david di donatello

CI VOLEVA TANTO A COPIARE GLI OSCAR? - APPENA I DAVID ESCONO DALLA RAI DEL 'MODERNO' CAMPO DALL'ORTO E VANNO SU SKY, SMETTONO DI ESSERE UNO STRAZIO - GRASSO DOLENS: ''NON DARE UN DAVID A ZALONE SIGNIFICA VOLER MALE AL CINEMA''

valeria marini stalker ai davidvaleria marini stalker ai david

1. DAVID DI DONATELLO E LA LEZIONE ALLA RAI

Lettera di Massimo Scarafoni a “la Repubblica

 

Sicuramente Antonio Campo Dall’Orto, in quanto ad della Rai, avrà seguito con attenzione la serata di premiazione dei David di Donatello per il cinema trasmessa live su Sky. E si sarà chiesto perché in tanti decenni di gestione Rai dell’appuntamento con i David non si sia mai visto neanche lontanamente un intrattenimento simile. Questa conduzione agile e ironica, diciamo pure frizzante e modernissima del presentatore Alessandro Cattelan, la passerella di premiati e premianti euforizzati dallo spirito di festa e di omaggio al cinema, dall’efficienza registica e dalla promozione lanciata con cura da settimane.

valeria marini christian de sicavaleria marini christian de sica

 

E gli intermezzi con interviste, spezzoni, memorabilia e omaggi emozionanti come quello di Pif a Scola. Insomma quando il mezzo televisivo sa inglobare e valorizzare i contenuti e i volti di un altro mezzo d’espressione ad alto tasso di valore artistico ed iconico, registi, attori, scenografi e direttori di fotografia da premio Oscar.

claudio santamaria david jeeg robotclaudio santamaria david jeeg robot

 

E con l’eleganza finalmente del dress code, l’abito scuro come le migliori manifestazioni internazionali. Campo Dall’Orto, che si è fatto le ossa e diretto con molto merito reti televisive innovative e creative, avrà capito bene le differenze e forse anche le ragioni per avere lasciato migrare ad altri lidi un tale patrimonio di cultura e di intrattenimento.

 

 

2. L’ASSENZA DI ZALONE

Aldo Grasso per il “Corriere della Sera

 

Premessa: non dare un premio a Checco Zalone significa voler male al cinema italiano. David di Donatello in versione Sky Cinema. Ci voleva tanto a copiare gli Oscar, a ispirarsi a un qualche modello più alto della fiera di paese? Finalmente uno show con qualche senso e maggior ritmo, grazie soprattutto alla bravura professionale di Alessandro Cattelan. Se penso alle precedenti edizioni dei David di Donatello, lunedì sera pareva di essere in un altro Paese, nonostante la logorroica tendenza da parte dei nostri artisti a sforare.

claudio santamaria ai david  claudio santamaria ai david

 

Totò, nelle autorevoli vesti del pittore Scorcelletti ( Totò, Eva e il pennello proibito , 1958), affermava con risolutezza che «creare è facile, difficile è copiare». E infatti nel regno dei media il valore e il significato di parole come «originale» o «nuovo» illanguidiscono miseramente, penzolano nell' abisso virtuale. In molti casi bisogna avere solo il coraggio di copiare, ma di copiare bene.

 

ilenia pastorelli david di donatelloilenia pastorelli david di donatello

La serata ha ancora bisogno di aggiustamenti : andrebbe un po' «deromanizzata», bisognerebbe evitare gli interventi «creativi» di Michele Placido o le gag di Francesco Pannofino, occorrerebbe che qualcuno spingesse all' entusiasmo Valeria Golino (su, non è un cerimonia funebre!), sarebbe necessario spezzare quel circolo vizioso dei ringraziamenti (Garrone ringrazia Servillo, Servillo ringrazia Sorrentino, Sorrentino ringrazia…), si potrebbe tranquillamente fare a meno dei predicozzi finto-poetici di Roberto Saviano (spot occulto per «Gomorra 2»?), poi ci siamo. Oddio, se anche la platea dimostrasse un po' più di partecipazione e meno ostilità (invidia?), tutto andrebbe meglio.

 

valerio mastandreavalerio mastandrea

Bene gli smoking, bene le clip dei Jackal, bene la produzione di Magnolia, bene la sigla finale con «La cura» di Battiato (ogni riferimento al cinema italiano è puramente casuale). Conclusione: ma perché l' Accademia del Cinema Italiano si ostina a non premiare Checco Zalone? Vigeva l' interdetto persino sul suo nome.

 

stefano accorsi  saverio ferraginastefano accorsi saverio ferraginafrancesca lo schiavo  dante ferrettifrancesca lo schiavo dante ferrettigiuliano sangiorgi   paolo sorrentino  stefano accorsigiuliano sangiorgi paolo sorrentino stefano accorsipaolo genovese con la moglie federicapaolo genovese con la moglie federica

 

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