valentino garavani giancarlo giammetti

“…FOREVER…” – GIANCARLO GIAMMETTI, ALTER EGO E “AGO” DI VALENTINO, SALUTA SUI SOCIAL LO STILISTA STORICO COMPAGNO DI VITA E DI LAVORO: “NON SI ACCONTENTAVA MAI, LAVORARE CON LUI POTEVA ESSERE SFINENTE”- L'INCONTRO NEL 1960 AL CAFÉ DE PARIS IN VIA VENETO (“SI È SEDUTO AL MIO TAVOLINO PERCHÉ NON C'ERA ALTRO POSTO. ALL'INIZIO NON MI COLPÌ NULLA DI LUI, POI HO COMINCIATO AD ASCOLTARLO E MI SONO ACCORTO DELLA SUA GENIALITÀ”) – L’ODIO PER LE MACCHINE DA CUCIRE, I LITIGI EPICI CON TANTO DI LANCIO DI SPAGHETTI E QUANDO VALENTINO LO PRESENTO’ COME “ASSISTENTE” ALLA REGINA ELISABETTA – L’AVVENTO DEI GRANDI GRUPPI DEL LUSSO (“NON È CHE IO E VALENTINO DISPREZZASSIMO I SOLDI, MA È PIÙ IMPORTANTE LA CREATIVITÀ”) – “IL LAVORO DELLA MIA VITA È STATO PERMETTERE A VALENTINO DI ESSERE VALENTINO”

GIANCARLO GIAMMETTI - “ODIAVA LE MACCHINE DA CUCIRE ERA SFINENTE, MA ENTUSIASMANTE” 

M.Cor. per “la Stampa” - Estratti

 

Pochi giorni fa, alla mostra nella sede della loro fondazione a piazza Mignanelli, Giancarlo Giammetti ricordava il senso della bellezza per Valentino. «Assoluta». 

 

«Era un cultore del bello e dunque dell'arte e quell'amore adesso prende vita qui a PM23 (palazzo Mignanelli 23) il nostro luogo, ma anche lo spazio che dedichiamo alla città e al mondo e dove Valentino continuerà a vivere».

valentino garavani giancarlo giammetti

 

L'ultima mostra intrecciava abiti straordinari con le visioni di Joana Vasconcelos. Il talento nelle mani dell'artista e dello stilista. «Valentino odiava le macchine da cucire, in atelier tutto veniva fatto rigorosamente a mano».

 

Un ricordo, ma anche un memo in tempi come questi dove il made in Italy è spesso confinato in opifici poco salubri per il lavoro umano, ma anche per l'eccellenza, quella che ha sempre preteso Valentino. « », ricorda Giammetti che è stato compagno, socio, un alter ego del maestro. «Quando abbiamo girato The last emperor, il docufilm sulla sua vita, lui ha detto la frase che rappresenta la sua poetica: "Amo la bellezza, non è colpa mia"». 

 

Ieri, nel giorno dell'addio, Giancarlo Giammetti si è chiuso in un dolore lacerante, «quel momento che sai che deve venire ma a cui non sei mai pronto», come ha ripetuto agli amici. D'altronde quando ti incontri da ragazzo e intrecci sentimenti, passioni e talento, significa che quando uno dei due se ne va porta con sé anche un pezzo dell'altro. 

 

Il primo incontro tra Valentino Garavani da Voghera e Giancarlo Giammetti, romano, al Cafè de Paris, a Roma, per caso. Era il 31 luglio del 1960. «Io avevo 22 anni ero un figlio di papà iscritto ad architettura, lui inseguiva il suo sogno nella moda. 

valentino garavani nel 1964 con sophia loren e giancarlo giammetti 1992

 

Si è seduto al mio tavolino perché non c'era altro posto». Un destino segnato. 

«All'inizio non mi colpì nulla di lui, poi ho cominciato ad ascoltarlo e mi sono accorto della sua genialità». In una vacanza a Capri la decisione di lavorare insieme, l'esteta e l'uomo del business. 

 

Amore, lavoro, successo e discussioni tra loro come racconta il docu-film Valentino, The last emperor. 

Epici i litigi, «tempeste che finivano in un bicchiere d'acqua», come ha raccontato lo stilista. «Una volta con Giancarlo ci siamo messi a discutere sui gusti della pizza e nella foga ho lanciato un piatto di spaghetti contro il muro facendo spaventare e scoppiare a piangere la modella a cui stavo provando un abito».

 

Quando a Valentino, nel 2006, è stata conferita la Légion d'Honneur dalla Repubblica francese, lo stilista ha ringraziato, piangendo, Giammetti, ammettendo davanti al mondo che senza di lui non ci sarebbe stato Valentino. 

nancy sotto corona valentino garavani giancarlo giammetti 1966, new york

 

(...) «Per essere amico, fidanzato e dipendente di Valentino occorre tanta pazienza» dice Giammetti in The last emperor. Diana Vreeland, potentissima direttrice di Vogue in quegli anni («nel '62 i nostri abiti erano già sui giornali americani» chiama "the boys". Uno dei loro segreti? «Non abbiamo mai pensato di essere arrivati». 

 

Anche se già negli anni '70 nella casa di Roma passava tutto il mondo che conta. 

Tra i più assidui Andy Warhol , Jerry Hall, Pat Cleveland, Marisa Berenson, Cat Stevens. Anche le principesse europee fanno la fila per un abito da sposa. 

 

Gli anni a cavallo del millennio sono complicati per le maison della moda assediate dai grandi gruppi del lusso. Nel 1998 la vendita a Hdp, dieci anni dopo l'addio di Valentino dalle scene, almeno quelle "ufficiali". «Stava diventando un mondo in cui non era più felice», ha ricordato Giammetti. Per lui quella corsa al profitto a scapito della creatività confliggeva con la sua idea del mondo e del bello. 

 

«Non è che io e Valentino disprezzassimo i soldi, ma è più importante la creatività», spiega Giammetti. «Alla fine ha detto basta».

 

giancarlo giammetti e valentino garavani  2000

«Era difficile far fare a Valentino cose che non aveva voglia di fare. D'altronde questa è stata la sua forza e io l'ho agevolato». Finita la società, non finisce certo il sodalizio e una vita insieme assieme ai loro cani, i Carlini di Valentino e i Pomerania di Giammetti. Le lunghe vacanze in barca, New York, i periodi in francia allo Château de Wideville, vicino Parigi, qualche fuga a Cetona. «Anni in cui ci siamo ripresi la libertà. Prima la nostra vita era solo lavoro». 

 

LUI E GIANCARLO, QUEI RAGAZZI DALLA «VITA STRAORDINARIA» 

Matteo Persivale per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

«Oh, boys – you did it again! Ragazzi, l’avete fatto un’altra volta!». Diana Vreeland, onnipotente direttrice di Vogue anni Sessanta e una delle prime a capire il genio di Valentino (lei, discendente di George Washington, aveva l’occhio clinico per riconoscere i numeri uno), li chiamava così: «boys», ragazzi. I due ragazzi italiani che ogni volta erano capaci di sorprenderla con il miracolo della bellezza. 

 

Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti. 

 

giancarlo giammetti marco bizzarri valentino garavani alessandro michele lana del rey fashion awards londa 2018

Insieme dal 1960: ragazzi allora, ragazzi sempre, fino alla fine. Galeotto fu un locale nei pressi di via Veneto, il Pipistrello, nel pieno della dolce vita felliniana. Tre ragazzi rimasti in piedi nel baccano del tutto esaurito chiedono a Giancarlo se possono unirsi al suo tavolo. Si presentano: uno di loro si chiama Valentino. Ripensandoci oggi quell’incontro non sarebbe potuto succedere in nessun altro modo. 

 

Valentino il lombardo sognatore, a ventotto anni già enfant prodige della moda, creativo assoluto votato a un’unica cosa, la bellezza («Non ha la minima idea di tutto il lavoro che sta dietro una piccola decisione sullo stile», disse Giammetti negli anni del trionfo con il sorriso tenero e esasperato che si dedica soltanto alle persone incorreggibili che amiamo per i loro difetti). In quel 1960 Giancarlo è diciottenne, ragazzo dei Parioli di ottimi studi borghesi (liceo classico al collegio San Gabriele, architettura alla Sapienza) che capisce subito con la precisione d’un laser, che non l’ha più abbandonato, che l’unica cosa da fare è lasciare Valentino libero. Libero di pensare, immaginare, creare.

valentino garavani giancarlo giammetti

 

Il resto? Quello sarebbe stato il lavoro di Giancarlo. 

Libero, visionario Imprenditore visionario, diplomatico felpato con spina dorsale d’acciaio, capace di immaginare in modo architettonico la struttura dell’azienda.

 

Nel 1960 il termine «brand equity» oggi onnipresente non esisteva ma Giammetti l’aveva già capito: lo sviluppo di un marchio ha regole ferree. Una collaborazione strettissima — l’immaginifica, preziosissima collezione d’arte moderna costruita attraverso i decenni ne è un esempio — attraverso 65 anni non ha altri paragoni, nella moda e fuori da essa: un rapporto totale che vent’anni fa alla cerimonia d’investitura parigina a Chevalier de la Légion d’honneur , prima di commuoversi teneramente davanti all’occhio spietato delle telecamere, Valentino definì sublime — il sublime fu la sua vita — come amitié , amicizia.

 

valentino garavani giancarlo giammetti

Una parola che per i francesi include il calore, il rispetto reciproco, la camaraderie di chi vive e combatte al fianco dell’altro (toutes mes amitiés, scrivono i francesi a conclusione delle lettere, espressione che il francofono e francofilo Valentino fece propria con gioia).

 

(...)

 

La sede della maison in piazza Mignanelli a Roma; l’espansione internazionale attraverso licenze strategiche, i rapporti certosini con i buyer, le operazioni di vendita al dettaglio. La penetrazione del mercato globale. E, anche se il termine giustamente gli è sempre parso greve, le «celebrities».

 

Jackie Kennedy che di fatto lancia il marchio nel mondo — c’è tutto nella foto di loro tre a Capri, Valentino e Giancarlo e Jackie — e Sophia Loren e Liz Taylor e Lauren Bacall e le altre: «friends are friends», le amiche sono amiche tagliava corto Giammetti negli anni ’60 e ’70 cioè una quarantina d’anni prima che la moda chiamasse correntemente le celebrities «amici della casa». 

 

(...)

gwyneth paltrow in barca con valentino e giancarlo giammetti

Le foto di Giammetti diventano un libro, Private (Assouline), esaurito alla stampa nel 2013 e ora (maxi) oggetto da collezione: dentro ci sono più di cinquant’anni di quella «vita straordinaria», diario visivo e sentimentale di un uomo che scrive di «vivere sempre nel futuro, non nel passato», ma le foto del suo diario sono le tracce di quel che è stato. 

Glamour e un pizzico di provocazione, arte imparata da Diana Vreeland che portò lui e Valentino in teatro a vedere «Hair», i nudi sulla scena, lo spirito dell’imminente Sessantotto. 

 

Nel 2008 l’imperatore lascia la sua casa e con lui il suo co-imperatore che riassume senza tristezza: «Una bellissima fiaba con un bellissimo finale», e da allora Giammetti il manager si concentra sulla conservazione dello straordinario patrimonio culturale creato e sul suo impatto sociale. Nel 2016 lancia la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti (sulla homepage fondazionevg-gg.com per una volta in primo piano c’è lui, Valentino poco più indietro) salvaguardare il patrimonio del marchio, promuovere la creatività emergente e sostenere cause benefiche, l’organizzazione di mostre. 

 

valentino garavani giancarlo giammetti 1

Il secondo atto Nel secondo atto della sua carriera Giammetti si concentra sulla sostenibilità: l’approccio equilibrato alla moda, la fusione di strategia commerciale con impegni culturali e umanitari senza i quali — è stato tra i primi a capirlo con la solita lucidità — il sistema non potrebbe andare avanti.

 

Ieri sera, al crepuscolo, sulla pagina Instagram nella quale tiene il suo diario digitale, questa volta non «private» ma serenamente pubblico, Giammetti regala al suo mezzo milione di follower il più recente esempio della sua classe: un ritratto di Valentino, giovane e sorridente, la cravatta a pois e la pochette nel taschino che pare una scultura del suo — loro — amato Henry Moore. E una parola sola, preceduta e seguita da puntini di sospensione: «...forever...», per sempre  

 

GIAMMETTI ALTER EGO SOCIO E CUSTODE IL SALUTO: "FOREVER" 

Francesco Manacorda per “la Repubblica”  - Estratti

 

In sintesi, il lavoro della mia vita è stato permettere a Valentino di essere Valentino». 

 

Giancarlo Giammetti è stato e resta l'altra faccia dell'impero vestito di rosso. Amico, socio, e per dodici anni partner dello stilista, è l'uomo che ha costruito e mantenuto le fondamenta della maison Valentino.

 

L'incontro tra i due è del 1960 al Café de Paris – e forse non poteva essere altrimenti – in via Veneto.

valentino garavani giancarlo giammetti 2

 

Da una parte il ragazzo di Voghera che cerca fortuna a Roma, dall'altra un romano doc, svogliato studente di architettura a valle giulia, che lascia presto e volentieri il tecnigrafo per lanciarsi nella nuova avventura dando una mano alla "sartoria" di quell'altro giovane.

 

Il talento di Valentino conquista il mondo e il cervello di Giammetti, intanto, ne pianifica le mosse, ne rende possibile l'avanzata finanziaria, in fondo ne anticipa in modo preveggente l'insostenibilità del modello, portando all'improbabile connubio con il capitalismo d'acciaio del manager Romiti e della sua famiglia nella Hdp.

giancarlo giammetti (3)

 

Non un rapporto inedito, di coppia e di affari, nell'Italia che scopre gli stilisti: basti pensare a Sergio Galeotti con Giorgio Armani. Ma il compito dell'alter ego di Valentino resta soprattutto preservare in ogni modo quel capitale inestimabile costituito dallo stesso stilista e dal suo lavoro, funzione diretta della serenità che lo circonda. 

 

(...) Uno volto pubblico della maison, l'altro sempre accanto; tanto che l'autobiografia che Giammetti dà alle stampe – in inglese, ovviamente – si intitola semplicemente "private". Sempre "private" quest'anima imprenditoriale, che di formazione economica non può vantare nulla se non un bel fiuto per gli affari e ancora di più per l'arte, e che a seconda delle circostanze è "assistente" - come lo stilista lo presenta in un'occasione alla regina Elisabetta - o partner per dodici anni, come lo stesso Giammetti racconta nel 2004 a Vanity Fair usa con un coming out postumo ma non certo inaspettato. l'ultimo ventennio, ormai fuori dal business, è dedicato all'arte - passione comune - e alla fondazione garavani giammetti. ieri il congedo: un post di instagram con una foto del socio ed ex compagno e una sola parola: "forever". 

giancarlo giammetti (2)giancarlo giammettigiancarlo giammettigiancarlo giammetti 2giancarlo giammetti 1valentino giancarlo giammettigiancarlo giammettivalentino e giancarlo giammetti a capri nel 1968valentino e giancarlo giammetti a new york nel 1988giancarlo giammetti e gwyneth paltrowvalentino giancarlo giammettigiancarlo giammetti a piazza vittorio, roma 2021kanye west, valentino, kim kardashian, giancarlo giammettigianni agnelli, consuelo crespi giancarlo giammettigiancarlo giammetti (2)giancarlo giammetti at home 2021GIANCARLO GIAMMETTI E LE UOVA CON L'EFFIGE SUA E DI VALENTINO valentino, giancarlo giammetti e gli amici nella tenuta in franciavalentino, giancarlo giammetti e la principessa dianagiancarlo giammetti e le amichela principessa diana in vacanza in italiagiancarlo giammettivalentino garavani giancarlo giammettivalentino giammettigiancarlo giammetti (3)

 

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