donald trump

POSTA! CORTEI DI FEMMINISTE SCATENATE, INFUOCATE ORAZIONI DI MILIARDARI HOLLYWOODIANI, ADESSO ANCHE IL PAPA CHE ALLUDE AD HITLER: INIZIO A MATURARE LA CONVINZIONE CHE DAVVERO TRUMP POSSA DIVENTARE UN “UOMO DELLA PROVVIDENZA”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

barron bullizzato sul webbarron bullizzato sul web

Lettera 1

Caro Dago, cortei di femministe scatenate, infuocate orazioni di miliardari hollywoodiani, adesso anche il Papa che allude ad Hitler. Inizia a maturare la convinzione che davvero Trump possa diventare un Uomo della Provvidenza.

BarbaPeru

 

Lettera 2

Caro Dago, sull'emergenza terremoto-maltempo, Gentiloni invita a non cercare capri espiatori. Non sta mica governando Berlusconi!

Piero Nuzzo

 

Lettera 3

Caro Dago, per l'incendiario Prodi, Trump vuole spaccare l'Europa.

Jonas Pardi

 

Lettera 4

Caro Dago, ignorata la mail inviata dall'hotel Rigopiano. Ormai in Italia si dà ascolto soltanto alle richieste di aiuto dall'Africa.

Giacomo

 

MARCIA DELLE DONNE CONTRO TRUMPMARCIA DELLE DONNE CONTRO TRUMP

Lettera 5

Caro Dago, prima con la Commissione Grandi Rischi si dà l'allarme sul pericolo dighe. Poi, come successe col Vajont, si rassicura: "È tutto sotto controllo".

Oreste Grante

 

Lettera 6

Caro Dago, primarie della gauche in Francia: mon Hamon, amore mio!

Pikappa

 

Lettera 7

Caro Dago, l'ex presidente del Gambia, Yahya Jammeh, dopo essere stato battuto alle elezioni è scappato all'estero con 11,4 milioni di dollari. E noi poveri idioti che spendiamo miliardi per salvare i migranti africani. Si catturi questo stronzo e gli si requisiscano i soldi!

Mauro Soffianopulo

 

Lettera 8

barron alla inaugurazionebarron alla inaugurazione

Caro  Dago, dopo l'arrivo di Trump, in una vignetta di Giannelli sul "Corriere", Obama e Renzi giocano a flipper a Rignano. Con tutte le palle che hanno raccontato, potrebbero giocare a biliardo.

Soset

 

Lettera 9

Caro Dago, Madonna non si preoccupi. Anche con Trump presidente conserverà il "diritto" a fare pompini a chi vuole. E anche quello a prometterli senza poi mantenere .

Bug

 

Lettera 10

Caro Dago, ricordi l'agguato a Craxi all'uscita del Raphael? Vista la recessione in cui ci hanno precipitato ben quattro governi golpisti contigui ai boia di Bettino, la vile marmaglia che allora gli lanciò addosso le monete oggi farebbe carte false per riprendersele indietro.

Giorgio Colomba

 

hotel rigopiano  3hotel rigopiano 3

Lettera 11

Caro Dago, già avevamo i terremoti, le alluvioni, Renzi e i migranti. Ora scopriamo di avere anche le dighe, che dopo il Vajont, credevamo problema superato.

Jantra

 

Lettera 12

Dago, le donne che hanno protestato contro Trump pongono un interrogativo: a casa non avevano mica calze da rammendare? LeoSclavo

 

Lettera 13

Caro Dago, bellissimo ed onestissimo il pezzo dell'anticraxiano Sansonetti su Craxi. Riotta, con quanto scritto su Fb a 15 giorni dalla sfida Trump-Clinton, non è degno nemmeno di allacciargli le scarpe.

Marino Pascolo

 

Lettera 14

hotel rigopiano  1hotel rigopiano 1

Caro Dago, levami una curiosità: il papa Bergoglio che, di ritorno dal Messico e riferendosi all'allora candidato Trump, diceva che non é cristiano che pensa di costruire muri e adesso dice che attende le sue azioni (sempre dell'adesso Presidente Trump) per farsi un'opinione, é lo stesso che si domandava, a proposito dei gay, chi essere lui per poter giudicare qualcuno? Ah, saperlo!

Con la stima di sempre

Escamillo

 

Lettera 15

Dago darling, mezzo millennio fa gli occidentali, grazie al presenzialismo del portoghese Vasco de Gama, scoprirono l'esistenza del Capo di Buona Speranza. Oggi gli italiani, grazie all'assenteismo del romagnolo Vasco Errani, scoprono l'esistenza del Capo di Mala Speranza. Così' va il mondo, e sempre di navigatori si tratta.

 

P.S. 1) Non é che il tuo" amico" d'Oltretevere s'è sognato troppi tanghi o milonghe (e magari qualche "muy hermosa y caliente cumparsita portena") la notte prima di concedere la recente intervista a "El Pais"? Si sa, ai sogni, anche quelli "wet" mandati dal demonio, non si comanda, ma alle parole si, specie quando non si é al bar Sport e si parla "Urbi et Orbi" ai giornali.

2) Grandissimo Vittorio Sgarbi nelle sue ultime esternazioni sui disastri del Centr'Italia e su Trump. Pax vobiscum

Natalie Paav

hotel  rigopiano   2hotel rigopiano 2

 

Lettera 16

Caro Dago, ancora due Italie, come sempre: quella del Volontariato e dei Soccorritori, attiva e positiva, e quella dei burocrati penecefalici, che tutto blocca e contribuisce a distruggere. Chi scava con le mani e chi con arroganza si permette di trattare da ebete un cittadino che chiede soccorso, ignorandolo per ore.

 

Fa specie che il Conte, costretto ad ammettere che questa burocrazia va eliminata, se la Protezione civile deve funzionare,  scandalosamente difenda nello stesso tempo gli ignavi arroganti lanciando alla magistratura una sorta di pizzino preventivo a non indagare su inefficienze, volgari ritardi e mala gestio.

 

La tragica vicenda dell'albergo sepolto ha fatto passare in secondo piano il fatto che nel teramano ci sono diecine di migliaia di utenze elettriche fuori uso da più di una settimana, a fronte di linee aeree costruite due anni fa - come appena riferito in TV in un canale "all news" - che si tenta di sostituire con sporadici gruppi elettrogeni perfettamente inutili perchè non riforniti dell'indispensabile gasolio !!

Quousque tandem ......

Cincinnato 1945

 

Lettera 17

don cavazzanadon cavazzana

Dannato di un D'Agostino, mi viene facile dirlo e senza alcun rimorso perchè i tuoi titoli sono per me peggio di un'offesa. Sei un verme che falsifica le cose a suo piacimento e lorda e piega il Sacro ad uso e consumo degli insatanassati tuoi pari. Me ne frego del tuo senso di spocchia, di irriverenza nei miei confronti, di alterigia. Non ho paura. Tu non puoi fare titoli alla Charlie Hebdo e pensare di cavartela. Troppo comodo, troppo facile! Tu non puoi - sottolineo non puoi - impunemente scrivere frasi del tipo: "mentre preti e monsignori se la spassano in orge bisex, la Curia etc.etc.".

 

Intanto coglione falsario non è la Curia che dice questo, ma è la Dottrina Cattolica che lo afferma da millenni e la Curia non fa altro che ricordarlo. E se, purtroppo, ci sono preti e monsignori che fanno orge, questo non autorizza i cani sciolti del pessimo gusto, per non dire del Male,come te, a sporcare l'opera dei tanti preti e suore, santi e sante a tutti i livelli. Non ti autorizza ad ergerti giudice della Curia sapendo che è la Chiesa Cattolica che afferma la Dottrina, riveniente da Gesù Cristo.

 

DON ANDREA CONTINDON ANDREA CONTIN

Non sarai certo tu, povero untorello del nulla, a cambiare la Verità. Certo puoi, e potete quelli come te, continuare ad irridere, a ridicolìzzarci, a farci stordire con quello che vi piace fare ma che va contro i precetti cattolici. Ma non passerete. Le tribolazioni sono purtroppo pane quotidiano dei veri cattolici: come nel mondo vengono perseguitati a sangue senza che nessun verme dagostiniano alzi un dito, così oggi nel depravato mondo occidentale c'è l'attacco via stampa. via politica, via canali sotterranei alla Dottrina di Cristo. Vergognati dunque, sei un sicario anti Chiesa.

 

Quanto al pretino del paese ligure, ecco la classica figura di prete indegno, di sacerdote figlio pessimo di tempi pessimi che va contro i precetti preso da qualche raptus scambiato per amore, dalla solitudine, dal troppo essersi staccato dalla Dottrina. Parla e straparla di amo re, quando per la Chiesa l'amore da consacrare è uno e uno solo: tra uomo e donna! Non gli piace? Si spogli della talare e faccia il Dj in discoteca o il promotore per i movimenti dei diritti civili.

 

DON ANDREA CONTINDON ANDREA CONTIN

Ma non dica più Messa, non faccia più parola in chiesa. Non faccia il prete, meglio perdere cento di questi pretucoli e averne uno santo. Le opere buone di misericordia vanno fatte certo (mica lo scopre el Papa, è dottrina cattolica da sempre) ma non andando contro i precetti di base. Così si scardina la struttura stessa della Chiesa, quella struttura che i sorci alla dagostino ogni giorno rosicchiano per farla crollare.

 

Ma non crollerà, neanche se Papi, Vescovi e preti sbagliano strada e pensano di cambiare le regole. Sono solo uomini, forse ominicchi che piacciono tanto ai dagostini. Ma la Chiesa di Cristo non crollerà mai, nonostante sia nel mirino dei più. Quanto alla solidarietà della solerte amministrazione del paese non ci sono parole! Fa ridere, proprio perchè sono quelli che non vogliono che la Chiesa si immischi nelle cose laiche, ma loro con tanto di fascia tricolore possono invadere. Bravi! Fagli un articolo con i tuoi titoli stronzi, D,Agostino!

Chiara (ex Luciano)

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?