NIENTE PIÙ LUCIO A SAN SIRO - INTER LIQUIDA TUTTO! LUCIO FIRMA UN BIENNALE CON LA JUVE CHE SPERA DI BISSARE L’AFFARE REALIZZATO CON NONNO PIRLO (ANCHE SE LUCIO HA GIÀ 34 ANNI) - MORATTI DEVE SFOLTIRE IL PESANTE MONTE INGAGGI PER RIANIMARE I CONTI NERAZZURRI: RESCISSIONE IN VISTA ANCHE PER FORLAN E JULIO CESAR - CESSIONE VICINA PER MAICON, STANKOVIC E PAZZINI: UN RISPARMIO PER LA PROSSIMA STAGIONE DI 74 MLN €…

1- INTER - VIA MAICON E PAZZINI E LUCIO FIRMA PER LA JUVE
Giulio Cardone per "la Repubblica"

La linea guida l'ha dettata Moratti il 18 giugno: «Quello dell'Inter sarà un mercato saggio». In realtà aveva già speso 22 milioni per riscattare Guarìn e comprare Palacio, quindi la frase in questione sembrava un controsenso. E invece no: da quel momento, l'Inter è stata coerente con lo slogan ormai di moda - perfino in casa City! - che recita "prima vendere (o rescindere) e poi comprare". È la rivoluzione dettata dalla crisi, più che dal fair play finanziario alle porte.

Allora diventa saggio lasciare Lavezzi al Psg, che ha accettato di pagare 30 milioni al Napoli, o arrendersi su Lucas, almeno per il momento, visto che il Real offre 12 milioni in più (30 contro 18). È saggio, anche, rinnovare al ribasso (del 50%) il contratto di Chivu, aspettare che scenda il prezzo di Ramirez (il Bologna chiede 20 milioni) e non svenarsi per Kolarov e Debuchy, i terzini di fascia che Branca vorrebbe consegnare a Stramaccioni: per il serbo si può chiudere a 10 milioni, ma il City tratta anche con la Juve; per il francese l'offerta è di 5, mentre il Lilla ne vuole 8; l'alternativa è Cissokho.

Ma l'austerity passa soprattutto attraverso il taglio degli ingaggi: il monte stipendi della scorsa stagione era di 145 milioni, tasse comprese, l'obiettivo è ridurlo almeno del 25 per cento.

Così sono partite le trattative per la rescissione dei contratti di Lucio (fatto), di Forlan (in via di definizione) e Julio Cesar (il portiere vuole restare, quindi situazione complicata); se vanno in porto anche le cessioni di Maicon, destinato al Chelsea (si chiude in settimana), Stankovic (giocatore e società valutano un'offerta del West Ham) e Pazzini, che potrebbe tornare alla Sampdoria in prestito (oggi la risposta del centravanti), il risparmio per la
prossima stagione sarebbe di 42 milioni lordi e in assoluto, considerando la scadenza dei contratti di questi giocatori, addirittura di 74.

A questi vanno aggiunti i 6, sempre lordi, di Cordoba, diventato team manager. E resta in bilico la situazione di Sneijder, il più pagato con i suoi 6,5 milioni netti a stagione. Se si considera che l'Inter vuole fissare a 2,5 milioni il nuovo tetto degli ingaggi, si capisce perché verranno ascoltate con un certo interesse le offerte per l'olandese. Tanto più che quest'anno i nerazzurri non potranno contare sulle entrate della Champions. Per ora però proprio quel mega-stipendio spaventa tutti. La nuova filosofia, poi, vuole valorizzare un settore giovanile capace di vincere 16 titoli dal 2002 a oggi, di cui 3 nella stagione appena conclusa. Si spiega anche così la scelta di confermare Stramaccioni.

A Milano, ieri, il tecnico ha incontrato prima Branca e poi Moratti. Soddisfatto, l'allenatore, per gli sviluppi della trattativa su Silvestre: il difensore argentino giocherà nell'Inter. Positivo l'incontro con i dirigenti del Palermo e l'agente del giocatore. I nerazzurri in pratica gireranno al club siciliano gli 8 milioni in arrivo dal Chelsea per Maicon. Così come l'acquisto di Palacio era stato in gran parte finanziato dalla cessione di Pandev al Napoli. Silvestre in pratica sostituisce Lucio, che va alla Juve (oggi le visite mediche): ecco, sulla saggezza di quest'ultima operazione molti tifosi dubitano.

Perché va bene rescindere con il brasiliano, ma bisognava evitare che finisse proprio ai rivali bianconeri: l'esempio di Pirlo è da brividi. Protestano, i nostalgici del Triplete, anche per la rottura con Julio Cesar. Ma la decisione è presa: arriverà Handanovic; all'Udinese 12 milioni più la metà del giovane Faraoni.

Manovre low cost pure a centrocampo: prenotato Mudingayi, piace Parolo del Cesena; più costosi invece Fernando e Paulinho. Per rinforzare l'attacco il preferito resta Destro, corteggiato anche da Juve e Roma. Ma è saggio spendere 15 milioni per riprendere un giocatore cresciuto nel proprio settore giovanile?

2- INTER; FORLAN ASSICURA, RESTO IN NERAZZURRO
(ANSA) - Diego Forlan vuole restare all'Inter: lo ha detto lo stesso attaccante uruguaiano ai media brasiliani, precisando anche che tutte le voci su un suo eventuale passaggio a un club verdeoro (con l'Internacional di Porto Alegre in cima alla lista) sono infondate. "Ho un contratto con l'Inter di Milano - ha dichiarato Forlan alla stampa brasiliana - e nei prossimi giorni tornerò in Italia. Le notizie che mi associano a un trasferimento all'Internacional - ha aggiunto - sono solo speculazioni"

 

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