METTETE A LETTO I PUPI, “ER BRASILIANO” SBARCA SU ONLYFANS! – L’INFLUENCER CON UN PASSATO DA CRIMINALE (VERO NOME MASSIMILIANO MINNOCCI) HA REGISTRATO UN FILMINO HARD CON LA SUA NUOVA FIAMMA, LA STELLINA DELLA PIATTAFORMA HOT MICHELLE COMI – LEI, 26ENNE MILANESE, HA MOLLATO IL LAVORO DA IMPIEGATA PER DIVENTARE STAR DEL PORNO: "FARE LA ESCORT? DIPENDE DAL PREZZO. 10 MILA EURO? POCHISSIMO. MI CHIEDONO DI CONTINUO INCONTRI, SOPRATTUTTO CALCIATORI. SONO NATA BELLA, NON MI SERVE ALTRO. SENZA STUDIARE POSSO OTTENERE TUTTO. LE DONNE NON DEVONO LAVORARE, C’È L’UOMO..." - FOTO + VIDEO!

 

Da “La Zanzara” – Radio24

 

michelle comi 21

Le incredibili gaffes di Michelle Comi a La Zanzara su Radio 24. Una delle più note stelline di OnlyFans, già al centro di varie polemiche, non sa chi è il Presidente della Repubblica: “Ma chi, Renzi?”. E nemmeno il capo del governo: “Ah, forse Mattarella?”. “Sono fortunata, sono nata bella e non ho bisogno di altro, senza studiare posso ottenere tutto”. “Le donne non devono lavorare, per quello c’è l’uomo”.

 

“Escort? Mai, ma dipende dal prezzo. Diecimila euro? È pochissimo…Mi chiedono di continuo incontri, soprattutto calciatori”. “La Gruber e il porno? Non so chi sia questa signora, non la conosco. Mi basta conoscere le cose del mio mondo”. Poi risponde alle critiche per aver utilizzato la parola “Auschwitz” al postino di “Outfit” in un video con altri influencer: “

 

Era black humor, oggi si fa su tutto ma appena tocchi quella casta..”. “Mi hanno messo alla gogna per un gioco innocente, a me quello che è successo ad Auschwitz fa schifo”. L’ultima trovata?: “Mi sono fidanzata col Brasiliano, e abbiamo fatto un video hard insieme..”

 

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“Faccio la Sex Worker e l’influencer da quattro anni, e sai una cosa? I miei video hard li guardo e li riguardo perché mi piaccio. Mi eccitano”. Così una delle stelline di Only Fans Michelle Comi a La Zanzara su Radio 24. Michelle Comi, milanese, 26enne, era un’impiegata amministrativa dell’Istituto dei Tumori di Milano, dove ha iniziato a lavorare nel 2016. Poi si è licenziata aprendo un canale su Only Fans, e in pochi anni ha avuto un successo clamoroso come content creator su varie piattaforme.

 

Tra le ultime cose realizzate, un video hard con Massimiliano Minnocci detto il Brasiliano, con cui si accompagna nelle ultime settimane (loro dicono di essere fidanzati, però… la finzione è sempre dietro l’angolo). Fai anche la escort, chiede Cruciani?: “No, non faccio incontri privati con uomini ma ce ne sono tantissimi che me lo chiedono anche calciatori. Recentemente ho fatto un video esplicito con il Brasiliano (Massimiliano Minnocci, ndr) che ha dovuto corteggiarmi, mi ha conquistato con i suoi modi da gentiluomo, che è il contrario di quello che sembra”.

er brasiliano michelle comi

 

Il lavoro statale lo hai lasciato per Only Fans?: “Non solo. Non mi piaceva, non faceva per me”. Poi iniziano le domande di Parenzo. Signorina lei sa chi è il Presidente della Repubblica?: “Eh, ma che c’entra..no, non so, forse Renzi?”. No signorina, dice Parenzo, è Mattarella. E il presidente del Consiglio, il capo del governo: “Non so…”. “Io non ho bisogno di studiare, non so chi sia il Presidente degli Stati Uniti o chi sia il Presidente della Repubblica.

 

Sono nata fortunata e bella, non ho bisogno di altro e senza studiare posso ottenere tutto. Inoltre, penso che le donne non debbano lavorare, per quello c’è l’uomo”, dice la Comi. “Vivo bene così - continua - conosco le cose che succedono nel mio mondo e questo mi basta, non credo mi serva sapere chi è il Presidente del Consiglio. Sono ignorante per scelta quindi non mi interessa sapere cose che non riguardano me ed il mio mondo”. Parenzo e Cruciani inisistono: e la Corte Costituzionale?: “Non so cosa sia e non mi interessa”.

 

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Lo sa che Lilli Gruber ha scritto un libro sul porno?: “Non conosco la signora Lilli Gruber”. Poi risponde alle polemiche nate dopo un suo recente video, diventato virale, dove ha usato un gioco di parole trasformando la parola “outfit” in “Auschwitz” e suscitando l’indignazione da parte di vari esponenti della comunità ebraica:  “Era un gioco di parole, era black humor innocente che oggi si fa su tutto, disabili, persone di colore, ma appena tocchi quella casta invece...Abbiamo fatto un gioco di parole non c’è bisogno di mettermi alla gogna, il mio intento non era di offendere, quello che è successo ad Auschwitz mi fa schifo”.

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