1. IERI SERA, SU RETE4, HO VISTO COSE CHE VOI UMANI NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE! 2. “VAFFANCULO!” E TELECAMERA AL CENTRO, E’ “RADIO BELVA” DI CRUCIANI & PARENZO 3. IL VECCHIO SGARBONE AL SUO PEGGIO CONTRO LE PROVOCAZIONI DI CRUCIANI: “CORNUTO, TI SPACCO LA FACCIA IO, EH… NON ROMPERE IL CAZZO. TU SEI UN POVERO COGLIONE, SEI UN COGLIONE FATTO E RIFATTO. TI PISCIO IN TESTA. CRUCIANI, TU VOLEVI FARTI CANDIDARE DA AN, FINI MI HA DETTO CHE TU GLI LECCAVI IL CULO. NON SONO QUA A FARMI PRENDERE PER IL CULO DA DUE FACCE DI MERDA, DUE TESTE DI CAZZO CHE NON VALGONO UN CAZZO” 4. TRA FEDE E VILLAGGIO, SBUCA L’ALBA PARIETTI CHE CHIEDE A SGARBI: “FACCELO VEDE’”! 5. NEMMENO LA COMPAGNIA DELL’ULTRASH SALVA “RADIO BELVA”: 2,7% (660 MILA “MALATI”)

1. RADIO BELVA, SGARBI CONTRO CRUCIANI ("CORNUTO, TI SPACCO LA FACCIA") E PARIETTI: TUTTE LE RISSE DELLA PRIMA PUNTATA
http://www.tvblog.it/post/411217/radio-belva-sgarbi-contro-cruciani-cornuto-ti-spacco-la-faccia-e-parietti-tutte-le-risse-della-prima-puntata

Per gli amanti delle telerisse ecco nei dettagli cosa è accaduto mercoledì sera nella prima puntata di Radio Belva, seguita in diretta da TvBlog. Gli animi in studio si sono scaldati sin da subito, anche se la situazione è degenerata solo quando è arrivato Vittorio Sgarbi. Andiamo per ordine.

Emilio Fede, in collegamento dal circolo Sel di Roma, se la prende con "Porchezio" e sgrida Cruciani e Parenzo:

Fede: "Avete fatto un casino di chiasso totale. Di Borghezio non ne possiamo più. Basta Borghezio".
Borghezio: "Ricambio vivamente".
Fede: "Non me ne frega niente, è mezz'ora che stiamo sentendo Borghezio. E basta".

La tensione è salita alle stelle quando Cruciani ha accusato Sgarbi di aver provato in tutti i modi a farsi inserire da Berlusconi nella lista (bloccata) di candidati del Pdl alle ultime politiche:

Cruciani: "Ti sei battuto per essere nelle liste come nominato anche tu. Volevi essere nelle liste pure tu. Dillo, Vittorio".
Sgarbi: "Tu dici cose diffamatorie. Faccia di merda. Non devi dirlo. Documentalo, ti denuncio. Ti piscio in testa, faccia di merda. Guarda se devo sentire un cretino. (...) È un'offesa, da voi non verrò più. Mi avete rotto il cazzo. Non sono qua a farmi offendere da due spiantati. Cruciani, tu volevi farti candidare da An, Fini mi ha detto che tu gli leccavi il culo. E tu, Parenzo, con la Lega da Bossi. Leccaculi, vi ho visti io".

Duello dialettico chiuso. Per niente. Pochi minuti dopo Sgarbi ha lasciato lo studio, salvo poi rientrarvi su invito di Parenzo:
"Ho candidato Carlo Petrini, quindi non rompere il cazzo e dì la verità, se no ti piscio in testa. Sono qui apposta, hai rotto il cazzo. Io me ne vado anche subito. Non sono qua a farmi prendere per il culo da due facce di merda, due teste di cazzo che non valgono un cazzo. Avete rotto i coglioni, vi è chiaro o no?"

Il critico d'arte non ha risparmiato nemmeno Annarella, la vecchietta di Montecitorio:
"Tu non rompere il cazzo a me perché sei una rompicazzo anche tu".

In conclusione il punto più basso (o più alto) del programma, con Sgarbi ad un passo dallo scontro fisico con il conduttore. Ad accendere gli animi ancor di più la richieste di Cruciani di far accomodare una rappresentante di Forza Nuova tra il pubblico:

Sgarbi: "Non dar retta a quello stronzo, resta qui. È uno stronzo qualunque, chi caxxo è Cruciani? Lei rimane qua. Qui comando io".
Cruciani: "Vittorio..."
Sgarbi: "Ti spacco la testa io, eh.. non rompere il cazzo. Tu sei un povero coglione, sei un coglione fatto e rifatto. Ti piscio in testa. Il mio obiettivo è mandare in merda la vostra trasmissione, come voi volete fare con me. Io sono più bravo di voi".

A peggiorare le cose è intervenuta Alba Parietti, che poco prima si era detta rammaricata del fatto che Sgarbi ‘non lo avesse fatto vedere':
Parietti: "Scusami Vittorio, ma non ci sei solo tu e il tuo egocentrismo".
Sgarbi: "Non me ne frega un cazzo neanche di te. Loro non rispettano la gente e vanno mandati a cagare".
Parietti: "È raccapricciante, parli solo tu".
Sgarbi: "Non me ne frega un cazzo di quello che dici tu, che non hai mai avuto un cazzo da dire".
Parietti. "Parlare di te è molto meno interessante di.."
Sgarbi: "Ma non frega un cazzo, non voglio parlare di me. Voglio che ti dicano che sei una troia, così vedo come rispondi. Non te l'ho detto io, te lo dica lui".
Parietti: "Sei pazzo, Vittorio, fatti curare. Seriamente".
Sgarbi è tornato quindi a scagliarsi contro Cruciani: "Tu ti devi scusare con me perché se no ti spacco la faccia. Le balle le racconti a tua madre, cornuto".

Quindi ancora contro la Parietti:
Parietti: "Sei un maleducato".
Sgarbi: "E tu sei una morta".
Parietti: "Sei un imbecille, mi fai pena".
E giù ancora minacce di Sgarbi al conduttore de La Zanzara:
Sgarbi: "Tu pensi che io scherzi? Tu ti scusi o ti spacco la faccia".
Cruciani: "Mi scuso".
Sgarbi: "Dì a lei che è una troia".
Parietti: "Tra poco ti tiro una sberla, mi hai rotto i cogli0ni. Ma come ti permetti? Chi ti credi di essere?"
Sgarbi: "Vaffanculo″.
Cruciani: "Pubblicità".

2. RADIO BELVA: CRUCIANI E PARENZO PROVOCATORI BANALI. IL RESTO È TRASH, PAROLACCE E VOLGARITÀ
Massimo Galanto per Tv.blog.it

Paolo Villaggio, Mario Borghezio, Alba Parietti, Annarella, la vecchietta di Piazza Montecitorio arrabbiata con i politici, Maria Giovanna Maglie, Vittorio Sgarbi tra gli ospiti della prima puntata. Emilio Fede inviato.

Se ne discuterà nei prossimi giorni e già questa rappresenta una vittoria per Cruciani e Parenzo che hanno messo in piedi questo casino ("caravanserraglio" è un termine troppo nobile per l'occasione) solo per tale scopo.

Si possono dare giudizi di tutti i tipi rispetto a quanto visto in onda stasera su Rete4; l'unica certezza è che usare la tragedia di Lampedusa (dove i morti sono veri, qualora qualcuno se ne fosse dimenticato) per inscenare una farsa del genere è stato - e rimane - vergognoso. Una volgarità di cui si sarebbe dovuto fare a meno.

Radio Belva è un talk show in cui si parla per tre ore di nulla. Non c'è una notizia, né un'informazione donata al pubblico. Manca tutto quello che è alla base del giornalismo. È uno spettacolo televisivo in cui domande e servizi sono realizzati al solo scopo di provocare risse e scintille. Bastava leggere l'elenco degli ospiti, d'altronde, per capire le intenzioni di Cruciani e Parenzo.

Ma, nonostante tale proposito fosse chiaro a tutti, ma proprio a tutti, i due giornalisti (incredibile) sono riusciti a farsi trovare impreparati, rischiando l'interruzione del programma per rissa. Il più banale degli errori.

I due conduttori, che fanno della provocazione banalotta la loro professione, hanno perso il confronto con Sgarbi, pronto a mandare in vacca la trasmissione (sarebbe dovuto andare fino in fondo, ci ha deluso). La rissa fisica tra il critico d'arte e Cruciani è stata evitata solo dalla messa in onda della pubblicità. Una scena penosa durata vari minuti e che alla fine è apparsa persino divertente (l'happy end non inganni, i due stavano facendo davvero sul serio).

In Radio Belva c'è trash a volontà, ci sono insulti, offese, parolacce. Un teatrino desolante e spassoso allo stesso tempo (grazie ad uno stranamente lucido Villaggio). Un programma di cui la tv del 2013 potrebbe fare a meno ma che molti (o pochi, lo scopriremo dopo le 10) non vorranno più perdersi.

Cruciani parla romanesco e chiama le camere come Funari. Parenzo incalza gli ospiti sul nulla e non permette in nessun modo che alle sue domande vengano date risposte. Lo studio è striminzito e aumenta la voluta sensazione di confusione assoluta.
Poi, certo, ci sono anche alcune idee positive come la pagella finale ai protagonisti della puntata o come il fantastico collegamento di Emilio Fede da un circolo romano di Sel.
Ma a Radio Belva i contenuti non contano nulla. L'importante è diventare trending topic su Twitter.

Radio Belva non fa informazione (tranne che sulle labbra della Parietti, che prima chiede a Sgarbi ‘faccelo vedè' e poi si lamenta per le domande futili a lei rivolte). Videonews dovrebbe prenderne le distanze almeno per riscattare i tanti anni di Pomeriggio Cinque. Ma non lo farà, naturalmente.

 

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