marcella bella

“MARCELITA, TIENI IL FIDANZATO?” – MARCELLA BELLA RACCONTA QUANDO JULIO IGLESIAS CI PROVO’ CON LEI – “‘NELL’ARIA’ NON VOLEVO CANTARLA. IL TESTO L’HANNO CAPITO DOPO ANNI, NESSUNO AVEVA FOCALIZZATO COS’ERA LA GATTA. A MOGOL DISSI: ‘SEMBRA PORNOGRAFICO’. LUI RISPOSE: ‘MARCELLA, TE LO PUOI PERMETTERE’” - E POI LO STALKER APPENA USCITO DAL CARCERE, LA CHIRURGIA ESTETICA (“HO IL TERRORE. A VOLTE INCONTRO LE COLLEGHE E NON LE RICONOSCO: ‘MA CHI È QUELLA LÌ?’") E LA GAFFE CON LA VANONI - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Alessandro Ferrucci per “il Fatto Quotidiano”

 

marcella bella

Problemi di abbondanza prima della puntata di oggi a Domenica In: “Ho sei minuti e devo selezionare un medley dei miei successi”. Con cinquant’anni di carriera non è semplice. “Per scherzo ho detto: ‘Salto Montagne verdi’”. Risposta: “No!”.

Marcella Bella, da Montagne Verdi non può prescindere, la cantano pure all’estero.

 

“Ho lavorato ovunque, anche in Spagna, Sud America e Giappone; (pausa) in Giappone ho fatto tre tournée”

Non male.

“L’unico posto che ho sempre rifiutato è la Russia; ma non per qualcosa in particolare…”

 

Per cosa?

“Se ci fossi andata altro che Pupo; (pausa) ogni tanto riprovavano, io vacillavo”.

 

E poi?

“Leggevo che era precipitato un altro Tupolev”.

 

marcella bella

Quindi non era refrattaria ai comunisti.

“Ecco, non la butti in politica. È che ogni tanto arrivava qualche notizia drammatica”.

 

[…]

 

Quindi ha partecipato alle celebri tournée americane degli anni 70…

“In America del Nord seguivo Mike Bongiorno in una specie di piccolo Festival organizzato da lui; (sorride) ogni volta ripeteva: ‘Si va a Manhattan’, e pronunciava ‘Manhattan’ calcando molto sull’acca”.

 

Da vero newyorchese.

“Doveva sfoggiare il suo essere di madrelingua”.

 

In generale Bongiorno c’era o ci faceva?

“In gran parte direi la seconda, perché era molto intelligente e aveva capito la forza di certe battute, allora ci marciava; (pausa) e poi è stato il mio scopritore: è lui ad avermi dato l’opportunità di un provino discografico”.

 

marcella bella

Conosciuto, come?

“In Sicilia, durante uno dei suoi eventi, dove presentava una lacca, della cosmetica o qualcosa di simile: nella prima parte dello spettacolo coinvolgeva i cantanti del posto; avevo 13 anni e mi sono presentata con mio padre”.

 

E lì?

“Canto la prima canzone e subito dopo mi prende da parte: ‘Piccolina sei con qualcuno?’ ‘Con papà’. ‘Datemi il numero di telefono: vi chiamerò così venite a Milano’”.

 

Lei tredicenne davanti al mito…

“In silenzio, affascinata. Lo guardavo come fosse la Madonna (e mima uno sguardo estatico); mica ci credevo, era mio padre a tranquillizzarmi. Esattamente un mese dopo è squillato il telefono”.

 

[…]

 

Sta in forma, i maligni diranno “chissà se è vero”.

(Ri-sposta i capelli) “Guardi. Non ho alcuna cicatrice, anche perché ho il terrore della chirurgia e dei cambiamenti”.

 

Alcune colleghe non hanno lo stesso timore.

marcella bella

“A volte le incontro o le guardo in televisione e mi imbarazzo”.

 

Addirittura.

“Non le riconosco: ‘Ma chi è quella lì’; (pausa) non le dico chi, alcune sono amiche”.

 

Tra artisti c’è vera amicizia?

“Con Loredana (Bertè) lo siamo da una vita, certo a modo suo, un modo molto particolare. Per fortuna la conosco bene e sono passata sopra a tante situazioni”.

 

Quindi c’è amicizia.

“Perché non provo invidia“.

 

Neanche di un brano.

“Magari dico ‘avessi avuto questa canzone’”.

 

[…]

marcella bella ivan cattaneo

 

Bigazzi la interrogava prima di scrivere.

“Voleva sapere tutto, era come un sarto pronto a cucirmi il vestito addosso”.

 

Come Montagne verdi.

“Quella è la mia storia, la storia di una ragazzina che lascia gli amici, la scuola e il coniglio dal muso nero”.

 

Aveva un coniglio?

“No, rappresentava la bambola sul letto e il mio cuore da ragazzina; è un testo profondo e molti non l’hanno capito”.

 

Era felice di quell’avventura?

“Le montagne verdi erano le mie speranze”.

 

E qualche rinuncia.

“Niente vita da teenager”.

MARCELLA BELLA 26

 

Niente leggerezza.

“Quella sì, per fortuna. Anche se sono passionale in tutto quello che mi accade”.

 

Sembra equilibrata.

“È vero. Lo sono”.

 

Da sempre?

“Sempre stata una brava ragazza”.

 

Però l’hanno tentata.

“Eccome; sono passata vicino a persone che si drogavano, bevevano, che ne combinavano di tutti i colori e si sono persi; ma grazie a mia madre ho sempre saputo qual era la strada giusta”.

 

Una ragazza che nel 1972 a Sanremo era sul palco insieme a Milva, Nada, Dalla, Bobby Solo…

“Si rende conto?”.

 

Cosa ha pensato?

MARCELLA BELLA 26

“Ero felice di stare tra di loro e convinta delle mie qualità; (pausa) venivo dalla gavetta ed è fondamentale, come è accaduto ora per Elodie: ci ha messo anni per emergere”.

 

Avrebbe vinto un talent?

“Credo di sì, ma in qualche modo mi è successo: al concorso di Venezia, del 1971, eravamo in 100”.

 

Secondo Mara Maionchi sul palco bisogna risultare erotici.

“Ce l’ho di natura, non lo faccio”.

 

Bene.

“È venuto fuori a trent’anni, prima mi vergognavo del mio lato sexy”.

 

MARCELLA BELLA 26

Con Nell’aria.

“Un brano tra virgolette erotico”.

 

Senza virgolette.

“Il testo l’hanno capito dopo anni, nessuno aveva focalizzato cos’era la gatta (recita il brano: “La mia voglia è grande, è scandalosa ormai; c’è una gatta accanto a me e non rinuncia a lei”)”.

 

Lei rideva.

“Un po’; ricordo ancora il fax inviato da Mogol con sopra il testo: io e Gianni lo riceviamo, leggiamo, Gianni contento e io che gli domando: ‘Di quale gatta parla?’. ‘Miao, miao’. ‘L’hai letto bene? Sembra pornografico’. ‘Marcella, te lo puoi permettere’”.

 

Suo fratello non si è ingelosito.

“Proprio per niente, con Mogol che aveva in testa pure il giusto look da adottare: ‘Gonna con lo spacco, magliettina quasi trasparente, niente reggiseno e si deve intravvedere il reggicalze’”.

 

Alla Eyes Wide Shut.

MARCELLA BELLA 26

“Abbiamo iniziato a litigare: ‘Per me questo non è sexy, lo sarà per te che sei anziano’. ‘Non capisci niente’. Alla fine ho indossato la guêpière e un bel décolleté”.

 

Le hanno proposto calendari o foto sexy?

“Certo, ma per carità”.

 

Film erotici.

“Sì, già dopo Montagne verdi; uno era veramente spinto con il mio manager che urlava, riferito al produttore, ‘io lo ammazzo’”.

 

Nell’aria l’ha cambiata?

“Mi ha reso più consapevole del mio fascino”.

MARCELLA BELLA 26

 

Un potere in più.

“La donna consapevole, femminile, ha un vantaggio in più ed è anche per questo se sono un’icona gay; (sorride) tacchi e guêpière fanno parte di me”.

 

Ha dichiarato di cucinare in tacchi.

“Io e mio marito non sopportiamo le ciabatte”.

 

Colleziona scarpe.

“Ne avrò 300 paia”.

 

Stalker ne ha avuti?

“Uno pazzesco; ero in albergo a Sanremo, mi chiamano dalla reception: ‘C’è suo marito che l’aspetta al bar’. ‘In realtà è qui accanto a me’. ‘No, è al bar’. Insomma, un tizio si era spacciato per mio marito e non è finita qui: per un mese è vissuto in una tenda davanti a casa mia e di mia mamma”.

 

Da avere paura.

“Era appena uscito dal carcere (cambia discorso) lo sa che ho firmato con Bmg per un disco d’inediti? Sarà prodotto da Federico Nonato e ci sarà sempre il mio manager, Pasquale Mammaro”.

marcella bella

 

[…]

 

La prima volta che ha detto “sono famosa”.

“In taxi quando alla radio, durante la Hit Parade di Luttazzi, mettono un mio pezzo”.

 

Primo acquisto.

“La casa per i miei”.

[…]

 

Tecnicamente chi l’ha stupita in questi anni?

“Lucio Battisti era un fenomeno, anche se timidissimo: quando parlava difficilmente ti guardava negli occhi”.

 

E Mina?

“Siamo state molto amiche; circa 15 anni fa l’ho incontrata, per caso, in spiaggia, a Forte dei Marmi: da lontano ho riconosciuto la sua sagoma e l’ho chiamata. Con me c’erano pure mamma, Mario (Lavezzi) e Ornella (Vanoni)”.

 

E…

marcella e gianni bella

“(Ride) Ci mettiamo a chiacchierare fino a quando mia mamma se ne esce malissimo: ‘Signora Mina… lei mi scuserà signora Vanoni, ma Mina è Mina’. E io: ‘Mamma!’ ‘Marcella, sono sincera, lo sai’”.

 

Felice la Vanoni.

“Ha odiato mia madre e pure Mina; sono schietta come mamma e non va sempre bene”.

 

Vince il politically correct.

“Meglio frenarsi”.

 

In Giappone si è frenata? Sono molto attenti…

“Lì la gaffe è stata loro: alla mia prima conferenza stampa, con almeno 50 giornalisti presenti, alla fine uno alza la mano e domanda: ‘Quante volte va in bagno?’. E poi non contento: ‘E come la fa?’. L’ho mandato via”.

marcella e gianni bella

 

Verità o leggenda: è stata corteggiata da Iglesias…

“Gli piacevo”.

 

Lui era così affascinate?

“Cenavamo, a un certo punto cambia il tono di voce, cambia la postura, mi prende le mani e mi guarda negli occhi: ‘Marcelita, tieni il fidanzato?’. ‘Sì, è qui’. Ha immediatamente mollato la mano e mutato atteggiamento”.

 

Era naturale o costruito?

“Quando arrivava in Italia pretendeva quattro o cinque modelle sempre attorno a sé. Era scena organizzata”.

marcella e gianni bella

 

Il cantante più sexy che ha incontrato.

“Non mi interessano, preferisco uomini di un ambiente differente. Perché in casa, di diva, ci devo essere solo io”.

 

Chi è lei?

“Ho ancora tempo per capirlo”.

 

marcella bella cuoca a ibizamarcella bella con figlia e maritomarcella bella e malgioglioroberto d agostino e marcella bellamalgioglio parietti marcella bella chiambretti a ibizamarcella bella e alba pariettimarcella bella (9)marcella bella (6)marcella bella (7)marcella bella (46)roberto d agostino cristiano malgioglio e marcella bellamarcella bella (41)marcella bella (35)marcella bella (37)marcella bella (42)marcella bella (45)marcella bella

Ultimi Dagoreport

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…

valditara verdi

DAGOREPORT - BELLA IDEA QUELLA LANCIATA DAL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, GIUSEPPE VALDITARA, DI INTRODURRE L’INSEGNAMENTO DEL MELODRAMMA A SCUOLA – UN’OTTIMA IDEA CHE RISCHIA PERÒ DI DAR VITA A UN DRAMMONE SCOLASTICO: CHI LO INSEGNA? CHI SONO I DOCENTI IN CATTEDRA CHE SANNO SPIEGARE COME DA PONTE E METASTASIO SCRISSERO I LIBRETTI PER MOZART E SALIERI? E I SIGNIFICATI DEL “TROVATORE”? E COME SPIEGHERANNO PUCCINI, CON QUELLE DONNE PERENNEMENTE TORTURATE IN SCENA? - CHIAMIAMO DOCENTI DAI CONSERVATORI, CHE SANNO SUONARE IL FLAUTO TRAVERSO MA NON CONOSCONO IL RAPPORTO TRA ILLICA, GIACOSA E PUCCINI?

cateno de luca maurizio lupi

DAGOREPORT – CATENO DE LUCA SI ALLARGA E NON BALLA CON…LUPI – “SUD CHIAMA NORD” DI DE LUCA CHIUDE L’ACCORDO CON “SINDACI D’ITALIA” PER UNA LISTA UNICA ALLE POLITICHE A SOSTEGNO DI GIORGIA MELONI: INTESA SIGLATA OGGI A ROMA - SI PUNTA A SFONDARE AL NORD, ARRUOLANDO ANCHE ESPONENTI DI SINISTRA DELUSI - CON QUESTA NUOVA OPERAZIONE, CATENO DE LUCA DICE DEFINITIVAMENTE ADDIO A OGNI IPOTESI DI UNA FUSIONE CON “NOI MODERATI” DI MAURIZIO LUPI (CHE DA QUANDO GIORGIA MELONI HA STRETTO IL PATTO CON IL SINDACO DI TAORMINA, HA IL TERRORE DEL SORPASSO AL CENTRO)

trump zelensky putin

DAGOREPORT - LA MASCALZONATA DI TRUMP RISERVATA A ZELENSKY ("E' L'ORA CHE L'UCRAINA SI DOTI DI UN NUOVO PRESIDENTE") È L’ULTIMO, DISPERATO TENTATIVO, DI RISALIRE LA CHINA PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO DEL 3 NOVEMBRE – OTTENENDO IL GASOLIO RUSSO, INDISPENSABILE PER RIDURRE IL PREZZO RADDOPPIATO DEL CARBURANTE AMERICANO, IL TYCOON HA DETTO SÌ A TUTTE LE RICHIESTE DI PUTIN – MA PER FAR DIMENTICARE TUTTI I DISASTRI DEI PRIMI DUE ANNI DELLA AMMINISTRAZIONE TRUMP, I GIORNI SONO CONTATI: MANCANO SOLO TRE SETTIMANE ALLE MIDTERM – PERCHÉ GLI USA SOFFRONO SE SONO AUTOSUFFICIENTI ENERGETICAMENTE? FACILE: LE COMPAGNIE PETROLIFERE SONO PRIVATE E IL PREZZO LO FA IL MERCATO. NON POSSONO ABBASSARLO PER COMPIACERE TRUMP – LA STRATEGIA DELL’UE: WAIT AND SEE. IL 4 NOVEMBRE IL CIUFFO PLATINATO DELLA CASA BIANCA ABBASSERÀ LA CRESTA... - VIDEO

sigfrido ranucci valter lavitola

RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE NON RIPRENDERA' IL SUO POSTO ALLA GUIDA DI "REPORT" - DALLA RAI FILTRA "SODDISFAZIONE" PER LA SENTENZA DELLA GIUDICE DEL LAVORO DONATELLA CASARI (BOLLATA DALLA STAMPA DI DESTRA COME MAGISTRATO SINISTRORSO) CHE HA RESPINTO IL RICORSO EX ARTICOLO 700 DELL'''AMICO FRATERNO" DEL PESCIVENDOLO-BOMBAROLO DEL "BISTROT CEFALU' - NEI GIORNI SCORSI ERA ARRIVATA ANCHE UNA SOSPENSIONE DI DIECI GIORNI SENZA STIPENDIO - A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI ''REPORT'', L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI - SU TROPPI COMPORTAMENTI, DA LAVITOLA IN GIU', RANUCCI E' ETICAMENTE INDIFENDIBILE - COSA FARA' ORA "SUPERMAN" SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? SE NON HA PIU' LA CREDIBILITA' PER PRESENTARE INCHIESTE SUL POTERE, CHISSA' SE IL CALDO "SIG" AVRA' ANCORA CREDIBILITA' PER CANDIDARSI ALLE PROSSIME POLITICHE...