FOCOLARINI: NON ABBIAMO SOLDI OFFSHORE

 

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
I focolarini con i soldi offshore?
A proposito di un articolo apparso su L'Espresso

In seguito alla notizia diffusa on line da L'Espresso dal titolo "I focolarini con i soldi offshore", anticipando il numero in edicola del 19 aprile 2013, il Movimento dei Focolari dichiara non corrispondere ai fatti quanto riportato nella notizia, in particolare quanto affermato su una presunta «raccolta di donazioni a Hong Kong da una banca locale». Per le attività che le sono caratteristiche, il Movimento dei Focolari costituisce enti fiscali nei vari Paesi dove è presente, d'accordo con le legislazioni locali.

A Hong Kong, dove i Focolari sono presenti dal 1970, sono tuttora registrati presso il governo regionale come una "charitable institution or trust", ente di carattere religioso e fini sociali, con l'obbligo di consegnare annualmente i propri bilanci per la pubblicazione ufficiale sul sito dell'Agenzia delle entrate. Sono consultabili dal pubblico, anche dall'estero. Da notare che esiste un limite imposto dal governo agli importi che possono essere trasferiti e che tali importi sono soggetti all'approvazione formale dello stesso. Dalla denominazione iniziale di "Focolare Ltd" si è passati nel tempo all'attuale di "Focolare Movement", senza variare però la natura dell'ente fiscale.

L'affermazione de L'Espresso circa la trasformazione dell'ente per permettere di «raccogliere donazioni a Hong Kong da una banca locale» non corrisponde ai fatti. Il riferimento poi all'esistenza di un «"Focolare Movement (Italy)" beneficiario di un "Cosmo Trust" costituito nelle Cook Islands» risulta del tutto estraneo al Movimento dei Focolari.

Victoria Gómez
Informazione Focolari Italia

Lettera 2
Dear Dago, ci capisco poco, ma invece di Franco Marini non potevano candidare 'sto Franco Tiratore? Lui si, storico personaggio trasversale della politica italiana.
Merlon daPrez Blando

Lettera 3
Caro Dago,
politici e cosidetti "giornalisti" di area stanno scoprendo che Rodotà, con i suoi 80 anni, è vecchio. Già, ne ha ben 3 in più del "giovane" Berlusconi...
Recondite Armonie

Lettera 4
Prodi lo sapeva già. E come? Ha fatto una seduta spiritica...
A.G.

Lettera 5
Basta con il Lupo della Marsica, il Tamburino Sardo e la Piccola vedetta Lombarda, dateci uno che ha capito che siamo oltre il 2000, parla inglese e di politica economoca dateci un Drago o 2. D'Agostino si ricorda quando sceneggiava quelle liti furiose con Sgarbi e quando lo chiamarono come il primo della classe ad intervistare La Ciccona; comne eravate provinciali facevate tenerezza. L.P.

Lettera 6
Caro Roberto, questa mattina a Venezia due signore stavano andando a yoga (ci fa tanto bene ) e altre due signore stavano organizzando un pomeriggio di burraco ( solo il nome mi dà sui nervi ) mentre l'Italia brucia
Margherita

Lettera 7
Caro Roberto, a seguito dell'episodio delle foto, contrariamente a quanto dichiarato
dalla "zarina" Boldrini, sono stati trasferiti con effetto immediato due funzionari di Polizia:
Carnevale -vice responsabile- e il responsabile dell'ispettorato Ps della Camera,
quel grande galantuomo di Gaudenzio Truzzi.
Le persone perbene pagano sempre e sono vittime di autentiche carognate.
vittorio pietrosanti

Lettera 8
Caro Dago,
dopo averne indovinate due (la Gabanelli e Marini che si sono ritirati), vediamo se indovino anche la terza. Ecco la prova provata che Bersani è in malafede: invece che scegliere un candidato condiviso come Rodotà, si arrocca adesso su Prodi.
Altra benzina per il fuoco di Berlusconi...Sarei naturalmente felice di essere sbugiardato, vedendo una convengenza tra 25,5 % e 29,5% dei votanti, che in totale fa 56%...
Rcondite Armonie

Lettera 9
Caro DAGO, ha fatto bene il compagno Bisio a far uscire il suo filmetto sulle presidenziali prima di quelle "vere". Anche perchè oggi non andrebbe nessuno al cinema. Basta mettersi, gratis, di fronte alla TV e guardare le giravolte del grande statista di Bettola. E come votano certi stronzi strapagati, protetti dall'incomprensibile anonimato della votazione: per Rocco Siffredi, per Fiorello, ecc. Confermo: prima repubblica marcia, basta un calcio e ba in briciole. Saluti
BLUE NOTE

Lettera 10
Un nuovo mistero si addensa sul pianeta terra. Chi prima guardava con sospetto, sufficienza e derisione alle cose celesti e accusava la chiesa di pedofilia, carrierismo, affarismo, lotte di potere e di tutto quanto avrebbe portato alle dimissione di papa Benedetto XVI, dopo l'elezione di papa Francesco si è "miracolosamente" uniformato alla creduloneria della vecchina "basabanchi". Tutto dimenticato e cancellato. La chiesa è tout court diventata Santa. Rottamazione della ragione o ubriacatura da popstar?
Gianni Toffali Verona

Lettera 11
Caro Dago,
Grllini e Renziani votino chi gli pare e non sarà certo questa mia mail a fare cambiare loro idea. Ma, non vengano i secondi a parlare mai più di rottamazione perché se c'era una macchina vecchia e scassata da rottamare questa era proprio la Mortadella, avariata, rancida e scaduta. M5S , poi, non si definisca più partito anti Casta perché nessuno la rappresenta più di Prodi : Ministro di Andreotti, con più pensioni di Amato ( a proposito, quanto prende ?), già Presidente sciagurato dell'Iri, con svendita di Fiat e quella tentata di Sme a De Benedetti; Maneggione con Nomisma, Nepotista indefesso, padre del disastro euro, Presidente Commissione UE, spia, in funzione anti italiana della Cina.

Insomma, uno con un Cursus Castorum ( da Casta) eccellente. Giacché viene da una famiglia dove i figli ( nati negli anni '30) venivano chiamati Vittorio e Romano, non millanti pure di essere d'origini antifasciste. E, concludo, dicendo che se fosse stato il Cavaliere a fare quella famigerata seduta spiritica, sarebbe ancora in galera come complice, se non capo, delle Brigate Rosse.

Ammettano, piuttosto, che il requisito principale del nuovo inquilino del Quirinale doveva essere l'antiberlusconismo viscerale e rancoroso. Prorpio per mancanza di questo requisito, infatti, sono stati azzoppati Marini, amato e lo stesso D'alema. Comunque, Viva la Mortadella e il Culatello : l'Italia è una Salumeria fondata sul Porcellum, del quale, notoriamente, non si butta via niente.
P.S. Spero che Dio ce ne scampi e liberi, altrimenti Buon Pro(di) vi faccia !
Salve
Natalino Russo Seminara

Lettera 12
Caro dago, queste elezioni presidenziali un merito per ora l'hanno avuto, portare alla ribalta un aggettivo che francamente non avevo mai sentito usare: divisivo. Facci caso i commentatori di queste elezioni non fanno che citarlo: Marini è stato un nome chiaramente divisivo, Dalema non vuole essere divisivo, Prodi è divisivo anche lui e via discorrendo. quindi ti suggerisco se vuoi essere "cool" cerca di darti un tono divisivo pure tu!
Ciao
Daniela

Lettera 13
E'da un po' che non fanno rapimenti in Mali; presto, che altrimenti se ne torna
qua da noi!
Vittorio Mortadellaneldeserto InFeltrito

Lettera 14
Dago darling, però non é giusto andar a disturbare un eminente statista internazionale come Prodi mentre é in missione in Mali per conto di qualche carozzone internazionale (ONU o UE?) per farlo riapprodare nel nostro caravanserraglio peninsulare, anche se in vista del Colle più alto. Magari stava raccogliendo dati per poi accusare di crimini contro l'umanità tuareg la "grande armée" del NapoHollande. Peccato, non sapremo mai quante donne, vecchi e bambini sono stati falcidiati dai Rafales francesi portatori di democrazia.
Natalie Paav

Lettera 15
Signori di Dagospia, tratto un argomento leggero: l'infingarda e irrispettosa (nei confronti della gente normale che lavora e tira la carretta) prassi -che da sempre si ripete in sede di elezione del Presidente della Repubblica - di sparare anche nomi per far ridere.

Premesso che a mio sommesso avviso chi è delegato per questa, a suo modo, importante votazione dovrebbe (e qui sarebbe da cambiare la norma che disciplina la questione) andare a testa alta e dire pubblicamente per chi vota, altrochè stare nell'anonimato, ebbene, ciò premesso, è assolutamente inaccettabile che diversi figuri parlamentari si facciano beffe di tutto e tutti scrivendo nomi per far ridere e irridere la serietà delle istituzioni. Siccome ormai di serio in Italia c'è ben poco, almeno questo ennesimo sbarcarsi sarebbe da eliminare. Manca all'appello il nome di D'Agostino: come mai?
Luciano.

Lettera 16
caro Dago,
chiediamo un po' ai poveracci del san raffaelle che ora piangono se erano completamente all'oscuro della malversazione perpetrata da anni.....
chiediamogli un po' come sono stati assunti: se con un regolare concorso, chiamata ciellina o grazia divina....
per una nuova occupazione poi chiedano pure all'amico bananoni la prossima volta che si presenta o in subordine al fu celeste.

ciao

Lettera 17
Posso capire che a Beppe Grillo, che vuole eliminare i sindacati, piaccia ridere sulla candidatura al Quirinale di Marini (Marini Franco, classe 1933, ex Cisl). Ma mi chiedo se Niki Vendola si rende conto che è pericoloso far credere ai grillini che - dopo oltre un mese di sberle e porte in faccia - il centro-sinistra è "circondato", e dunque disponibile a farsi dettare l'agenda (e i nomi da votare), da quel comico rabbioso (Beppe, nato nel 1948), che considera vecchio e "morto" uno come Bersani (che comunque è più giovane di lui: classe 1951). Ed è clamoroso che Grillo abbia spacciato per "candidato 5 stelle" quel Rodotà (coetaneo di Marini), che un tempo denunciava come parte della casta. Che coraggio: solo pochi anni fa lo aveva inserito nella black list dei pensionati d'oro!
Natale Pellizzer

 

FOCOLARINI FOCOLARINI FRANCO MARINI E PIERLUIGI BERSANI PRODI-MOROROMANO PRODI Stefano RodotaBENVENUTO PRESIDENTE DI RICCARDO MILANI LOCANDINA grillo RENZIBEPPE GRILLO SBERTUCCIA RENZI E LE NONNE PRODI AFRICANOPREMIO EXCELSIOR A ROCCO SIFFREDI FOTO ANDREA ARRIGA SAN RAFFAELE LA FOTO TWITTATA DA VENDOLA CON BERSANI - UNA COPPIA DI FATTO

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