pillole di gossip

“UNA NOTTE DI SESSO CON PUTIN IN CAMBIO DELLA PACE” - LA PROPOSTA INDECENTE DI ILONA STALLER CHE A ILARY BLASI DICE: "SARESTI UNA PERFETTA PORNODIVA" – LO SPURGO DI ROGER BALDUINO - GUENDALINA TAVASSI LASCIA L’ISOLA: C’ENTRA LA SCARCERAZIONE DELL'EX MARITO UMBERTO D'APONTE? – COSA C’E’ DIETRO L’ELIMINAZIONE DI ACHILLE LAURO DALL’ EUROVISION - CHI CURA IL LOOK DI ALESSANDRA AMOROSO? – RETTORE E I NO A FRANCESCO NUTI E BERLUSCONI

Ivan Rota e l’indiavolato Sor Rotella per Dagospia

ilona staller putin

 

L’Isola dei Famosi ha ringalluzzito Ilona Staller che ha organizzato una serata con la proiezione di Senza Buccia, il suo film ( non hard) di culto in tutto il mondo. Poi, dopo essersi dichiarata a Putin per una notte con lui in cambio del cessate le armi, ha candidamente dichiarato di trovare Ilary Blasi molto sexy e che sarebbe una perfetta pornodiva.

 

ilary blasi

Secondo alcuni esperti, il bacio gay al suo batterista chitarrista Boss Doms avrebbe contribuito all’eliminazione di Achille Lauro dall’ Eurovision in quanto molto stati sono ancora bacchettoni. Stessa cosa per Giorgia Soleri che ora appare quasi come una collegiale, ma le sue foto completamente nuda ,e le sue dichiarazioni, a livello internazionale potrebbero nuocere ai Maneskin. Il leader Damiano non ha mai commentato i comportamenti della fidanzata ( si offenderà se la chiamiamo così?) ma il malcontento nel suo entourage continuerebbe.

 

Ma chi cura il look di Alessandra Amoroso? Capelli tagliati a scodella, vestaglietta come abito  al concerto di Radio Italia in Piazza Duomo a Milano.  A completate questo quadro di gran gusto, la cantante si é tolta le scarpe come una rockstar. Chiamate qualcuno…

 

A proposito di raffinatezza, all’Isola dei Famosi, Ilary Blasi chiama il Roger Balduino in zona nomination dopo una prova in cui ha inalato molta acqua e la conduttrice dice che sta “spurgando”. Il concorrente dopo aver soffiato il naso mostra addirittura ai telespettatori il fazzoletto con lo spurgo! É finito al televoto con Maria Laura De Vitis, l’ex finta fidanzata di Paolo Brosio.

roger balduino1

 

Ormai i concorrenti hanno incassato e quindi affanculo Isola dei Famosi. Dopo la notizia del prolungamento del reality sino al 27 giugno si sono ritirati Guendalina Tavassi che dice di non poter mancare al diciottesimo della figlia, Alessandro Iannoni che é “indietro” con l’università, Licia Nunez perché il suo percorso lo ha già fatto e infine Blind perché ha problemi personali. Scuse migliori no?

 

Sta diventando imbarazzante la gag  di Nicola Savino che porta gli improponibili occhiali di Luca Di Carlo, l’avvocato di Cicciolina. Ora anche Alvin, inviato all’Isola dei Famosi, li indossa. Forza autori, datevi da fare …

 

"Un errore fondamentale della mia vita è aver detto no a Francesco Nuti quando mi propose 'Io, Chiara e lo Scuro'. Un altro no lo dissi a Silvio Berlusconi quando mi offrì di andare a Canale 5". Ecco le parole di Donatella Rettore durante il suo "passaggio" a "L'autostoppista" su Rai Isoradio

guendalina tavassi 23

da Igor Righetti che ha poi chiesto alla cantante quale conduttore le fa cambiare canale? "Alessandro Cattelan - ha detto - in quanto non lo trovo né bello né divertente".

 

Ieri sera su Canale 5 è andato in onda una puntata serale di Avanti un altro, condotto da Paolo Bonolis e Luca Laurenti e c’è stato da ridere. Tutto è accaduto  quando in studio ha fatto il suo ingresso Carmen Di Pietro come concorrente. In molti a casa sono rimasti a bocca aperta per la  presenza. Sui social c’è chi ha iniziato a chiedere: “Ma non sta all’Isola dei Famosi?”. Un po’ d’attenzione in più sarebbe gradita.

 

A Domenica In è stato ospite il vincitore di Amici 2022 Luigi Strangis. Ospitata che ha fatto molto discutere i fans che si sono lamentati perché il cantante è entrato in studio quasi al termine della programmaNessuna intervista profonda, pochi gli argomenti trattati, ad esempio, della storia d’amore nata nel talent show di Mediaset con Carola non si è detto nulla. Ma il tutto era concordato in questo modo e Mara Venier gli ha fatto tutti i complimenti possibili.

achille lauro boss doms

 

Alcune settimane fa Manuel Bortuzzo doveva presenziare a Domenica In per presentare il film Rinascere andato in onda su Rai 1. Quella ospitata però fu annullata all’ultimo momento perché a quanto pare la Rai si sarebbe infastidita perché l’ex gieffino  era stato ospite a Verissimo da Silvia Toffanin, il pomeriggio precedente. Gli internauti si sono scatenati perché Luigi Strangis, ospite ieri a Domenica In  era stato anche lui ospite di Verissimo il giorno prima.

 

 

Torniamo all’Isola dei (non) Famosi: Edoardo Tavassi vedendo Mercedesz Henger insieme a Luca Daffrè, si è lasciato sfuggire una frecciata verso la sua ex fiamma: “Ha trovato il rimpiazzo già. Sono stato rimpiazzato subito”, rivolgendosi a Carmen Di Pietro e alla sorella Guendalina che ha replicato: “Conoscendo mio fratello, non le ha messo su una croce, ma tutto ciò che è presente sull’isola”. Amen.

 

achille lauro boss doms 44

“Un grandissimo Milan vince il suo 19esimo Scudetto. Onore a Pioli ma sul Podio anche Simone Inzaghi e comunque vada, Davide Nicola”, ha scritto su Instagram la più famosa giornalista sportiva Paola Ferrari. Contattata da MOW, ha detto:”Ho sempre creduto nella forza del Milan, quando tutti dicevano Inter. La voglia di riscatto e di tornare grandi è stata fondamentale: 10 a Pioli. ma anche un bel 9 a Simone Inzaghi…”

 

Prosegue con successo, sino all’11 settembre 2022, la grande mostra personale “David LaChapelle. I Believe in Miracles” al Mudec di Milano illuminata da Francesco Murano. L’esposizione, che ha contato 9564 visitatori al 15 maggio, è il risultato di un percorso di ricerca artistica che dura da una vita e che racconta un David La Chapelle inedito e, per certi versi, inaspettato. In mostra oltre 90 opere tra grandi formati, scatti site-specific e nuove produzioni.

 

 

alessandra amoroso

Zacinto pubblica “Visioni” di Piero Salvatori, il primo QR Concert ®, un libro per leggere e ascoltare musica sul proprio telefono. L'introduzione di Ornella Vanoni in copertina sottolinea l’originalità della proposta. La presentazione del libro da ADI Design Museum (Piazza Compasso d’Oro 1 - ingresso da via Ceresio 7 - Milano), alla presenza dell’Autore Piero Salvatori e Ornella Vanoni. Michela Proietti(Corriere della Sera) alla conduzione, Arturo Artom (Cenacolo Artom), Paolo Faganelli (vice presidente Fondazione Fibrosi Cistica), Giovanni Iannantuoni, senior manager Yamaha Music Europe – branch Italy.

guendalina tavassi e l'ex marito d'aponteguendalina tavassiumberto d’aponte e guendalina tavassiumberto d'aponte 6guendalina tavassi 7GUENDALINA TAVASSI E UMBERTO DAPONTEguendalina tavassi 5guendalina tavassiguendalina tavassi umberto d aponteguendalina tavassiguendalina tavassi umberto d aponteguendalina tavassi umberto d aponteGUENDALINA TAVASSI guendalina tavassiguendalina tavassi mercedesz henger

Ultimi Dagoreport

antonio barbera giulio base monda buttafuoco borgonzoni mantovano

FLASH! – BIENNALE DELLE MIE BRAME: IL MANDATO DI ALBERTO BARBERA ALLA DIREZIONE DELLA MOSTRA DEL CINEMA TERMINA FRA UN ANNO MA DA MESI SI SUSSEGUONO VOCI SULLE ASPIRAZIONI DI ANTONIO MONDA (SPONSOR MANTOVANO) E DI GIULIO BASE, SUPPORTATO DALLO STRANA COPPIA FORMATA DALLA SOTTOSEGRETARIA LEGHISTA LUCIA BORGONZONI E DA IGNAZIO LA RUSSA (GRAZIE ALLO STRETTO RAPPORTO CON FABRIZIO ROCCA, FRATELLO DI TIZIANA, MOGLIE DI BASE) - IL PRESIDENTE ‘’SARACENO’’ BUTTAFUOCO, CHE TREMA AL PENSIERO DI MONDA E BASE, NON VUOLE PERDERE LA RICONOSCIUTA COMPETENZA INTERNAZIONALE DI BARBERA E GLI HA OFFERTO UN RUOLO DI ‘’CONSULENTE SPECIALE’’. RISPOSTA: O DIRETTORE O NIENTE…

peter thiel narendra modi xi jinping donald trump

DAGOREPORT - IL VERTICE ANNUALE DELL'ORGANIZZAZIONE PER LA COOPERAZIONE DI SHANGHAI (SCO), SI AVVIA A DIVENTARE L’EVENTO POLITICO PIÙ CLAMOROSO DELL’ANNO - XI JINPING ATTENDE L’ARRIVO DEI LEADER DI OLTRE 20 PAESI PER ILLUSTRARE LA “VISIONE CINESE” DEL NUOVO ORDINE GLOBALE – ATTESI PUTIN, L’INDIANO MODI (PER LA PRIMA VOLTA IN CINA DOPO SETTE ANNI DI SCAZZI), IL BIELORUSSO LUKASHENKO, IL PAKISTANO SHARIF, L’IRANIANO PEZESHKIAN E IL TURCO ERDOGAN - SE DA UN LATO IL SUMMIT SCO RAPPRESENTA IL TRIONFO DEL DRAGONE, CHE È RIUSCITO A RICOMPATTARE MEZZO MONDO, DALL’INDIA AL BRASILE, MINACCIATO DALLA CLAVA DEL DAZISMO DI TRUMP, DALL’ALTRO ATTESTA IL MASSIMO FALLIMENTO DELL’IDIOTA DELLA CASA BIANCA – L’ANALISI SPIETATA DELL’EMINENZA NERA, PETER THIEL, A “THE DONALD”: "A COSA SONO SERVITI I TUOI AMOROSI SENSI CON PUTIN PER POI RITROVARTELO ALLA CORTE DI PECHINO? A COSA È SERVITO LO SFANCULAMENTO DELL’EUROPA, DAL DOPOGUERRA AD OGGI FEDELE VASSALLO AI PIEDI DEGLI STATI UNITI, CHE ORA È TENTATA, PER NON FINIRE TRAVOLTA DALLA RECESSIONE, DI RIAPRIRE IL CANALE DI AFFARI CON LA CINA, INDIA E I PAESI DEL BRICS?” – "DONALD, SEI AL BIVIO’’, HA CONCLUSO THIEL, "O SI FA UN’ALLEANZA CON LA CINA, MA A DETTAR LE CONDIZIONI SARÀ XI, OPPURE DEVI ALLEARTI CON L’EUROPA. UNA TERZA VIA NON C’È…”

luca zaia giorgia meloni matteo salvini

DAGOREPORT - MAI VISTA L’ARMATA BRANCAMELONI BRANCOLARE NEL BUIO COME PER LE REGIONALI IN VENETO - SENZA QUEL 40% DI VOTI DELLA LISTA ZAIA SIGNIFICHEREBBE LA PROBABILE SCONFITTA PER IL CENTRODESTRA. E DATO CHE IN VENETO SI VOTERÀ A NOVEMBRE, DUE MESI DOPO LE MARCHE, DOVE IL MELONIANO ACQUAROLI È SOTTO DI DUE PUNTI AL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA RICCI, PER IL GOVERNO MELONI PERDERE DUE REGIONI IN DUE MESI SAREBBE UNO SMACCO MICIDIALE CHE RADDRIZZEREBBE LE SPERANZE DELL’OPPOSIZIONE DI RIMANDARLA AL COLLE OPPIO A LEGGERE TOLKIEN - LA DUCETTA HA DOVUTO COSÌ INGOIARE IL PRIMO ROSPONE: IL CANDIDATO DI FDI, LUCA DE CARLO, È MISERAMENTE FINITO IN SOFFITTA – MA PER DISINNESCARE ZAIA, URGE BEN ALTRO DI UN CANDIDATO CIVICO: OCCORRE TROVARGLI UN POSTO DA MINISTRO O MAGARI LA PRESIDENZA DELL’ENI NEL 2026 - SE LA DUCETTA È RABBIOSA, SALVINI NON STA MEJO: I TRE GOVERNATORI DELLA LEGA HANNO DICHIARATO GUERRA ALLA SUA SVOLTA ULTRA-DESTRORSA, ZAVORRATA DAL POST-FASCIO VANNACCI - IL PASTICCIACCIO BRUTTO DEL VENETO DEVE ESSERE COMUNQUE RISOLTO ENTRO IL 23 OTTOBRE, ULTIMA DATA PER PRESENTARE LISTE E CANDIDATI…

peter thiel donald trump

SE SIETE CURIOSI DI SAPERE DOVRÀ ANDRÀ A PARARE IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA TRUMPIANA, È INTERESSANTE SEGUIRE LE MOSSE DELLA SUA ‘’EMINENZA NERA’’, IL MILIARDARIO PETER THIEL - PUR NON COMPARENDO MAI IN PUBBLICO, ATTRAVERSO PALANTIR TECHNOLOGIES, UNO TRA I POCHI COLOSSI HI-TECH CHE COLLABORA CON LE AGENZIE MILITARI E DI INTELLIGENCE USA, THIEL HA CREATO UNA VERA E PROPRIA INFRASTRUTTURA DI POTERE CHE NON SOLO SOSTIENE IL TRUMPONE, MA CONTRIBUISCE A DEFINIRNE L’IDENTITÀ, LE PRIORITÀ E LA DIREZIONE FUTURA - LA SVOLTA AUTORITARIA DI TRUMP, CHE IN SEI MESI DI PRESIDENZA HA CAPOVOLTO I PARADIGMI DELLO STATO DI DIRITTO, HA LE SUE RADICI IN UN SAGGIO IN CUI THIEL SOSTIENE APERTAMENTE CHE ‘’LIBERTÀ E DEMOCRAZIA SONO INCOMPATIBILI’’ PERCHÉ IL POTERE SI COLLOCA “OLTRE LA LEGGE” – OLTRE A INTERMINABILI TELEFONATE CON L'IDIOTA DELLA CASA BIANCA, THIEL GODE DI OTTIMI RAPPORTI CON LA POTENTE CAPOGABINETTO DEL PRESIDENTE, SUSIE WILES, E COL SEGRETARIO AL TESORO, SCOTT BESSENT, CON CUI ORDISCE LE TRAME ECONOMICHE - SE MEZZO MONDO È FINITO A GAMBE ALL’ARIA, IL FUTURO DELLA MENTE STRATEGICA DEL TRUMPISMO SEMBRA TINTO DI “VERDONI”: LE AZIONI DI PALANTIR SONO QUINTUPLICATE NEGLI ULTIMI 12 MESI, E NON SOLO GRAZIE ALLE COMMESSE DI STATO MA ANCHE PER GLI STRETTI INTERESSI CON L’INTELLIGENCE ISRAELIANA (UNO DEI MOTIVI PER CUI TRUMP NON ROMPE CON NETANYAHU...)

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - C’ERA UNA VOLTA LA LEGA DI SALVINI - GETTATO ALLE ORTICHE CIÒ CHE RESTAVA DEI TEMI PIÙ IDENTITARI DEL CARROCCIO, DECISO A RIFONDARLO NEL PARTITO NAZIONALE DELLA DESTRA, SENZA ACCORGERSI CHE LO SPAZIO ERA GIÀ OCCUPATO DALLE FALANGI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA, HA PERSO IL LUME DELLA RAGIONE: UNA FURIA ICONOCLASTA DI NAZIONALISMO, SOVRANISMO, IMPREGNATA DI RAZZISMO, XENOFOBIA, MASCHILISMO E VIOLENZA VERBALE - SECONDO I CALCOLI DEI SONDAGGISTI OGGI QUASI LA METÀ DEI CONSENSI DELLA LEGA (8,8%) APPARTIENE AI CAMERATI DEL GENERALISSIMO VANNACCI CHE MICA SI ACCONTENTA DI ESSERE NOMINATO VICESEGRETARIO DEL CARROCCIO: CONSAPEVOLE CHE L’ELETTORATO DI ESTREMA DESTRA, AL SURROGATO, PREFERISCE L’ORIGINALE, SI È TRASFORMATO NEL VERO AVVERSARIO ALLA LEADERSHIP DEL CAPITONE, GIÀ CAPITANO - OGGI SALVINI, STRETTO TRA L’INCUDINE DELL'EX GENERALE DELLA FOLGORE E IL MARTELLO DI MELONI, È UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSISSIMO, CAPACE DI TUTTO, ANCHE DI GETTARE IL BAMBINO CON L'ACQUA SPORCA...

giorgia meloni nicola fratoianni giuseppe conte elly schlein matteo ricci

DAGOREPORT – BUONE NOTIZIE! IL PRIMO SONDAGGIO SULLO STATO DI SALUTE DEI PARTITI, EFFETTUATO DOPO LA SETTIMANA DI FERRAGOSTO, REGISTRA UN CALO DI 6 PUNTI PER FRATELLI D'ITALIA RISPETTO ALLE EUROPEE 2024 (IL PARTITO DELLA MELONI, DAL 29% PASSEREBBE AL 23) - A PESARE È LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE, DALLA PRODUTTIVITÀ CALANTE DELLE IMPRESE A UN POTERE D’ACQUISTO AZZERATO DAI SALARI DA FAME - IL TEST DELLE REGIONALI D’AUTUNNO, CHE CHIAMA ALLE URNE 17 MILIONI DI CITTADINI,   POTREBBE DIVENTARE UN SEGNALE D'ALLARME, SE NON LA PRIMA SCONFITTA DELL’ARMATA BRANCAMELONI - A PARTIRE DALLE PERDITA DELLE MARCHE: IL GOVERNATORE RICANDIDATO DI FDI, FRANCESCO ACQUAROLI, È SOTTO DI DUE PUNTI RISPETTO AL CANDIDATO DEL CAMPOLARGO, IL PIDDINO MATTEO RICCI - LA POSSIBILITÀ DI UN 4-1 PER IL CENTROSINISTRA ALLE REGIONALI, MESSO INSIEME ALLA PERDITA DI CONSENSI ALL'INTERNO DELL'ELETTORATO DI FDI, MANDEREBBE IN ORBITA GLI OTOLITI DELLA DUCETTA. NEL CONTEMPO, DAREBBE UN GROSSO SUSSULTO AI PARTITI DI OPPOSIZIONE, SPINGENDOLI AD ALLEARSI PER LE POLITICHE 2027. E MAGARI FRA DUE ANNI LA "GIORGIA DEI DUE MONDI" SARÀ RICORDATA SOLO COME UN INCUBO...