durso loris veronica panarello

L'INCHIESTA SULLA MORTE DEL PICCOLO LORIS SVELA L’INTRECCIO TRA I FAMIGLIARI DI VERONICA PANARELLO (PER I QUALI, COME SCRIVONO I PM, LA MORTE DEL BAMBINO “È DIVENTATA UN BUSINESS ECONOMICO”) E MEDIASET CHE OFFRE LORO 3 MILA EURO

1 - LORIS, PARENTI STIPENDIATI PER LE COMPARSATE IN TV

Giuseppe Pipitone per il “Fatto quotidiano”

 

carmela anguzza madre di veronica panarello carmela anguzza madre di veronica panarello

Pagamenti anticipati per le interviste, richieste di "regalini"e offerte di aiuti, anche attraverso il pagamento di visite mediche. È un quadro inquietante quello che emerge dalle decine d' intercettazioni telefoniche depositate dalla procura di Ragusa agli atti dell'indagine sull' omicidio del piccolo Loris Stival, il bambino trovato morto nel comune di Santa Croce Camerina il pomeriggio del 29 novembre 2014. La procura guidata da Carmelo Petralia ha chiuso le indagini e si appresta a chiedere il rinvio a giudizio di VeronicaPanarello, la madre di Loris, per omicidio aggravato.

le faccette di barbara durso  le faccette di barbara durso

 

Quello ricostruito dalle oltre 250 pagine d' informativa, depositate nelle ultime ore, è però uno scenario che racconta di come i familiari di Veronica abbiano ricevuto migliaia di euro per rilasciare interviste a trasmissioni televisive, soprattutto quelle delle reti Mediaset (contattati dal Fatto Quotidiano, dallo staff della società del Biscione preferiscono non commentare) .

 

carmela anguzza madre di veronica panarello  carmela anguzza madre di veronica panarello

"La morte di Loris per l'intera famiglia Panarello è diventato un business economico", scrivono gli inquirenti, guidati dal capo della mobile Nino Ciavola. Carmela Anguzza e Antonella Panarello, rispettivamente madre e sorella di Veronica, "hanno trovato un' ottima risorsa economica nei proventi derivanti dalle loro partecipazioni ai programmi televisivi, nei giorni a seguire, mutando to talmente il contenuto delle loro dichiarazioni rese innanzi agli organi inquirenti, in presenza delle telecamere, fanno dichiarazioni totalmente contrastanti rispetto a quanto riferito". Un esempio? È il 21 gennaio 2015 e un' addetta della trasmissione Domenica Live, chiama Carmela Anguzza. "Successivamente-annotano gli inquirenti - l' Anguzza interloquisce direttamente con la conduttrice del programma Barbara D' Urso.

barbara durso e veronica panarellobarbara durso e veronica panarello

 

La D' Urso dice all' Anguzza che deve tornare in trasmissione a dire che ha visto sua figlia e, guardandola negli occhi, costei le ha detto che è innocente. La D' Urso insiste sul fatto che in questo momento devono rimanere sul pezzo perchè altrimenti l' opinione pubblica si convince sempre più che Veronica è colpevole".

 

La donna però ha qualche tentennamento. "Cercano in tutti i modi di convincerla - continuano gli investigatori - dicendole che sono disposte ad aiutare il figlio minore con eventuali consulti presso strutture mediche e con dei piccoli regali".

carmela anguzza madre di veronica panarellocarmela anguzza madre di veronica panarello

 

E se all' inizio la madre di Veronica dice di non volere andare in tv perché le sembra di fare "sciacallaggio", in seguito le chiamate registrate dagli inquirenti diventano una vera e propria trattativa: alla donna vengono offerti 2 mila euro. Lei "risponde, dapprima che non sa ancora se sarà possibile e successivamente, chiede il motivo dell' esiguità del compenso". Poi, "si consulta con il figlio in merito ai compensi offerti precedentemente e risponde alla giornalista" chiedendo "se è possibile anticipare a 30 il pagamento, anziché a 60 giorni, perché ha bisogno di soldi".

 

Stesso copione quando a chiamare è il produttore della trasmissione Delitti e Segreti. "La informa - scrivono gli inquirenti - del fatto che lei era venuta in trasmissione a Domenica Live e avevano percepito la prima volta 3.500 euro e la seconda volta 2 mila euro. Lui le farà direttamente 3 mila euro". E quando i pagamenti arriveranno, ma "a pezzi a pezzi", e cioè rateizzati, la sorella di Veronica non si lamenterà. "È come se gli stanno dando uno stipendio un po' alla volta". Ma non solo.

antonella stival antonella stival

 

Perché dalle intercettazioni emergono anche delle profonde divisioni tra i familiari di Veronica. Come quando Antonella Stival (prozia di Loris), confida ad un amico di ritenere Francesco Panarello, e cioè il padre di Veronica, "un parassita". Il motivo? Si sarebbe appropriato del denaro versato dai sostenitori della tesi innocentista su una Postepay intestata alla stessa Veronica.

 

2 - DALLA BACHECA FACEBOOK DI SELVAGGIA LUCARELLI

La prossima volta che la D'Urso guarderà l'ospite con aria smarrita e pronuncerà la famosa frase "Io non sapevo nulla!" perchè lei figuriamoci, è solo un'esecutrice, ricordatevi quando come da intercettazioni CHIAMAVA la madre di Veronica Panarello e le suggeriva pure le battute:

veronica panarello 9veronica panarello 9

 

veronica panarello 6veronica panarello 6

"....La D’Urso dice all’Anguzza che deve tornare in trasmissione a dire che ha visto sua figlia e, guardandola negli occhi, costei le ha detto che è innocente. La D’Urso insiste sul fatto che in questo momento devono rimanere sul pezzo perché altrimenti l’opinione pubblica si convince sempre più che Veronica è colpevole”. La donna però ha qualche tentennamento. “Cercano in tutti i modi di convincerla – continuano gli investigatori – dicendole che sono disposte ad aiutare il figlio minore con eventuali consulti presso strutture mediche e con dei piccoli regali”...".

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