MAI DIRE CANONE! - DOPO AVER SPEDITO 500MILA LETTERE MINATORIE A COMMERCIANTI E ARTIGIANI, ORA GUBITOSI DICE CHE ERA UNO SCHERZO: “NON SONO INGIUNZIONI DI PAGAMENTO, NON SI PAGA IL CANONE SPECIALE PER I PC”. E CHI HA GIÀ PAGATO?

 

1. RAI: GUBITOSI, SU CANONE SPECIALE CAMPAGNA STAMPA FUORVIANTE

 (ANSA) - "Con criteri di rotazione tra i diversi settori di attivita', la Rai invia ogni anno ad esercizi pubblici e strutture ricettive, artigiani, imprenditori e professionisti, mediamente 500.000 lettere. I testi sono sempre stati del medesimo tenore e non ci risulta abbiano finora indotto in errore i destinatari". Lo scrive il dg Rai Luigi Gubitosi in una lettera indirizzata al presidente della Commissione di Vigilanza, inviata per rispondere alle richieste di chiarimenti sulle lettere per la riscossione del canone speciale inviate alle aziende, sottolineando che "campagne stampa fuorvianti incidono negativamente sulla riscossione del canone nel suo complesso anche presso gli abbonati".

 

luigi gubitosiluigi gubitosi

"L'attivita' di redazione - prosegue Gubitosi nella lettera che l'ANSA ha potuto leggere - degli elenchi per l'invio di comunicazioni ai potenziali detentori di apparecchi radiotelevisivi non e' stata mai affidata a societa' esterne. Tutte le attivita' sono eseguite direttamente dalla Direzione Canone. Questo tipo di lettere non sono 'ingiunzioni di pagamento', non solo perche' non ne condividono ne' la forma ne' le modalita' di notificazione, ma soprattutto perche' non contengono alcuna intimazione di pagamento".

 

"Piu' nel dettaglio - afferma ancora il dg -, in nessun passaggio della lettera in questione la detenzione e' presunta: al contrario testualmente si "invita" il destinatario ad effettuare il pagamento solo nel caso in cui detenga l'apparecchio". Gubitosi sottolinea anche che le indicazioni fornite dal Ministero della Sviluppo Economico "risultano idonee a dissipare ogni perplessita' - quantomeno allo stato attuale delle sviluppo tecnologico - in ordine alla distinzione tra apparecchi assoggettati o meno al pagamento del canone". 

 

MATTEO SALVINI IO NON PAGO IL CANONE MATTEO SALVINI IO NON PAGO IL CANONE

"Per fronteggiare comunque il disorientamento creato dalla recente campagna di stampa - prosegue Gubitosi -, oltre ai consueti canali di contatto con il pubblico, la Direzione Canone ha attivato immediatamente anche nuove possibilita' di comunicazione in modo da risolvere ogni eventuale dubbio. Questa polemica colpisce ancor di piu' perche' la Rai sta investendo molto nel servizio all'utenza".

 

 

2. RAI: ANZALDI (PD), GRAVI PAROLE GUBITOSI SU CANONE SPECIALE

 (ANSA) - "Le parole del direttore generale Luigi Gubitosi in risposta alla lettera della Vigilanza sul canone speciale sono molto gravi. E' inaccettabile che la Rai dia la colpa alla stampa, cui invece occorre rendere merito. Chiedero' in ufficio di presidenza che la Vigilanza approfondisca la questione". E' quanto dichiara il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

 

MICHELE ANZALDIMICHELE ANZALDI

"Nella sua lettera - spiega Anzaldi - Gubitosi parla di 'disorientamento creato dalla recente campagna di stampa' e di 'campagna di stampa fuorviante'. Parole sorprendenti, visto che la questione che ha creato caos e sconcerto in ben 500mila tra imprenditori e artigiani, numero dichiarato dallo stesso dg, e' emersa propria grazie ai giornali e alle associazioni di categoria. Tra l'altro la risposta della Rai, che conferma come la lettera agli artigiani non sia in alcun modo una ingiunzione di pagamento, arriva ben dopo due settimane e a seguito del sollecito della Vigilanza".

 

"Perche' la Rai - aggiunge Anzaldi - non si e' preoccupata di far comprendere bene a chi ha ricevuto la lettera l'esplicita esclusione dall'obbligo di pagamento per chi possiede apparecchi pc non sintonizzati alla tv? Chi ha pagato erroneamente, solo perche' si e' visto recapitare una lettera ufficiale della tv pubblica, come sara' risarcito?

 

gasparri manda i saluti a dudu del suo border collie cindy gasparri manda i saluti a dudu del suo border collie cindy

Tutti, a partire dal governo, sono d'accordo nel dire che la normativa sul canone fa rivista profondamente. C'e' l'impegno politico a rivederla a breve. La Rai dovrebbe tenerne conto, invece di  inondare gli italiani di lettere poco chiare e che rischiano di essere equivocate. E adesso sara' interessante vedere se alla lettera di Gubitosi daranno risalto solo i soliti giornali o ci sara' ampia risonanza anche nei telegiornali Rai".

 

3. RAI: GASPARRI, SU CANONE SPECIALE GUBITOSI SERVILE

(ANSA)  "La lettera del dg Gubitosi giunta in commissione vigilanza Rai sulla questione del canone speciale e' pura burocrazia. La Rai non impone l'obbligo di pagare perche' e' cosa fissata dalla legge, ma di fatto e' lei che intima il versamento del canone. Quanto ai soggetti destinatari della tassa speciale, tra le righe Gubitosi ammette che si procede a casaccio. Il punto e' proprio questo. Chiarire chi deve e chi invece non deve pagare". Lo afferma il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri che sottolinea come "finora queste lettere sono giunte a commercianti o titolari di partita iva senza un criterio preciso".

 

RAI di viale Mazzini RAI di viale Mazzini

"Perche' - chiede Gasparri - Gubitosi non ammette che quello del canone speciale e' un pasticcio e che l'invio di un bollettino con marcato l'importo e' di fatto un'ingiunzione di pagamento? O forse le manovre interne per ingraziarsi il Presidente del Consiglio sono tali da impedire al dg di dire la verita'? E cioe' che non c'e' un criterio con cui sono state spedite le lettere perche' la legge su questo non e' chiara e il ministero non precisa". "Una maniera cosi' pilatesca di far pressione sui contribuenti e' incredibile, almeno quanto le attestazioni di servilismo", conclude Gasparri.

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...