CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI! - TITOLO DALLA “REPUBBLICA”: “TRUMP INVITA PUTIN AL G20 / ZELENSKY: ‘VUOLE SOLO LA GUERRA’”. QUINDI, SICCOME IL SOGGETTO DELLA FRASE È TRUMP, SCOPRIAMO CHE IL PRESIDENTE AMERICANO È UN GUERRAFONDAIO. MAGARI SARÀ ANCHE VERO, MA IL TITOLISTA INTENDEVA DIRE ALTRO – “LA STAMPA”: “UNO DI QUEI SEGNALI CHE PUTIN LANCIA PER SCATENARE TUTTI I SUOI ADEPTI, I ‘PUPAZZI PREZZOLATI’ ‘E NON’”. ARIDAJE! IN ITALIANO L’AVVERBIO NEGATIVO OLOFRASTICO, COSÌ CHIAMATO PERCHÉ DA SOLO COSTITUISCE UN’INTERA FRASE, È SOLTANTO “NO”...
Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto
la repubblica putin diventa trump
[...] • Guerra. Titolo dalla Repubblica: «Trump invita Putin al G20 / Zelensky: “Vuole solo la guerra”». Quindi, siccome il soggetto della frase è Trump, scopriamo che il presidente americano è un guerrafondaio. Magari sarà anche vero, ma il titolista intendeva dire altro.
Andiamo a leggere avidamente il passaggio dell’articolo in cui si parla del leader ucraino: «Ha detto di Putin: “Nessuno vuole la guerra, solo uno lo vuole”». Ops! Trump è diventato Putin e la guerra ha cambiato genere, da femminile a maschile. [24 settembre 2026]
• Anelare. «Era questo il linguaggio affrancato dagli obblighi del politicamente corretto che anelavamo? Che brutto mondo che ci aspetta», chiude il discorso Veronica Gentili nella rubrica Facce di casta sul Fatto Quotidiano. «Che anelavamo»? Di solito si scrive «al quale anelavamo» o «cui anelavamo».
Infatti, l’intransitivo anelare significa, in senso figurato, «aspirare a qualcosa, ambire» e pertanto richiede la costruzione verbo +a («anelare alla libertà; anelavano a rifarsi dello scorno», Lo Zingarelli 2026). Ma Gentili è nota per la lingua creativa: nella medesima rubrica trasforma Arnold Schwarzenegger in «Shwarznegger», togliendo dal cognome una c e una e. [5 ottobre 2026]
• Domenicano. Titolo dalla Verità: «Domenicano non vuole pagare e picchia barista». Il sito di Rai News 24 e di Sky Tg24 si adeguano: «La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino domenicano di 38 anni».
Non c’è più religione. Che un frate dell’ordine fondato da san Domenico di Guzmán consumi a scrocco, e per di più meni il povero barman che lo ha servito, è davvero sconcertante. Solo che poi leggi la cronaca e scopri che l’aggressore è «un cittadino olandese di origine dominicana». Domenicano... dominicano... e che sarà mai? [15 settembre 2026]
• Minuscola. Titolo d’apertura del Tg3 delle ore 19: «Tragedia a Finale Ligure / Femminicidio nel fiorentino». È un errore che questo telegiornale della Rai ha già commesso ripetutamente in passato. La minuscola è sbagliata perché qui non si tratta dell’aggettivo che significa «di Firenze», bensì di un nome geografico: indica il territorio o il circondario di Firenze.
Quindi è obbligatoria la maiuscola: «nel Fiorentino». Fra l’altro, il titolo è comparso in sovrimpressione su un’immagine che ritraeva un bimbo di pochi anni, perciò in aperta violazione della Carta di Treviso, norma deontologica vincolante per i giornalisti, che al punto 3 stabilisce, a proposito del minore: «Va evitata la pubblicazione di tutti gli elementi che possano con facilità portare alla sua identificazione»; e vieta la diffusione di «foto e filmati televisivi non schermati, messaggi e immagini online che possano contribuire alla sua individuazione». [3 settembre 2026]
l'espresso petizione contro calabresi
• «Fascisti». Maurizio Belpietro, direttore della Verità, nell’editoriale di prima pagina: «Tutto ciò ha contribuito e contribuisce a far crescere il consenso di Afd, del Rassemblement national e di Vox e pure di Futuro nazionale.
Ma invece di comprendere le origini del fenomeno e correggere la rotta, la sinistra continua imperterrita sulla propria strada. Non soltanto senza aggiustare un green deal che sta distruggendo l’industria automobilistica, quella della ceramica, dell’acciaio e molte altre, rifiutando poi di dare un giro di vite per fermare l’immigrazione e la deriva woke: ma addirittura rinfacciando ai movimenti che si fanno interpreti delle esigenze popolari di essere “fascisti”».
Esistono esigenze popolari per cui essere «fascisti»? No? Allora bisognava scrivere: «Ma addirittura rinfacciando di essere “fascisti” ai movimenti che si fanno interpreti delle esigenze popolari». [7 settembre 2026]
• Decennio. Luca Cesari su Domenica del Sole 24 Ore: «C’è stato un decennio negli anni 70, in cui la cucina italiana è cambiata due volte». Sorvolando sulla diffusa sciatteria dell’apostrofo omesso (era necessario in «anni ’70») e anche sulla virgola mancante dopo «decennio», che senso ha affermare che «c’è stato un decennio negli anni 70», considerato che sono per l’appunto 10?
Semmai, «c’è stato un decennio, gli anni Settanta, in cui la cucina italiana è cambiata due volte». Cesari cita poi i «templi parigini» della buona tavola, «come il Table du Roi, la Langouste Amoreuse e la Tour d’Argent». Non deve averli molto frequentati, considerato che il primo richiede l’articolo femminile («la Table du Roi») e che il secondo si chiamava La Langouste Amoureuse, con due u. [20 settembre 2026]
• Ipotesi. Maurizio Perriello sul Corriere della Sera: «Dopo il crollo della Torre dei Conti a Roma, a novembre scorso, affermò che finché il governo italiano avrebbe “continuato a sprecare soldi per Kiev, l’Italia tutta sarebbe crollata”». Il condizionale «avrebbe continuato» è improprio nella subordinata introdotta da finché. Per esprimere un’ipotesi nel discorso indiretto al passato, sarebbe stato preferibile il congiuntivo trapassato: «Affermò che, finché il governo italiano avesse continuato a sprecare soldi per Kiev, l’Italia tutta sarebbe crollata». [2 settembre 2026]
• Olofrastico. Jacopo Iacoboni sulla Stampa: «Uno di quei segnali che Putin lancia per scatenare tutti i suoi adepti, i “pupazzi prezzolati” e non». Aridaje! In italiano l’avverbio negativo olofrastico – così chiamato perché da solo costituisce un’intera frase – è soltanto no, quindi: «“Pupazzi prezzolati” e no». Iacoboni non conosce Uomini e no di Elio Vittorini? [2 settembre 2026]





