ASPETTANDO IL BUIO - LE PIRAMIDI, DISNEYWORLD E LO ZOO: LA LISTA DI LUOGHI CHE LA BIMBA DI 6 ANNI MOLLY VUOLE VEDERE PRIMA DI DIVENTARE CIECA. SUL WEB GIA' RACCOLTI 40MILA EURO PER FARLA VIAGGIARE...

Enrico Franceschini per "la Repubblica"

Ogni bambino ha in testa una lista dei desideri da realizzare, ma per Molly Bent, una scolaretta inglese di 6 anni di Manchester, l'elenco ha un'urgenza particolare: affetta da una malattia che causa la progressiva perdita della vista, lei spera di poter vivere i suoi sogni, almeno in parte, prima di diventare cieca.

Con l'entusiasmo dei più piccoli, che non giudicano le cose realizzabili o meno con il pragmatico metro degli adulti, ha perciò preso carta e penna e stilato un catalogo di cose che vorrebbe fare e soprattutto luoghi su cui desidera posare gli occhi: da Disneyworld allo zoo, dalle piramidi d'Egitto all'Australia, dal «palazzo in cui abita la regina» all'Aquarium.

«È un elenco lungo come il suo braccino e anche se so che io e mio marito Chris non riusciremo a darle la metà di quello che chiede, abbiamo deciso comunque di provarci», ha raccontato la sua mamma Eve al Daily Mail. Consigliati da amici, i suoi genitori, una coppia della working classcon altri due figli, che non potrebbe certo permettersi viaggi intorno al mondo con la famiglia, si sono affidati al web, creando un sito intitolato "Making Molly's memories" (Costruendo dei ricordi per Molly - gofundme.com) per sollecitare fondi a favore della loro bambina.

La reazione è andata al di là delle più rosee previsioni: in due mesi il sito ha raccolto 37.403 sterline (circa 44 mila euro). Hanno versato soldi 1.707 persone, non solo dall'Inghilterra ma da mezzo mondo, tra cui familiari e amici ma pure tanti sconosciuti: molti mandano anche solo pochi spiccioli, 5 sterline, 10 sterline, alcuni mandano offerte di gruppo (un pub, una classe di scuola, i dipendenti di un'azienda o di un ufficio) e ci sono state donazioni anche dall'Italia.

Un crowdfunding che testimonia la forza di Internet e la commozione per un desiderio che sembra provenire da una fiaba. «Grazie a tutti», scrivono papà e mamma in un messaggio postato ieri, «siamo veramente commossi».

La lista dei desideri di Molly include, oltre a Disneyland, lo zoo, le piramidi, Buckingham Palace e l'Australia, una visita a Londra, una a Legoland (un parco giochi vicino alla capitale britannica), una al Museo di Storia Naturale, e poi andare a Blackpool (la Rimini inglese), vedere la Scozia, la spiaggia, andare a teatro, assistere a un concerto, vedere una partita di calcio. Per il momento i genitori l'hanno portata allo zoo locale, alla casa delle farfalle di Lancaster e al museo di Manchester per vedere le mummie egizie che vi sono conservate, ma le quasi 40 mila sterline raccolte dovrebbero permettere a Molly di realizzare tutti i suoi sogni o quasi.

È anche questione di tempo, osserva tuttavia la mamma, perché la malattia, chiamata retinite pigmentosa e ancora senza cura, diagnosticata alla bambina solo recentemente dopo un anno e mezzo di test, avanza rapidamente: «A ogni visita dall'oculista ci vede peggio». Anche uno zio e altri parenti della bambina soffrono della stessa degenerazione, ma la famiglia era convinta che solo gli uomini potessero esserne colpiti, quindi non si aspettava che Molly ne diventasse vittima. Ora anche i suoi due fratellini più piccoli verranno sottoposti a esami. Ma intanto la "lista di Molly" verrà esaudita.

 

molly bent molly bent molly bent Molly Bent Molly Bent

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...