geolier

“NEI QUARTIERI I RAGAZZI DEVONO SCAPPARE DAL MALE. SOGNATE E SIATE AMBIZIOSI” – GEOLIER HA CAMBIATO IL MODO DI SCRIVERE E FARE MUSICA: NON E’ PIU’ IL RAPPER CHE IMBRACCIA UN KALASHNIKOV (CAPITO, GRATTERI?). DA ALCUNI SUOI TESTI HA PRESO LE DISTANZE: “A 16 ANNI NESSUNO DOVREBBE AVERE UNA PISTOLA” – IL QUOTIDIANO "LA VERITA’" RICORDA CHE UNO DEI SUOI MIGLIORI AMICI A SECONDIGLIANO È FIGLIO DEL CAPO DEGLI SCISSIONISTI MA SAVIANO RICORDA CHE GEOLIER "SI È ALLONTANATO DA CERTI AMBIENTI” - ANCHE LA DEM PINA PICIERNO HA ESCLUSO QUALSIASI LEGAME DEL CANTANTE CON I CLAN - VIDEO

 

 

François de Tonquédec per “La Verità” - Estratti

 

geolier

Un rischio lo abbiamo scampato: Geolier, al secolo Emanuele Palumbo, all'Eurovision song contest a rappresentare la canzone italiana con i suoi testi, nonostante in sua difesa siano subito scesi in campo 'improvvisamente garantista Roberto Saviano e 'europarlamentare del Pd Pina Picierno. Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, dem pure lui, ha persino fatto di meglio e ieri ha esultato: «Bravissimo Geolier! Secondo al Festival di Sanremo 2024: un orgoglio per tutta Napoli e un'ulteriore conferma che siamo tornati a essere città della musica. Emanuele, ora ti aspetto al Comune per festeggiare questo grande risultato!».

 

A Sanremo Geolier dopo i fischi dell'Ariston si è mostrato al pubblico italiano in versione pulcino bagnato. Ma le sue canzoni raccontano un personaggio spavaldo e sfrontato. Come ha raccontato ieri il direttore Maurizio Belpietro, il video di I p'me, tu p'te racconta un amore tossico con immagini tutt'altro che educative.

 

geolier 2

Ma altre canzoni sono persino peggio, come Money, Ricchezza o Narcos. Se nel videoclip della prima si vede un gruppo di mani mimare il gesto della pistola, in Narcos le immagini sono inequivocabili: valigie di soldi provento della droga, spacciatori che sparano con dei fucili a pompa, e il cantante in piedi nel cassone di un pick up che imbraccia un fucile mitragliatore Ak47 Kalashnikov, con accanto, appoggiato alla carrozzeria del fuoristrada, un lanciagranate Rpg.

 

Nelle scene del video le armi non mancano, oltre a quelle citate si vedono anche delle pistole Glock, e perfino una mitragliatrice Gatling. In uno spezzone si vedono il rapper e le comparse svuotare, armi in pugno, una gigantesca cassaforte piena di contanti e gioielli preziosi. Nel testo, una frase che, come vedremo, potrebbe essere autobiografica in relazione alle sue amicizie: «Tengo 'nu frat criminale, 'natu figlio 'e 'nu boss... io so intoccabile a Secondigliano...»,

 

gaetano manfredi premia geolier

Ma a ricordare da vicino la serie tv Gomorra, ispirata al celebre libro di Saviano, non è solo il video della canzone cantata sul palco dell'Ariston, ma anche alcuni episodi legati alla sua vita privata. A partire da un video, risalente al Capodanno 2022, nel quale si può vedere il trapper nato a Secondiqliano, incitare la ragazza che è con lui, forse la sua fidanzata, a sparare dal balcone con un revolver. Dalle immagini, tutt'ora disponibili in Rete, non emerge con chiarezza se si tratti di una scacciacani o di una pistola vera, ma si vede chiaramente la giovane, con addosso una felpa griffata con il cappuccio tirato su, che impugna timidamente l'arma, e Geolier che, mentre l'aiuta a prendere la mira, la incita: «Spara, spara!».

 

Pochi mesi prima, a ottobre 2021, la testata online Stylo24.it aveva raccontato i rapporti stretti tra Geolier e Crescenzo Marino, ventiquattrenne (all'epoca) napoletano, che sui social indica come professione quella di calciatore. Al tempo, spiega Stylo24, Marino era «indagato a piede libero» per «associazione mafiosa, e per presunta partecipazione alla gestione della cassa del clan».

GEOLIER

 

Di quale cosca? Dei Marino delle Case celesti, complesso di edilizia popolare a Secondigliano. Crescenzo sarebbe il figlio di Gennaro Marino, meglio conosciuto come Genny Mckay, prima fedelissimo dei Di Lauro (come manager di fiorenti piazze di spaccio), poi capo indiscusso dell'ala militare degli Scissionisti, e attualmente in carcere in regime di 41bis. Nella stessa inchiesta sarebbe indagata l'ex cognata di Gennaro Marino, Tina Rispoli (vedova di Gaetano Marino), convolata in seconde nozze con il cantante neomelodico Tony Colombo.

 

GEOLIER

(...) Eppure, nonostante il clima da Gomorra che aleggia intorno a Geolier, per difenderlo dalle polemiche esplose durante il Festival, è sceso in campo direttamente Saviano, in una insolita veste garantista: «Quindi? Qual è il problema? "Si, ma Geolier ha le foto con quelli del quartiere, con quelli la, così, eh". E allora? È nato in un quartiere difficile, è un artista di talento. Spero, anzi, so già che si è allontanato da certi ambienti. Le foto con quelli, il figlio di quello, il figlio di quell'altro, quella gente là? Tu sei nato in un contesto del genere, e allora? Non significa che stai con loro e ragioni come loro».

 

Anche la Picierno ha escluso qualsiasi legame del cantante con ambienti ciminali

 

(...)

 

 

 

DANIELA DI MAGGIO

Da corriere.it - Estratti

 

daniela di maggio

La presenza del rapper del rione Gescal nella Sala dei Baroni accanto a Gaetano Manfredi sta suscitando, questa volta in città, un dibattito. E a dirsi «indignata» più di tutti è Daniela Di Maggio che sul palco dell'Ariston c'è stata per ricordare quel suo figlio musicista che sognava l'orchestra di Sanremo ma non ci è mai arrivato: è stato ucciso nella notte del 31 agosto da un minorenne.

 

Daniela Di Maggio affida le sue parole e il suo sfogo al Corriere: «Non si può fare una cosa del genere. Così passa un messaggio sbagliato». Non ha cambiato idea nell'arco di una notte Daniela, che ieri in un'intervista lo ha difeso. «L'ho difeso certo e difenderò Geolier, che sta cambiando il suo modo di scrivere e fare musica. Che ha detto anche che dalla morte di Giogiò i ragazzi hanno capito tante cose, che avere un'arma non è la soluzione, che i ragazzi dei quartieri devono cambiare.

 

 

GALLO VS GEOLIER

Da internapoli.it – Articolo pubblicato nel mese di settembre 2023

GEOLIER

 

«Hai sentito cosa è successo a Napoli? Un ragazzo che faceva musica come te è stato sparato da un ragazzino che ruba orologi, quei Rolex di cui parli tu come fine ultimo di un traguardo». Mentre il rapper Geolier, in costante ascesa, sfila sul Red Carpet di Venezia, Gianfranco Gallo gli scrive una lettera e la posta sul suo profilo Facebook. Due giorni dopo il drammatico omicidio del musicista 24enne Giovanbattista Cutolo, ucciso a bruciapelo da un 17enne, l’attore napoletano che ha recitato anche in «Gomorra-La serie» invita il popolarissimo rapper a riflettere sulla necessità di non trasmettere, anche involontariamente, messaggi sbagliati nei testi delle canzoni.

 

La lettera al rapper

geolier annalisa angelina mango

«Io capisco il momento in cui hai scritto certe cose, ti ho capito quando le hai cantate, quella era la scalata, ora dall’alto puoi guardare meglio il mondo», si legge nel post. Gallo si rivolge al rapper e precisa che l’intento è costruttivo e non polemico, anche perché apprezza la sua musica: «Ti ho scoperto qualche anno fa e ho capito subito che saresti diventato quello che sei oggi». 

 

Dunque l’invita a usare la sua arte e la sua crescente popolarità per trasmettere un messaggio diverso, non equivocabile. «Io ti ho capito, ora però devi capire tu che devi cambiare senza indecisioni. Vedi, mi è capitato di vedere una foto dell’assassino, si veste come te, si agghinda come te, sembravi tu. Nessuna colpa ti do per il passato, ma ora sei un artista al top e devi far capire chiaramente che chi ti vuole imitare deve fare musica come Giovanbattista e non aspirare ad avere un Rolex facendo rapine come il suo assassino».

 

angelina mango geolier 3

Il post di Geolier: ragazzi sognate

Poco dopo Geolier pubblica una storia Instagram sull’ultima drammatica vicenda che ha scosso la città. Una riposta a Gallo? Forse sì, forse no. Di certo una presa di posizione precisa, come aveva auspicato l’attore. 

 

«A 16 anni nessuno dovrebbe avere una pistola. Nei quartieri i ragazzi devono cambiare mentalità e scappare da tutto questo male». Ed è a loro che il rapper si rivolge: «Anche io sono cresciuto nel rione, dove parlare in italiano era da scemi e dove andare a scuola era da deboli, ma il mondo non è questo. Io capisco il vostro punto di vista, semplicemente perché era il mio fino a poco tempo fa». Poi, spiega Geolier, qualcosa è cambiato, anche grazie ad un percorso che riconosce essere stato fortunato: «Ho imparato che nel mondo c’è spazio per ogni nostro talento e ogni nostro sogno. Ragazzi, sognate, siate ambiziosi ed esigenti con il futuro, perché vi spetta».

 

geolier 3geoliergeolier rispone alla domanda di marzia forni 2geolier con gue in tagliatore, luche e gigi d'alessiogeoliergeolier 1

geolier

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...

valter lavitola sigfrido ranucci

DAGOREPORT - SE NON CADONO SULLA FIGA, CADONO SULLA VANITÀ (AL LIMITE DELLA MEGALOMANIA) – A FREGARE RANUCCI È STATO IL SUO EGO. È VERO CHE IL GIP DI ROMA ESCLUDE CATEGORICAMENTE QUALSIASI COINVOLGIMENTO DI SIGFRIDO NELL’ATTENTATO. MA NELL’ORDINANZA CHE HA DISPOSTO IL CARCERE PER LAVITOLA, IL GIUDICE SCRIVE CHIARAMENTE CHE IL GIORNALISTA ERA, SE NON TENTATO, SICURAMENTE LUSINGATO DAL PROGETTO POLITICO DI VALTERINO, CON MIELI E CAPPELLINI COME ADVISOR – QUANDO IL FACCENDIERE GLI GIRA IL FAMIGERATO SONDAGGIO SUI POSSIBILI LEADER DEL "CAMPO LARGO", CHIEDENDOGLI UN’OPINIONE, RANUCCI RISPONDE: “L HO VISTO MA VA INTEGRATO". E DOPO QUALCHE GIORNO MODIFICA LA BOZZA – PERCHÉ LAVITOLA, PRIMA DI ESSERE ARRESTATO, HA RIPETUTO: “SE L’ATTENTATO L’HA FATTO GOMES, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO FARE IO, E SE L’HO FATTO FARE IO, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO D’ACCORDO CON SIGFRIDO”? – NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA PERQUISIZIONE, INTERCETTATO, LAVITOLA SI LASCIA ANDARE ANCHE A UN'ALTRA FRASE: “MA COME CAZZO NON FANNO AD ARRESTARMI QUESTI?”

paolo mieli lavitola ranucci cappellini

DAGOREPORT - SUL CASINO RANUCCI, DI RESPONSABILITÀ PENALI NON SAPPIAMO E NON POSSIAMO DIRE. MA C’È UNA DOMANDA CHE I GIORNALONI EVITANO ACCURATAMENTE DI FARE: PERCHÉ UN BI-DIRETTORE DEL "CORRIERE", PAOLO MIELI, E UN VICE-DIRETTORE DI "REPUBBLICA", STEFANO CAPPELLINI, SI SONO MESSI A FARE, COME DOPOLAVORO, I ''CONSIGLIERI-ADVISOR'' DI UN SONDAGGIO MESSO SU DA UN MILLANTATORE PREGIUDICATO COME LAVITOLA? - SEMPLICE SMANIA DA “KINGMAKER”? SOLITA ROMANELLA DEL "CI CONOSCIAMO TUTTI?" - SULL'EX GALEOTTO LAVITOLA, CONDANNATO PER DUE VOLTE PER TENTATA ESTORSIONE, I NOSTRI "EROI" NON POSSONO CADERE DAL PERO - DALLE FITTE CHAT LAVITOLA-MIELI-CAPPELLINI, LA COLLABORAZIONE È EFFETTIVA, NON LIMITATA A SUGGERIMENTI O CHIACCHIERE DA BAR - A UN CERTO PUNTO, IL “VALTER CARISSIMO” (BY MIELI) SEMBRA UN EDITORE CHE DA' ORDINI AI SUOI DIPENDENTI IN RITARDO SULLA CONSEGNA DEL LAVORO - (CHISSA' A "REPUBBLICA" COME AVRANNO PRESO IL "GIRO DI VALTER" DEL DIRETTORE CAPPELLINI..) 

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!