bettino craxi venditti de gregori dalla

“E’ UN OTTIMISTA CON CON L’ARIA VAGAMENTE SOCIALISTA E POI NON SBAGLIA MAI” – QUANDO ANTONELLO VENDITTI DEDICO’ A BETTINO CRAXI IL BRANO “L’OTTIMISTA”. BOBO, IL FIGLIO DEL LEADER SOCIALISTA, LO RICORDA IN UNA INTERVISTA SU "SETTE" – “LO STRONCAI CON UN ELZEVIRO NON FIRMATO SU L’AVANTI, IL QUOTIDIANO DEL PARTITO. ANTONELLO ARRIVÒ A CHIEDERSI SE MIO PADRE SI FOSSE OFFESO E MANDÒ UN SUO MANAGER A INDAGARE" – LA CITAZIONE IN AULA DI "VIVA L’ITALIA" DI DE GREGORI CHE A CENA PUNZECCHIO’ BETTINO CRAXI SUI COMUNISTI E LUCIO DALLA CHE IN PIENA MANI PULITE GLI DEDICO’ “LATIN LOVER” – VIDEO

 

Tommaso Labate per www.corriere.it/sette

 

bettino craxi

Tommaso Labate intervista sul settimanale del Corriere della Sera, Sette, Bobo Craxi, figlio di Bettino che racconta gli Studios al Castello di Carimate e gli intrecci incredibili della politica con la musica italiana.

 

«Un giorno andai al Castello, di domenica, col treno da Milano. Bussai e mi aprì Lucio Dalla, che era da solo insieme a un fonico. Stava registrando Sonny boy, il pezzo che poi sarebbe finito nel suo disco ma con un altro titolo, Il parco della luna. Finita l’incisione, salimmo sulla sua Dyane verde e facemmo il percorso inverso, da Carimate a Milano.

 

Arrivati sul pianerottolo di casa nostra in via Vincenzo Foppa, suonammo al campanello e ci aprì mio padre, in canottiera, perché tutto poteva aspettarsi in quella domenica meno che una visita di Lucio Dalla…

 

Rimasero a parlare per tutto il pomeriggio, credo soprattutto di arte. Fu poi grazie a Dalla che mio padre conobbe di persona Francesco De Gregori poco tempo dopo, in un ristorante sul Lungotevere, a Roma».

antonello venditti

 

Mio padre citò Viva L’Italia, il brano di De Gregori nel suo discorso a Montecitorio, durante il voto di fiducia al governo Cossiga. (…) A cena De Gregori ringraziò per la citazione ma punzecchiò mio padre.

 

In che modo?

Era uscito da qualche mese Il Vangelo socialista, testo scritto insieme a Luciano Pellicani, di cui si era molto discusso. De Gregori disse a mio padre: “Il vangelo socialista lo hai fatto per fare incazzare i comunisti? Perché vuoi fare incazzare i comunisti?”

bobo craxi (2)

E suo padre?

Disse sorridendo a De Gregori che aveva ragione

E cioè

Che voleva far incazzare i comunisti

 

Si ricorda il primo giorno in cui andò a Carimate?

«Non so dirle per certo se fosse la prima volta ma credo di sì. Ho il ricordo nitido di un giorno in cui entrai e c’era Ricky Portera degli Stadio che stava provando l’assolo di Futura di Lucio Dalla. Mentre al piano di sopra Ron faceva le prove del suo tour. Io e Rosalino facemmo amicizia a partire da quel giorno; al punto che, al tour successivo, presi parte anche io come chitarrista».

 

Bobo Craxi chitarrista in un tour di Ron?

«La mattina andavo a scuola, la sera imbracciavo la chitarra e lo seguivo per le date del tour Al centro della musica, soprattutto in club e discoteche del Nord Italia. Ero una sorta di chitarrista fantasma; la qual cosa, a un certo punto, fece arrabbiare il manager Tobia Righi”».

 

 

La sua carriera da chitarrista fantasma si interruppe per questione burocratiche, ma «l’anno dopo, a Carimate, Antonello Venditti stava registrando l’album Sotto la pioggia. Nel disco, oltre a lui, suonavano Ron e tre quarti degli Stadio.

dalla venditti

Ci fu un problema su una traccia; nel senso che la parte di Ron, suonata con una dodici corde, andava rifatta. Non ricordo se Rosalino non ci fosse o se se n’era andato portando via i provini; sia come sia, quel piccolo pezzetto lo suonai io».

 

Venditti avrebbe dedicato a suo papà la canzone L’ottimista. “Con l’aria vagamente socialista / e poi non sbaglia mai”.

«Che stroncai con un elzeviro non firmato su l’Avanti, il quotidiano del partito. Antonello arrivò a chiedersi se mio padre si fosse offeso e mandò un suo manager a indagare».

 

Suo padre era offeso?

«Non che io ricordi. Tra l’altro, e sono passati più di quarant’anni, Francesco De Gregori e lui sono ancora oggi tra i miei amici più cari».

 

(…) Nel disco di Dalla Henna, uscito nel 1993, c’era quello straordinario brano intitolato Latin lover e ispirato alla figura di mio padre.

de gregoribettino anna bobo craxidalla craxibettino craxi 34

 

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