giulia maria crespi cascine orsine

ACCUSATA DI ESSERE TROPPO RICCA, TROPPO COMUNISTA, AMANTE DI MARIO CAPANNA (''MAI VISTO''), GIULIA MARIA CRESPI, SCOMPARSA A 97 ANNI, AVEVA RIVELATO A PINO CORRIAS: “MI PIACEREBBE ANDARMENE NEL SONNO. MA NON AVVERRÀ. STO MORENDO PIANO PIANO, HO AVUTO SEI VOLTE IL CANCRO, NON VEDO, SENTO MALE, CAMMINO MALE. EUTANASIA? MAI, MA UN PAIO DI AMICHE SI SONO GIÀ PRENOTATE LA CLINICA IN SVIZZERA'' - IL TRADIMENTO DI AGNELLI, L'OPINIONE SUI POLITICI: “MI PIACEREBBE MARIO DRAGHI E HO RIVLUTATO CONTE PERCHE’…”

1. CRESPI: NON IGNORIAMO IL FALLIMENTO DI UN SISTEMA

giulia maria crespi

https://m.dagospia.com/giulia-maria-crespi-giusto-chiudere-monumenti-e-cinema-ma-non-ignoriamo-il-fallimento-di-un-sistema-228932

 

2. I FIGLI DELLA BORGHESIA

https://m.dagospia.com/milano-i-figli-della-borghesia-prodi-draghi-e-le-donne-in-politica-parla-giulia-maria-crespi-138385

 

 

3.MORIRE E' FATICOSO

Pino Corrias per ''la Repubblica''

 

A proposito di Greta Thunberg dice: «Gli uomini sciocchi, rancorosi e vecchi ne parlano male. La deridono. Io invece adorerei conoscerla questa magnifica ragazzina di 16 anni che sta scuotendo il mondo. Mi piacciono i suoi occhi, il suo tono, il suo calmissimo furore».

 

Che cosa le direbbe?

«Che è un seme del futuro. Che le sue parole daranno frutti. Che mi piacerebbe passare un pomeriggio con lei, magari sotto gli alberi della Zelata, ora che è autunno e tutto diventa così bello da scacciare persino la malinconia».

 

giulia maria crespi

Giulia Maria Crespi, 96 anni, è seduta su un divano bianco. Beve una tisana fumante, ogni tanto mangia una mandorla salata. È la decana degli ambientalisti italiani. La signora del Fai, il Fondo per ambiente italiano che ha salvato ville, castelli, boschi, una parte preziosa del nostro paesaggio, magari piccola, ma con immensa risonanza, per restituirlo allo sguardo pubblico e fare della bellezza un dono.

 

I saloni del suo palazzo di corso Venezia contengono il silenzio delle cattedrali. E le sue parole un pezzo della nostra storia. Si ricorda «quando Milano era più bella di Parigi», con l’acqua dei navigli che correva accanto alle magnolie. L’acustica perfetta della Scala, prima dei bombardamenti.

 

Le istitutrici a casa che le insegnavano Storia dell’arte e il latino, le fabbriche tessili di famiglia, le estati con gli Agnelli e i Franchetti. Mussolini che minacciava suo padre, proprietario del Corriere della Sera. Mussolini appeso in piazzale Loreto. Il ritorno dei prati nel Dopoguerra. L’asfalto e il cemento, a soffocare i prati, durante il Miracolo economico: «Sala è un buon sindaco, ma anche lui ama un po’ troppo i grattacieli».

 

giulia maria crespi

Si ricorda della prima volta che entrò da proprietaria al Corriere, anno 1961, «tutti si inchinavano, mentre io tremavo perché sapevo di non sapere nulla». Si ricorda della bomba in piazza Fontana, il 12 dicembre 1969, quando Spadolini direttore scese in Cronaca e disse che bisognava smontare le pagine che accusavano i fascisti e rimontarle «dicendo che erano stati gli anarchici».

 

Di quando lei licenziò Spadolini per piazza Fontana «e perché stava sempre al telefono con i ministri». Dei litigi con Indro Montanelli. Di quando la accusavano di essere troppo ricca, troppo comunista e addirittura l’amante di Mario Capanna, «quello del Movimento studentesco che io neanche avevo mai visto».

 

Ascoltata oggi, è una storia persino divertente.

GIULIA MARIA CRESPI 1

«Una mattina vennero i poliziotti a circondare la Zelata, perché questo Capanna era latitante dopo certi scontri di piazza e lo cercavano a casa nostra. Non sapevo se piangere o ridere. Fui processata. Mi difendeva Giandomenico Pisapia, uomo e avvocato magnifico, ma io gli dissi che volevo difendermi da sola. E finì che diventai amica del giudice».

 

Quella fu la stagione di Piero Ottone direttore.

«Ottone è stato il mio maestro di giornalismo. Ha svecchiato il Corriere con Pier Paolo Pasolini in terza pagina, le inchiesta ambientaliste di Antonio Cederna, i reportage di Corrado Stajano

 

 

https://m.dagospia.com/morire-e-faticoso-giulia-maria-crespi-96-anni-intervistata-da-pino-corrias-217379

 

 

 

giulia maria crespi GIULIA MARIA CRESPI IL MIO FILO ROSSOCHIARA BERIA DI ARGENTINE E GIULIA MARIA CRESPI INAUGURAZIONE MITO ALLA SCALA FOTO FRANCO CORTELLINO giulia maria crespi cascina pirolaGIULIA MARIA CRESPI E FRANCESCO MICHELI INAUGURAZIONE MITO ALLA SCALA FOTO FRANCO CORTELLINO PIERGAETANO MARCHETTI GIULIA MARIA CRESPI INAUGURAZIONE MITO ALLA SCALA FOTO FRANCO CORTELLINO Ermolli e Giulia Maria Crespi aldo paravicini crespi giulia maria crespi

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