VI SIETE ROTTI LE PALLE DELLA SCALA 40? ALLORA L’IDEA REGALO VINCENTE PER LA BEFANA È “SQUILLO”, IL GIOCO DI CARTE DOVE VINCE IL MIGLIOR PAPPONE!

Elisabetta Ambrosi per il "Fatto quotidiano"

Se volete movimentare questi giorni che ancora mancano alla ripresa lavorativa, o avete giurato a voi stessi che non passerete più un Natale malinconico, correte ad acquistare "Squillo", il gioco da tavolo in cui, giocando da veri papponi, potrete usare prostitute ed escort a vostro piacimento, spingendo le squillo che avete in dotazione - Lola e Hannah, Manny e Analia, Shannon e Patty - a pratiche estreme di ogni tipo.

"Un'alternativa per intrattenere amici e parenti, una sfida a colpi di fellatio in cui dimostrare le vostre abilità manageriali", spiega l'ideatore del gioco e "adult music star" Immanuel Casto, nel video che apre il sito squillogame.com.

Il gioco, che alla sua uscita, poco più di un anno fa, aveva scatenato le ire bipartisan delle senatrici Emanuela Baio, Maria Pia Garavaglia e Laura Bianconi (con raccolta di firme e interrogazione parlamentare perché il gioco fosse ritirato dal commercio e cessassero i numerosi spot on line) è infatti ancora in circolazione, anche se solo nella versione Squillo Deluxe e Squillo Bordello d'Oriente (diecimila e cinquemila copie vendute): la prima edizione, Squillo Pappa, uscita l'anno scorso, è esaurita da un pezzo.

Insomma Squillo Game, edito da Raven, è diventato una specie di cult, andando fortissimo sia ai Lucca Games di quest'anno - "le 1.600 copie di prevendita sono state subito esaurite", ci spiega gentile una commessa del DragonStore di Ferrara - sia nei negozi in cui viene distribuito. Il target? "Soprattutto giovani universitari, anche tantissime donne", ci raccontano dalla fumetteria Gamecraft di Chieti, dove il gioco, unico per adulti, è incartato in una velina rosa che ne copre il contenuto.

Aspettando la nuova versione della serie, "Marchettari Sprovveduti", e ascoltando - ancor prima di provare il gioco - le risposte ai critici fatte dalla giovanissime autrice delle 99 carte base, la varesina ed esperta di fumetto erotico Martina Poli ("Allora Risiko e Mafia andrebbero vietati?"), sembra che la questione resti davvero confinata in un'atmosfera goliardica, come si affretta a commentare anche chi, il gioco, lo vende ("È sullo spirito di "Bacchanalia" o del gioco di dadi kamasutra", ci spiegano sempre dal negozio Dragostore").

Poi però, a leggere le carte, e il regolamento, oltre che a vedere gli spot - con l'Immanuel Casto, serissimo, che tenta invano di fare ironia sullo sfondo di un sito dall'estetica a metà tra un triste porno e un'ambientazione di tarocchi di quart'ordine - anche chi ha un animo lassista e scanzonato viene preso da certa tristezza.

Certo, ci sono alcune cose divertenti, la Carta Senso di colpa cattolico, che limita le azioni della squillo, così come quella del Testimone di Geova, che colpisce il pappone, rendendogli impossibile la gestione delle proprie prostitute. Ilare anche quella Carriera nel Porno, ("sfrutta le conoscenze e spompina i potenti"). Per il resto, però, il registro non solo è ultravolgare, (vedi carta Scorpacciata di cazzi, che "risolleva l'animo delle proprie ragazze"), che potrebbe anche starci, in fondo è un gioco per adulti.

Ma a prevalere è soprattutto la violenza. Le ragazze sono le "troie", che possono essere uccise e i cui organi possono essere venduti per fare cassa. C'è la carta Taglia Gole, che "consente di levare di torno una troia nemica", quella Inculata da un rottweiler, che "rende
malata la troia che colpisce", c'è l'opzione Kamikaze, per "trasformare la ragazza in una
bomba umana", Il Pestaggio e la Gravidanza indesiderata.

Ci sono persino l'Olocausto, il Patto col Diavolo e la Possessione Demoniaca, le punizioni per i papponi troppo caritatevoli o troppo stupidi, e, infine, pratiche estreme, il Pissing e il Fisting ma anche, ben visibile appena si apre il sito, il Gerbilling, con tanto di roditore tra le gambe di una ragazza.

Andandosi a rileggere, dopo la partita, le parole della senatrice Baio pronunciate in Aula si scopre non tanto di essere d'accordo (assurde le critiche di blasfemia, come infondata la richiesta di ritirare il gioco perché colpevole di sfruttamento e induzione della prostituzione). Ma che la voglia di giocare, vista la cronaca, tra prostitute uccise davvero e ragazzine con l'hobby dello squillo, è passata del tutto.

 

 

IL GIOCO DI CARTE SQUILLO IL GIOCO DI CARTE SQUILLO IL GIOCO DI CARTE SQUILLO IL GIOCO DI CARTE SQUILLO IL GIOCO DI CARTE SQUILLO IL GIOCO DI CARTE SQUILLO IL GIOCO DI CARTE SQUILLO

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...