per una questione di mancato pagamento di abiti di pregio (li ordinava, li prendeva e non li pagava...).
La domanda sorge spontanea: la "sbadata" senatrice avra' pagato o no il vestito che indossava ieri?
Condoglianze all'Italia.
Il samura

Lettera 16
Caro DAGO
una breve scorsa online
- in Brasile crolla uno stadio dei prossimi mondiali, 2 morti; il resto dell'america latina..ma per piacere..
- negli USA Obama, schivato il default federale, deve ancora spiegare come si permettevano di intercettare tutto e tutti
- in Germania a un mese e passa dal voto sono ancora senza uno straccio di governo
- in Francia mai un presidente così in basso nel gradimento
- il mondo arabo, tolti Giordania e Marocco.. lasciamo perdere
- nell'Est stanno bene solo gli oligarchi e le belle ragazze che vengono qua
ecc.ecc.ecc., ma noi a leggere "Repubblica" e il "Corriere" siamo i peggio messi al mondo. Sicuro?
saluti BLUE NOTE

Lettera 17
Non vale la pena commentare una cosa ovvia, cioè che un delinquente venga espulso dalla politica, ma una annotazione è necessaria, a riprova della pochezza della classe dirigente italiana contemporanea: ieri, sia il giornalista di RAITRE, sia il giornalista di RAIUNO non conoscevano i meccanismi del Senato.
E dire che avevano organizzato una specie di "diretta" video.
E dire che uno è pure "direttore".

E dire che lo è per meriti, mica per importanza del cognome che porta. Comunque, sia come sia, quella del TRE rimbrottava scocciata il collega che era al Senato per non aver avvisato che stava avvenendo la votazione per la decadenza, senza sapere che in realtà non ci sarebbe stata una votazione singola dedicata specificatamente a ciò, ma che "essendo stati respinti tutti gli ordini del giorno (9, poverini, c'è l'hanno messa tutta...) presentati in difformità dalla relazione della Giunta per le immunità", cioè i tentativi di cambiare il corso, valeva quanto deciso dalla stessa Giunta, e cioè "la relazione della Giunta deve intendersi approvata".

Quello dell'UNO non era da meno, ma almeno, capito di aver toppato, cercava di riportarsi in carreggiata facendo finta di nulla.
Onore al merito invece al giornalista di "ReteQuattro", che ben prima delle "fatidiche" (sigh...) 17 e 42 spiegava per bene che non ci sarebbe stata votazione per verificare se l'Aula (non merita la maiuscola, ma pazienza) volesse o no che il condannato decadesse.
Una citazione per il rabbioso mesto, che si scaglia contro i Senatori a vita.
Comunque, nessuna illusione, non cambia nulla.
Giuseppe Tubi

 

 

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