scandalo arbitri le iene rosario donofrio

FISCHIETTI WESTERN - “LE IENE” TORNANO SULLO SCANDALO DEI RIMBORSI TAROCCATI DEGLI ARBITRI, CON UNA LETTERA ESCLUSIVA DELL’EX PROCURATORE CAPO DELL’AIA, ROSARIO D’ONOFRIO, AI DOMICILIARI – D’ONOFRIO SBUGIARDA GLI ARBITRI FURBETTI, ACCUSATI DI AVER GONFIATO I RIMBORSI: “I BIGLIETTI MOSTRATI NELLA VOSTRA TRASMISSIONE SONO GLI STESSI CHE D’ONOFRIO RICEVETTE DALLA SEGRETERIA DELL'AIA. D’ONOFRIO SVOLSE DEGLI ACCERTAMENTI PRESSO TRENITALIA DAI QUALI EMERSE…”

Da https://www.sportmediaset.mediaset.it/

 

rosario donofrio scandalo arbitri le iene

In esclusiva a “Le Iene” le clamorose rivelazioni dell’ex Procuratore Capo dell’AIA Rosario D’Onofrio, che agli arresti domiciliari, parla per la prima volta dopo le dimissioni seguite all’arresto per narcotraffico avvenuto nel novembre 2022, e denuncia varie irregolarità sui rimborsi gonfiati degli arbitri e sulle indagini poi archiviate dalla procura dell’Aia.

 

Dichiarazioni utili a rispondere a una semplice domanda: “Può mai essere che l’Associazione arbitri e la FIGC abbiano chiuso un occhio su alcuni arbitri furbetti, che avrebbero taroccato i rimborsi delle loro trasferte?”. È questa la domanda che pone Filippo Roma nel servizio de “Le Iene”, in onda stasera, 2 aprile, in prima serata su Italia 1.

 

eugenio abbatista scandalo arbitri le iene

Uno dei primi protagonisti del mondo del calcio che lo aiuta a rispondere al quesito è l’arbitro Var Eugenio Abbattista, il primo fischietto a dimettersi a stagione in corso nella storia del calcio italiano: “Noi arbitri dovremmo essere i garanti delle regole, capite bene che è inaccettabile restare in un contesto dove chi dovrebbe far rispettare le regole le vìola. Mi sono dimesso perché ero stanco della sensazione di schifo che avvertivo attorno”.

 

L’arbitro si riferisce anche allo scandalo dei biglietti falsi e rimborsi gonfiati, che hanno inchiodato alcuni suoi colleghi, ma, secondo lui, quanto emerso pubblicamente sarebbe solo la punta dell’iceberg: “I condannati non sono il numero corretto delle persone che hanno adottato quel tipo di condotta”, rivela l’appena dimesso Eugenio Abbattista.

 

bernardo albergotti filippo roma le iene

“Cioè ci sarebbero altri furbetti che sono stati coperti?”, chiede Filippo Roma e l’arbitro risponde: “Come tutti i gruppi squadra, è chiaro che ci si parla. Ci si dice anche delle cose un po’ che sul momento si ritengono furbe, ma che sono palesi violazioni delle regole lo dico nella duplice veste di cittadino e di arbitro: modificare dei titoli di viaggio è un reato e bisogna essere puniti, una parte dei soldi della nostra associazione derivano a cascata da fondi pubblici”.

 

i biglietti del treno di gianpaolo calvarese le iene 5

Eugenio Abbattista, arbitro fino a qualche giorno fa, sostiene che sia noto nel loro ambiente che ci sarebbero degli arbitri furbetti che hanno il vizietto di gonfiare i rimborsi spese e che non tutti quelli che hanno fatto questo giochetto sarebbero stati beccati e sanzionati. La Iena si chiede: “È un caso, una svista? Oppure una decisione consapevole delle istituzioni del calcio perché lo scandalo sarebbe stato così grosso da far saltare tutto il sistema?”.

 

Così la Iena torna sulla storia di Gianpaolo Calvarese e dei sei biglietti ferroviari alquanto sospetti, che sembrano taroccati. La stagione in questione è quella in cui Gianpaolo Calvarese insieme a Eugenio Abbattista e a Piero Giacomelli, sarebbe dovuto andare via per raggiunti limiti di permanenza e invece fu riconfermato con un verbale molto discusso, come sostiene anche Eugenio Abbattista: “Il documento che il massimo organismo degli arbitri ha prodotto nell'anno in questione e che ha permesso a me e ad altri arbitri di rimanere in organico è un documento evidentemente falso”.

 

i biglietti del treno di gianpaolo calvarese le iene 2

A fine stagione 2020-2021 Calvarese si dimette e risulta che la procura dell’Aia, proprio in quei giorni, stesse indagando sul presunto taroccamento di alcuni biglietti ferroviari da lui messi a rimborso. A iniziare l’indagine è Rosario D’Onofrio, il procuratore degli Arbitri che da lì a poco verrà arrestato per narcotraffico. Il nuovo procuratore dell’Aia, Bernardo Albergotti, che ne prenderà il posto, concluderà che “Non è stata riscontrata una palese falsificazione o alterazione dei biglietti”. Ma Le Iene osservano che tutti i biglietti ferroviari intestati a Calvarese, di cui sono entrati in possesso, seppur con date e destinazioni diverse, hanno sempre lo stesso numero titolo in alto a destra e lo stesso Codice CP, cioè il codice di cambio prenotazione, che però di regola dovrebbero sempre cambiare da un biglietto all’altro, con date e destinazioni diverse. Come si spiega questa bizzarra anomalia?

 

Intervista a Gianpaolo Calvarese:

Calvarese: “Questo sai a chi lo puoi chiedere secondo me?”.

Filippo Roma: “A chi? A lei?”.

filippo roma caso arbitri le iene

Calvarese: “Sì”.

Filippo Roma: “Perché i biglietti sono intestati a lei?”

Calvarese: “Questo lo puoi chiedere a un certo D’Onofrio”.

Filippo Roma: “Però ora che c’entra D’Onofrio?”.

Calvarese: “Come no? Quella è stata una stagione in cui non so quanti arbitri sono stati interessati dal procuratore, che mi risulta che dopo fosse un narcotrafficante”.

Filippo Roma: “Vabbè adesso che c’entra con i biglietti ferroviari?”.

Calvarese: “Come che c’entra? Io non mi fido nella maniera più totale di uno che è un narcotrafficante. Se non so chi te li ha dati”.

Filippo Roma: “A prescindere da chi ce li ha dati, come spiegano questo mistero?”.

Calvarese: “Ma quale mistero?”.

filippo roma gianpaolo calvarese caso arbitri le iene

Filippo Roma: “Biglietti diversi, diversi orari, diverse tratte con lo stesso numero di titolo e lo stesso codice Cp vede?”.

Calvarese: “Si”.

Filippo Roma: “Guardi, il codice Cp è sempre lo stesso”.

Calvarese: “Sono state tirate in ballo tantissime persone da uno che durante il covid andava in giro con la mimetica a spacciare droga. Però questo lo dovete dire”.

Filippo Roma: “Però lei non mi risponde ancora sul mistero dei biglietti ferroviari con lo stesso codice. Come mi spiega questa cosa?”.

Calvarese: “Ma che devo spiegare? Come faccio io a fidarmi di uno che fa il narcotrafficante?”.

Filippo Roma: “Non è che ha falsificato i biglietti ferroviari per ottenere un rimborso che magari non le spettava o per gonfiarlo?”.

Calvarese: “Queste sono tutte bufale di un procuratore che adesso è in galera. Le sembra giusto che gli arbitri sono giudicati da uno mentre spacciava droga?”.

Filippo Roma: “Però mi sfugge ancora il collegamento tra questo signor D’Onofrio, e questi biglietti ferroviari”.

Calvarese: “Lo guardi”.

Filippo Roma: “Qual è?”.

la lettera dell avvocato di rosario donofrio le iene

Calvarese: “Io questi biglietti ferroviari non me li posso ricordare in 60 trasferte. Però mi dovete dare del tempo, del modo di vedere perché io queste cose, ripeto, me le stai dicendo tu per la prima volta”.

Filippo Roma: “Lo chiediamo a lei perché i biglietti sono intestati a lei”.

Calvarese: “E sì”.

Filippo Roma: “Potrebbe essere falso questo documento?”.

Calvarese: “Al cento per cento”.

Filippo Roma: “Comunque rimane il mistero”.

Calvarese: “Ma certo, datemeli. Ci sentiamo, ce li vediamo”.

gabriele gravina filippo roma le iene

 

Calvarese da allora non si è più fatto sentire, così Filippo Roma prova a chiedere spiegazioni chiamando al telefono il presidente dell’Aia Carlo Pacifici:

Filippo Roma: “Glieli posso inviare per capire se corrispondono ai biglietti ferroviari che lui a suo tempo ha messo effettivamente a rimborso?”.

Pacifici: “Ma guardi questo non lo so, io non c’ero quindi non le so dire”.

Filippo Roma: “Ma voi avete un archivio delle note spesa, con le quali rimborsate le trasferte degli arbitri?”.

Pacifici: “Ma sicuramente ci sarà un archivio. Mi posso informare”.

Filippo Roma: “Io gli mando questi sei biglietti. Mi fa sapere poi?”.

Pacifici: “Sì, sì arrivederci”.

 

alberto zaroli vicepresidente aia le iene

L’arbitro appena dimesso Eugenio Abbattista commenta: “I rimborsi sono archiviati e quindi sono facilmente reperibili, riverificabili. Ci deve essere la volontà Filippo, se tu hai la volontà di fare una ricerca, la vai a fare, se non hai la volontà o, peggio ancora, già sai cosa potresti trovare e per questo non fai quella ricerca. Questo è uno dei motivi per cui io sono andato via dall’Aia, perché è aberrante che chi deve garantire le regole fa tutt’altro, cerca di violarle. Conosco bene l’ambiente ed è quello che poi mi ha spinto ad arrivare alle dimissioni, c’è una naturale tendenza molto spesso a buttare tanta polvere sotto al tappeto. Prima o poi il tappeto esplode. C’è da intervenire in maniera immediata”.

 

i biglietti del treno di gianpaolo calvarese le iene 3

La Iena a questo punto prova a chiedere anche al presidente della Figc Gabriele Gravina:

Filippo Roma: “Le volevo chiedere se ci desse una mano a risolvere il mistero dei sei biglietti ferroviari che l'arbitro Calvarese mise a rimborso nel 2021 perché sembrano taroccati”.

Gravina: “Filippo io sono nel pieno di un consiglio di amministrazione. Abbi pazienza. Scusa”.

Filippo Roma: “Quando lo posso chiamare?”. (Il Presidente mette giù la telefonata n.d.r.)

Altro tentativo telefonico:

Filippo Roma: “Presidente Ci aiuta a risolvere questo mistero dei rimborsi Calvarese: i famosi biglietti ferroviari?”.

Gravina: “No ti prego Filippo dai, dai ti prego”.

servizio delle iene sugli arbitri 7

Filippo Roma: “Ci dia una mano, non sarebbe grave se scopriamo che gli arbitri hanno ritoccato i rimborsi?”.

Gravina: “Dai Filippo, fai il bravo Filippo che sono nell’assemblea a Malta”.

Filippo Roma: “C’è sempre una cosa…Ci aiuta a capire se questi biglietti corrispondono a quelli che Calvarese ha effettivamente messo a rimborso nel 2021?”

Gravina: “Ma su questo ci sono gli organi che fanno questo di mestiere, ma che mi metto a controllare pure i biglietti dei treni”.

Filippo Roma: “Ma, comunque, lei è a capo della Figc, la Figc controlla l’Aia?”.

Gravina: “No questo no, Filippo, ti prego, Filippo ti prego”.

Filippo Roma: “Presidente ma io a chi devo chiedere queste cose se non a lei che lei è il massimo rappresentante del calcio italiano?”

Gravina: “Filippo”.

Filippo Roma: “Sì”.

Gravina: “Buon weekend”.

carlo pacifici filippo roma le iene

 

La Iena rivolge una domanda alle istituzioni del Calcio: “Gianpaolo Calvarese, Presidenti Pacifici e Gravina, Presidente Malagò e Ministro Abodi volete fare chiarezza una volta per tutte? Questi biglietti taroccati sono stati presentati a rimborso sì o no? E nel caso fossero stati presentati come a noi risulta, come mai poi l’indagine aperta non è più andata avanti?”.

 

servizio delle iene sugli arbitri 4

A dare una risposta alle domande de Le Iene è l’ex procuratore capo dell’Aia Rosario D’Onofrio, che dagli arresti domiciliari, con una lettera dai contenuti esclusivi e clamorosi, indirizzata all’autore della trasmissione Marco Occhipinti, firmata dall’avvocato Niccolò Vecchioni e datata 25 marzo 2024, denuncia una serie di irregolarità sulla questione rimborsi gonfiati e indagini ad essi relative: 

 

“Formulo la presente su incarico del sig. D'Onofrio Rosario ii quale, per mio tramite, intende contestare le dichiarazioni insinuanti rese alla vostra trasmissione dall'ex arbitro Giampaolo Calvarese in merito alla falsificazione dei biglietti ferroviari oggetto delle richieste di rimborso avanzate all'AIA dallo stesso Calvarese.

eugenio abbatista le iene

 

Il D'Onofrio precisa che la segnalazione relativa al Calvarese gli pervenne dalla segreteria dell'AIA a seguito di un audit interno e che alla suddetta segnalazione erano allegate le note spese, i titoli di viaggio ed i giustificativi prodotti dall'ex arbitro a sostegno delle richieste di rimborso. Nell'esercizio dei propri poteri istruttori, ii D'Onofrio, dopo aver riscontrato che tutti i titoli di viaggio in questione riportavano ii medesimo numero di biglietto, svolse degli accertamenti presso Trenitalia dai quali emerse l'inesistenza dei predetti codici identificativi.

rimborsi tarocchi arbitri le iene 4

 

Il D'Onofrio ricorda che convoco telefonicamente ii Calvarese per concordare la data di una sua audizione e che poco dopo questa telefonata ebbe notizia della dimissione dello stesso dall'AIA. Nonostante le dimissioni, ii D'Onofrio, come da regolamento, apra un procedimento disciplinare nei confronti dello stesso Calvarese, che venne formalmente convocato per essere audito a mezzo raccomandata A/R. Tale raccomandata, tuttavia, venne restituita al mittente per compiuta giacenza.

 

Il D'Onofrio, infine, riconosce nei biglietti mostrati nella vostra trasmissione gli stessi che ricevette dalla segreteria dell'AIA e sottolinea che tutti i documenti prodotti dall'ex arbitro Calvarese in allegato alle richieste di rimborso sono conservati nell'archivio cartaceo della segreteria dell'AIA e risultano agevolmente reperibili consultando ii sistema informatico GERICO. Precise, da ultimo, che il mio assistito si riserva ogni altra opportuna iniziativa a tutela delle proprie ragioni e della propria immagine”.

eugenio abbatista le iene i biglietti del treno di gianpaolo calvarese le iene 4nicola rizzoli le iene gravina pacifici rocchi inchiesta delle iene sugli arbitri

Ultimi Dagoreport

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…