fabrizio del noce papa francesco bergoglio enzo biagi

“BERGOGLIO? È PIÙ UN SEGRETARIO DELL’ONU CHE UN PONTEFICE” – FABRIZIO DEL NOCE SCONSACRA PAPA FRANCESCO: “IL SANTO PADRE NON NECESSARIAMENTE DEVE ESSERE COME UNO DI NOI, MA DIVERSAMENTE DEVE ESSERE TRASCENDENTE” – “ENZO BIAGI? ‘IL FATTO’ NON POTEVA CONTRASTARE ‘STRISCIA’. C’ERANO QUINDICI PUNTI DI SHARE DI DIFFERENZA. COSÌ PORTAI BONOLIS CON I PACCHI E INIZIAMMO A VINCERE”

 

 

 

Giovanni Terzi per “Libero quotidiano”

 

augusto del noce

«Certo i cattolici hanno un vizio maledetto: pensare alla forza della modernità e ignorare come questa modernità, nei limiti in cui pensa di voler negare la trascendenza religiosa, attraversi oggi la sua massima crisi, riconosciuta anche da certi scrittori laici».

 

Questa è una delle risposte date all' intervista su Il Sabato nel giugno del 1985 a proposito della «scristianità» dal professor Augusto Del Noce, filosofo e padre di Fabrizio, giornalista, politico e dirigente pubblico (è stato il più longevo direttore di Rai1). Ed è in questo contesto culturale ed umano che Fabrizio Del Noce cresce e sviluppa la propria formazione umana e culturale.

 

Lo raggiungo telefonicamente, io in Italia e lui in Portogallo, legati da un destino comune dettato dal Covid-19 che ci obbliga, a livello planetario, a rimanere ognuno nelle proprie dimore.

fabrizio del noce

 

Suo padre è stato un grande filosofo moderno, quanto ha influito la sua presenza nella formazione umana?

«Penso tanto, anche se eravamo molto diversi. Mio padre ha sempre rispettato le mie scelte anche perché certi mestieri si trasmettono per vocazione non per sangue; così è stato, lascandomi molto libero ha contribuito a fondare il mio grande senso di libertà che cerco di trasmettere ai giovani».

 

I giovani d' oggi sono simili ai giovani della sua epoca?

«Io noto che i giovani d' oggi appartengono ad una generazione profondamente differente dalla mia. La generazione del '68 nasceva da un substrato comune che era dato dalla lettura dei libri, dalla cultura che avevano un valore predominante. Oggi tutto questo è soppiantato dai social che apparentemente avvicinano ma in realtà allontanano».

 

Papa Francesco da solo in Piazza San Pietro

In che periodo storico stiamo vivendo? La nostra è sempre più una società nichilista?

«Certo. All' interno della Chiesa molte cose mi lasciano perplesso. Si va più verso una religione dell' umanità che verso una religione trascendente. Anche se non sarà "politicamente-corretto" dirlo questa attenzione del Papa ai migranti lo rende più vicino al ruolo di un segretario dall' Onu che al Santo Padre questo lo dico con il dovuto rispetto che un cattolico deve al Papa. Ricordo con devozione Paolo VI che ribadiva la presenza reale di Cristo nella eucarestia e nello stesso tempo una presenza altrettanto reale del Demonio sulla terra. Siamo sempre più immanenti e sempre meno spirituali».

 

La sua è una critica a Bergoglio?

fabrizio del noce bonolis fiorello

«Tanti gesti non li capisco, il Santo Padre non necessariamente deve essere come uno di noi, immanente, ma diversamente deve essere trascendente e spirituale».

Papa Francesco da solo in Piazza San Pietro

 

Lei è stato inviato in Medio Oriente negli anni 80 e 90, pensa che sia cambiato in questi ultimi anni?

«Non lo frequento più e quindi le cose le vedo in modo diverso ed adesso leggo quello che scrivono gli altri. Un' analogia è nella facile profezia che in Medio Oriente non si arriverà, in questo momento, a nessuna pace stabile ma solo ad intervalli tra guerre. In politica mai dire mai ma non vedo uno stato di Israele accanto a quello palestinese indipendente».

Papa Francesco da solo in Piazza San Pietro

 

Lei, insieme al giornalista del Manifesto Stefano Chiarini fu l' unico ad essere in Iraq quando esplose la Guerra nel Golfo. Cosa ricorda di quel periodo?

fabrizio del noce michelle hunziker

«Bush voleva creare nuovo ordine mondiale mentre Gorbaciov non aveva più la forza di contrastarlo; in questa situazione Saddam ha voluto entrare in un gioco più grande di lui ed è stato per qualche mese al centro della politica mondiale. Saddam però rifiutò proposte di mediazione, in primo luogo venute dalla Francia, e una volta scoppiata la guerra, non accettò l' ultimatum di Bush che lo invitava a lasciare il Kuwait per salvare la sovranità dell' Iraq. I politici spesso sono in ritardo nel cogliere il momento esatto per una scelta favorevole».

PAPA FRANCESCO MESSA CASA SANTA MARTA

 

Papa Francesco bacia il crocifisso miracoloso

C' è un' immagine del periodo che ricorda?

«La foto con Saddam mentre lo intervistavo mi fa tuttora effetto perché anni dopo è stata trasmessa in mondovisione la sua esecuzione; cosa che nemmeno per gli imputati del processo di Norimberga che, pur giustiziati, non subirono il pubblico ludibrio».

saddam hussein cattura

 

E che consiglio darebbe ad un politico per essere contemporaneo ma visionario?

«Regalerei una frase di Aristotele "in politica crea più danni chi insegue l' eccesso da chi agisce in stato di necessità"».

 

Il suo impegno in politica come nacque?

fabrizio del noce ed elisa isoardi

«Nacque perché in Rai, che è stata sempre politicizzata, non si intravedevano schiarite per rientrare in prima linea. Pensi che dopo Baghdad la Rai mi regalò un piatto d' argento per il mio impegno e poi solo due anni dopo, quando ci fu l' incontro tra Rabin, Clinton e Arafat (trasmesso a reti unificate) non venni chiamato nemmeno per un intervento. A quel punto mi candidai e fu una bellissima esperienza».

 

Il suo ritorno in Rai portò un po' di polemiche come quella su Biagi: tolse il programma il Fatto, era il prologo dell' editto bulgaro?

il fatto di enzo biagi

«Assolutamente no. Quella trasmissione, che durava dieci minuti, non poteva contrastare Canale 5 con Striscia la notizia. C' erano quindici punti di share di differenza che diventavano irrecuperabili nella fascia di prime time che va dalle 20.30 alle 22.30. Così portai Bonolis con "i pacchi" ed iniziammo a vincere».

 

fabrizio del noce paolo bonolis

Accordo Bonolis-Rai siglato grazie a Lucio Presta...

«Presta è un uomo che conosce la televisione ed è estremamente corretto. Anche adesso abbiamo un rapporto di amicizia; con lui siamo legati da una straordinaria scommessa».

 

Quale?

fabrizio frizzi fabrizio del noce.

«Quella che portò Benigni su Rai 1 con l' ultimo del Paradiso. La sfida di portare Dante in 1ª serata con 12 milioni di ascoltatori e il 52% di share cementa e lega le persone anche umanamente. A Rai 1 mi sono trovato bene con molti artisti e, come produttori, con i fratelli Bassetti, Giorgio Gori ed il compianto Bibi Ballandi».

impiccagione saddam

 

Lei vive in Portogallo: che futuro vede per il nostro paese?

«Le rispondo con una frase di Leo Longanesi "Gli italiani sono buoni a nulla ma capaci di tutto».

fabrizio del nocesaddam confuso e distratto negli ultimi anni del regimefabrizio del noce ed elisa isoardimatilde bernabei fabrizio del nocePapa Francesco da solo in Piazza San Pietropapa francescopapa francescopapa francescopapa francescopapa francescofabrizio del noce

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