LI MORTACCI! - VA BENE SOSTENERE LA RICERCA E GUARDARE LONTANO, MA INVESTIRE 5 MLN $ PER STUDIARE “I SEGRETI DELL’IMMORTALITÀ” SA PROPRIO DI AMERICANATA - EPPURE È COSÌ: LA TEMPLETON FOUNDATION HA SBORSATO L’ENORME CIFRA A UN PROFESSORE DI FILOSOFIA PER SAPERE QUANTO INFLUISCA IL CONCETTO DI MORTE SULLA VITA TERRENA E COSA GLI UOMINI DEVONO ASPETTARSI DOPO IL TRAPASSO - LA COMUNITÀ SCIENTIFICA ACCUSA LA TEMPLETON DI ESSERE AL SERVIZIO DEI CONSERVATORI…

Alberto Flores D'arcais per "la Repubblica"

Trovare finanziamenti per la ricerca negli Stati Uniti non è complicato. Se un progetto è valido, scienziati, ricercatori, medici, ingegneri, accademici di diverse discipline, possono accedere ai fondi statali e fare affidamento sulle generosità delle fondazioni private. Cinque milioni di dollari per un filosofo sono però una novità.

Anche per il mondo accademico Usa. Sono i soldi che John Martin Fischer, professore di filosofia all'Università di California-Riverside (una delle dieci università statali del "Golden State") ha ottenuto dalla Templeton Foundation per "The Immortality Project", programma triennale per studiare i "segreti dell'immortalità".

Un notevole investimento, che la Templeton - fondazione filantropica di tendenza conservatrice - ha voluto elargire per trovare risposte a millenarie domande: se e in quale forma le persone sopravvivono, o possono sopravvivere, alla morte del corpo; quanto credere nell'immortalità influenza il carattere, gli atteggiamenti e le credenze di uomini e donne; perché la gente è portata a credere a una vita ultraterrena; se è o meno irrazionale desiderare l'immortalità.

Domande non da poco, come è evidente, ma Fischer - che pure si definisce un "non credente" - è convinto della bontà del milionario progetto: «Le persone hanno pensato all'immortalità nel corso di tutta la storia, abbiamo un bisogno innato di sapere cosa ci succederà dopo la morte. Un dibattito che va avanti da secoli e che ha riguardato soprattutto la letteratura, in particolare la fantasy, ed ovviamente la teologia in termini di aldilà, paradiso, purgatorio o karma. Nessuno ha ancora offerto uno sguardo complessivo al tema che metta insieme scienza, teologia e filosofia».

Una parte dell'ambizioso progetto sarà focalizzato sulle esperienze della "quasimorte". Un grande numero di americani che sono passati attraverso situazioni simili (coma o altro) le hanno descritte come un tunnel che in fondo ha una luce. Completamente diverse le sensazioni dei giapponesi, per cui l'aldilà consiste invece in un giardino. La Templeton è una delle più grandi fondazioni di ricerca sul ruolo della religione ed è stata più di una volta portata sul banco degli accusati dal mondo accademico.

Come tutte le organizzazioni filantropiche non potrebbe finanziare attività legate alla politica, ma diverse inchieste giornalistiche hanno dimostrato legami poco chiari con gruppi conservatori. Anni fa il New York Times l'accusò di appoggiare la causa dell'"intelligent design movement", il movimento cristiano che contesta le teorie di Darwin e vuole che vengano abolite dall'insegnamento scolastico.

Parlando con il Washington Post, Fischer ha precisato che nella ricerca non c'è niente di esoterico, ma che il suo principale interesse riguarda la longevità dell'essere umano e i progressi della scienza medica che rendono inevitabili alcune domande: cosa succederebbe se potessimo vivere per sempre? Che ruolo giocano la morte e il nostro concetto di mortalità durante la nostra vita? Per come è strutturato il nostro cervello è naturale credere nell'aldilà?

Perché si vuole credere nell'inferno e nel paradiso e quanto questo incide sulla nostra fede? «Non so se credo nell'aldilà» dice Fischer «ma certamente è molto affascinante pensare che possa essere una scelta». Quasi la metà dei cinque milioni di dollari - sostiene la UC Riverside - verrà impiegata per la ricerca, una parte dei soldi servirà per organizzare due grandi conferenze internazionali (la prima delle quali dovrebbe tenersi alla fine del secondo anno di ricerche) e per finanziare un sito web dove si possano seguire i progressi degli studi sull'immortalità in tempo reale da ogni parte del mondo.

Quello finanziato dalla Templeton non è l'unico progetto del genere. Anche in Europa, all'università inglese di Birmingham, David Cheetham e Yujin Nagasawa, direttori del John Hick Centre for Philosophy of Religion stanno lavorando su "Morte, immortalità e vita ultraterrena". Un progetto di due anni, finanziato in parte dall'università di Innsbruck, in parte proprio dalla Templeton. Che ha finanziato i due studiosi con una cifra decisamente inferiore: 8550 euro.

 

Templeton Foundation John Martin Fischer John Martin Fischer ALDIlA

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...