amarcord - federico fellini

BASTA CON I FILM “FELLINIANI”: GODIAMOCI L’ORIGINALE! AL FESTIVAL DI VENEZIA SARÀ PRESENTATO “AMARCORD” IN VERSIONE RESTAURATA E CON SCENE MAI VISTE - IL DIRETTORE DELLA CINETECA DI BOLOGNA: “NON CE N’ERA PIÙ UNA BUONA COPIA IN GIRO”

AMARCORD - FEDERICO FELLINI  AMARCORD - FEDERICO FELLINI

Franco Giubilei per “la Stampa”

 

Se c’è un film legato alla memoria, a cominciare dal titolo in romagnolo stretto, è proprio quell’Amarcord che quarant’anni fa valse l’Oscar a Fellini e che il laboratorio L’Immagine Ritrovata della Cineteca di Bologna sta riportando allo splendore di un tempo.

 

Perché le pellicole deperiscono e invecchiano fino a morire, e Amarcord non faceva eccezione, anzi, come racconta il direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli, «non ce n’era più una buona copia in giro». E così decine di tecnici sono al lavoro da mesi per restaurare il capolavoro, rispettandone colori e suoni col rigore filologico che si riserva ai dipinti, grazie anche al contributo del direttore della fotografia, Giuseppe Rotunno.

amarcord felliniamarcord fellini

 

A settembre la storia di Titta e della sua famiglia, con la Gradisca, il Patacca e la lunga fila di personaggi che compongono il mosaico di una Rimini immaginaria, sarà proiettata al Festival di Venezia, prima di riprendere la via delle sale. «Gli eredi Cristaldi (il produttore di Amarcord, ndr) hanno depositato la loro collezione di negativi presso la Cineteca – aggiunge Farinelli -. Nell’esaminare il materiale di Amarcord ci siamo accorti che c’erano parecchie ore di girato che poi non sono state montate nel film, immagini inedite di cui stiamo compiendo la digitalizzazione e che presenteremo come extra nella versione in dvd».

Set di Danilo Donati per Amarcord Set di Danilo Donati per Amarcord

 

FELLINI h fn FELLINI h fn

Le premesse per un recupero ottimale ci sono tutte: il negativo e le colonne sonore originali, l’esistenza di molte copie d’epoca, la partecipazione del direttore della fotografia e un budget adeguato, 160 mila euro di cui oltre la metà provenienti dai finanziatori privati Yoox.com, Warner Bros e Cristaldi Film, che insieme al Comune di Rimini e alla Cineteca hanno reso possibile l’operazione. «Per me che sono originario della Romagna, Amarcord rappresenta un’opera speciale - commenta il fondatore e Ceo di Yoox, Federico Marchetti -, un sogno a occhi aperti che mi fa sentire magicamente a casa ogni volta che lo guardo».

 

Il direttore dell’Immagine Ritrovata, Davide Pozzi, spiega come si stanno muovendo i suoi restauratori: «Prima abbiamo riparato i negativi, che presentavano graffi, rotture e abrasioni, oltre alle giunte chiuse con la colla. Poi siamo passati alla scansione con risoluzione 4K, per cui ogni fotogramma è stato trasformato in file digitale. Il nostro team di 79 persone è stato impegnato a turno, attualmente più della metà sta lavorando alla pulitura digitale».

AMARCORD - FEDERICO FELLINIAMARCORD - FEDERICO FELLINI

 

Poi si interviene sul colore, la fase più importante del restauro, e qui entra in gioco il direttore della fotografia: «Col maestro Rotunno abbiamo lavorato anche per il recupero di Rocco e i suoi fratelli. È in grandissima forma (ha 82 anni, ndr) e il suo contributo è fondamentale. Per rispettare lo spirito del film, la fase della correzione del colore è importantissima, è come la patina dei dipinti antichi che va conservata».

 

AMARCORD - FEDERICO FELLINI AMARCORD - FEDERICO FELLINI

Anche la colonna sonora sarà trattata, per essere poi sincronizzata con le scene. Al termine del restauro, oltre alla copia digitale sarà creata una matrice a 35 millimetri che sarà conservata dalla Cineteca a una temperatura costante di 12 gradi. Tutto questo perché, paradossalmente nell’epoca del trionfo digitale, «la versione su pellicola resta il miglior supporto di conservazione possibile».

 

AMARCORD - FEDERICO FELLINI AMARCORD - FEDERICO FELLINI

La sopravvivenza di Amarcord (su cui Emir Kusturica ebbe a dire: «Non ho mai capito come Fellini potesse conoscere così intimamente la mia famiglia di Belgrado») ora è garantita. Quanto al ricordo e alla sua valenza autobiografica, era Fellini stesso a smontare qualsiasi ipotesi di verosimiglianza della sua opera: «Dire che i miei film sono autobiografici è una disinvolta fregnaccia, io la mia vita me la sono inventata, l’ho inventata apposta per lo schermo».

AMARCORD - FEDERICO FELLINI AMARCORD - FEDERICO FELLINI

 

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO